Scozia 2004: costretti a pinte e salmone

Dettagliato e gustoso diario di viaggio in una terra fantastica

Dedicato alla mia gattona "Pioggia"

PRECEDENTI SCRITTI
* Approvazione e pubblicazione del diario di viaggio in Irlanda : "INTER-AIR-RAIL 2003", scritto da Luciano Monti, della ns avventura nel paese celtico
* Scrittura della guida d' Irlanda: "IRELAND GUIDE TRIPS AND TRICKS", che raccoglie prezzi, percorsi, consigli e suggerimenti per il vostro viaggio alla disperata in Irlanda
* Scrittura del diario di viaggio in Georgia del 2001: "3 GIORNI INDIMENTICABILI IN GEORGIA"
Gli scritti sono consultabili sul ns sito http://www.wearecoming.com ed è possibile il download in PDF o HTML.
Con l'incalzare dei prezzi dopo l'atteso e osannato arrivo dell'€uro, poter permettersi una vacanza sta diventando sempre più un lusso.
Ma siamo italiani, lavoriamo sodo per 8 mesi per pagare le tasse e un periodo di riposo nella propria ambita meta ce lo meritiamo davvero!
Dove? Beh, questo dipende un po' dalle aspettative e dalle abitudini!
Il vero relax di una vacanza è combinazione di tante variabili, un po' come il tempo in Scozia.
Sognate la Scozia? Bene, ecco a Voi un racconto di viaggio che, come un camaleonte, si tramuta in guida per la vacanza in Scozia a 80 €uro al giorno, tutto compreso!

RINGRAZIAMENTI
A Laura che mi ha accompagnato "volentieri" in questa avventura, alla Hertz per averci consegnato una Focus al posto della Fiesta, ad Aurelio e Sara per averci fatto compagnia nella bella serata di Rosemarkie, a Leandro di www.cisonostato.it per il dettagliatissimo diario guida che mi sono portato...
Un saluto a tutti quelli che non hanno potuto... prender parte a questa bella vacanza!
Un tributo alla mia pazienza ed al lavoro qui svolto.
10 giorni di vacanza e...
- 408 revisioni
- 2640 minuti di lavorazione
- 80 € al giorno
- 100 miglia al giorno
- 300 gr. di salmone al giorno
- 5 pagine di diario al giorno (con alcune foto illustrative)
- 1500 parole di diario al giorno
- 8000 caratteri di diario al giorno

INDICE

9 Agosto 2004
IL GATTO NERO
10 Agosto 2004
THE BLACK CAT CITY: GLASGOW
11 Agosto 2004
IL GIOCO DELL'OCA
12 Agosto 2004
NESSIE vs DOLPHINS 0-6
13 Agosto 2004
AURELIO E SARA: GUARDA CHI SI RIVEDE!
14 Agosto 2004
LA METROPOLI DI TENDE
15 Agosto 2004
BEAUTIFUL CITY CI ATTENDE
16 Agosto 2004
WONDERFUL EDINBURGH
17 Agosto 2004
PIPER BOY COLLECTION
18 Agosto 2004
IL CIELO INDICA LA STRADA MAESTRA
19 Agosto 2004
CON FARE... PARTI CON RYANAIR E SEI A CASAVestiario
Come avrete letto in altri racconti di viaggio, la Scozia è imprevedibile, quindi dovrete coprire a 360° tutte le possibilità meteorologiche: pioggia, vento, sole, sole tropicale, neve...
Che fare? Uno di tutto... e non si sbaglia!
Calcolate la possibilità che i vestiti si possono sciacquare, lavare ed asciugare senza che ci sia per forza il sole: è sufficiente assicurarsi che il camping abbia una LAUNDRY, magari con una WASHING MACHINE ed una DRYER MACHINE; pertanto la lista per 10 giorni è significativa anche per un periodo superiore e garantisce di non superare i Kg massimi.

Addosso è consigliabile un paio di jeans (i pantaloni più pesanti!), scarpe da trekking (o comunque le vs più pesanti...), t-shirt, felpa o maglione o giubbino; in questo modo risparmiamo grammi sulla bilancia del check-in (le persone ad oggi non le pesano ancora!).

In valigia 2 pantaloni (magari uno corto, tipo pinocchietto), 3 t-shirt carine, 3 t-shirt per i momenti di relax, pigiama, 4 calze sportive, 2 calze pesanti, una felpa invernale, un pile, costume da mare..., mutande in abbondanza, accappatoio (ideale quelli in microtessuto, 80€), telo mare..., ciabatte lavabili (per doccia, meglio interamente in gomma), altro paio di scarpe, cappellino.

Accessori
* Una buona fotocamera con 3x-4x di zoom ottico per le digitali e grandangolo e lenti aggiuntive per le macchine analogiche; non sono un buon fotografo, ma è davvero un peccato non poter catturare determinati paesaggi per l'insufficienza delle potenzialità fotografiche! Qualunque cosa in Scozia può catturare l'attenzione, data la varietà di paesaggi, tra natura incontrastata e opere architettoniche impressionanti; la ns media è stata di 35 foto al giorno!
* Visto il noleggio dell'auto conviene portare dei carica batterie per cellulari e per la pila d'emergenza (in questo caso prendere delle batterie ad alto Amperaggio)
* Un block-notes può servire senz'altro: conteggio delle spese, scrittura del diario di viaggio, appunti per le prossime mete, come mezzo di comunicazione se non capite il verbale (ve lo fate scrivere!) e per passatempo... disegni...aerei..
* Un marsupio è fondamentale: fa un po' da turista, però l'utilità batte con un ace tutto il resto! Cellulare, portafoglio, chiavi, fazzoletti, macchina fotografica, block-notes, penna, chewing-gum, biglietti dei mezzi, tutto al sicuro ed a portata di mano!
* Un pratico zainetto serve sempre per contenere k-way, felpe, guide, le varie spese, comprese quelle culinarie

Sanità
Tessera USSL e mod. E111

Documentazione
Maggiori informazioni acquisirete prima della partenza, maggiore sarà emozionante la scoperta di ciò che avete ammirato e scelto come vostra meta!
Le librerie sono fonte di sapienza inestimabile, a scapito del portafoglio!
Io ho "acquistato" la Rough Guide (25,82 €), un tomo di 700 pagine a cui mancano solo le fotografie; più essenziale e pratica, ricca di consigli e percorsi, la Guida mondatori (23,50 €, http://www.geomondadori.com ).
In alternativa c'è la più classica Lonely Placet... e tante altre!
Dall'altra parte, Internet è una banca dati inesauribile, con possibilità di avere istantanee in real-time attraverso le migliaia di web-cam nel mondo!
Posso citare con tranquillità portali di viaggi quali www.cisonostato.it, da cui ho stampato il diario di Scozia di Leander, www.ilgiramondo.net, per gli esaustivi forum di discussione, .... E tanti altri (vedere i link nel nostro sito http://www.wearecoming.com )
Valutate bene i diari ed i consigli, soprattutto verificate se sono attinenti alla vostra vacanza-tipo.

BANCHE E VALUTA LOCALE
Attenzione quando cambiereste i vostri soldi nei vari centri di cambio, osservando attentamente i tassi di cambio, le tasse di commissione e gli addebiti minimi prima di completare ogni operazione.
Se vi appoggiate ai TRAVELLER CHEQUE sceglierete il metodo più sicuro per portare con sèdel denaro.

La valuta britannica è la lira sterlina, che è divisa in 100 pence (p).
Non ci sono restrizioni doganali sull'importazione e sull'esportazione di denaro.
La Scozia emette banconote proprie e, tranne la 1£, sono in corso legate in Gran Bretagna (in realtà Inglesi e Gallesi possono rifiutarsi di accettarle..)Programmare il percorso è un'attività che richiede grande volontà di studio del territorio e delle migliaia di attrazioni diverse che può offrire; la Scozia offre splendidi paesaggi, castelli e siti storici fino a 5000 anni fa, distillerie, laghi misteriosi, immensi e millesimali, cittadine accoglienti e tranquille, città da mai dimenticare, spiagge da sogno e canali frequentati da delfini, isole deserte, protette e abitate.... Continuo?
La programmazione è conseguenza della propria esperienza, delle proprie aspettative: vi consiglio di scegliere ciò che rispecchia quello che solitamente vi aspettate da una vacanza, divertenze, folle o rilassante che sia.
Prima di partire non si può conoscere che tempo farà, soprattutto in Scozia!
10-8-04:Mi lano, Bergamo, Prestwick, Glasgow, Loch Lomond
11-8-04: Inverary, Fort William
12-8-04: Mallaig, Muck isle
13-8-04: Mallaig, Skye isle
14-8-04: Skye isle
15-8-04: Fort William, Stirling
16-8-04: Edinburgh
17-8-04: Edinburgh
18-8-04: Edinburgh, Prestwick
19-8-04: Bergamo, Milano
Arrivando con un nubifragio, con l'arca di Noè negli specchietti dell'auto, con disastri catastrofici seri e imprevisti e conseguenti strade interrotte, il viaggio ha visto le seguenti tappe:
10-8-04: Milano, Bergamo, Prestwick, Glasgow, Loch Lomond (Luss)
11-8-04: Tarbet, Cairndow (A83 bloccata), Luss..., Tarbet, Fort William
12-8-04: Fort Augustus, Inverness, Fortrose (camp-site)
13-8-04: Inverness (gita sul lago Loch Ness), Fortrose
14-8-04: Fort George, Spey Side, Aberdeen, Stonehaven
15-8-04: Dundee, Tay Bridge, Edinburgh
16-8-04: Edinburgh
17-8-04: Edinburgh
18-8-04: Edinburgh, Prestwick
19-8-04: Bergamo, MilanoDIARIO DI BORDO

9 Agosto 2004 - IL GATTO NERO

Ore 22 ritrovo al Boffa (e...non dite cos'è e dov'è...) per i saluti finali.
Solo i Renna's brothers e la Chiara sono presenti! Tutti gli altri non vi vogliono del male...anzi... sono già tutti partiti!
Quest'anno ho sostituito il Tek con la Bionda, sarà meglio o peggio? Chi vivrà vedrà, o meglio, chi leggerà saprà!
Una birretta veloce, poi subito a casa, pian pianino, per evitare una qualsiasi collisione, visto che è ancora tempo di sagre paesane!
Toh, un gatto nero ci taglia la strada!

PD: Vabbè, con tutta la sfiga che porti tu, Bionda, cosa vuoi che ci faccia un gatto nero!
B: Ah, ah! Questo gatto non sarà capitato a caso...
PD: Eh??
B: ...niente...

Sani e salvi a casa, effetto gatto nullo...

10 Agosto 2004 - THE BLACK CAT CITY: GLASGOW

PLANE Ryanair, Milan Bergamo- Glasgow Prestwick Flight FR743 Depart BGY at 11:05 and arrive PIK at 12:45
CAR Hertz car: Ford Focus 1.6, Prestwick-Glasgow 25 miglia, Glasgow-Ballloch-Luss 20 miglia
COST £ 5 Philip map of Scotland, £ 12,6 fish&chips, £ 16,4 camp site Luss, £ 11 tesco (2 liter water still 0,64 , smoked salmon 1,25 , 2 courgettes 0,39 , can of pink salmon 0,87, tennent's pint 0,93), £ 3 camping gaz recharge.
La notte passa insonne causa i tuoni temporaleschi e la leggera ansia da pre-partenza; la sveglia delle 7.15 suona puntuale (ma va??) e ci lancia finalmente verso la nuova giornata.
Preparativi veloci e scatto brutale verso quel di Bergamo per il nostro aeroplanino che tarderà la partenza di 10 minuti circa, ma sicuramente arriverà in anticipo... come al solito per Ryanair! (e non a caso! Guardate le statistiche di puntualità pubblicate sul mensile a bordo!)
Ho tentato invano la vendita dei biglietti non sfruttati dal Tek e dalla Salvietta alla biglietteria, ma nada!
Vabbè, 100 €urini regalati alla compagnia di bandiera irlandese! Ma sì, W l'Irlanda!
Il volo è regolare e le Onion Sisters (non sapete chi sono?? Non avete letto il diario d'Irlanda?) ci accudiscono con cura...
Meraviglia delle meraviglie, Ryanair ci stupisce con la vendita a bordo di un nuovo fantastico alimento: la zuppa di minestrone a ben 3 €uro!
Che schifo!
Noi ci limitiamo alla consumazione dei favolosi Ringo e del buon the freddo, ovviamente portati da casa. (money saving)
L'aeroplano apparecchia il suolo scozzese con un buon quarto d'ora d'anticipo, nonostante abbiamo appena posato i piedi a terra, prendiamo al volo i nostri bagagli... e ci gettiamo di corsa allo sportello Hertz per il ritiro della nostra auto classe B.
Tutto ok, decidiamo di non abbattere la franchigia di un costo di 11 Pound al giorno, ma poi porteremo con noi l'angoscia di stare ultra attenti all'auto!
Con stupore ci assegnano una fantastica Ford Focus tre porte, 1.6 IE, tutta per noi due... che spreco!
Prima di approciare la vettura, compriamo da Smith in aeroporto la cartina stradale (Philips, 1:550.000), comoda, amò di quadernetto, ma ne servirebbe una più dettagliata! (1:300.000)
Non troviamo la bomboletta di butan gas pe ril nostro fornellino Camping Gaz, aspide!!
L'auto è lì, splendente, raggiante, in una angolo sperduto e nascosto del parcheggio poco distante (Left, Left, Left, on foot), tutta bagnata, vista l'insitente pioggia...poverina!
Eh, sì, piove! Strano?
PD: Ma sì, qui dicono che il tempo cambia più volte al giorno...
B sconsolata: Lo spero...
Caricata l'auto, proviamo la partenza! E' la prima volta del PD in terra scozzese/inglese.
La frizione è dura...ma più che altro è la visuale completamente invertita che provoca senso di disorientamento! Aggiungiamo poi la giuda sulla sinistra, la precedenza a destra, il cambio a sinistra, il portaoggetti a destra... (alla fine della vacanza sarà il più pulito di Scozia!) capite che si tratta di una vera impresa guidare nella terra dei più famosi Mac.
Tutto sommato non risulta così difficile, più che altro rimane il disorientamento e la mancanza delle "misure" sulla distante sinistra dell'auto!
Abbandonato l'aeroporto tramite un cancello assolutamente anonimo... procediamo sulla A77 in direzione di Glasgow, dove prevediamo di far acquisti alimentari ed un giro in centro, nonostante molti la dipingano veramente brutta.
L'arrivo nella city è preavvisato dalla presenza di palazzi, che nei paesaggi precedenti (30 miglia) mancavano completamente!
Districarsi nella city, con la pioggia, un leggero traffico delle 14.30, l'incapacità parziale del guidatore...non è così facile, ma non impossibile per chi ha già viaggiato qui!
Sì... ma solo di passaggio... e solamente alla Rail Central Station!
Ma il casinò accanto alla stazione mi è rimasto talmente impresso nella mente, che proprio tale building gratifica la visita precedente e si pone da punto di riferimento per capire che ormai siamo a pochi giri di ruote dal centro.
Basterà passare il fiume Clyde e sarà fatta!
Infatti ci intrufoliamo in Brown Street e troviamo parcheggio: un rettangolo profilato bianco e vuoto all'interno tutto per noi!
La pioggia non cessa, ma sfoderiamo le contromosse: ombrello e k-way.
All'angolo con Argyle street c'è un ampio negozio di sposi; no...no... la Scozia non ti invoglia all'altare! E' che..., insieme ai vari completi, risplende in vetrina anche l'abito maschile con kilt e tartan!
Argyle street, soprattutto in prossimità della stazione, è molto animata e ricca di SHOPS; proseguiamo verso George Square, il cuore della city: è un'immensa piazza trafficata e caratterizzata dall'imponente architettura, con al suo centro ben 24 metri di statua dedicata a Sir W. Scott.
Ai piedi di tale colonna altre statue minori della regina Vittoria, R. Burns e J. Watt; sul lato est ci sono le City Chambers, costruite sfarzosamente da regina Vittoria nel 1888 nel periodo del boom economico tra commercio con le colonie e industria pesante.
Le strade attorno sono molto trafficate, a volte ONE WAY a due corsie, e di semafori sembrano rispondere prontamente alla richiesta di passaggio pedonale.
Le BUILDINGS ricordano un po' Milano: palazzi maestosi con grosse pietre rettangolari per lo più di color marrone; in questo caso non è lo smog a darne il colore... ma è dovuta alla tecnica di sabbiatura utilizzata per il rifacimento degli edifici, al fine di incentivare il ritorno ad abitare in centro.
Nei dintorni di Buchanan street c'è un specie di zona pedonale, dove le più rinomate firme occupano fior fior di vetrine (una di queste è Interflora...per restare in tema di fiori!!)
Sostiamo da "DA VINCI'S", uno pseudo locale italiano che offre FISH&CHIPS a buon prezzo; in realtà il pesce naviga sconsolato nell'olio trattenuto dall'impanatura piombata, come del resto le povere patatine... £ 4,70 buttate... puah!!
Visto che ci troviamo in Queen Street, entriamo al GALLERY OF MODEN ART, tanto è gratis!!
Pare che i critici d'arte odino la galleria, mentre i visitatori ne vadano pazzi... ora, io non sono un critico d'arte, forse visitatore, ma risulta veramente orribile ciò che si è costretti ad assistere!!
Specie nella AIR GALLERY, dove ci si deve spezzare la schiena per entrare in un tunnel di legno rosso, sedersi su una mezza panca scricchiolante ed "ammirare" il filmato di un anonimo ragazzo nudo, voltato di spalle, seduto a mò di yoga... che canta allegramente...
Dimenticata velocemente la galleria, riprendiamo subito il sorriso alla vista della statua davanti l'ingresso: raffigura Rob Roy (...presumo...) a cavallo, ma è pesantemente schernita da un cono gigante posto sulla testa dell'eroe scozzese... chissà per quanto rimarrà lassù!
Tornando all'auto cambiamo il percorso: Union street, West George street ed infine Argyle street; il gatto nero è sempre in agguato ed è venuta l'ora di colpire: sul parabrezza bagnato spunta un sacchettino con bordi gialli e contenente un foglietto...cosa sarà mai?
Un numero di una bella fanciulla? (la Bionda mina il territorio...)
Ho vinto qualche cosa?
Porca...ccia la miseriaccia!!
Una multa!!
O TICKET (o FINE) come la chiamano qui!
Ben £ 60 per aver parcheggiato senza esporre il tagliandino; tagliandino de che?
Non c'è nessun PAY HERE e le righe sono bianche!
Da una grande città, soprattutto da... Glasgow... ci si deve aspettare questo ed altro!
Vabbè! L'unica consolazione è che se il pagamento viene effettuato entro 14 giorni, l'ammenda scende a £ 30.
Ma dove la devo pagare? Magari se mi faccio vivo subito... mi premiano per la rapidità... vedremo domani cosa fare!
Il traffico delle 18.30 è proibitivo, ma fortunatamente pochi si innestano nella A82 per Balloch, cittadina ai piedi del Loch Lomond, ...chissà perché!
La pioggia insistente non ci permette di gustare appieno il paesaggio verde puro, ricco di erba grassa (GRASS...) e alberi con problemi di sovraffollamento delle foglie.
Passate un decina di rotatorie, più o meno circolari (ROUNDABOUT--> circa rotonda...), arriviamo alla metà tanto desiderata e scoviamo subito un camping per la nostra Bertoni Giglio 3; la struttura ci nega l'occupazione della piazzola in quanto completamente annacquate e affondate come il Titanic!
200 pitches out of order!!
Approfitto del piccolo negozio della reception per l'acquisto della bomboletta Camping Gaz... 3 £, che ladri!
QUALITA'/PREZZO: 0,2
A conoscenza di un rinomato campeggio lungo la sponda est del lago, ai piedi delle Trossach, percorriamo il lato ovest... prima o poi ci sarà il ponte...
Ancora lo strascico del gatto nero!
Il gatto non è una puzzola...non senti nulla quando arriva la sfiga...
Troviamo per caso a Luss un camp-site del Caravanning&Camping Club, segnato nella nostra documentazione... ma dimenticato! Boh!!
Il proprietario è un tipo simpatico e ci avverte della presenza di HURRICANE, consigliandoci una PITCH lontana dalle sponde del lago, in preda ad onde furibonde.
16,35 £ per una notte con tenda su soffice erba fradicia non sembra male... come inizio!
I servizi igienici sono pulito, ma pochi; è presenta la sala DISH WASHING, ma nulla riguardo LAUNDRY&co.
QUALITA'/PREZZO: 0,5
POSIZIONE: 8
PULIZIA: 7
Ciabatte ai piedi, accappatoio alla mano, corsa sotto la pioggia per una sana FREE HOT SHOWER, poi via di corsa ancora schizzando qua e là l'acqua delle pozzanghere sul viottolo e nel tappeto erboso!
A tal proposito, quando vi torvate in queste estreme condizioni, consiglio di porre la "propria abitazione" in nylon i più vicino possibile al viale asfaltato!
Approfittiamo senza pudore del locale DISH WASHING per allestire il nostro fornellino e cuocere pasta italiana con funghi champignon, comprati come BURGAIN al solidale TESCO metro market!
TESCO è una catena di supermercati presente ovunque e garantisce prezzi ottimi, anche confrontati all'Italia.
Nel pomeriggio abbiamo fatto una piccola ma strategica spesa a base di salmone affumicato e CAN of BEER; e... così verrà caratterizzata la nostra intera vacanza!

Dalla guida Mondadori:
"Le Trossach"
Le asperità del Grampiani e la tranquillità pastorale dei Borders si combinano in questa regione di aspre colline e scintillanti laghi (LOCHS), pittoresco punto di incontro la le Lowlands e le Highlands.
Abitate da numerosi animali selvatici come l'aquila real, il falco pellegrino, il cervo ed il gatto selvatico, le Trossach hanno ispirato molti scrittoritra i quali Walter Scott.
Dal 2002 questa regione sarà designata come Parco Nazionale del Loch Lomond e delle Trossach, il primo parco nazionale in Scozia"

11 Agosto 2004 IL GIOCO DELL'OCA

CAR Hertz car: Ford Focus 1.6, Luss-Tarbet 15 miglia, Tarbet...Luss 45 miglia, Luss-Fort William 65 miglia
COST 3,75 £ Tarbet Tearoom: tea, apple pie and capochino; 30+2,6 £ multa park a Glasgow, 5 £ telephone card, TESCO: cookies 2 packs 90pence, fresh milk 0,50 £
3 £ The Crofter: 1 pint of Tennet's and 1 coke, 3,7 £ Glen Nevis bar: a pint of McEllan lager+ 1coke
CAMP SITE 12,1 £ Glen Nevis Caravan&Camping
Il mattino seguente ci leviamo di buon ora e approfittiamo di una breve tregua del maltempo per disfare tenda e affini, anche se, alla fine, risultiamo completamente fradici!
Confidiamo una lieve speranza nell'aria condizionata dell'auto per cominciare ad asciugare I nostri bagagli umidi ed i teli utilizzati per alleggerire dall'acqua la tenda... scommessa persa!
Loch Lomond non si presenta in buona forma per una gita fluviale, così proseguiamo per Inverary, località nota per il favoloso castello in finto stile gotico; è la residenza del potente clan dei Campbell, I cui membri detengono il titolo di duchi di Argyll sin dal 1701. (www.crarae-gardens.org, tel 01499 302203).
Proseguiamo sulla A82, costeggiando il lago: il paesaggio è costellato di una folta vegetazione che copre la visuale stradale di Loch Lomond; la strada è scorrevole e comoda per noi "guidatori destrini casuali"...
Giungiamo a Tarbet, inesistente località in punta al lago, ove parcheggiamo la nostra FORD nel CAR PARK del porticciolo locale; stavolta ruotiamo le teste a 370 gradi per cercare il PAY&DISPLAY del parcheggio, ma NOTHING!
Sarà gratuito?
O multa in agguato?
Sotto una pioggerellina fine ma BASTARD INSIDE, ON FOOT cerchiamo un locale per la prima ENGLISH BREAKFAST; cent passi ed il paese finisce... fortunatamente proprio attiguamente ad una simil caffetteria...
I prezzi non sono esposti, ma è l'unica del paese... buttiamo dentro la testa ed osserviamo due anziane signore, con un grembiule azzurro, intente a far colazione; potrebbero essere ideali per il prossimo spot dello zafferano I 4 CUOCHI!!!!
Ispirandoci fiducia e non avendo nessun'altra possibilità, entriamo, inumidendo la deliziosa moquette in direzione di un tavolino libero.
Occhiata al menù e Laura afferma:
B: Tu cosa prendi?
PD: Penso Tea & Apple Pie
B: Io... Cappuccino!!
Arriva la sensuale WAITRESS...
PD: A Tea & Apple Pie and a CAPOCHINO (dico con aria stupita, visto che così è scritto sulla lista!)
W: Cappuccino?
PD: Yeah, cappuccino!! Mah, per pronunciare "cappuccino", scrivono "capochino"...
L'Apple Pie è uno sformato ustionante, gelatinoso, dolcissimo, MADE BY mele semicrude, burro in stato semi solido e sporcato probabilmente di farina... ma la fame non guarda in faccia a nulla: GNAM GNAM!!
Laura si coccola di fronte al suo tazzone di cappuccino... sogghignando della mia Apple Pie; alla vista rimane comunque un po' delusa, mancando la schiuma morbidosa e densa... all'assaggio...si deprime ed inorridisce, aspettandosi il nostro caffè espresso!
Ah ah ah!!!!!
A fianco del bar c'è una specie di POST OFFICE; approfitto per liberarmi del pagamento della multa: c'è un supplemento di £ 2,60 per l'invio dei buoni postali e convengo che in quel momento sia il metodo più comodo, rispetto agli altri possibili:
- bollettino postale (solo nei grandi uffici postali)
- carta di credito (via telefono, non immagino il caos e la spesa telefonica!)
- direttamente a Glasgow nella sede del CITY CONCIL
- con buoni postali (IT'S BETTER!! EVERYWHERE!)
Ignorando il blocco della A83, credendo che ci potesse importar poco..., arriviamo a CAIRNDOW e facciamo inversione!
Che due fessi!
In stato confusionale, con la pioggia a catinelle, imbocchiamo la A815 in un turbinio di vegetazione florida ma franante, strade ad una corsia e frequenti avvallamenti; il percorso non è malvagio, peccato che non sappiamo esattamente dove ci porterà e non riusciamo ad apprezzare il paesaggio dei vari laghetti che percorriamo (Eck e Argyll forest park).
Non so come,non so perché... ma ci ritroviamo dopo un'ora d'auto ancora a Tarbet!!
Allucinante... ma almeno siamo sulla A82 senza pericoli di frane e cataclismi vari!
La deviazione ci rende impossibile raggiungere Inverary, per cui direzioniamo la nostra FOCUS verso Onich, dove dovremmo alloggiare.
Ripassiamo a Luss, a Tarbet, però stavolta prendiamo la A82 in direzione Fort William; il panorama è davvero spettacolare: la strada percorre il Glen Coe e ci addentriamo sempre più all'interno delle HighLands.
La strada è dolcemente avvolta da sinuose colline coperti di verdissimi e brillanti prati e talvolta boschi di pini e conifere; prima di Glencoe è possibile ammirare delle fantastiche cascatine che vengono alimentate dai numerosi ruscelli e che escono dalle insenature sui bordi delle colline.
Dando un'occhiata alle guide turistiche, il Glen Coe, letteralmente "Valle di lacrime", è descritto come uno dei Glen più famosi delle Highlands, come una spettacolare valle montana che s'incunea fra montagne coniche di un vellutato colore verde le cui cime sono spesso avvolte dalle nubi e che è costellata di pietraie e ghiaioni, torrenti e vallette laterali. La valle è dominata dal massiccio delle Three Sisters (tre vette rocciose: Gearr Aonach -piccola cresta- , Beinn Fhada -montagna lunga- , Aonach Dubh -cresta nera-), staccato dall'imponente massiccio del Bidean nam Bian (cima della catena), alto 1.149 metri.
Questa magnifica valle nel 1692 fu teatro del famigerato "massacro di Glen Coe"... lascio a Voi la ricerca storica delle guerre fra Clan!
E' veramente piacevole guidare avvolti da questi incantevoli paesaggi, ripercorrere questi percorsi solcati dai più valorosi guerrieri; il TRAFFIC JAM è sconosciuto da queste parti: l'unica attenzione rimane quella di conservare correttamente la propria corsia (quella sinistra!) e ricordarsi di guardare anche la strada!
Sarà che piove a catinelle, ma incontriamo pochissimi automobilisti: forse scozzesi pazzi scatenati o forse turisti seriamente imbranati che, tra l'altro, sbandano allegramente e puliscono i rigagnoli d'acqua ai lati...
Attenzione nel rimanere sull'asfalto! Il dislivello con la parte sterrata a volte raggiunge i 30 cm!
L'occhio da guidatore scozzese provetto ormai sta prevalendo in me... ho ancora dei piccoli bisticci con la manopola delle marce, soprattutto con la quinta!
Entra ma..non gira!
Oopss...
Non entra!!
Fortunatamente finora non ho mai avuto l'occasione di incontrare la POLICE per farci insieme un cicchetto... occhio a non bere!
Nulla per strada, neanche un animaloccio selvatico... forse perché diluvia?
Noè li avrò portati tutti preventivamente sulla barca...
Il cartello NO TENTS al di fuori del camping di Onich (segnalato sulla Rough guide) ci nega il pernottamento tanto sospirato, per cui proseguiamo verso Fort William.
La Scozia non ci desidera... capisco... la Bionda non è accettata dovunque come l'American Express... chiediamo pietà!!! Sigh...un minimo d'accoglienza, almeno io, me la merito!
La pioggia ubriacante continua ad imperversare durante il tragitto sinuoso che ci porta a Fort William, cittadina così descritta dalla nostra guida "the Rouge Guide":
"Considerata la sua sensazionale posizione sul Loch Linnee, con il massiccioscreziato di neve del Ben Nevis che svetta alle sue spalle, FORT WILLIAM dovrebbe essere un gioiello. Purtroppo, il litorale è stato deturpato sia dalla sconsiderata strada a 4 corsie con tanto di sporco sottopassaggio pedonale, sia dalla fila di bungalow che sono stati costruiti con la stessa mancanza di buon gusto che negli scorsi anni '50 portò quasi a ribattezzare la città con il nome di "Abernevis".
La via principale, High Street, e le piazzette vicine sono più piacevoli, anche se sono occupate da negozi decisamente pacchiani di articoli da regalo a uso e consumo dei turisti."
Ma che è? Un paese del dopo Cernobyl?
Hanno mai visto certi paesini in Liguria, dopo anni e anni di costruzioni abusive di ogni genere?
Parcheggiamo a tariffa giornaliera (1,50 £) nel comodo e ampio parcheggio vicino al porto, dove, nonostante il tempo uggioso, ci sono parecchie auto e camper parcheggiate e imbarcazioni in partenza.
Armati di ombrelli e k-way ci dirigiamo verso il centro, attraversando la "sconsiderata strada a 4 corsie" : una comune strada a 2 corsie in italia, ma divisa in 4, per l'occasione, in Scozia!
La strada principale racchiude numerosi negozi con molti "BURGAINS", soprattutto prodotti in lana (WOOL),
La chiesetta di St. Andrews è carina sia esternamente che internamente ed offre la possibilità di portare a case dei piccoli ricordi, magari come pensierini per i parenti: POSTCARDS, cartoncini con preghiere, biglietti d'auguri.
La modalità di pagamento è in stile SELF-SERVICE, auto-certificato: ognuno deve provvedere da solo nel riporre i soldi in una specie di cassetta postale, seguendo il prezziario esposto; ovviamente nessuno controlla, si basa tutto sulla fiducia e sulla sacralità del luogo!
Sfido chiunque a rubare all'interno di una chiesa!

DIO
Concedimi
la Serenità
Di accettare le cose
Che non posso cambiare.
Il Coraggio
Di cambiare
Le cose che sono nelle mie possibilità
E il Buon Senso
per capirne la differenza

BENEDIZIONE DELLA CASA
Dio benedice questa casa dal tetto al pavimento, Dio benedice le finestre e le porte, Dio benedice tutti noi per sempre, Dio benedice la casa con fuoco e luce, Dio protegge ogni stanza con tutta la sua forza, Dio ci protegge con le sue mani, Dio è sempre con noi in questa casa.

Ci infiliamo in uno dei locali di High Street: il BAR RESTAURANT "THE CROFTER"; moquette morbidissima sul pavimento, stile sala da the inglese..., no servizio ai tavoli, prezzi assurdi!
3 £, solo 3 £ per una pinta (0,5 l) di Tennent's ed una COKE (0,4 l)!!!!
VERY VERY CHEAP!!

Arriva l'ora di raggiungere il prossimo camp-site, poco distante; per fortuna esistono i TOURIST INFORMATION e le documentazioni gratuite!
Districarsi tra le mille rotatorie (una ogni 11 abitanti...) non è mestier facile, ma fatta esperienza in un paio di giri per il WARM-UP... giungiamo a destinazione!
Il Glen Nevis Caravan & Camping è super-attrezzato: 4 locazioni per le tende e 3 per i caravan...più tutto uno spazio ampio da esplorare...; la posizione è eccellente: tra le pendici del Glen Nevis con lo spettacolo dell'andirivieni di grigie masse di nuvole che si spostano velocemente.
L'erba è bagnata e continua un'insistente finissima pioggerella, ma non ostacola il posizionamento ed il montaggio della nostra casa mobile, in prossimità del parcheggio auto in ghiaia ed alle TOILETS / LAUNDRY, tatticamente come al solito!
Un comodo tavolo... legnoso... con panche ci permette di gustare le nostre "eliche" con PINK SALMON (in scatoletta tipo il tonno);
"Emi sei fuso!!! Ti amo tanto by Bionda... Emi ti amo tanto!!"
.... Incursione della Bionda nel diario di bordo! Le avevo chiesto di scrivere qualcosa ogni tanto... non intendevo certo questo!
Il gatto nero mi infligge una mini punizione facendo leva sulla mia stanchezza: rovescio parte della pasta sull'erba!
E cosa ci rimane?
Il solito pane (WHITE MEDIUM SLICED di TESCO, ottimo!) con SMOKED SALMON e formaggio da spalmere...
L'efficiente DRYER con 4 cicli (0,20 £ EACH) ci arrostisce i panni umidi e quelli appena lavati!
QUALITA'/PREZZO: 0,9
POSIZIONE: 10
PULIZIA: 9
Pagati 12,1 £ per noi due umani e una quattro ruote Ford, a fronte di servizi efficienti e bagni disponibili, puliti ed adeguati.

12 Agosto 2004 - NESSIE vs DOLPHINS 0-6

CAR Hertz car: Ford Focus 1.6, Fort William- Fort Augustus 25 miglia, Fort Augustus -Loch Ness- Inverness 30 miglia, Inverness-Fortrose 12 miglia
COST 0,6 £ parking fort Augustus, 4 £ two entry HighLand & Rare Breeds, 7,5 £ camera battery 3V CA123, 1,6 £ parking Inverness, 12 £ two tickets Urquhart Castle, TESCO: 2,7 £ fresh salmon, 0,98£ coke 1,25 litres, 0,66 £ 0,5 litres Tennent's Ale, 0,89 £ croissant
3 £ pub "The union tavern": 2,25 £ pinf Guinness, 0,80 £ coke
CAMP SITE 21 £ Fortrose Camping 2 days
Nonostante appaia il sole (Wow!), preferiamo raggiungere Inverness alla ricerca di un camp-site sul mare; quindi, abbandoniamo definitivamente il percorso preventivato, visto che la vista delle isole occidentali con il cattivo tempo non ci avrebbe poi così entusiasmato!
In tal modo Loch Ness sarà nostro!
Consumiamo sul tavolo legnoso la colazione a base di caffè italiano e latte fresco Tesco (SEMI-SKIMMED): la caffettiera Bialetti col suo dolce eruttare profuma l'aria mattutina, pura, di Scozia e ci consegna una buon tazza di nero bollente, reso cioccolato (inteso per il colore e la dolcezza) dal latte appena munto...
A tutto si può rinunciare, anche al Breil, ma di certo non all'ORIGINAL ITALIAN COFFEE!!
Ci fermiamo a Fort Augustus, incuriositi dalla moltitudine di persone che cammina nei pressi del Caledonian Canal (da Fort William proseguire sulla A82 in direzione Inverness) ; il parcheggio è ampio ed affollato e costa solo 0,60 £ (Che spreco!! Sosteremo solo un'oretta...)
Un centinaio di metri ON FOOT per raggiungere il canale ed assistere alla chiusura del ponte per il passaggio fluviale delle imbarcazioni; fortunatamente non ci è capitato di dover aspettare in auto tale sosta,che richiede un quarto d'ora buono!
BE PATIENT, anche perché ne troverete altri due prima di Fort Augustus!
Fort Augustus conta circa 500 abitanti e l'attività commerciale si svolge attorno ai "gradoni" del canale, non certo praticabili dalle imbarcazioni!
E' comunque punto di partenza di numerose crociere in barca attorno al LOCH e sito di un'ex abbazia benedettina, ora disabitata per mancanza di fondi di sostentamento.
Ci troviamo nel bel mezzo del Great Glen, una valle formatasi 400 milioni di anni fa e lunga ben 90 chilometri.
Dei quattro laghi presenti il più famoso è il Loch Ness, per via della leggenda del mostro; collegati ad esso ci sono Loch Oich, Loch Lochy, Loch Linnee ed il Caledonian Canal, una via d'acqua studiata da J. Watt e completata nell'ottocento da Thomas Telford.
Il Caledonian Canal consentiva alle grandi navi di raggiungere il Mare del Nord senza circumnavigare la costa occidentale della Scozia; 35 chilometri sono stati scavati dall'uomo, i restanti 60 sfruttando i lochs ed i fiumi naturali.
Oggi il suo uso è prevalentemente ricreativo: vengono organizzate numerose gite in barca lungo la parte nord del canale alla volta del Loch Ness e l'alziaia permette passeggiate rilassanti con vedute mozzafiato.
Laura decide di salire le gradinate, mentre io mi infilo nel Caledonia canal Heritage Center che, a differenza del "The Clansmen Centre", ...è gratuito!
All'interno è possibile ripercorrere la storia della costruzione del canale, un'antica tuta da palombaro e tanti vari oggetti in vendita, anche multimediali.
Interessanti delle cartoline con biglietti stampati e raffiguranti fumetti a tema Loch Ness (3 £), un CD con 10 minuti di video panoramici (4 £) oppure con 150 foto (4,5 £).
Esco e... dov'è la Bionda?
Rapita? ...magari...oopss!
Scruto l'orizzonte e la trovo in cima al canale! Probabilmente per acquisire la miglior visuale o... per sfuggirmi?
Sulla via del ritorno al parcheggio ci infiliamo nell'HIGHLAND & RARE BREEDS ( 2 £ EACH) per dare un tocco naturalistico e faunistico alla nostra vacanza: carvi, capre, pavoni, maiali, coniglie di specie rare e la simpaticissima MUCCAPRA.
Come potete vedere, la MUCCAPRA è una capra dal manto muccato!
Boh! Che vacca la mucca che si è accoppiata con un caprone, doveva aver fame..ed essere bruttissima!!!
La A82 è abbastanza larga, ma non permette grancè la visuale del paesaggio lacustre, a causa della folta boscaglia e della presenza di piazzole pe rla sosta... irraggiungibili!
Provate a fermarvi nelle piazzole sull'altro lato (si guida a sinistra, ricordate?) con le auto che sfrecciano a 60/70 miglia orarie!
Ma per una bella foto... questo ed altro!
Ci imbattiamo nel castello di Urquhart sulla strada... Perché no? Tanto siamo in anticipo... sulla tabella di marcia...
Tutto un casino per programmare 15 giorni di viaggio, poi 10 giorni su e giù pe rle Highland e le isole occidentali e poi?
...trovi la strada bloccata e... viaggio programmato nel primo LITTER!
L'Urquhart Castle risale al trecento e si trova arroccato in cima ad un promontorio a strapiombo sul lago di Loch Ness; fu costruito in questa posizione strategica allo scopo di proteggere il Great Glen, poi fu distrutto nel 1692 per impedire che cadesse intatto nelle mani dei giacobini.
Oggi il castello è malridotto, ma risulta il sito delle Highlands più visitato, un po' per l'atmosfera che crea quando viene illuminato egregiamente durante la sera, un po' per l'interesse cinematografico.
La sciura del parcheggio è cordiale e ci intrattiene nell'attesa che un posto auto si liberi!
Dice che a Settembre verrà in vacanza in Italia a Roma! Ben per lei...noi saremo a lavorare!
L'ingresso è un furto: 9 £ a cranio senza la possibilità di aver lo sconto studenti?!?...
All'interno il GIFT SHOP e la simulazione video del funzionamento di una catapulta a corda.
L'esterno è un parco verde, imponente, da cui emergono le rovine (restaurate...) del castello che fu; stupende le viste dalle torri e curiosa la camera reale della regina con la LATRINE... ed il letto.
Una visita da 200 scalini che porta allo sfinimento i nostri fisici già provati dal lungo e tortuoso viaggio odierno.
Ad Inverness, nonostante la stanchezza, non andiamo alla ricerca di un campeggio, anzi, troviamo parcheggio! (SCOTRAIL CAR PARK 1 HOUR 1,2 £); ed dove andiamo?
... al castello di Inverness, ovviamente!!
Solo una visita all'esterno delle mura e alcuni scatti dal terrazzo che scruta dall'alto tutta la città, attraversata dal River Ness: bellissimo!
E dopo?
Un bel riposino?
Perché no?
NO!!!!
C'è un fantastico INVERNESS MUSEUM of MODERN ARTS da visitare: è gratuito!
E ci sarà un perché!
Perché SI, IT'S FREE!!
A confronto di quello a Glasgow city... questo non è da meno... ma almeno raccogliamo un po' di brochure per la gita sul lago l'indomani ed osserviamo alcune specie di animali rari, imbalsamati ed esposti in una riambientazione del loro habitat naturale.
Per la "cronaca informativa" di fianco c'è il TOURIST INFORMATION, ove potrete acquistare ogni sorta di biglietti, gadgets e tanto altro.
Scartato il campeggio cittadino, praticamente in centro, (KENNETTT STREET 6,5 £ 2 PEOPLE WITHOUT CAR, VERY CHEAP!) percorriamo la A9 in direzione ULLAPOOL (nord) e scavalliamo il KESSOCK BRIDGE, un maestoso ponte in acciaio che permette di raggiungere velocemente (e... gratuitamente) la Black Isle.
Dopo sole 5 miglia si svolta a destra in direzione Cromarty, l'insediamento principale della Black Isle; per farvi un'idea del passato fastoso di questo borgo potete dirigervi al museo, situato nel vecchio e bellissimo edificio della COURTHOUSE in Church Street.
"E' possibile una bellissima camminata verso sud fino ai faraglioni dei Sutors. Potete prendere il sentiero uscendo dalla cittadina per Miller Road e girando a destra quando la stradina diventa "THE CAUSEWAY" (la sopraelevata); continuate attraverso il bosco, oltrepassando la settecentesca Cromarti House, fino all'incrocio presso Mains Farm; qui una biforcazione verso sinistra conduce oltre i campi aperti e attraverso i boschi fino alla sommità del promontorio, da dove si godono magnifiche vedute sul Moray Firth e oltre."
Così dice la nostra Rough guide! Peccato che abbiamo mancato questa intrigante visita.
La destinazione è il Fortrose Camping & Caravan, a Fortrose appunto!
Nel paese accanto, attaccato, c'è un altro campeggio: praticamente si dividono le due coste opposte del promontorio che termina con il Chanonry Point, uno dei migliori posti d'Europa per ammirare i delfini.
La sciura è come al solito cordiale e scandisce lentamente la cantilena che illustra le informazioni utili alla sopravvivenza ed i vari servizi del campeggio...
Campeggio...?
Più o meno, ma caratteristico!
Il camp-site costeggia la spiaggia sassosa a sud-est del Chanonry Point ed è costituito da due lembi di erba consistente attraversati ... dalla strada! (le auto passano di rado, per fortuna)
Ovviamente la zona è delimitata da paletti e sono presenti bagni, LAUNDRY e DISH WASHING; il silenzio regna sovrano, contrastato solamente dalle onde che si infrangono ad una ventina di metri da noi.
Montata la tenda, ci avviamo a piedi alla scoperta della spiaggia, ammirando i figli dei nostri NEIGHBORN che pescano in mare con canna e lenza; ad un certo punto il galleggiante scompare, la canna si flette, potrebbe essere un pesce!
Cavolo, hanno pescato!
Dopo un po' di resistenza, la lenza rimane tesa e, con calma, è possibile portare a riva la preda.
Oh no!!!
A CRAB, A CRAB!!!
...urlano i bambini!
Assistiamo alla liberazione del granchio (o l'hanno fatto alla piastra?) e salutiamo con cenni a cinque dita; mentre cucino la nostra Santa Pasta, stavolta con salmone fresco..., il vicino ci avverte che a Chanonry Point, esattamente alle 20:51, ci sarà l'alta marea e sarà animato da simpatici delfini saltellanti.
Ovviamente accettiamo l'invito: andremo anche noi a sussurrare "WOW!" ogni volta che un delfino salterà!
Costeggiamo il vicino campo da golf attraversando una delle tanto famigerate SINGLE TRACK ROAD e giungiamo alla ROUNDABOUT di fronte al faro lampeggiante (in Italia i fari, mi sembra, girano continuamente e si spengono a intermittenza); due minuti a piedi lungo la spiaggia e si apre il "sipario" dello spettacolo: una cinquantina di persone assistono alle evoluzioni acrobatiche dei delfini, a volte da soli, a volte in gruppo e... alla pazzia dei gabbiani che tentano di volare controvento, ma rimangono fermi sul posto!
L'HURRICANE che si percuote nei cieli è veramente violento, freddo e solo attrezzati di un paio di pile, un maglione ed un resistente k-way si può resistere... senza congelare!
Lo spettacolo è gratuito e termina al calar del sole (buio pesto!), circa un'ora dopo.
Se vi trovate da queste parti non esitate a raggiungere Chanonry Point!!
Il motivo del titolo tennistico?
Il fascino dei mammiferi saltellanti batte nettamente il fascino del presunto mostro; faremo i conti domani, dopo la rivincita...

13 Agosto 2004 - AURELIO E SARA: GUARDA CHI SI RIVEDE!

CAR Hertz car: Ford Focus 1.6, Fortrose-Inverness 12 miglia, Inverness Fortrose 12 miglia
SHIP Jacobite Queen, tour del lago di Loch Ness di 3h e mezza
COST 4 £ car-park at the Inverness train station, £ 23 2 people Jacobite Reflection Cruise, 10,3 £ TESCO: 2x 2 £ smoked salmon, 0,78 £ Tartan pint, 0,82 £ Miller pint, 0,42 £ sugar 500gr, 0,60 £ white bread, 0,58 £ fresh milk 1l, 0,68 £ Inn Bru 1l, 3 £ West End chichen & chips, 6 £ 24 exp Photo Factory
Ci svegliamo verso le 8.00, scoprendo una mattinata buia, grigia, ma non tempestosa: la tenda è bagnata e la temperatura non consiglia una tenuta estiva, forse neanche autunnale...
Il campeggio è abbastanza frequentato e merita i giudizi:
QUALITA'/PREZZO: 0,6
POSIZIONE: 10
PULIZIA: 6
Ci costa 8 £ al giorno, con cauzione per la chiave delle TOILETTE di 5 £; i bagni sono piccoli, una sola doccia presente e non ottimamente puliti; la LAUNDRY possiede macchinari antichi, da veri HIGHLANDER!!!
Ripercorriamo il litorale del Moray Firth in direzione Inverness, costeggiando il bel tratto di mare; occhio super attento al lato sinistro, dove c'è un fantastico muretto con pietre sporgenti...
Il parcheggio della stazione, nostro preferito..., ci "pela" ben 4 £ fino alle 18.00.
Solitamente in città dopo tale ora è gratuito, tranne alla stazione!
E' solamente questione di comodità (è appena arrivati ad Inverness, all'angolo con ACADEMY STREET) e di punti di riferimento; in effetti sarebbe meglio circumnavigare la zona pedonale del centro nella speranza di recuperare un parcheggio in strada (sulle strisce bianche è gratis dopo le 18.00).
Siamo vicinissimi al TOURIST INFORMATION, ove acquistiamo il tour sul lago di Loch Ness, della Jacobite al prezzo di 23 £ in totale; questa compagnia è reputata da 4 stelle ed offre ben 5 possibilità di crociera, da 1 ora a 4 ore!
La migliore, più costosa, l'unica a 5 stelle, si chiama Discover Loch Ness ed offre anche toru nella natura boschiva.
Proviamo a far sviluppare il primo rullino al PHOTO FACTORY di INGLIS STREET (in centro, vicino a MAX&SPENCER): 6 £ per 27 foto in un'ora, giusto il tempo per predisporre acquisti da TESCO ed assaporare le deliziose CHICKEN LEGS & CHIPS di WEST END, in Young street.
Puntuali al ritrovo in Bridge street (TOURIST INFORMATION), l'autista del bus viola... di Jacobite ci accoglie a bordo mentre ingurgitiamo la nostra razione di mezzodì: il solito pane, formaggio e... salmone!!!
Soli cinque minuti per raggiungere TONNAHURICH BRIDGE, ove è pronta a salpare la Jacobite Queen; percorso un canale parallelo al RIVER NESS, si arriva a DOCHGARROCH, ove ci toccherà una sosta di un quarto d'ora per l'aprire-chiudere-aprire di due ponti mobili.
Come perfette cipolle, ci spogliamo dei pile, delle felpe e dei k-way, rimanendo in t-shirt visto il torrido caldo ed il pungente sole che risplende nel cielo; seduti su una panca al piano superiore della barca, ci tempriamo al calor del sole!
Il tempo trascorre velocemente ad ammirare le dolci colline alternate tra pascoli e foreste di conifere, infatti arriviamo in un baleno all'Urquhart Castle; noi rimaniamo sulla nave perché abbiamo scelto il tour senza visita al castello, essendoci appena stati...
Purtroppo il tempo peggiora: nuvole grigiastre si impongono sul sole raggiante ed un vento gelido ci consiglia di rivestirci; e la cipolla riprende gli strati esterni!
Ci rifugiamo in un posto caldo?
Ehmm... siamo ancora in barca...
Tre ore e mezza di viaggio a ritmo blando sembrano interminabili e la stanchezza comincia ad affiorare.
Apprendiamo da un SMS che il Tek si è fracassato in moto!
Lui, per fortuna, non si è fatto nulla, la moto un pochetto...
Se fosse venuto in Scozia... al posto di bidonare... per l'isola di Tenerife a tener chiuse in camera due ragazze e non lasciarle sfogare con i minorenni inglesi...
La notizia è trapelata fino ad Aurelio, che incontreremo alle 18.00 ad Inverness appena sbarcati dalla Jacobite Queen!
Saluti e abbracci con Aurelio e Sara e via... a prendere l'auto al parcheggio cercando di evitare un'altra multa!
Aurelio e Sara sono i nostri amici che l'anno scorso hanno scortato me ed il Tek in Irlanda, da Sligo a Dublino, e ci hanno ospitato nella loro camera privata dell'ostello a quattro brande; quest'anno continuano l'esperienza anglosassone, ma con 5 giorni di autonomia in più ed il percorso contrario!
Se non avessimo trovato la A82 bloccata, purtroppo, non ci saremmo incontrati!
Avrà fatto bene il Fato ...?
Conveniamo che trascorreremo la serata all'interno della Black Isle, al CROFTER di Rosemarkie, su consiglio della sciura del nostro campeggio e di una simpatica nonnina scovata a Fortrose.
Il locale è pieno e ci viene chiesto se vogliamo aspettare il turno successivo:
AU : Veniamo qui per il secondo turno?
PD: Sì, aspettiamo nonostante la fame sia tanta!
AU alla sciura: Ok, we book the table!
SCIURA: Ok, the table will be ready in twenty minutes!
Venti minuti? Caspita!
Credevamo di dover aspettare ore...
THE CROFTER è un posticino delizioso diviso in due parti: la sala bar, con un piccolo bancone dove spinano cidro a gò gò, Guinness, Carlsberg e Carlsberg Ale, oltre a possedere tutta una serie interminabile di Whisky e spiriti (i distillati prima sono spiriti, dopo 3 anni di maturazione in botti di rovere diventano whisky); l'altra sala è la DINING ROOM, in morbida moquette, con tavoli in legno massiccio, sedie massicce, panche massicce... che dovrebbero essere di uno scomodo insopportabile se non c fossero dei dolci e soffici cuscini...
La posizione di fronte al mare aggiunge ancora punti a questo affollato ristorante!
Esauriamo l'attesa con una camminata lungo mare, ammirando lo spegnersi del tramonto che si riflette sulle calme acque del Moray Firth...
Il campanile di Rosemarkie suona otto rintocchi: è l'ora di sedersi a tavola!
L'indecisione regna sovrana tra un nutrito menu ed i piatti speciali scalfiti a gesso sulla lavagna; io e Laura scegliamo FRESH SALMON (che servono con patate e verdure lessate) e THAI PRAWS, scoperti poiessere delle specie d gamberetti imbalsamati accompagnati da ottima insalata russa e ciottoline di chili e salse.
Preferiamo una pinta di cidro alla birra: è una specie di vino di mele che, all'assaggio, assomiglia ad un vino bianco dolciastro e annacquato..!!??
Avremmo voluto i gamberetti in salsa rosa... ma sono capitati quelli!
Aurelio preferisce un piatto di LAMB in salsa, mentre Sara un piatto con PORK...
Le occhiate viziose ai tavoli vicini, più avanti di noi con le portate..., ci ingolosiscono lato dolci: è così che prendiamo una CAKE di mousse di cioccolato intinta di cioccolato fuso, una meraviglia alla vista ed al palato!
Consiglio vivamente una visita culinaria al THE CROFTER, ma prenotate per avere il posto assicurato!
La spesa?
15£ a cranio, direi accettabile ed onesto!
Nonostante sia quasi calati il buio, raggiungiamo Chanonry Point per ammirare qualche delfino ritardatario!
Nulla!
Mare calmo, assenza di vento, cielo buio illuminato dal faro a luce alternata (a corrente continua o alternata?) e nessun delfino!!
Peccato, i nostri amici non hanno potuto assaporare lo spettacolo visto ieri!!
Rientrando al campeggio, ci scambiamo informazioni utili di quello che ci aspetterà proseguendo il viaggio, visto che entrambi stiamo girando la Scozia uno al contrario dell'altro.

14 Agosto 2004 - LA METROPOLI DI TENDE

CAR Hertz car: Ford Focus 1.6, Fortrose-Inverness 12 miglia, Inverness-Fort George 10 miglia,
Fort George-Nairn 5 miglia (Fatto il pieno, con benzina rimasta 1/8: 353 miglia con 7/8 di pieno), Nairn-Keith 33 miglia (Strathisla distillery), Keith-Stonehaven 55 miglia.
COST 16 £ Fort George 2 people, 35,5 £ pieno benzina, £ 10 Strathisla Distillery 2 people, 9,40 £ 1 day Stonehaven camp-site, 2 £ coppa gelato+chocolate mousse.
CAMP SITE 9,4 £ Queen Elisabeth Caravan Park 1 day
Sveglia ore 8.30 puntuali, senza che nessun aggeggio elettronico ce lo comunichi!
Oggi prevediamo la prima tappa di avvicinamento ad Edinburgh; pensiamo di fermarci a Stonehaven, poco a sud di Aberdeen, in questa cittadina simpatica e familiare già dal nome! (non è una marca di scarpe in Italia?)
Latte e caffè con brioche al cacao di Tesco e siamo pronti in un attimo, con lo smontaggio della tenda a tempi record, in tema di gare di lumache...
PD: Ok, tutto a posto!
B: Andiamo a fare un giro in spiaggia prima di partire?
PD: Ok!
Scavalliamo il cespuglio e chi si vede? Un mare dolce, calmo, senza le orride alghe nere ed addirittura tiepido!
PD: Ottimo per fare il bagno!
B: Ormai ci siamo "docciati" e non arriveremo più ad Edinburgh!
PD: Peccato! Un'occasione persa! Speriamo di poter tuffarci in mare nei prossimi giorni!
Da Inverness seguiamo le indicazioni per la A96 in direzione est, verso Aberdeen per intenderci, ma non seguendo tutto il litorale costiero.
Trascorse poche miglia puntiamo Fort George, azzeccando l'uscita al secondo tentativo... e attraversando una splendida SINGLE TRACK ROAD in mezzo a campi coltivati.
Stranamente... dobbiamo scansarci per far passare un enorme e mastodontico trattore, simile ad un giocattolo per giganti, che sfreccia a tutta velocità!
Fort George è un'antica roccaforte d'artiglieria del casato Hannover, costruita tra il 1747 ed il 1769, affinché l'esercito di Giorgio II potesse tenere a bada gli Highlanders; questa ampissima e bellissima costruzione, che domina una striscia sabbiosa del Moray Firth, ora è adibita a caserma ed a luogo di esibizioni militari per turisti.
Fort George si trova proprio nella costa opposta del Moray Firth rispetto a Chanonry Point, per cui è possibile osservare delfini ed uccelli dalle vedute panoramiche dei bastioni.
Il mare era calmo... per cui nada...
Nel GRAND MAGAZINE sembra che sostino botti piene di polvere da sparo (?? ARE THEY CRAZY?) e nella MAIN AREA vengono eseguiti gli spettacoli:
- The Kaki and the Scarlet: contrapposizione tra esercito tedesco e scozzese nella WORLD WAR II
- Froser's Dragoones: riproduzione di un villaggio del 1645, con spari a salve verso il pubblico...
- Historic Saltire Society: combattimento tra truppe del XIII secolo
- 78th Fraser's Highlanders
L'attrazione più fortificata della Scozia, quindi più protetta, sicura (mica tanto perché è un attimo cadere dai 4 metri dei bastioni senza argini protettivi...), armata e sorvegliata è quella dove... non pagare l'entrata è...un'inezia!!
Noi non l'abbiamo fatto perché abbiamo "kuore" e coltiviamo la pianta degli €uro... ma è fattibilissimo risparmiare le 6 £ a cranio!!
All'ingresso una sciura accovacciata su un tavolino chiede se abbiamo le PASS CARD (quelle per più castelli); non avendole, andiamo a comprare i biglietti nello SHOP&TICKETS a fianco.
Che li avessimo comprati o no, non avrebbe assolutamente fatto differenza perché nessuno ce li ha chiesti!!
Zitti zitti, cacchi cacchi, percorriamo il ponte e... toh! Siamo all'interno!
Entrati indenni io e Laura ci guardiamo ed esclamiamo: "Che fessi!" ...a pagare...
Rispetto all'Irlanda , in Scozia le tariffe studenti non vengono mai applicate!
Tranne che per la Jacobite Cruise sul lago di Loch Ness, tutti i castelli e le attrazioni varie non offrono DISCOUNT PRICE per studenti...
Abbandoniamo il forte in un'ora, un po' perché non è che sia molto coinvolgente, un po' visto che ci mancano ancora 100 miglia!
Percorrendo la A96, sostiamo a Nairn alla FILLING STATION della SAFEWAY, la più economica: 79,9 pence per gallone! A parte la SHELL che è carissima ovunque, (2-3 pence per gallone in più) suona un po' strano trovare prezzi migliori nelle cittadine di passaggio piuttosto che nelle grandi città: boh!! (Glasgow, Inverness)
Il paesaggio muta rispetto alle Trossach e Loch Ness: al posto delle dolci colline con foreste e terreni adibiti a pascoli si sostituiscono colline più alte (mica montagne, però!) con pendii coltivati; le strade nelle Highlands solcano le valli come una lama e ci si trova attorniati da pendii dai tratti multicolori!
L'indicatore della UNLEADED della Focus segna il pieno!
35 £ per sopperire a 353 miglia percorse!
Abbiam deciso di attuare un piano... un super trucco... per risparmiare qualcosina...

Siccome l'auto va riconsegnata col pieno... terremo drizze le antenne nell'osservare dopo quante miglia l'indicatore abbandonerà la posizione FULL...
In questo modo faremo il pieno calcolando tali miglia che sfrutteremo gratis, FREE, ma la lancetta non scenderà... e per la Hertz sarà ancora FULL!!!!
...speriamo funzioni...e che siano tante miglia!!!
Eccoci nello Speyside, la regione che si stende intorno allo Spey River, ma per la maggior parte delle persone è sinonimo del "triangolo del whisky".
In questa piccola zona sono concentrate molte distillerie di whisky e marche famose, più di qualsiasi altra parte della Scozia, anche perché è attraversata dal fiume Spey, le cui acque limpide giocano un ruolo essenziale nell'industria del whisky ed ospitano migliaia di salmoni.
Siamo nello Speyside... vuoi non fermarti in qualche distilleria di whisky?
Passato quella del Glen grant...
PD: Chi sa quanto costera? (zero...scopriremo poi...)
... ci fermiamo alla distilleria Strathisla...ha un bel nome!
Isla è il fiume che percorre la cittadina di Keith, Strathisla la distilleria del Chivas Regal 12 anni!
Cavolo, 5 £ a testa! E' la più cara dello Speyside!
Sto gatto nero circola ancora qui intorno...
E la nostra incapacità di intendere e di volere in fatto di whisky ci servirà da lezione! A casa whisky a pranzo ed a cena....
Le distillerie organizzano visite guidate che si concludono con un doveroso DRAM, un bicchierino offerto per la degustazione.
Viaggiare in auto è probabilmente il metodo migliore per seguire l'itinerario di 112 km, ma può essere percorso anche in bicicletta o perfino a piedi, utilizzando la Speyside Way.
Diveniamo esperti di MILLING, MASHING, FERMENTATION, DISTILLATION, cioè tutte le fasi per la produzione di spiriti e whisky!
La curiosità di queste distillerie sta in un macchinario che, sulla base di termometri ed igrometri calibrati, seleziona quale parte del prodotto sarà da mandare in commercio!
Si chiama SPIRIT and SAMPLE SAFE ed è completamente isolata dallo Stato Scozzese, quindi nessuno può attingere all'alcool contenuto, senza che questi passi per la tassazione scozzese!
Come ogni favola ha il suo lieto fine... ecco che ci accomodiamo su morbidi sofà nella tea room, o meglio, nella spirit & whisky room; nel classico bicchiere basso e largo, mezzo dito di Chivan Regal maggiorenne (18 anni) ci attende!
Ovviamente, visto che alla Bionda non piace, li ingurgito entrambi!
Paradossalmente, mentre alcune ragazze ridacchiano boriosamente sotto effetto dell'alcool, la mia doppia razione non mi provoca alcun effetto!
Neanche dopo... alla guida!!
Non è certo colpa mia se nelle visite guidate approvate dal TRUST OF SCOTLAND ti fanno bere alcool e poi ti lasciano guidare!
Cosa pensano?
Che arriviamo con gli elicotteri?
L'arrivo ad Aberdeen è agevole: la A96 ha corsie larghe, molti punti per il sorpasso dei veicoli lenti ed è facile non accorgersi di superare le 60 miglia orarie! (nelle varie discese si arriva tranquillamente a 70-75 miglia orarie)
Il controllo della velocità è già difficile (60 miglia orarie pari a circa 90 km/h), star nei limiti ancor di più, a causa dei cartelli che segnalano la MAX SPEED: sono dei bollini piccolissimi (tipo gli adesivi dei partiti durante le elezioni..) appesi sui pali della luce o su qualunque sporgenza a 2 metri da terra!
Causa stanchezza preferiamo non visitare Aberdeen city e proseguire sulla A90 per il camp-site Queen Elisabeth Caravan Park di Stonehaven.
Stonehaven si presenta piuttosto grande (rispetto ale precedenti...) e possiede la NEW TOWN e la OLD TOWN...proprio come Edinburgh ...
Dalla ROUGH GUIDE:
"Stonehaven, vivace località di vie acciottolate, d'estate attira un sacco di vacanzieri grazie al litorale riparato di Kincardine, e in particolare a metà luglio con il suo celebre FESTIVAL FOLK.
La cittadina è divisa in due parti, delle quali la più attraente è senza dubbio la pittoresca area portuale, dove si torva l'edificio più antico di Stonehaven, il TOLBOOTH, costruito come magazzino durante l'edificazione del DUNNOTTAR CASTLE e adesso trasformato in un museo abbastanza interessante dedicato alla storia locale e alla pesca.
La vecchia High Street con le sue eleganti dimore e begli edifici pubblici, collega il porto e la città vecchia con il centro.
La notte di san Silvestro High street è teatro dell'antica cerimonia delle FIREBALLS (palle di fuoco, nel corso della quale gli abitanti sfilano in parata lungo tutta la strada facendo ondeggiare intorno alle loro teste dei contenitori in metallo pieni di frammenti ardenti: si crede che questo tenga lontano gli spiriti del male per l'anno a venire.
La città nuova è incentrata sulla piazza del mercato, dominata dal mercato coperto in granito rosa antico, sormontato da una guglia di dimensioni impressionanti."
Con la vista annebbiata entriamo erroneamente in un altro caravan park, girovagando in auto tra i viottoli: sembra più un accampamento di ROM!
Il Queen Elisabeth è poco distante, di fianco alla SWIMMING POOL (una all'aperto in mezzo ad un parco, vuota, con in mezzo un trampolino per SKATERS... capito a cosa servono le piscine qui!!) e di fronte al Mare del Nord.
Posti uno sugli altri, i mattoni della nostra tenda..., ci avviamo BY FOOT per la visita del paese.
Al TOURIST INFORMATION preleviamo alcune brochure informative, tra cui quella degli EVENTS, ove è segnalata per oggi (14-08-2004) il JOANNSBURGH FISH FESTIVAL.
Se avessimo previsto questo itinerario... sicuramente non avremmo mancato THIS APPOINTMENT!!
Il camp-site è gestito da una ragazza scozzese molto risoluta, con a seguito una mandria di cinque bambini dai 3 ai 12 anni! (non si capisce se siano figli o fratelli!); di persone più adulte neanche l'ombra, magari saranno in vacanza ai tropici!
Ci sono circa 6 tende, comunque le piazzole sono tutte adiacenti ai servizi; la pulizia dei servizi igienici viene effettuata una volta al giorno, verso mezzogiorno, per cui la sera e la mattina sembrano un piccolo porcile!
Figurarsi quando capita una giornata piovosa!
Il costo? 9,5 £ al giorno, compresa l'auto.
QUALITA'/PREZZO: 0,5
POSIZIONE: 8
PULIZIA: 3
L'ira del gatto nero si sente ancora nell'aria...
Cuciniamo il primo dei piatti pronti: le pennette alla siciliana; il risultato è un triste brodino di funghi con pasta stracotta: uno schifo!
...ma, essendo caldo, lo mangiamo avidamente...
Riportiamo ad ebollizione l'acqua per il risotto alla milanese: sembra tutto OK, ma a metà cottura finisce la bomboletta di butano del fornellino Camping gaz!
Ovviamente il gatto fa si che nel camp-site non si vendano bombolette... i negozi sono già chiusi dalle 17-18...
Evvai!!
E pappiamoci il risotto... non cotto!!
Aritmicamente parlando, mediamente abbiamo mangiato cibi cotti!!
Per compensare la cena, andiamo alla ricerca di un dolce, qualcosa di sfizioso che ci possa deliziare, più che saziare: entriamo da MOLLY'S CAFE'.
W: The kitchen is closed!
PD: No, it's only for a cake!
W: Ah, yeah!
Ci accomodiamo sulle panche del tavolo centrale vicino al camino (finto...) ; tavoli, panche e sedie sono di color panna, sembrano VERY ANCIENT ma solo... grazie al trattamento di anticatura.
Comunque il locale è piacevole, accanto alla finestra che da sul Mare del Nord c'è un'ampia mensola-tavolo corredata da numerosi sgabelli: probabilmente le persone amano pranzare o far colazione ammirando lo spettacolo del mare!
Ordiniamo una chocolate Mousse (buona, buona) ed una coppa di ICECREAM(la brown cream sa un po' di Big Babol panna e fragola); l'assurdità sta nel prezzo: 2 £ in totale!
PD: Un'ultima passeggiata lungo il mare, poi una bella "tirata" fino alla mattina, così ci riposiamo ben bene!
O almeno così pensavamo!
Dalla metropoli di tende nel mezzo del camp-site spunta una sciura bionda, sulla cinquantina, che ci invita ad unirci con loro!
SCIURA: Join with us! Join with us! ..mi pare di capire!
Effettivamente ci invitano a sederci con loro e ci offrono RED WINE (Soave, prodotto in Italia, ma importato da un'azienda inglese) e BEERS (CAN of MILLER or TENNENT'S).
Praticamente... passa un'ora e mezza a parlare di calcio, del nostro giro di Scozia, delle nostre attività lavorative, etc...
Sono una comitiva di tre famiglie scozzesi di Inverness, con pargoli a seguito, attualmente accampati a Stonehaven; passano tutta la giornata in campeggio a fagocitare cibo, ma, soprattutto, ad ammazzarsi di alcol!
Ogni tanto sbucano dalla tendopoli i figli, che vengono chiamati e sfruttati come SERVANTS per l'approvigionamento dei viveri e delle bevande, mentre uno degli uomini manifesta segni di elevato grado alcolico, alternando sprazzi di slang fluente a tartagliamenti di vocali e consonanti sconosciute; nel frattempo il resto della combricola si ritira pian piano all'interno delle tende.
Secondo me non sanno neanche come è fatto il paese! Dagli un pezzo d'erba da colonizzare, un po' di sole in un posto distante da casa, un market super rifornito di birre, vino e cibi grassi... e questi inglesi-scozzesi sono contenti!
Dalla chiacchierata ne esce, a detta loro, che il mio inglese non è poi così male, sicuramente meglio del loro italiano!
Ad un certo punto la sciura continua a ripetere le medesime domande, mentre il marito (che si è ripreso nel frattempo) cerca di tamponare le frasi imbarazzanti della moglie:
H: What are you saying? Have you drunk too much?
La situazione (della sciura) peggiora di minuto in minuto, così diamo un taglio alla serata, salutiamo e andiamo a dormire.

15 Agosto 2004 BEAUTIFUL CITY CI ATTENDE

CAR Hertz car: Ford Focus 1.6, Stonehaven-Montrose 20 miglia, Montrose-Dundee 35 miglia, Dundee- Edinburgh 55 miglia, Edinburgh -Musselburgh 8 miglia
COST 8,95 £. Breakfast da Molly's (breakfast+pancakes+2 cakes take away), 1 £ car park Dundee, 1,5 £ gas cartridge da Blacks The Outdoor Experts, 10,35 £ 2 traditional praws+ 1 pint tennent's+ 1 coke at THE YARD, 7,85 £ TESCO: 0,66 £ 6 potato scones, 0,98 £ 1liter coke, 0,82 £ Miller, 0,89 £ Tennent's, 2x0,89 £ brioches, 250 gr. prawns
CAMP SITE 14,5 £ DrumMohr Camp-site 1 day, Musselburgh
Oggi è ferragosto!
In Italia ci sarà un sole bestiale e chi si gode la spiaggia starà attento ai gavettoni ed agli scherzi; invece qui cosa succede?
Boh!! Nulla?
Magari qualcosa ad Edinburgh, ma ho l'impressione che non arriveremo in tempo...
Cercando di lavarci nella doccia porcile..., poi smontiamo la tenda e torniamo da MOLLY'S CAFE' per la colazione, visto che ci troviamo sprovvisti di latte e brioche di TESCO!
MOLLY'S è pieno come un uovo, ma il nostro solito posto si trova FREE!
Rispetto alla sera precedente, ci sono cinque WAITRESS (rispetto alle due precedenti) ed il bancone è colmo di COOKIE'S di ogni tipo.
Io scelgo la TRADITIONAL BREAKFAST con SAUSAGES, BACON, POTATO SCONE, TOMATO, BEANS, TEA, TOAST e EGG FRIED; invece, Laura prende un PANCAKE (una specie di crepes più alte) e MARMELADE & BUTTER.
In più acquisiamo anche due CAKES TAKE-AWAY.
Spesa totale: 8,95 £, normale.
Scrutando la mappa della HISTORIC of SCOTLAND, nella zona tra Aberdeen e Dundee, non è segnata alcuna attrazione!
E nulla di particolare durante il tragitto!
Per raggiungere Dundee, preferiamo la strada costiera (per dire...) A92 rispetto alla più interna e corta A90.
Seguendo i cartelli "SANDY BEACH" esco a Montuose, un porto di mare e città di mercato; è possibile sentire un odore intenso, creato da un'immensa palude di 2,5 km quadrati nota come BASIN (bacino), il quale, due volte al giorno, viene svuotato e riempito dall'andirivieni delle maree!
Chiudetevi gli occhi e tappatevi il naso:
"Here's the Basin, there's Montrose, shut your een and hand your nose"
Il paesaggio è alternato da prati desolati a campi coltivati e null'altro, mentre la strada è scorrevole ed ampia; questa desolazione paesaggistica alimenta una certa stanchezza fisico mentale, per cui ci fermiamo a Dundee (parking vicino a Commercial St., 1 £ per 2 ore).
Dando un'occhiata alla mappa cittadina di Dundee sembra veramente oscena, per via della specie di Raccordo Anulare che fiancheggia amorevolmente il centro; passeggiando per Commercial St., Bell St., Meadow Side (costituiscono la zona pedonale), invece è molto piacevole per la qualità e la quantità dei negozi.
Nel negozio di BLACKS THE OUTDOOR EXPERTS di Commecial St. troviamo la tanto sospirata Camping Gaz Cartridge (1,5 £ prezzo comune ovunque).
Ci intrufoliamo nel "THE YARD" pub all'angolo con BLACKS e gustiamo un piatto di TRADITIONAL PRAWS con pinta di Guinness e Coke; delusi dalla pochezza dei gamberetti, nascosti tra peperoni, cipolla ed insalata, entriamo dal nostro market di fiducia: TESCO.
TESCO ci sembra molto più conveniente di SALINSBURY'S e MARK'S & SPENCER!
Acquisiamo ben 250 grammi di PRAWS precotti a 2 £, contro i 3,95 £ dei 15 gamberetti per ogni piatto di THE YARD...
Per completare l'opera e corredare i piccoli crostacei con la SEAFOOD SAUCE, una sorta di salsa rosa che ben si addice!
Nella zona pedonale di Bell St. JJE offre in STRONG SALE delle fantastiche PUMA da jogging per Laura... a sole 9,99 £... perché lasciarle alla polvere?
E sono pure... originali!!
Appena in tempo per la scadenza del parcheggio (2 ore a 1 £), riprendiamo la A92 in direzione Edinburgh.
80p di pedaggio sul TAY BRIDGE e voliamo dritti verso la capitale, sfruttando la M90.
Edinburgh conta ben tre campeggi:
- Caravan Site Club a Marine Drive, vicino al mare a nord-est
- Mortonhall C&C Park a sud, sulle colline
- Drum Mohr a Musselburgh, vicino al mare a nord-ovest, circa 4 miglia dal centro
Tutti sono ben serviti dai bus.
Scegliamo il terzo per il costo inferiore, pur avendo 5 stelle, convinti dal fatto che parcheggeremo tranquillamente la ns Focus per evitare il TRAFFIC JAM cittadino.
Per l'appunto, non possedendo una mappa generale di Edinburgh, capitiamo direttamente in Princess Street con la ns auto, nel tentativo di raggiungere il camp-site!
In preda ai diavoli rossi... sostiamo ad una FILLING STATION e chiediamo informazioni per Musselburgh: è sufficiente imboccare la CITYLINK!
Infatti 10 minuti più tardi svoltiamo a destra nel vialetto "imboscato" del Drum Mohr Caravan Park: il bus ferma a 400 yards e impiega 25 minuti per il centro.
THAT'S OK!!
2 £ di caparra KEYS e 14,50 £ al giorno.
L'omino ci apre la strada a bordo di un mini trattore, indicandoci in ns PITCH, locato in un'ansa di prato folto di color verde brillante; un'antica mura di mattoni rossi ci separa dal resto del camp-site.
Questa volta i servizi igienici si trovano in centro alla struttura, per cui dista circa un centinaio di metri; nel mezzo della ns oasi verde stagnano tre tavoli con panche in legno ed un lampioncino.
L'operazione di agopuntura del terreno, con i picchetti, è come sempre PIC-INDOLOR per il terreno scozzese!
La corposità del manto erboso e la friabilità della terra sono eccezionali!
La cena ci riserva pasta con zucchine (ottime) e il tanto sospirato piatto di PRAWS con salsa cocktail!

16 Agosto 2004 WONDERFUL EDINBURGH

BUS Musselburgh- Edinburgh -Musselburgh
COST 4 £ 2 Daily bus saver, 0,40 £ dryer, 2,5 £ half pint tennent's + coke at The Kenilwort in Rose Street, 18,80 £ TESCO: 4 smoked salmon 1,99 each, 1 l milk 0,58£, murphy's 0,92£, baddington 0,91£, strawberries 1,70£, 2 mars 0,32£
CAMP SITE 29,0 £ DrumMohr Camp-site 2 days, Musselburgh
La nottata non è stata certo delle migliori, tra la pioggia insistente e gli acciacchi fisici del dormir al suolo!
La prossima volta ci porteremo sicuramente una brandina o un materasso gonfiabile decente!
La mattina? Non meglio... continua a piovere!
Corsa verso i servizi per la seduta mattutina di lavaggio quotidiano e sorpresa al ritorno: veranda lasciata aperta!
Risultato?
Scarpe completamente inzuppate, interno della tenda inzuppata, tutto inzuppato! (come la casa sgarruppata di "Io speriamo che me la cavo")
Fradici anche i vestiti appena preparati... una tragedia!!
Di nuovo corsa, stavolta verso la LAUNDRY: fortunatamente c'è solo una persona davanti (una sola DRYER, peccato!); i vestiti asciugano, mentre le scarpe (a parte avvolte in un telo) si bruciacchiano qua e là senza migliorare granchè...
PD: Vabbè, andrò ad Edinburgh in calze e sandali... come i tedeschi!! Speriamo non piova!
B: Se troviamo le scarpe in saldo, comprale anche tu!
PD: Sperem...ok!
Mancato per un pelo di gatto nero il bus, prediamo il seguente 10 minuti più tardi; il tragitto ci costa circa 30 minuti di tempo, passando per Coillesdere Drive, dove c'è una splendida SANDY BEACH, poi Portobello, Meadow Bank, poi Leith, l'antico quartiere portuale di Edinburgh, ed infine in Princess Street, proprio di fronte al Royal Mile, lassù!!!
Alla ricerca delle sospirate scarpe, approfittiamo per gironzolare nei dintorni della NEW TOWN e sbirciare le vetrine dei negozi: specialmente in Princess Street i negozi possiedono un piano interrato, per cui sono immensi.
Il gatto nero è ancora presente... è da una ventina di minuti che camminiamo e non si vede ancora un negozio di scarpe!
Bastava andare in direzione del North Bridge... ce ne sono ben 5 di fila!
Percorriamo Princess Street, St. Andrew Square, Hanover St., Castle St., George St. e Rose St., ove assaporo una HALF PINT di ottima Tennent's al "The Kenilwort": qui propongono la REAL ALE, costituita all'80% di Caledonian 80/- ed il resto di Deuchars IPA.
La proverò domani!
Proseguiamo verso Charlotte Square,ad ammirare la S. John Church; scendiamo poi le gradinate del bellissimo parco che divide la NEW TOWN dalla OLD TOWN.
Come l'anno precedente, sul paco posizionato al centro stanno provando numerosi cantanti, probabilmente per la serata.
Rilassati su una panca, ammiriamo lo svolgersi della natura, con tutte le sue varietà di forme, colori, movimenti: osserviamo le persone di diverse etnie passeggiare boriosamente, con tutta la loro varietà di forme, colori, movimenti...
Superiamo la strada tortuosa accanto alla National Gallery of Scotland e scegliamo il North Bridge per raggiungere il Royal Mile... in verità prima siamo passati da TESCO, 10 minuti più avanti proseguendo dritto per il North Bridge, dopo l'University of Edinburgh ed il Festival Theatre.
Oggi percorreremo High Street, forse la parte più colorata del Royal Mile, per via delle colonne tappezzate di volantini che pubblicizzano gli spettacoli teatrali serali dei numerosi artisti; numerosi sono anche gli artisti di strada: una proveniente dal Canada e vestita da ragazza sfigata..., uno che ruota il suo braccio di 180° al posto dei canonici 45°...una band chiamata "HIGH CHILD", composta da quattro ragazzi di 15-18 anni che cantano a suon di corde vocali, cioè senza amplificatori!
Appena terminata THE LAST ONE (l'ultima canzone... non è il titolo di un brano!) chiediamo il loro CD-ROM registrato in digitale (4 £), purtroppo per oggi sono finiti!
Probabilmente non siamo gli unici ad averli apprezzati!
Giunte ormai le 19.00 ci avviamo verso St. Andrews Street alla fermata del bus n. 26, altrimenti sarà difficile cibarci al buio, ma soprattutto al freddo!
Stasera ancora gamberetti in salsa rosa (il piatto ci costa circa 1,50 £ each!), sfoglia ripiena di carne, cipolla,...(Shepherd's pie), assaggio delle famose POTATO SCONES di TESCO... e ben 450g di STRAWBERRIES scozzesi fresche (a 1,69£ il pacco!).

BIRRE
Tra le birre, provate in lattine da 440 ml, la Tennent's non perde il suo fascino (0,89-0,93£), la Tennent's Ale sa di poco... (0,86£), la Miller perde molto rispetto alla versione DRAUGHT (0,82£), la Tartan è poco significante... (0,78£), la Guinness rimane più amara della spinata, simile a quella che si può trovare a Londra (con quella in Italia non si può confrontare...), la Murphy's (0,92£) assomiglia maggiormente alla versione DRAUGHT, mentre la Paddington (0,91£) risulta simile alla Murphy's, un po' meno saporita...
E' impressionante come nei bar e nei PUBS la maggior parte delle persone bevano pinte e pinte di Guinness!!
Insieme alla Tennent's è l'unica DRAUGHT sempre presente nelle spine, seguono poi a ruota Carlsberg e le altre varianti della Tennent's.
La sera preferiamo appisolarci presto in modo di massimizzare la giornata seguente; ci mancano le uscite notturne, ma molto probabilmente mercoledì faremo un AFTER HOURS prima di presentarci alle 5.30 al CHECK-IN a Prestwick...vedremo!!
Recuperate la guida dei festival del giorno, ad ogni ora avrete milioni di cose da vedere e fare!!
Ed i tour?? Sceglietene uno...

ROYAL MILE
Castlehill - Lawnmarket

Lasciando l'Esplanade del castello, oltre a ciò che è documentato qui a fianco, ci sono:
- Assembly Hall (Assemblea della Chiesa)
- Milne's Court (oggi residenza per studenti)
- James Court (uno degli indirizzi più prestigiosi)
Scendendo il Royal Mile, trovate anche:
- Signet Library
- Fringe Society Office
- Bank of Scotland
Canongate-Holyroad
Ancor più giù...
- Canongate Tolbooth (fu sede dell'amministrazione comunale e galera)
- Abbey Lairds
- Canongate Kirk (chiesa)

17 Agosto 2004 - PIPER BOY COLLECTION

BUS Musselburgh-Edinburgh-Musselburgh
COST 0,4 £ showers, 0,6£ dryer, 4 £ bus daily saver, 3,65 £ pint of Caledonian 80/- e pint of pepsi (Beacon brodie's tavern), 5,2 £ 12 stamps, 11,7 £ Pizza Hat Frederich St.
La nottata appena trascorsa è stata fredda, ma fortunatamente il nostro SLEEPING BAG in piumino e piuma DOC (o meglio D'OC...A!!) ha retto le rigide temperature!
Ha piovuto e continua a farlo inesorabilmente, interponendo a volte una pausa di sole a vere e proprie secchiate d'acqua.
Non potendo far asciugare "naturalmente" i nostri panni (mutande e calze scarseggiano...) ci dedichiamo al bucato e all'attesa dell'unica dryer del camp site!
Una sciura tedesca, sempre appartenente alla schiera di chi viene in Scozia in vacanza e se la passa interamente nel campeggio, spreca quarti d'ora di tempo prezioso lasciando la DRYER ferma con i suoi CLOTHES ancor umidi dentro!
Grrrr!!!!
"Non c'è due senza tre, ma non per me!"
Così avrebbero gridato gli Highlanders ai tempi che furono se avessero dovuto aspettare così tanto alla DRYER!!!
Così, al secondo stop non gestito, decido di liberare la DRYER dai vestiti di Crucland e, ovvio, precisa come un cucù della Foresta Nera, arriva!
Porcaccia!!
"Oh, yeah! Ci mancherebbe... ma stai qui! Cavolo!!!"
Caso strano, un minuto dopo, mezza famiglia crucca si sposta nella LAUNDRY, cercando di occupare tutti i macchinari disponibili!
Praticamente giunge MIDDAY, così mangiucchiamo le solide WHITE BREAD SLICED con salmone e EXTRA MATURE CHEDDAR CHEESE, con l'ovvio tocco finale di una buona tazza di caffè!
Il TRUST OF SCOTLAND ha dato 5 stelle a questo campeggio e direi che ne vale, tranne per il fatto che la struttura dei servizi igienici è unica, come del resto l'indispensabile macchina DRYER.
QUALITA'/PREZZO: 0,9
POSIZIONE: 6
PULIZIA: 8
Paghiamo il BUS DAILY SAVER da 2 £ (dal mattino costa 2,5 £ a cranio) e ci dirigiamo comodamente ad Edinburgh; i nuvolosi nel frattempo sono diventati più aggressivi e un'acquazzone si scatena violentemente sui PEDESTRIANS.
Ragazze e signore in canottiera e maglietta completamente fradicie!

"Ma comprare un ombrello, no?"
Un ragazzo a torso nudo, con kilt e kit vari, continua a suonare la cornamusa all'impazzata!
Tutto questo in Princess Street!
Ci gettiamo in un pub ai piedi del Royal Mile, visto che siamo completamente lavati dal ginocchio in giù,solo per il tratto da Princess Street!
Le scale ripide che portano al Royal Mile sono delle vere e proprie cascate... meglio il pub!
Un tavolino si libera subito e possiamo gustare, in tranquillità, le nostre pinte: Laura la solita Pepsi, io provo il TASTE della Caledonian 80/-, un'ottima birra scura (non nera!) con un accentuato carico di malto leggermente fruttato.
La tempesta d'improvviso cessa (e lo era anche quella che avevo a fianco...non la Bionda!) ed esce un fantastico sole...così imbocchiamo il Royal Mile in High Street, percorrendo in salita, cioè verso il castello; gli artisti di strada sono presenti, ma diversi rispetto a ieri: non possiamo acquistare il CD degli High Child!
Compriamo per strada le POSTCARDS a 15p EACH (ci sono negozi anche a 10p, parlando sempre di cartoline belle e recenti) e le STAMPS, a 1,72£ ogni pacchetto da 4 (43p EACH, un salasso di francobollo via AIR-MAIL).
Avendo pazzeggiato un po' troppo qua e là, troviamo barricata dalla polizia la strada di accesso al castello: fervono ormai i preparativi per la serata del Military Tatoo...
PD:"Che facciamo?"
B:"Andiamo ad Holyroad?"
Ed è così che rotoliamo per tutto il Royal Mile, fino ad Holyroad, dove è possibile ammirare il Parlamento Scozzese (in rifacimento, un palazzo super moderno soprattutto per l'architettura con muri che spuntano nel vuoto e con vetrate spettacolari) e la "modesta" tenuta residenziale di Elisabetta II: Holyroad Palace.
Detto da molti l'interno è parzialmente visitabile e regna un lusso accecante; ci andremo domani, speriamo, sul serio!!!
La parte del Royal Mile di CANONGATE e HOLYROAD non offre granchè d'altro, soprattutto se paragonato alla vastità di negozi ed intrattenimenti da High Street in su; vale la pena percorrerlo per arrivare ad Holyroad Palace, ma niente più...
E' davvero spettacolare osservare la miriade di persone che d'incanto spuntano in High Street, tutte in coda sul lato destro, tutte dirette all'evento serale per eccellenza in Agosto: il Military Tatoo.
Siamo parecchio invogliati a partecipare, ma ormai è troppo tardi: di biglietti non ne sono rimasti più; non mancheremo sicuramente la prossima volta ad Edinburgh!
Vista la tarda ora (19:30) decidiamo per la pizza di PIZZA HUT, pur sapendo che è abbastanza costosa, ma, probabilmente, una delle più decenti al di fuori del confine italiano (esclude le pizzerie condotte da italiani emigrati).
Una LARGE ITALIAN MARGHERITA a 7,99£, più 2 coke a 1,65£ (la birra è solo in bottiglia e costa 2,70£!), per un totale di circa 11 £, buono!
Nonostante l'orario (22.00), in Princess Street è ancora aperto ROMANES&PATERSON, un'immenso negozio che vende praticamente tutto, tra cui anche VHS del Military Tatoo 2003 ed è inoltre possibile prenotare VHS eDVD del Military Tatoo 2004!!! (19,95£ VHSe 20,95£ DVD)
Sicuramente non vale la pena assistere ad un simil evento di fronte alla TV!
E' come un concerto, una partita di calcio: sugli spalti è tutta un'altra dimensione!
Tra i PUBS del Royal Mile, da segnalare DEACON BRODIE'S TAVERN, la quale offre pinte di Tennent's ottime e intrattiene all'ingresso con un PIPER BOY, e FILLING STATION, bellissimo pub con un design interamente ispirato alle stazioni di rifornimento attuali e storiche: da vedere per crederci!

18 Agosto 2004 - IL CIELO INDICA LA STRADA MAESTRA

BUS Musselburgh-Edinburgh-Musselburgh
CAR Hertz car: Ford Focus 1.6, Edinburgh-Glasgow 44 miglia, Glasgow-Prestwick 25miglia
COST 4 £ bus daily saver, 14,5 £ Holyroad Palace: 1 adult 1 student, 4,6 £ SALISBURY'S: 2 pack 150gr Bilberries, 2l coke 1,28 £, smalters 1,3 £, 3,45 £ 1 pint of Miller+ 1 coke da JERRY HA'S, 25 £ petrol
Ed eccoci all'ultimo giorno!
Eh sì, perché domani la giornata prevederà ore di sonno (speriamo!) e tutte le procedure per tornare sani e salvi a casa!
Nottata bagnata, ma al risveglio non si odono le gocce della pioggia picchiettare aritmicamente sulla superficie della tenda; tempo di far colazione e ... tic ... tic ... cominciano le precipitazioni a ritmo crescente!
B: Andiamo prima a fare la doccia o smontiamo la tenda?
PD: Vista la situazione meglio smontare la tenda... poi capirai perché!
Dire che siamo lavati da capo a piedi potrebbe spiegare la situazione, ma sicuramente è stato qualcosa di peggio: il vento ci impedisce di piegare il telo impermeabile, la pioggia ha inzuppato la parte principale con la "zanzariera" ed il telo sottostante (anti-umidità) è animato da kilometrici vermi!
Sessione lavaggio personale ok... almeno questa!
Sessione dryer ok (chissà quanto peserebbero i vestiti al check-in se non li asciugassimo...)
Sessione parcheggio temporaneo dell'auto all'interno del campeggio ok (abbiamo in programma la visita all'Holyroad Palace, poi partiamo!!)
A Edinburgh il tempo è in preda a pura pazzia: diluvia e nel frattempo risplende un sole che scotta!
Un miracolo che si ripete ogni giorno...
Ed è proprio vero il detto (tratto da Leander di www.cisonostato.it): "il tempo è brutto in Scozia? Aspetta un po' che cambierà!"
E in un articolo del THE SCOT'S MAGAZINE: "You get all four seasons there in hour"
Raccolte alcune indispensabili provviste da SALISBURY'S (ma quanto è caro???), sfruttiamo il bus (tanto è gratis: YOU CAN GET-ON GET-OFF con il DAILY SAVER) per raggiungere Holyroad, la residenza reale dell'attuale Elisabetta II e tempi addietro di Maria Stuarda, Giacomo I, etc..
Mixiamo il costo di un biglietto intero ADULT (8 £) con uno STUDENT (6,5 £), ma se avessi chiesto 2 STUDENTS nessuno avrebbe controllato!
Pazzi questi scozzesi: o non ti accettano come studente (bus, castelli) o non controllano neanche!!
Il palazzo reale è splendido, immenso e lussureggiante: man mano che si visitano le stanze la sfarzosità aumenta.
Da novembre a marzo il tour è guidato, mentre nel resto della stagione viene consegnato un apposito apparecchio che spiega in lingua (la tua!) storia, luoghi e particolarità: una vera e propria guida in ferro e plastica (e...purtroppo non in carne ed ossa!)
All'ingresso la piazza, con la fontana che viene azionata solamente quando la regina annualmente riceve dal sindaco le chiavi della città di Edimbrgh (in luglio), il chiostro interno in stili diversi a seconda del piano( paino terra: romano, primo: dorico, secondo: corinzio), abilmente ed armonicamente accostati; poi la sala della guardia, la sala da pranzo e la GREAT GALLERY con ben 96 dipinti raffiguranti i regnanti dei casati (in totale sarebbero 110).
La guida dice che sono stati dipinti in maniera verosimile, in modo di far risaltare i tratti tipici dei clans, ma in realtà sembrano tutti uguali!!
Hanno tutti il naso lungo e storto, un occhio nero, i capelli lunghi e sono rossi ubriachi!!
Peccato non si possa fare le foto...
Poi le camere da letto con letti a baldacchino (il secondo è stato pagato 216 £ di allora, corrispondenti agli attuali 22.000 £).
Poi la stanza caratterizzata da gioielli e la storia di Maria Stuarda e.... l'uscita!!!
Ma non è finito qui!
C'è anche un'antica abbazia costruita nel 1100 e con una storia di decadenza nelle spalle, tanto che oggi è solo un rudere, ma veramente affascinante!
I giardini coprono 27.000 metri quadrati (mi pare) e potrebbero esser tenuti meglio... visto il contributo dei turisti!
Infilatici nel pub JENNY HA'S, tra Canongate e Holyroad, consumiamo la ns pinta: stavolta di Miller, delicatamente aromatizzata agli agrumi; assistiamo anche allo spettacolo pubblico di un ragazzo alquanto ubriaco.
Barcolla vistosamente, ma non molla!
E pure balla!
Balla abbracciando una ipotetica ragazza, probabilmente bellissima... ma non si vede!!!
Ed il tutto a ritmo di "These words" di Natasha Bedingfield... probabilmente gli ricorda una ragazza persa... o un uomo... boh!
Ascoltiamo ben 7 volte la canzone, riproposta continuamente tramite il jukeboxe!!
Aiuto!!
Il proprietario scuote la testa verso i pochi clienti e gira per il locale con le cuffie antisonore in testa!! Noi ridiamo sotti i baffi... e traiamo divertimento così!!
Vista la situazione di "confidenza" così instaurata col proprietario, approfitto per chiedere cosa significa il 70/- e 80/- presente sull'etichetta delle birre alla spina, in questo caso MC EWAN'S: il titolare spiega che sono gli scellini (così ho capito..) di tasse per xxx% che paga su tali bevande.
Ed ecco svelato il mistero!
Sempre con un gioco di bus torniamo al camp-site, ove ci aspetta la FOCUS ed il nostro viaggio di ritorno a PRESTWICK (circa 44 miglia a Glasgow ed altri 32 a Prestwick).
Tentiamo di sfruttare il riscaldamento dellauto per asciugare tenda, teli, stuoie in gomma, onde evitare chili di troppo al check-in!
Passato il CITY-BYPASS di Edinburgh, sulla M8 c'è un incidente, ma la colonnadi un paio di miglia scorre velocemente; prima di Glasgow, a New House, mi fermo per il pieno di benzina comeda copione: mancano circa 60 miglia all'aeroporto e, arrivati là, la lancetta del serbatoio rimarrà 8/8!!! (ho osservato che scende dopo 70 miglia...)
E quindi?
60 miglia di benzina gratis!
Data la stanchezza, soprattutto del co-pilota navigatore, ci infiliamo in un complesso di strade leggermente intersecato: A725, A726, A71, ...; in effetti non è che si capisca bene come prendere la più comoda A77 per Ayr!! (basta non farsi illudere dai primi cartelli a Glasgow e proseguire più avanti...ma come cavolo facevamo a saperlo!!?!?)
Vi sconsiglio di seguire questo percorso... soprattutto al termine di un lungo viaggio scozzese...: tutte strade tortuose, con parecchi sali-scendi in cui è difficile prevedere da che parte andrà la strada...
Il tempo pazzia come al solito: cielo nero con nubi cattivissime a sud, mentre spumoni bianchi di nuvole con raggi di sole caldi che filtrano piacevolmente ad ovest; fortunatamente Prestwick si torva da questa parte!
Parcheggiamo l'auto nel'area PARK HIRE RETURN ONLY, sistemiamo i bagagli e facciamo un sopralluogo nell'aeroporto: vorremmo chiedere delucidazioni al DESK HERTZ, in merito all'EXTRA DAY, KEY RETURN, ...
La coda è chilometrica, così aspettiamo comodamente nella LOUNGE AREA; l'assistente ci comunica che se consegniamo le chiavi alle 5 di mattina non è dovuto nessun extra.
Così abbiamo via libera per il nostro riposo notturno in auto, visto che lo SLEEPING IN AIRPORT a PRESTWICK non ci ispirava granchè: rispetto a STANSTED ci sono poche seggiole!
E così sia! Sedili a 180°, sacco a pelo sfilato e dormita fino alle 5, 2h prima della partenza!

19 Agosto 2004 CON FARE... PARTI CON RYANAIR E SEI A CASA

PLANE Glasgow Prestwick - Ryanair, Milan Bergamo Flight FR742 Depart PIK at 7:05 and arrive BGY at 10:40
Colazione non appena aperto... il bar, con molta tranquillità ci mettiamo in coda al check-in, guadagnando un 15° posto...in fila!
La gente probabilmente è impazzita come il tempo scozzese e si era già posta in fila ben 30 minuti prima delle 5...
In trepidazione per il controllo dei nostri bagagli, sfruttiamo un sacchetto avanzato per collezionare a parte i vari oggetti con un peso medio... elevato; in tal modo dovremmo sopraffarre l'assistente scozzese e guadagnare qualche chilo...
Marito e moglie avanti a noi si presentano con il carrello zeppo di zaini, zainetti e zainini... e trovano lo spiacevole risultato di dover pagare il sovrapprezzo per ben 11kg, che in carta sonante suonano all'incirca come 44 £....
Cavolo, ma quanto è cattiva l'hostess??
Speriamo... di non essere fuori di neanche un etto!!
Consegna documenti con fare serioso, appoggio delle valigie con fare delicato, sguardo con fare sorpreso quando la bilancia segna +3kg (su 30kg max)... scambio di sguardi tra me e Laura, tra me e l'assistente...
Attimi di pura incertezza....
La hostess ci sussurra tranquillamente:"Ok, no problem!"
Ed io, con fare risaputo, rispondo: "Yeah, it's our wet tent!!!"
Dopo questa fortuna possiamo dichiarare sconfitto il gatto nero!
"Non per questo bisogna odiare o far del male agli animali in generale"La Scozia offre diverse opportunità di pernottamento:
* Hotel, alla portata di chi ha un alto budget da spendere
* Campeggi, con possibilità di alloggiare nella vs tenda, nel vs caravan o di affittare quelli presenti nel campeggio
* Guest House e Bed&Breakfast (B&B)
* Ostelli
Per risparmiare abbiamo combattutto contro le intemperie e dormito sempre in campeggio!
Il campeggio, mediamente per 2 persone, 1 tenda ed un'auto (quella noleggiata!) si aggira dalle 8£ alle 20£, a seconda del luogo principalmente e dalla categoria assegnata dallo Scottish Tourism Board; se non avete l'auto vi costa il 20-30% in meno.
Le altre strutture, a parte gli hotel ed alcune camere affittate, ragionano per prezzi a persona; i prezzi sono maggiori, anche di 30 £ in più a persona!
Gli hotel sono costosi, soprattutto quelli appartenenti alle grandi catene mondiali (Hilton, Sheraton...)

EQUIPAGGIAMENTO
L'attrezzatura è diretta conseguenza dei trasporti e dell'alloggio: i primi impongono limiti di dimensioni e di peso del bagaglio, che, senza un mezzo di trasporto proprio, vi dovete scarrozzare a mò di proseguimento della vs spina dorsale! L'alloggio, invece, modifica la tipologia e la quantità del vs bagaglio.

Per alloggio
Avendo scelto di pernottare in tenda, è necessario possederne una!
La nostra è una Bertoni (http://www.bertoni.it) Giglio 3, impermeabile, con cuciture termosaldate, 3 posti, con veranda esterna che offre 2 m² di spazio esterno protetto.

Possedere una dozzina di picchetti resistenti (0,5 cm diametro a 2,5€ per 5 picchetti) garantisce l'ancoraggio perfetto della tenda, soprattutto nelle zone esposte al vento (isole, Scozia del nord e località marine); un fylo in nylon di 5 metri può servire ad un ancoraggio migliore, oppure a stendere i propri panni, insomma, è utile!
E' consigliabile un telo impermeabile da porre sotto la base della tenda per diminuire isolarsi meglio dall'umidità (circa 10 €).
Al posto del materassino gonfiabile di buona qualità (dai 20 € in su), pesante ed ingombrante, ci siamo arrangiati con delle stuoie in gomma (4-6 €), ma non attutiscono granchè la durezza del terreno, seppur morbida erba scozzese...
Sarebbe consigliabile portare una sdraio-lettino, magari con struttura in alluminio...ma il prezzo sale!
Da non sottovalutare è la scelta del sacco a pelo: in Scozia l'escursione termica tra giorno e notte può essere notevole, quindi il freddo diventa un pericolo serio!
Noi abbiamo scelto un sacco a pelo al 90% in piumino e 10% in piuma a densità di 150 gr/m, 650 grammi di peso, con una temperatura limite a -5° (59€), in modo di rimanere tranquilli... se non ne possedete uno già con queste qualità portatevi delle coperte in pile, leggere e calde, o cambiatelo!
Se avete la possibilità di infilare in valigia un cuscino (il Tek ce ne ha creati 2 da 50cm per 30cm) vi garantirete sonni più comodi!
Per la luce notturna o d'emergenza abbiamo sfruttato una lampada multi funzione (neon, luce diretta, lampeggiante), dotata di ricaricabatterie per auto e con batterie ricaricabili (4 da 1,5 V formato C); per la verità, le pile ricaricabili costano un occhio della testa (8€ da 1700 mA, non sufficienti, e 15€ da 2200 mA, di marca) e non riescono ad eguagliare le sorelle a Hg-Cd, sia per durata che che carica massima.
Altri utensili utili sono: coltellino multiuso (14€), martello per picchetti (4,5€), accedini e fiammiferi, lucchetto per chiusura delle lampo della tenda.

Per cucina
L'arte culinaria per noi abitanti dello Stivale dovrebbe essere insita nel DNA, purtroppo non è così per tutti!
A me piace cucinare, sperimentare nuovi piatti e degustare le tradizionalità, ovunque ci si trovi.
Per 2 persone, un fornellino Camping Gaz (14€) è sufficiente e garantisce la cucina di un piatto alla volta: per una pasta con condimento, prima effettuiamo la cottura della pasta, lo scolo e l'aggiunta di un goccio d'olio per evitare l'incollamento; poi la cottura del condimento e, successivamente, la mescita di pasta più condimento per un piatto finale ben caldo!
Consigliatissimo è l'acquisto di Windscreen a 8 strati (8€): è composto da alette a cerniera in alluminio che, unendosi a cerchio, proteggono la fiamma del fornellino da ogni tipo di disturbo esterno (vento, ...) e garantiscono la cottura in tempi nettamente più brevi!
Dotazione completa che garantisce la cottura di cibi freschi, pasta e colazione: piatti da camping in plastica, posate di ferro, bicchieri di plastica rigida, sacchettini per la conservazione dei cibi, spugna con parte grattante..., bottiglietta in plastica da 0,5 l con olio extra vergine, sale fino (inutile portare quello grosso), caffè, caffettiera, asciugapiatti, polvere con scaglie di sapone per piatti e per vestiti (AVA 1,30 €), pentolino in alluminio diametro 18-20 cm, colino in plastica e maglia in alluminio e contenitore ermetico in plastica.
Cibi a seguito: 2 risotti pronti (1,20 each) e 1 kg di pasta (1,60 €); l'aggiunta di sughi o altro dipende dal peso rimasto in valigia... noi siamo messi male!La Scozia è raggiungibile in diversi modi:
* Treno, ma il viaggio richiede troppo tempo ed il costo è piuttosto alto
* Auto propria, con stress da traffico per un percorso di km
* Auto noleggiata, lo stesso della precedente, con il peso monetario del noleggio!
* Aereo
* Autostop... smaterializzazione...espulsione dal proprio Stato...
Abbiamo scelto l'aereo, mezzo comodo per basso tempo di percorrenza e tariffe competitive, soprattutto parlando di Compagnie low-cost.
A febbraio abbiamo prenotato con Ryanair la tratta Milano Bergamo (Orio al Serio) - Glasgow Prestwick a 86 € andata e ritorno, comprese le tasse aeroportuali!; per problemi vari, a Luglio abbiamo accorciato la vacanza da 15 a 10 giorni, arrivando a spendere così in totale 150€ a testa.
Questa tratta, come anche Stoccolma, sono state introdotte dal 2004.
Abbastanza curioso, nel catalogo GIFT a bordo, che i modellini deglia erei Ryanair possano costare quasi come un volo....
Attenzione al carico che portare a bordo (7kg) o in stiva (15kg)!
Al ritorno abbiamo assistito al pessimo "MISTAKE" della storia: per un sovraccarico di peso in stiva, l'indomita coppia di italiani davanti a noi a pagare l'equivalente di 11 kg in sterlina sonante; lascio a voi il calcolo...senz'altro più del costo del biglietto!
Un paio di consigli:
- all'andata il check-in in Italia non vi farà tante storie: bontà genuina italiana, casualità o tattica di BUSINESS? Attenzione! Che pagherete le conseguenze al ritorno, a suon di POUND!
- Pesate i bagagli in stiva a casa: che siano entro il limite previsto! Vi consiglio di sovraccaricare il bagaglio a mano, distribuendo gli oggetti in sacchetti asportabili: al check-in farete trovare un fantastico bagaglio a mano di 7kg!! .... E "nasconderete" il resto... sul carrello... in qualche angolo dell'aeroporto... ai passeggeri seguenti... fate voi!!

Come muoversi in Scozia?
Utilizzare le Ferrovie Scozzesi (http://www.scotrail.co.uk) non è il metodo più comodo e neanche il più conveniente: avete sempre il carico dei bagagli (ne so qualcosa dell'anno passato!), siete succubi anche degli altri mezzi pubblici, ci sono orari e rotte da rispettare ed il posto non è assicurato!
Noleggiare un'auto, invece, ha un prezzo contenuto e permette di raggiungere qualsiasi metà sia localizzata sulla cartina ed abbia un sentiero percorribile...
Con la Hertz, attraverso la partnership con Ryanair, offre buone tariffe: per un'auto classe B (una ford fiesta per intenderci) chiede 392 € per 15 gioni e 249 € per 10 giorni; nelle tariffe sono compresi chilometri illimitati, protezione furto, tasse e oneri vari ed una franchigia a 500 £ (750 € circa) in caso di danneggiamenti all'auto.
Ci sono poi una serie di optional: eliminazione della franchigia a 11 £ al giorno, possibilità di 2° guidatore a 8 £ al giorno, rifornimento del carburante a tariffa vantaggiosa (al posto di riportare l'auto col pieno... vi dirò poi un trucco...), protezione infortuni personali, supplementi per la consegna dell'auto in altre località diverse da quelle prefissate.
Prima della consegna delle chiavi vi verrà chiesto di verificare i danni dell'auto, confrontandoli con quelli conosciuti e identificati sul modulo giallo "pre-post rental damage report"; il vostro compito sarà di controllare bene l'auto e segnalare al posteggiatore eventuali danni aggiuntivi.
La benzina (unleaded) costa tra i 0,80 e 0,85 £ al gallone.
Rispetto all'Italia? Fate voi... trasformando sterline e galloni...
I distributori più convenienti sono Safeway, poi Esso, Q8 ed infine Shell.

4 commenti in “Scozia 2004: costretti a pinte e salmone
  1. Avatar commento
    ascjyih oplrwfyqd
    07/08/2007 10:18

    imdp cwtlbsnyk zqgudjliv jnmydez nakmhdswq lsrnjfz mrya

  2. Avatar commento
    PD
    12/05/2006 14:58

    Grazie, grazie...

  3. Avatar commento
    tommaso
    06/01/2006 21:52

    Che precisione nei dettagli!Complimenti!

  4. Avatar commento
    PD
    22/07/2005 14:17

    E' la prima volta che lo ri-leggiucchio dopo la pubblicazione e son contento di questo diario! Buona lettura!

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