Viaggio in Iran

in viaggio con simone e gianni in Iran

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Viaggio in Iran

 

 

 

L'idea di questo viaggio è nata di giugno, in una sera arrivata dopo un giorno in cui forse il sole aveva picchiato troppo.
Molto è stato l'entusiasmo iniziale, con la voglia pazza di visitare un paese al di fuori delle solite mete da turismo di massa, di scoprire le bellezze poco note della Persia.
Incoraggiati anche dalla nostra amica Monica, detta Monica Jones, che di mondo se ne intende, e che già aveva visitato l'Iran per un mese intero, abbiamo iniziato a cercare notizie utili su Internet.
Non sono mancati i momenti di scoramento. Infatti la prima cosa che ti senti dire dalla gente quando gli dici che farai un viaggio in Iran è: "siete matti" ?
Forte, quindi, è il pregiudizio rimasto verso l'Iran; la cosa ha probabilmente radice nei primi anni della rivoluzione Khomeinista, che oggi la giovanissima popolazione dell'Iran nemmeno ha conosciuto o ricorda.
All'indomani del nostro viaggio ci sentiamo di tranquillizzare coloro che vorranno ripetere la nostra esperienza.

Note pratiche:
*Il visto, valido tre mesi, è ottenibile presso le ambasciate di Milano e Roma, dietro presentazione di un invito di un iraniano residente in Iran, ma generalmente, non conoscendo nessuno, si deve contattare un'agenzia di Teheran che si preoccuperà di inviare un invito, a pagamento, al consolato italiano dove si richiederà il visto.
Da visitare l'ottimo sito www.persia.it (vedi links) su cui si possono trovare molte informazioni del ministero del Turismo e quello del consolato di Milano (pure nei links) dal quale si può scaricare la modulistica, che dovrà essere però consegnata a mano assieme al passaporto, che poi verrà rispedito a domicilio a loro cura.
Consolato iraniano di Milano:
Dott. Mirrezai
Piazza Diaz 6 o 20123 TEL. 02/860646 FAX.02/72001189
E-mail: consolati@persia.it
Orari di apertura: da Lunedì al Venerdì dalle 9.00 alle 13.00

*L'agenzia più nota, e con un buon sito internet (vedi links) per l'ottenimento dell'invito è: Sogol Tour & Travel, No. 65, Corner of Zohreh St., Modarres Express Way, Teheran
P.O.Box 16135-439 fax number:0098-21-8849083/84/85
Chiedere del Tour Assistant: Shirin Sherkat

*Volo aereo: Prenotabile da qualunque agenzia, il volo A/R Iran Air da Roma con Boeing 747 o Airbus 450,00 Euro comprende due tratte di volo interno (da non perdere). A seguito di un accordo con l'italiana AirOne è possibile partire anche da Genova e altre città. Ottimo servizio a bordo. L'Iran Air offre anche facili collegamenti con altri paesi dell'Asia, come Uzbekistan, Khazakistan e Cina.

*Le linee di autobus sono numerose, estremamente economiche, con buone stazioni e lo straniero a bordo viene trattato con riguardo particolare, specie nell'assegnazione dei posti.
I taxi sono numerosissimi, da stabilire prima il prezzo della corsa, visto anche il largo uso di auto private adibite a taxi. Praticamente sono tutti tassisti a Teheran. Meno cari nei piccoli centri. Buono anche noleggiarne uno l'intera giornata per escursioni.
A Teheran è in via di ampliamento la metropolitana, che per adesso è comoda per raggiungere la zona della Azadi Tower dal centro. (vedi links)

*In Iran si può telefonare facilmente in Italia, da uffici telefonici privati e hotel (più cari).Esiste anche una rete di telefonia mobile GSM ma per adesso senza accordo di roaming per l'Italia. Nelle maggiori città si possono trovare punti internet, chiedere agli studenti, e talvolta anche presso hotel.

*Nessuna vaccinazione obbligatoria, buon livello di preparazione medica. Vedere comunque il sito www.esteri.it del Ministero, alla sottopagina della Farnesina, per una situazione aggiornata, anche per la sicurezza. Consigliata anche un'assicurazione sanitaria da viaggio.

*Il cambio ufficiale per il commercio estero è di circa 1$ = 1730 rials ma il cambio reale, pubblicato ormai anche sui giornali come "tasso di strada", è di 1 $ = 7900 rial / 790 toman, presumo che adesso anche gli euro saranno trattati facilmente, anche se non sappiamo dire se a pari convenienza. La maniera più veloce e sicura di cambiare sono i piccoli uffici di cambio autorizzati, e non vi è più nessuna convenienza a cambiare in nero. Per evitare equivoci, fare attenzione ai prezzi se indicati come Rial o Toman (decine di rial).

*All'arrivo in aeroporto: dichiarazione di valuta, richiesta con il passaporto, probabilmente non sarà più richiesta. L'altro modulo, da conservare, viene invece richiesto all'uscita dal paese.
Per esportare tappeti e simili bene informarsi alla polizia doganale in aeroporto prima di partire.
E' buona norma, prima di partire, inviare un fax al consolato italiano di Teheran in cui si comunica la propria presenza in Iran, il recapito in Italia, l'itinerario e possibilmente dove si soggiorna.

*Spese.Come descritto, il viaggio non è stato affatto dispendioso. Gli alberghi erano medi e tutti con servizi privati, i trasporti effettuati con ben 4 tratte di volo interno e 2 tratte in autobus. "Tutto compreso" il nostro viaggio è costato per 12 giorni solo 1.000 Euro.

*Consigli: se si ha a disposizione alcuni giorni in più, merita sicuramente visitare Kashan ed il nord-ovest, cuore verde dell'Iran. Il nostro sogno era di poter abbinare anche un giro dell'Uzbekistan, prosecuzione storica e culturale dell'Iran e ben collegato con l'Iran Air, ma i giorni a disposizione non ce lo hanno permesso.
 

Clima

Anche l'estate si può visitare l'Iran, come fatto noi, vista la quota ed il clima estremamente secco, ad eccezione della costa sul golfo persico. Ottimale da aprile a giugno per godere del maggior verde e dell'acqua che scorre sotto i favolosi ponti di Esfahan, oppure da settembre a novembre. L'inverno, molto freddo, in genere nevica, è gradevole solo sul golfo.

Itinerario

1° giorno:Roma/Teheran
Arrivo a Roma il giorno precedente. Volo Iran Air da Roma ore 12,00 di circa 4 ore e arrivo a Teheran, capitale dell'Iran con 12 milioni di abitanti.
All'uscita dell'aeroporto c'è il casottino dei taxi per la corsa a prezzo fisso.
Alloggio presso l'Hotel Arman, situato nelle vicinanze del Bazar, 20 $ la camera doppia, modesto ma pulito. Purtroppo in zona deserta e buia alla sera, anche se vivace di giorno, e soggetta a razionamento orario dell'acqua in estate. Decisamente migliore e consigliabile l'Hotel SAFIR, camera doppia 40 $ con colazione, con ristorante indiano Tandoor all'aperto molto in voga, internet point, situato in buona zona.
Indirizzo:Ave. Mofateh, St. Ardalan Teheran Tel. 0098-21-8825701 / fax 8822602
Da vedere:
-bazar di Teheran ( vicino piazza Emam Khomeini )
-Museo Nazionale ( piazza Emam Khomeini )
-Azadi Tower ( zona raggiungibile con metro da piazza Emam Khomeini )

2° - 3° - 4° giorno: Teheran/Shiraz
Volo in mattinata per Shiraz (prenotato assieme al volo dall'Italia). Alloggio all' Hotel SADRA, camera doppia 25 $ con colazione. Buono, via tranquilla, una traversa della Zand centrale. La città è famosa per la sua cultura ed i giardini, oltre naturalmente a Persepolis, sito ben conservato della civiltà persiana.
Bel ristorante di lusso in giardino all'Homa Hotel.
Indirizzo: Hotel SADRA Zand Ave. Roudaki Ave. Tel. 0098-22-24740/26064 ( è cambiato prefisso da 071 a 022)
Da vedere:
-Bazar ( di particolare rilievo architettonico )
-Masjed-è jame' (complesso di moschee con volte a specchi)
-Giardini di Afez ( con bella casa da Thè all'interno )
-Persepolis e Nagh-e-Rostam ( escursione di mezza giornata, anche organizzata per 5 $ )

5° - 6° giorno: Shiraz/Kerman/Bam
Volo per Kerman (via Teheran), acquistato a Shiraz, anche se indubbiamente meritevole il viaggio panoramico in autobus attraverso le montagne dello Zagros, a patto che sia abbia un po' più di tempo. Alloggio all' Hotel AKHAVAN, buona camera doppia con colazione 25 $, familiare, tranquillo con ottimo ristorante e internet point.
Indirizzo: Hotel AKHAVAN Ayatollah Sadughi Str. Tel/fax 0098-341-41411
Un bel ristorante per la sera, indicatoci da un iraniano, è il Khan-è Sayyah Kèrman Restaurant, dentro al giardino (sempre aperto) del museo delle arti contemporanee.
Simpatica pasticceria sul lato opposto all'Hotel, in angolo alla rotatoria per il centro.
Da vedere:
-Arg-e-Bam a Bam ( escursione assolutamente da non perdere, con taxi noleggiato l'intera giornata per circa 25 $ e visita di villaggi e giardini durante il percorso di ritorno ). Favoloso castello e città costruiti in fango e paglia in mezzo al deserto e alle montagne, dinanzi a una verdissima oasi. In alternativa all'escursione si può pernottare a Bam alla modesta Amir Kebir Legal Guest House, ma Kerman offre di più.
-Bazar Vakil
-Casa da thè nel bazar Vakil: Chàykhunè-yè Vakil (da non perdere)

7° -8° giorno: Kerman/Yazd
Autobus per Yazd ( circa 3 ore ). Alloggio all' Hotel NABAVI, buono, via tranquilla, camere doppie da 25 $. La città è inserita nel patrimonio mondiale dell'UNESCO e la maggiore attrattiva consiste nel perdersi tra le caratteristiche viuzze rosse fino a trovarsi di fronte alla stupenda moschea del Venerdì o ad una delle entrate del freschissimo bazar. Particolari, sono infatti, le torri che svettano in alto per convogliare l'aria fredda in basso negli edifici. L'aria condizionata è nata a Yazd!
A Yazd però non sono così numerosi , come in altre città, i ristoranti. Quindi fatevi consigliare. Panoramico quello con una terrazza di fronte al complesso di Amir Chakhmàgh.
Indirizzo:Hotel NABAVI Tel. 0098-351-61289
Da vedere:
-Centro storico e moschea del Venerdì (Masjed-è Jàme')
-Ateshkadè, tempio di Zoroastro ( Yazd è il maggiore centro del Zoroastrismo, antica religione ), dove arde una fiamma perenne, pare ininterrottamente da secoli.
-Torri del Silenzio ( appena fuori città ), resti di torri dove venivano lasciati a essiccare i corpi degli zoroastriani, che non potevano essere sepolti nella terra.


9° - 10° giorno: Yazd/Esfahan
Autobus per Esfahan ( circa 3,5 ore ). Alloggio all' Hotel ARIA, camere grandi e pulite, servizio cortese a 25 $ per la doppia, ma il rumore dell'aria condizionata ha costretto Gianni a dormire...sul balcone a veranda! A Esfahan, città più turistica e ricca, è facile trovare molti hotel. Anche subito accanto ve ne era uno elegante da $ 60 la doppia. Se però, dopo tante economie, volete dare una svolta alla vacanza è da non perdere il favoloso Hotel ABBASI , 100 $ per la doppia, ricavato da un antico caravanserraglio, e comunque almeno per trascorrervi una cena in giardino da ricordare.
Indirizzi:Hotel ARIA Shahid Madani Str. Tel. 0098-31-227224
Hotel ABBASI Shahid Madani Str. Tel. 0098-31-226009
Ottimo ristorante, molto bello è il Shahrzad Restaurant sulla Abbas Abad Str.
Esfahan è chiamata la metà del mondo, è sicuramente una delle più belle città dell'Asia centrale con Buchara e Samarcanda. Bellissima è la piazza Emam Khomeini, una delle più grandi al mondo ed i palazzi e le moschee che vi si affacciano, oltre ai ponti. Grandissimo è il bazar, da fare attenzione però ai commercianti, qui più smaliziati.
Da vedere:
-Piazza Emam Khomeini
-Moschea del Venerdi ( in piazza Emam Khomeini )
-Palazzo Alì Ghàpù ( in piazza Emam Khomeini )
-Bazar
-I ponti sul fiume e le belle case da thè poste sopra o sotto ( da non perdere ).
-L'antica casa da thè nel bazar ricavato da un bagno turco del 1300
-Palazzo delle quaranta colonne ed il giardino
-Cattedrale Armena di Vank ed il museo ( da non perdere, nel quartiere armeno di Jolfa )

11° giorno: Esfahan/Teheran
Volo in mattinata per Teheran (prenotato assieme al volo dall'Italia). Alloggio all' Hotel (vedi 1° giorno).
Da vedere:
-Museo dei Tappeti ( da non perdere, vicino zona ambasciate )
-Escursione con funivia ai rifugi con vista sopra la città. Dal più alto è visibile il Damavand, la cima più alta dell'Iran, oltre 5000 mt. (impianti nella zona nord di Teheran raggiungibili in taxi). Un modo per vedere il tempo libero degli iraniani al venerdì.

-12° giorno: Teheran/Roma
Volo per Roma, arrivo in tarda mattinata.

Curiosità 

Gli Iraniani, a dispetto dei nostri timori (qualcuno ne avevamo!), si sono rivelati un popolo educato, cordiale, pronto ad aiutarti, e ansioso di parlare con noi; abbbiamo notato questo soprattutto con gli studenti, che conoscono tutti l'inglese, che tuttavia resta una lingua un po' più difficile da parlare fuori dai centri o, ad esempio, con i taxisti.
Comunque gli iraniani si fanno capire con pazienza.
Il paese, nel suo complesso ci è sembrato tranquillo, anche la criminalità è praticamente minima; l'unico pericolo è il traffico perchè praticamente non esiste un codice della strada: per attraversare le strade seguite sempre un gruppetto di iraniani....e pregate!
Il livello igienico è superiore rispetto agli altri paesi del Medio Oriente e Nord Africa e quindi si può mangiare tranquillamente quasi dappertutto senza problemi.
Negli alberghi economici può mancare... la carta igienica! e sicuramente nei bagni pubblici non la troverete, quindi non è male portarsela da casa. I locali usano altri metodi.
L'acqua imbottigliata non è diffusissima, ma trovabile; poi per le vie si notano dei distributori di acqua refrigerata in presa diretta dall'acquedotto, abbastanza sicuri (da evitare i contenitori che utilizzano un blocco di ghiaccio a sciogliere).
La cucina è di gusto sorprendentemente simile al nostro, con largo uso di carne, riso, patatine, verdure e pizza oltre a gustose schiacciatine.
Per un pasto da tavola calda si può spendere circa $ 1,50 e per una cena in un buon ristorante da $ 3,50 a $ 7,00.
Anche i trasferimenti interni sono estremamente economici: una tratta in autobus de-luxe di 300 Km può costare $ 1,00 ed un volo interno, consigliabile, circa $ 18,00 , questo grazie ad un prezzo del carburante di circa 0.05 $ / litro che invoglierebbe a noleggiare un'auto, ma che sconsigliamo assolutamente visto che è poco diffuso e costoso, oltre allo stile di guida locale.
Anche se i prezzi riportati risentono di una certa volatilità, l'Iran rimane per noi un paese estremamente economico da visitare
Per visitare le moschee ed altri luoghi di rispetto l'uomo deve praticamente indossare lo stesso vestiario che deve comunque portare in tutto il paese: pantalone lungo, mentre è ammessa la manica corta.
Per le donne il discorso è un po' diverso: è richiesta la copertura del corpo con esclusione del volto e le mani, e per questo spesso all'entrata vengono distribuiti dei chador neri, perché anche le iraniane spesso ne sono sprovviste.
Infatti per girare in strada, sovente le giovani iraniane portano un jeans con sopra una casacca leggera e sul capo può bastare una pezzuola, specialmente per le straniere, alle quali sono concessi comportamenti un po' meno conformi alle regole.
Sappiamo comunque che è in discussione una legge per togliere il chador, per ora alle donne straniere, per favorire il turismo.
Nelle case da thè, assolutamente da non perdere, è facile osservare la vita degli iraniani nel tempo libero ed avere contatti.

 

 

 

al di fuori dalle "solite Mete"

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