Belgio e Olanda, paesaggi d'acqua

Itinerario in 10 giorni tra le città dei canali

Belgio e Olanda, pur essendo così vicini, sono completamente diversi.
Il Belgio più ordinato e più vivibile e più elegante. Forse più vicino alla cultura di noi Italiani.
L'Olanda più caratteristica e molto paesaggistica. Tuttavia gli Olandesi non sono il massimo della cordialità e tutte quelle biciclette danno molto fastidio sia alle auto che ai pedoni.

COSTI
Volo A/R Virgin Express da Bergamo a Bruxelles e ritorno: EURO 100,00 a persona
Noleggio auto National per 11 giorni: EURO 300,00 circa
Costo medio notte in hotel 2/3 stelle: EURO 100,00 a camera, colazione compresa
Costo parcheggio 24 ore in autosilo: EURO 15,00 al giorno (Amsterdam EURO 36,00)
Costo medio cena (leggera) per 2 ristorante: EURO 40,00 complessivi per 2 persone
Costo medio ingresso museo: EURO 6,00 a persona.1° Giorno 10/8: BRUXELLES
Ci siamo preparati tanto per questo viaggio: abbiamo consultato diverse guide turistiche, riviste, libri fotografici, DVD e svariati siti internet e, soprattutto, abbiamo prenotato tutto con molto anticipo.
Partiamo da Bergamo con volo low cost Virgin Express, destinazione Bruxelles.
Arriviamo puntualissimi e ci dirigiamo all'ufficio National per ritirare l'auto a noleggio prenotata tramite internet.
A tal proposito abbiamo confrontato diversi preventivi noleggio auto on-line ed il più conveniente è risultato essere quello della National.
Al momento del ritiro, vi consigliamo tuttavia di portare con voi la mail con il prezzo confermato on-line in quanto, come nel nostro caso, tentano di farvi pagare un prezzo superiore al preventivo, inserendo magari costi accessori per nulla necessari; siate quindi ben ostinati e fate valere le vostre ragioni: vedrete che come noi la spunterete.
Decidiamo di visitare immediatamente il castello di Gaasbeek, situato appena fuori Bruxelles, con sale arredate.
La nostra guida verde Touring ci consiglia anche una visita al castello di Beersel ma è davvero un rudere: lasciate perdere la guida Touring e seguite i consigli della Guida Mondadori. E' molto più attendibile!
Ci dirigiamo quindi al centro di Bruxelles e parcheggiamo l'auto nel parcheggio coperto indicato dall'hotel e raggiungiamo a piedi l'hotel Mozart
L'albergo è alquanto caratteristico, arredato con un gusto particolare e soprattutto situato in pieno centro a pochi metri dalla Grand Place.
Iniziamo quindi subito, nel pomeriggio, la visita del centro di Bruxelles:
- la bellissima Grand Place, una delle più belle piazze d'Europa con i suoi palazzi antichi ed in particolare con l'Hotel De Ville;
- le Galeries St. Hubert: eleganti gallerie coperte in stile liberty con tanti negozi eleganti;
- la piccola statua del Manneken Pis, simbolo della città;
- la Rue de Bouchers: particolare via colma di ristoranti;
- la Cathedrale Sts. Michel et Gudule con belle vetrate ed un pulpito barocco.
Perlustriamo anche i bellissimi negozi di Bruxelles, in particolare le numerose Chocolateries, dove è possibile acquistare praline di cioccolato dai gusti più vari. Segnaliamo il negozio di dolci "La cure gourmande", molto bello esteticamente, con caramelle e dolci artigianali di ogni tipo. Facciamo inoltre anche una sosta in uno dei Pub più famosi della città "A la mort subite" con ampia selezione di birre trappiste.
Ceniamo in un ristorante all'aperto sulla Grand Place, assaggiando il piatto tipico delle città: le cozze (moules in francese) in tutte le loro varianti. Segnalo in particolare le moules gratinées (cozze gratinate): molto particolari.

2° Giorno 11/8: BRUXELLES
Dopo una colazione ridotta ai minimi termini fornita dal nostro Hotel, andiamo alla perlustrazione dei quartieri periferici di Bruxelles.
E' indispensabile quindi prendere la metropolitana. Scopriamo così che si può risparmiare notevolmente facendo un biglietto giornaliero per gruppi . Con tale unico biglietto è possibile viaggiare per tutto il giorno, fino ad un massimo di 5 persone.
Raggiugiamo l'Atomium, altro simbolo di Bruxelles. Tuttavia i musei della città aprono tutti molto tardi al mattino (verso le 11). Ci dobbiamo quindi accontentare di osservarlo esternamente; tra l'altro scopriamo che lo stesso è fresco di restauro, quindi le "palle" sono belle lucenti.
Successivamente, con la metropolitana ci rechiamo al Palais Royal: interni bellissimi e poi scopriamo con piacere che la visita è gratuita.
Ci rechiamo poi a visitare un altro edificio a cui la nostra guida dedica ampio spazio (forse troppo): il Musée Horta, casa dell'architetto del padre dell'Art Nouveau (stile Liberty).
Tuttavia la casa si rivela un delusione, oltre al prezzo piuttosto caro del biglietto ed alla difficoltà a trovare l'indirizzo: lasciate perdere.
Transitiamo anche per il grande Parc du Cinquantenaire ma anche questa zona ci lascia perplessi.
Ritorniamo quindi alla bella Grand Place dove scopriamo con piacere che, nonostante la pioggia, stanno allestendo il tradizionale tappeto di fiori, che ricopre l'intera piazza.
Alla sera, quando il tappeto è completato e sapientemente illuminato, il colpo d'occhio è incredibile. Siamo stati molto fortunati a capitare casualmente proprio nel giorno dell'anno riservata a questa iniziativa!
Ceniamo a base di pesce nella sopra citata via des Bouchers, divertendoci a scegliere il ristorante che più ci piace: non c'è che l'imbarazzo della scelta e gli zelanti camerieri fanno a gara ad accaparrarsi i clienti. Comunque, qui il pesce è davvero fresco!
Subito dopo cena ci vuole un bel dolce. I dolci tipici del Belgio sono i Gaufres (cialde quadrettate farcite con quel che si vuole).
Scopriamo, dopo vari assaggi, che i Gaufres migliori sono quelli fatti da un negozietto all'imbocco della Galerie St. Hubert (forse il nome del chiosco è Papillon), dove le cialde vengono effettuate proprio al momento sotto i vostri occhi (mentre gli altri si limitano a scaldare quelle fatte in precedenza).
Per completare la serata, una sosta al Caffè Le Cirio, con arredi particolari, proprio da "antico caffè".

3° Giorno 12/8: BELOEIL - TOURNAI - GENT
Lasciamo Bruxelles e ci dirigiamo a Beloeil per visitare il castello.
Purtroppo scopriamo che è chiuso per una manifestazione culturale e così visitiamo solo gli esterni: bellissimi. Il castello è completamente circondato da grande distese d'acqua. Chissà come saranno stati gli interni?
Dopo un breve passaggio alla cittadina di Tournai, ci dirigiamo a Gent dove passeremo la notte.
Il nostro hotel, Hotel Den Yzer, pur essendo comodamente collocato, vicino ad un parcheggio coperto ed appena fuori dal centro pedonale, risulta essere piuttosto "spartano". Ma ci accontentiamo, dopotutto dobbiamo rimanerci solo una notte (però sul sito internet sembrava meglio!).
In questo hotel, come in molti altri successivi, ci fanno saldare il conto subito al momento del nostro arrivo. Forse temono che, dopo aver visto le camere, cambiamo idea e scappiamo!
Se volete alloggiare in un bell'albergo a Gent, rivolgetevi allora all'hotel Gravensteen, in splendida posizione.
Gent è una cittadina carina, con il centro solcato dai canali. Tuttavia la troviamo un po' decadente e leggermente trascurata. Saliamo in cima al Belfort e poi visitiamo il castello Het Gravensteen. Quest'ultimo più che un castello è una fortezza, quindi gli interni sono completamente spogli. Consigliamo di conseguenza solo una visita esterna.
Nel pomeriggio facciamo un giro turistico con le barchette sui canali.
Alla sera ceniamo in un Pizza Hut (per niente male) e poi beviamo un caffè nel punto più panoramico della città: il Graslei, punto lungo i canali dove si trovano i più bei palazzi nonché il luogo più fotografato della città.

4° Giorno 13/8: BRUGES
Speriamo che oggi non piova! Dobbiamo andare a Bruges: la tappa più bella del nostro viaggio! Non può piovere! Come facciamo ad ammirare i bei canali?
Prima però facciamo tappa al castello di Rumbeke. Il castello ha degli esterni abbastanza piacevoli ma gli interni sono inesistenti. Tuttavia la visita guidata è lunghissima e noiosissima. La zelante guida di turno si dilunga per circa un'ora nel descrivere "il niente" più assoluto. Lasciate perdere.
Ed invece piove quasi tutto il pomeriggio... che palle! Così possiamo ammirare Bruges in tutto il suo splendore solo in serata, quando finalmente il tempo si rasserena. Anche con la pioggia Bruges è bellissima. Ogni scorcio merita di essere fotografato.
Visitiamo le belle piazze: il Markt, il Burg e l'hotel de Ville (o Stadthuis che dir si voglia). Percorriamo le vie del Begijnhof, con tanti negozietti e tantissimi turisti.
In un attimo di pausa dalla pioggia, saliamo sulle imbarcazioni che fanno il tradizionale giro dei canali. Riusciamo a completare quasi completamente il giro prima che riprenda a piovere.
Il nostro hotel, Anselmus, è carino e curato. Tuttavia, pur essendo a due passi dal centro, non è collocato in posizione panoramica sui canali (come avrei voluto).
Tuttavia,. se desiderate alloggiare in hotel veramente suggestivi, vi consiglio l'Hotel Duc de Bourgogne oppure l'hotel Bourgoensch Hof. I prezzi non sono eccessivi, di poco superiori al nostro hotel.
Ceniamo all'aperto, in un ristorante con vista proprio sui suddetti hotel. Assaggio un altro piatto tipico: Carbonade flamande (una specie di spezzatino). Buono ma poco!
Dopo cena, caffè in un bar all'aperto nel Begijnhof con tanto di buona musica dal vivo e poi tempo dedicato alle foto notturne.

5° Giorno 14/8: L'AIA - HAARLEM
Tanto per cambiare, piove!
Ma oggi piove veramente forte e non accenna a smettere.
Lasciamo Bruges e lasciamo il Belgio e ci dirigiamo in Olanda. Prima tappa a L'Aia. Ma piove troppo per apprezzare il luogo e poi la città, pur essendo la capitale, non è molto interessante.
Andiamo allora ad HAARLEM, dove passeremo la notte.
Haarlem ci delude un po', forse perché piove ancora. L'attrazione principale della città sembra essere il ponte bianco girevole (ma poi ad Amsterdam ne troveremo molti altri).
Il nostro Hotel, Hotel Amadeus, anche questo molto spartano, si trova proprio sulla piazza principale della città.
Purtroppo non riusciamo a visitare la chiesa, Grote Kerk, a causa dell'assurdo orario di apertura del monumento (chiusura ore 16). Tuttavia, la particolarità della chiesa sono i cosiddetti "negozi" addossati alle pareti dell'edificio, ora ad adibiti a veri e proprio negozi, i cui affitti servivano in passato al sostentamento economico della chiesa stessa.
Ceniamo in un ristorante italiano. In Olanda non si mangia bene come in Belgio, non esiste una cucina tipica olandese ma sono tuttavia presenti un sacco di ristoranti stranieri.

6° Giorno 15/8: ALKMAAR - HOORN - ENKHUIZEN - EDAM
Partiamo di buon ora per Alkmaar, simpatica cittadina a nord dell'Olanda, famosa per il mercato del formaggio. Visitiamo così le vie del centro ancora addormentato essendo ancora piuttosto presto.
Andiamo poi ad Hoorn, altro villaggio carino con un bel porticciolo e poi facciamo sosta anche ad Enkhuizen, altro villaggio ancora più bello di Hoorn.
Troviamo inoltre per caso un dépliant di un grazioso castello sull'acqua, a poca distanza da Enkhuizen. Andiamo sul posto ma purtroppo è il giorno di chiusura. Tuttavia l'esterno è veramente gradevole e facciamo qualche foto.
Scopriamo inoltre, a poca distanza, un altro grazioso villaggio, MEDEMBLIK che ospita un piccolo ma scenografico castello: il castello di RABDOUB.
Purtroppo capitiamo nel giorno di chiusura settimanale del castello, comunque riusciamo ad ammirarne bene gli esterni ed a fare diverse foto.
Andiamo poi ad Edam, dove ci fermeremo per la notte. Edam è un villaggio piuttosto piccolo ma altrettanto bello. Essendo io (Daniela) già stata in Olanda e già stata ad Edam, ho desiderato ritornarci e pernottare proprio qui. Il villaggio è molto carino con i suoi canaletti piccoli, piccoli, le casette fiorite, i ponticelli ecc. ecc.
Anche la strada che ci conduce ad Edam ed i dintorni sono molto panoramici.
In città ci sono pochissimi hotel (forse solo 3) e fortunatamente abbiamo prenotato all'hotel più centrale, il Dam Hotel Edam, con vista sul canale e con camere a tema. A noi tocca la camera Rembrandt, cupa e buia come un quadro di Rembrandt e assai monumentale, con tanto di pareti e tende nere. Comunque le camere sono tutte diverse. Chissà quale capiterà a voi?
In città ci sono anche pochissimi ristoranti, tra cui il ristorante del nostro hotel (piuttosto caro come ristorante, come hotel invece il prezzo è normale).
Decidiamo di cenare in una tavola calda, un po' squallida, gestita da un egiziano. Tuttavia il cibo è buono e spendiamo pochissimo.

7° Giorno 16/8: VOLENDAM - MARKEN - ZAANSE SCHANS - AMSTERDAM
Questa mattina il programma prevede:
- sosta a Volendam: grazioso e turistico paese con tanti negozi di souvenir. La zona interessante è quella prospiciente il porto.
- sosta a Marken: antico villaggio di pescatori con tante casette in legno di colore verde e nero che si affacciano sul grazioso porto. Il villaggio è piccolissimo e la visita richiede poco tempo. Tuttavia una sosta qui è indispensabile.
- sosta a Zaanse Schans, luogo in cui sono presenti alcuni mulini, visitabili interamente.
Il luogo, pur essendo molto grazioso, è molto turistico. E' una meta fissa dei tour organizzati e comunque offre uno spaccato completo dell'Olanda: mulini, zoccoli di legno, formaggi ecc. ecc. Da non perdere.
Arriviamo quindi in centro ad Amsterdam.
Purtroppo ci si pone subito il problema del parcheggio e comprendiamo subito che più ci avviamo in zona centrale con l'auto e più i prezzi dei parcheggi coperti aumentano.
Tuttavia il nostro hotel è proprio in pieno centro, posizionato sul canale Singel e non possiamo assolutamente parcheggiare troppo in periferia. Come facciamo a trascinarci le valigie?
Parcheggiamo quindi in un autosilo vicino a Leidse Plain. Costo parcheggio al giorno: EURO 36,00 (e dobbiamo restarci 2 giorni!).
Pazienza: risparmieremo sul cibo e sugli ingressi ai monumenti.
Io sono già stata ad Amsterdam, quindi so esattamente cosa vale la pena visitare oppure no.
Essendo già pomeriggio inoltrato, visitiamo il centro cittadino sommariamente, rimandando la visita dettagliata al giorno successivo.
Tuttavia, per una panoramica completa della città è consigliabile fare subito il consueto giro in barca sui canali. E così facciamo. I più romantici possono fare anche la crociera notturna sui canali, passando sotto i ponti illuminati.
Siamo troppo stanchi per cercare un ristorante decente (e ad Amsterdam è veramente difficile). Ceniamo quindi in un ristorante italiano vicino all'hotel.
Quando arriva il buio, facciamo foto notturne al famoso ponte bianco, il Magere Brug, che di sera viene ben illuminato.
L'hotel di Amsterdam, hotel Agora, è un carissimo 2 stelle (EURO 126,00 a camera per notte). Ma tutto è terribilmente caro ad Amsterdam! Noi, che abbiamo viaggiato parecchio, la consideriamo una delle città più care d'Europa (al pari di Londra e più cara di Parigi).
Fate poi attenzione ai tanti "balordi" che affollano la città. Se potete state alla larga dalla zona compresa tra la stazione centrale e piazza Dam. E' questa la zona più a rischio (la scorsa volta mi hanno rubato il portafoglio).

8° Giorno 17/8: AMSTERDAM
Oggi è il giorno dedicato alla visita dei Musei.
Purtroppo però, come sempre da queste parti, i musei aprono sempre tardi (ma prima delle 10 e spesso dalle 11 in poi). E pensare che il mattino ha l'oro in bocca!
Visitiamo quindi dapprima il mercato dei fiori (che apre presto).
Attendiamo quindi l'apertura del palazzo Willet Holthuysen, bella residenza privata con arredi d'epoca originale e poi l'analogo Museo Van Loon Huis (sempre con arredi e suppellettili d'effetto).
La curiosità ci spinge inoltre a visitare una House Boat Museo. E' interessante scoprire come si vive su una di quelle pittoresche case galleggianti situate sui canali di Amsterdam.
Visitiamo inoltre il Centro commerciale Magna Plaza, più attirati dalla maestosa architettura che per il resto e poi la visita al Rijksmuseum, il principale museo cittadino dove è collocato il famoso quadro di Rembrandt "La Ronda di notte".
In serata decidiamo di cenare al ristorante cinese galleggiante "The sea palace". Una vera gigantesca pagoda galleggiante, sapientemente arredata. Prezzi medi e decisamente più alti di un qualsiasi ristorante cinese.
Vicino al ristorante cinese, in zona stazione, si trova anche un particolare hotel galleggiante, il Botel. Magari, se volete alloggiare in un hotel diverso dal solito ed a prezzi piuttosto economici, questa potrebbe essere la soluzione adatta. Se l'avessimo saputo, avremmo prenotato qui.

9° Giorno 18/8: MUIDEN - CASTELLO DEN HAAR - ANVERSA
Lasciamo Amsterdam e ci dirigiamo a Muiden per la visita esterna del castello Muiderslot. Il castello è piuttosto scenografico, circondato dall'acqua. Gli interni tuttavia sono pochi interessanti.
Tuttavia, vicino a Utrecht, c'è un castello veramente fantastico che merita ogni genere di deviazione: il castello Den Haar. Parola di esperti che di castelli ne hanno visitati tanti! Gli esterni sono scenografici al massimo! Il parco toglie il fiato, con grande fossato e corsi d'acqua. Troviamo ben tre spose che stanno realizzando il servizio fotografico. Gli interni, almeno quelli compresi nel tour guidato, sono pazzeschi! Purtroppo, pur essendo il castello immenso, si visitano solo un numero ridotto di sale. Ma ne vale veramente la pena!
Questa notte pernotteremo ad Anversa, quindi ritorniamo in Belgio.
Anche Anversa si rivela una città piacevole. Visitiamo tutto però solo esternamente in quanto arriviamo a pomeriggio inoltrato. E poi non ci sono importanti musei da visitare. Ci sono i musei dei diamanti, ma noi non siamo interessati all'articolo. C'è la cattedrale. C'è la lunga passeggiata sul lungo fiume. Ci sono due graziose piazze: il Grote Markt (traduci Piazza grande) e la Groenplaats.
Il centro è poi affollato da tantissimi ristoranti con tavolini all'aperto, molti dei quali italiani. Ne scegliamo uno e ceniamo.
Il nostro Hotel, Cammerpoorte, pur essendo piuttosto moderno e poco attraente all'esterno, si rivela tuttavia comodissimo, economico e con la miglior colazione in assoluto del nostro viaggio.
Alla reception c'è un gentile ragazzo tuttofare.
L'hotel dispone di proprio parcheggio privato coperto ed è a pochi passi dall'isola pedonale.

10° giorno 19/8: MECHELEN - LIER - MAASTRICHT
Al mattino, lasciamo l'hotel e visitiamo un paio di cittadine del Belgio: Lier e Mechelen.
Si tratta in entrambi i casi di graziose e colorate cittadine del Belgio. In particolare a Lier visitiamo la chiesa di St. Gummaruskerk, con le più belle vetrate policrome del Belgio.
Ci dirigiamo inoltre ancora in Olanda per la nostra ultima notte di viaggio e raggiungiamo Maastricht.
Raggiungiamo con molta difficoltà il nostro Hotel, a causa dei divieti d'accesso per isole pedonali. Tuttavia, dopo circa 30 minuti di giri in città e arrabbiature varie, riusciamo a raggiungere in auto l'hotel più squallido del nostro viaggio: Hotel La Colombe. All'esterno non sembra male ma gli interni sono davvero pietosi e tutto votato al risparmio. Esempio: bustina di shampoo già aperta in bagno; EURO 10,00 di cauzione per avere il telecomando ecc. ecc.
Pazienza: proprio per l'ultima notte doveva capitarci un posto così brutto.
La città di Maastricht, nota alla cronaca per il famoso trattato, non è male. Certo non ci sono tantissimi monumenti da visitare. Comunque il centro è molto vivace e piacevoli. Grosse isole pedonali, tanti negozi.
La cosa che più ci colpisce e più ci piace è il "Mulino del vescovo". Si tratta di un grazioso mulino ad acqua completamente funzionante, usato da una panetteria, BISHOP'S MILL, con annesso piccolo museo e con la possibilità di acquistare e degustare nella loro sala da the, i prodotti dolci e salati della panetteria. Acquistiamo così due grosse fette di torta di mele.
Ceniamo all'aperto in una grande piazza con tanti ristoranti, l'uno attaccato all'altro.

20/8 AEROPORTO BRUXELLES
E' il nostro ultimo giorno.
Tuttavia abbiamo diverse ore a disposizione prima di doverci recare in aeroporto.
Visitiamo quindi un castello, più bello esternamente che internamente (castello di HOENSBROEK a circa 30 Km. da Maastricht) e successivamente la cittadina di Lovanio.
Lovanio è una città universitaria, solitamente brulicante di giovani, ma in questo periodo dell'anno piuttosto silenziosa. Visitiamo il Groot Begijnhof (non molto interessante e piuttosto fuori dal centro), la chiesa di Sint Pieter ed il municipio (Stadthuis), dalla facciata gotica riccamente decorata. Visitiamo l'edificio anche internamente anche se la guida è piuttosto noiosa e logorroica.
Lasciamo velocemente Lovanio e ci dirigiamo all'aeroporto di Bruxelles che raggiungiamo in pochissimo tempo. L'aeroporto di Bruxelles è molto bello, tranquillo e ordinato. E' per questo che l'abbiamo eletto punto di partenza e di arrivo del nostro tour.
L'attesa per il volo (sempre puntualissimo) è stata ingannata facilmente con la visita ai piacevolissimi negozi dell'aeroporto. Acquistiamo praline di cioccolato da portarci in Italia.
A proposito delle praline di cioccolato: acquistate sempre preferibilmente quelle sfuse in cioccolateria piuttosto che quelle confezionate. In questo modo potete scegliere quelle con gli ingredienti che gradite maggiormente ed anche la spesa risulterà inferiore rispetto a quelle assortite confezionate!

4 commenti in “Belgio e Olanda, paesaggi d’acqua
  1. Avatar commento
    risposa a Giannino e Ciccio
    27/12/2010 09:20

    Diciamo che Van Gogh non era il "fulcro" del nostro viaggio. A noi interessavano solo "paesaggi d'acqua", "castelli" e "villaggi caratteristici".

  2. Avatar commento
    giannino
    24/12/2010 21:29

    Infantile la pittura di Van Gogh? I gusti sono gusti, ma magari provando ad approfondire la sua vicenda umana, si può capirne qualcosa di più. Ciascuno ha cmq la libertà di scegliere cosa vedere ed è per questo che non condivido il tono di ciccio, che sa di ironico saccente. Ciao! :)

  3. Avatar commento
    risposta a ciccio
    27/05/2007 22:28

    Non so cosa sia il "Kinderdjke". Se è una cosa per bambini (come sembra dal termine), non ci interessava. Per quanto riguarda il Van Gogh museum non si tratta di una svista ma non ci piace proprio Van Gogh. Riteniamo infantile la sua pittura e così lo abbiamo evitato di proposito.

  4. Avatar commento
    ciccio
    27/05/2007 18:33

    se aveste guardato bene le vostre guide non vi sareste persi il van gogh museum ed una visita alla kinderdjke

Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento, contattaci per ottenere il tuo account

© 2024 Ci Sono Stato. All RIGHTS RESERVED. | Privacy Policy | Cookie Policy