I mercatini dell'Avvento, pura tradizione altoatesina

in viaggio con Mantina in Italia

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I mercatini dell'Avvento, pura tradizione altoatesina

I mercatini di Natale (Christkindlmarkt) costituiscono una delle tradizioni più radicate del mondo germanico in occasione del periodo dell'Avvento.
Molto diffusi in Austria e in Germania (Baviera in particolare), in Italia sono concentrati in numerose città e cittadine dell'Alto Adige, principalmente Bolzano, Merano, Bressanone, Brunico, Vipiteno, ciascuno con caratteristiche e ambientazioni differenti.
Programmando una visita, si deve tenere conto che il periodo di apertura è diverso a seconda delle località: è opportuno quindi informarsi presso le Aziende di Promozione Turistica o sul sito Internet riportato in calce. Esistono anche opportunità di pacchetti di soggiorno a prezzi convenienti.Merano e Bolzano, dove il Natale... è più Natale!Partenza per Merano giovedì notte alle 23.30. Viaggio ininterrotto fino a Verona (ore 6 circa), comodo perché comunque si riesce a dormire parecchio, soprattutto io che dormirei ovunque!
Poi coincidenza per Bolzano e infine Merano ore 9.30.
Arrivo all’hotel Angelica, che si trova a 15 minuti a piedi dai Mercatini, nella zona Maia Alta; l’hotel è semplice, un po retrò ma carino e soprattutto pulito.
Dalla finestra si vede gran parte di Merano e le Dolomiti innevate.
Dopo doccia e riposino, via alla scoperta di Merano aspettando l’inaugurazione dei mercatini (ore 17). Merano è bellissima, palazzi in stile altoatesino, le chiese, il Castello Principesco, dimora di Sissi, il Museo della donna, il Ponte della Posta, le quattro porte (Porta Passirio, Porta Bolzano, Porta Venosta, Porta d’Ultimo), le passeggiate, quella d’Estate a sinistra del fiume Passirio e quella d’Inverno a destra, la fantastica Via dei Portici con i suoi palazzi vecchi, i suoi negozi lussuosi e i suoi locali tipici… Poi il Duomo, il teatro, il Kurhaus (il centro di benessere più bello che abbia mai visto), infine i mercatini.
L’inaugurazione è bellissima perché quando è già buio accendono tutte le luci dei mercatini insieme, l’aria si riempie della musica locale e la gente inizia ad arrivare.
Ci sono tutti i generi di articoli, dalle tipiche palline di Natale ai guanti, dalle borse di stoffa piene di noccioli di ciliegia che si riscaldano nel microonde e fanno da borsa dell'acqua calda, alle costine di vitello cotte al forno, poi il vin brulè, il succo di mele al rhum, la cioccolata calda e il punch, tutti serviti nelle tipiche tazze dei mercatini.
La gente è tutta in vena di scherzare e festeggiare: si mangia e beve dalle 17.30 di sera e si finisce alle 21, tanto il freddo è insopportabile e bisogna rinchiudersi in qualche birreria tipica, con ottima “birra natalizia” della Forst… magari assaggiando un ottimo Brezel, il loro pane tipico fatto a salatino enorme o gustando i "knödel" (canederli) allo speck in brodo o fritti e in tutti i gusti… oppure una bella fetta di strudel caldo!
Unica grossa pecca: i pullman smettono di circolare dopo le 21, quindi se non si ha il proprio mezzo bisogna chiamare i taxi (impensabile andare a piedi dal freddo che fa!) che non sono molto economici…
Sabato mattina sveglia ore 9, dalla finestra si vedono tutti i monti imbiancati: spettacolo!
Treno per Bolzano alle ore 11.40 (ce n’è uno ogni ora sempre al 40° minuto compreso i festivi), arrivo alle ore 12.21. Qui forse fa un po più caldo… Beh, 6°…
I mercatini sono a due minuti a piedi dalla stazione e sono completamente diversi da quelli di Merano: sono più numerosi e disposti in file, tutti con i tetti a strisce bianche e rosse.
Qui si sente nell’aria la musica tipica tirolese, che poi scopriremo essere cantata dal vivo da un gruppo di cantanti vestiti tipici che sono appostati sul un palchetto dietro all’enorme albero di Natale della piazza dei mercatini.
Vediamo il Duomo con il suo spettacolare campanile intarsiato. All’interno il Duomo è immenso e suggestivo, con volte altissime.
Visitiamo un po’ la città, negozi spettacolari ed enormi, anche di sette piani!
Le boutiques di capi firmati non si contano, e i portici sono bellissimi: molti negozi hanno i banchetti fuori con esposta la loro merce.
A ogni angolo, in ogni piazzetta, c’è un mini mercatino, verdura, frutta, torte, salumi, tutto esposto in maniera bellissima e tutti i commercianti hanno voglia di fare festa!
Dopo un mini (molto mini) giretto in carrozza per la città, andiamo a gustarci un’ottima zuppa d’orzo, e un pezzetto di strudel caldo, squisito!
Alla sera andiamo a mangiare in un locale tipico, tavoli altissimi con sgabelli altrettanto alti, il locale è enorme e fa pure birreria! Mangiamo benissimo e beviamo finalmente le famose grappe tirolesi, sono più amari che grappe ma comunque ottime!
Finiamo la serata lì, poi riprendiamo il treno per l’hotel.
Domenica ultima mezza giornata, valigie e via a Bolzano a fare gli acquisti!
C’è l’imbarazzo della scelta, angioletti su lune di legno, streghette e gufetti porta fortuna, stelline di metallo e perline, addobbi in paglia e fieno, beh nel dubbio prendiamo tutto! Non che costino poco eh, però sono cosi carini!
Poi per consolarci ci mangiamo una bella polenta e funghi con un bel bicchierino di Lagrein (vino rosso del posto, ottimo) e come dolce finalmente un pezzetto di torta sacher, indescrivibile!
E poi il rientro: dopo quattro treni (tra l’altro tutti puntuali) arriviamo a casa, stanchi ma felici!

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