A Creta con i bimbi

in viaggio con IlariaBonora in Grecia

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A Creta con i bimbi

Era già da un po' che pensavamo di andare a Creta e poiché quest'anno sia nostro figlio che la bimba dei nostri amici hanno compiuto sei anni, erano per noi sufficientemente grandi per prendere ben 6 aerei in 15 giorni, per essere sballottati in giro dalla mattina alla sera e per far saltare ogni orario di pranzo e cena. In realtà questi piccoli esploratori del mondo si adattano molto meglio di noi ad ogni situazione, l'importante è farli divertire e trovare il modo di renderli partecipi e interessati a ciò che si sta per visitare.
Abbiamo programmato il viaggio a Creta con molto anticipo, prenotando voli di linea già da marzo; in questo modo abbiamo ottenuto un prezzo migliore di qualsiasi volo charter per le due settimane di centrali di Agosto. L'unico problema? Da Bologna non partono voli di linea diretti, per cui: con Alitalia Bologna - Roma / Roma - Atene / Atene - Heraklion e lo stesso al ritorno. Praticamente un giorno di viaggio, ma che ci ha reso possibile soggiornare dove avevano programmato: otto giorni nella zona ovest e sei nella zona est, prenotando in anticipo un appartamento per ogni zona ed effettuando escursioni giornaliere non troppo lunghe, in modo da ritornare ogni volta alla base.In lungo e il largo tra spiagge e strade di Creta9 agosto 2003
All'arrivo alle 15 all'aeroporto di Heraklion ci attendeva la nostra auto, una Multipla che ci avrebbe poi accompagnato fedelmente fino alla fine della vacanza. Da qui è iniziato il viaggio verso la costa ovest, con una sosta all'agenzia del sig. Spyros, il quale ci ha fornito indicazioni molto utili e gli indirizzi e le piantine per raggiungere gli appartamenti prenotati. Alle ore 19 abbiamo finalmente scaricato le valige nei nostri studios di Villa Eleana.

10 agosto
Oggi è il primo giorno siamo ancora stanchi e quindi ci prendiamo la giornata per conoscere gli immediati dintorni. La spiaggia di Stavros è a solo un km. da dove soggiorniamo ed è famosa perché qui hanno girato la scena finale del film "Zorba il greco". E' una spiaggia raggiungibile anche con l'autobus da Chania, per cui nel weekend può essere un po’ affollata, anche se bisogna sottolineare che nella zona ovest di Creta la folla sulle spiagge non è mai eccessiva. La spiaggia degrada dolcemente e c'è un piccolo molo da dove i bimbi si sono tuffati per tutta la mattina.
In serata abbiamo visitato per la prima volta Chania. E' delizioso perdersi tra i negozietti che vendono oggetti di ogni tipo; qui è la zona dove artigiani producono oggetti in pelle, per cui qui i prezzi sono i più bassi di tutta Creta, oppure inoltrarsi in vicoletti dall'atmosfera ancora veneziana con edifici antichi settecenteschi oggi trasformati in ristoranti molto carini nei quali si può entrare anche solo per visitarli o per fotografare.

11 agosto
Oggi si parte per il primo giro con destinazione FALASARNA. Non essendo ancora pratici delle strade, non siamo riusciti ad entrare nella superstrada per evitare di attraversare la città di Chania e purtroppo per fare 15 km. abbiamo impiegato un'ora. Lungo la strada abbiamo attraversato Tavronitis che non ci ha per niente convinti, per cui abbiamo proseguito per il Monastero "Moni Gonia" che ci ha fornito i parei per la visita della chiesa e del monastero stesso e i limoni per fare passare il tempo in auto ai bimbi, che hanno inventato "Lemonful" ossia una sorta di Beautiful vegetale.
Abbiamo poi proseguito per Kastelli Kissamous dove abbiamo fatto un bagno ristoratore nella spiaggetta del paese e dopo il pranzo in una delle varie taverne sulla spiaggia per circa 7 euro a testa, abbiamo prenotato tramite un'agenzia la crociera per il giorno dopo a Gramvousa e Balos.
Proseguendo verso ovest abbiamo finalmente raggiunto Falasarna. Arrivando dall'alto si scorge una spiaggia bellissima, rosata ma abbastanza frequentata e noi abbiamo scelto di fermarci in una caletta sul lato destro della spiaggia, molto più tranquilla e con piccole piscinette di acqua limpidissima e bassa perfetta per i bimbi. Dopo aver fatto i "tonni spiaggiati", decisi a goderci il pomeriggio fino in fondo siamo rimasti fino al tramonto che, con i suoi colori, ci ha ispirati a tentare di imitare Roberta nel fare un esercizio yoga chiamato "il saluto al sole" e ci ha reso ancora più difficile abbandonare un luogo così bello. Sono le otto di sera! Abbiamo 2 ore di viaggio! Tappiamo la fame dei bimbi con un gelato e poi…verso casa. Cena, doccia… letto! Domattina alle 9 parte la crociera per Balos e abbiamo un'ora di viaggio (se troviamo la superstrada) da Stavros a Kastelli Kissamous.

12 agosto
Dopo quelle 7 o 8 inversioni a U lungo varie strade dove i cartelli sono dopo il biivio e non prima… siamo giunti all'imbarco. Alle 10.05 si parte con la motonave Gramvusa; prima si va all'isola di Gramvousa, antica fortezza veneziana e qui scatta il consiglio. Se siete amanti delle camminate o per meglio dire delle arrampicate, allora quando il traghetto vi scarica (verso le 11 - 11,15 circa) avviatevi pure verso la fortezza che si trova in cima alla montagna ma: NON SALITE SE AVETE LE CIABATTE INFRADITO e chiedete il perché a Roberta che per il resto della giornata ha dovuto indossare "ciabatte alla griglia".
La vista della laguna di Balos da lassù è stupenda, però tenete ben stretti i bambini perché è pieno di buchi e feritoie per niente segnalati. Se invece non siete amanti delle scalate in stile capretta Cri-Cri, allora mentre tutti si avviano alla conquista del forte fatevi un tuffo ristoratore nella spiaggetta davanti a voi in una splendida acqua trasparente, prima di tornare a pranzare sulla barca. Il cibo era buono ma eravamo convinti che il pranzo fosse compreso nel prezzo e invece…!
Comunque è stato meglio non abbuffarsi perche alle 14 ci hanno scaricato alla laguna di Balos. Gioia per occhi, orecchie, per tutti i sensi… La laguna è raggiungibile anche in auto dall'alto della montagna con una camminata di 40 minuti ma molto faticosa; io lo sconsiglio, soprattutto a chi ha bambini.
Ogni giorno scaricano due barche di turisti ed il posto è talmente grande che non ci si sente per niente in un luogo affollato. Puoi sederti o sdraiarti in una vastissima zona di acqua alta circa 10 cm e naturalmente calda, oppure puoi tuffarti in un mare azzurro e trasparente con l'acqua altezza pancia per centinaia di metri o lanciarti nel vuoto in mare aperto. Oltre due ore di bagni e sole con unico inconveniente (a volte però necessario) il vento, che è stato un nostro compagno di vacanza talvolta un po' troppo invadente. Conclusione POMERIGGIO CARAIBICO.

13 agosto
Buon compleanno a Giampaolo! Mattinata di relax in una spiaggetta non lontano da Stavros, nella Baia di Kalathas. E' molto carina e visto che siamo arrivati abbastanza presto ci siamo accapparrati dei bellissimi posti all'ombra di uno dei due alberi della spiaggia.
Dopo il pranzo nel nostro residence, il pomeriggio è passato con tuffi in piscina e poi partenza per la cena di compleanno a Chania. "Che ristorante ci ha consigliato Spyros?" Proviamo Athinos. "Buonasera… ci manda Spyros!" "Ah!" E' praticamente come dire… i manda Giovanni! Qualcuno lo conoscerà pure! Cenetta a base dei pesce; dopo lunghe trattattive siamo riusciti ad ottenere quanto indicato sul menù e cioè MIX di pesce per 2 per 17 euro in totale.
Giro per negozi a Chania e poi…il momento più divertente della serata e cioè noi in auto, con la cartina in mano che tentavamo di orientarci mandando Fabiano a leggere da vicino i nomi delle vie durante le soste ai semafori rossi..." DOMO S F A A T I K A A T I R O V", è come dire "VIA I N D I I P E E N N D E E N Z A A "… Però ce l'abbiamo fatta, ormai conosciamo le strade a menadito! Le migliori sono quelle laterali che portano alla NEW ROAD ed i cartelli di svolta scritti in greco sopra all'incrocio che, quando hai finito di leggerli sei al paese dopo… ma quale?

14 agosto
Oggi siamo partiti verso la costa sud ovest attraversando le montagne bianche. Il percorso è molto bello ma veramente lungo; ci siamo fermati a Vrisses, abbiamo preso un nescafè frappè lungo, lungo, lungo, abbiamo incontrato le caprette lungo strade tortuose e a strapiombo e siamo arrivati a Hora Sfakion dove abbiamo preso il traghetto per Loutrò.
Loutrò è un paesino a 20 minuti di traghetto, che si raggiunge solo via mare (al massimo a piedi per chi ama il trekking, lungo sentieri segnati) ed è il luogo perfetto per scattare foto in stile greco, con piccoli bar e taverne sul mare con tavoli bianchi, gialli e azzurri e dietro casette bianche abbarbicate sulla roccia.
Le due ore e mezzo di tempo tra un traghetto e l'altro (sono più che sufficienti) le abbiamo usate per rinfrescarci nell'acqua gelata, nella piccolissima spiaggetta di ciottoli, dopo aver sostato ad un bar con un caldo torrido stile Bologna serviti da un cameriere che somigliava a Mino Reitano.
Al ritorno abbiamo proseguito il giro verso est per Frangokastello perché volevamo andare alla spiaggia situata proprio sotto i resti del castello; in realtà è la spiaggia che è venuta a noi, portata da un vento impetuoso che ci ha permesso al massimo di guardarla dall'alto tentando di restare in piedi. A questo punto non ci restava che far divertire i cuccioli, effettuando le riprese del film "La principessa e il dragone". Cosa sarà uscito da tutto ciò? Un misto tra "Anche i cinni piangono" e " La principessa e il pisello"; alla fine la domanda che ci siamo posti è stata: "Ma perché tanti chilometri?" Semplice… per la location! Siamo poi partiti alla volta di Rethimnon dove abbiamo cenato lautamente da Samaria, un ristorante sul lungomare, con una vasta scelta di portate, cucinate ottimamente.

15 agosto
FERRAGOSTO ITALIA MIA NON TI CONOSCO! Che bello non dover fare pranzi! Oggi ci si riposa nella spiaggetta di Hora Fakion e si cena con grigliata di pesce cucinata nel giardino del nostro residence.

16 agosto
Ultimo giorno sulla costa ovest, che ci accingiamo a chiudere in bellezza. Si parte per Elafonissi (85 km da fare in più soste); lungo la traversata delle montagne abbiamo preso un nescafè ristoratore in un piccolo paesino e poi, giunti alla gola di Koutsamatados, abbiamo fatto una sosta alla caverna di Aya Sofia di epoca neolitica, oggi trasformata in un santuario.
Proseguiamo poi fra miliooooni di tornanti, curve, capre e baracchine di venditori di miele e finalmente arriviamo a Elafonissi. Qui si può camminare sulle acque! Elafonissi è l'isolotto di fronte alla costa, raggiungibile a piedi con l'acqua che arriva alle ginocchia e si può scegliere dove sistemarsi. Siamo arrivati verso mezzogiorno ed abbiamo quindi deciso (per la prima volta) di prendere per 10 euro, due sdraio ed un ombrellone che, per fortuna abbiamo scelto di paglia, almeno avevamo una vera ombra! Il pomeriggio è trascorso tra bagni e camminate tra la spiaggia e l'isolotto nell'acqua bianca, azzurra e bassa…CHE MERAVIGLIA!!!

17 agosto
Oggi è giorno di trasloco, si parte per la zona est e più precisamente a Istro, paesino di mare circa 10 km dopo Agios Nicholaos. Gli studios sono in una palazzina (Istronio apartments) sulla collina del paese con una vista stupenda sulla baia. Il pomeriggio ci siamo rilassati nella spiaggia di Istro che per la zona non è male, ma comunque è molto lontana dagli standard delle spiagge della zona ovest!!!

18 agosto
Oggi si va a Vai. Leggendo tra guide, diari di viaggio in Internet, ecc. la spiaggia di Vai è sconsigliata per il suo eccessivo affollamento. In parte è vero, ma se si è in grado di arrivarci presto e cioè per le 09.30 di mattina, si può godere di tutta l'atmosfera tropicale che le palme da dattero sulla spiaggia danno a questo luogo!
Essendo nella zona più frequentata dai turisti perché meta classica dei pacchetti volo/hotel tutto compreso, purtroppo verso mezzogiorno diventa invivibile, per cui vale veramente la pena fare un'alzataccia per gustarsi un angolo caraibico in tutta calma e tranquillità per un paio d'ore! Ok, verso mezzogiorno scappiamo letteralmente da Vai e andiamo a farci un polipo in umido in uno dei due ristorantini nel centro di Palekastro, poi decidiamo di visitare l'estremo est dell'isola.
Ci dirigiamo verso Kato Zakros in una zona arida e montuosa con strade ripidissime e tortuose e seguiamo l'indicazione per la spiaggia di Xerokambos. Dove siamo finiti? Siamo in un sentiero sterrato che passa in mezzo a montagne color vinaccia e ulivi, non ci sono case, non ci sono auto, non ci sono persone… per fortuna che i bimbi dormono! Ma siamo sicuri che la strada sia giusta? Ormai siamo qui ed è quasi impossibile tornare indietro, vediamo dove si arriva!
Dopo otto chilometri a 10 all'ora, le nostre paure si sono dissolte di fronte al panorama che ci si presentava davanti: terra color vinaccia, mare azzurro e spiaggia bianca… arriviamo finalmente sulla strada principale e seguendo la costa troviamo la nostra spiaggia! Qui non c'è nessuno… l'acqua è estremamente limpida, non è azzurra… è trasparente! I pesciolini ci nuotano tra le gambe, si sente solo il rumore del vento a tratti un po' troppo impetuoso; questa è la spiaggia che ci è rimasta nel cuore!

19 agosto
Giorno di relax nelle spiagge vicine a Istro e nel pomeriggio si va a fare acquisti a Kritsa, un paese dove gli artigiani lavorano e vendono i loro prodotti in tantissimi negozietti sulla strada. Nonostante anche qui sia zona per turisti in comitiva, se si evitano la mattina ed il primo pomeriggio, si potrà girare praticamente da soli tra i negozi di ricami, pizzi, magliette, ceramiche e souvenir di tutti i tipi.
Visto che siamo a soli 10 km verso l'interno da Agios Nicholaos, è d'obbligo cenare lì e finire la serata tra le vie ed i negozi della cittadina, affollati di turisti.

20 agosto
Oggi partiamo per l'ultima spaiggia "caraibica" della nostra vacanza: l'isola di Chrissi. Arrivati a Iarapetra, non ci siamo fermati nelle agenzie per acquistare i biglietti del traghetto, ma siamo andati direttamente sul molo e lì ci siamo imbarcati non sui traghetti normali cosiddetti veloci, ma su un traghetto trasformato in discoteca galleggiante con musica a tutto volume, dj e animatori, divertente ma molto più rumoroso e molto più lento degli altri.
Alle 11.30 sbarcati finalmente sull'isola di Chrissi, un po' titubanti decidiamo di seguire la ressa di persone che si dirige verso l'altra costa e, con una camminata di 10 minuti, arriviamo alla Golden Beach, che di golden non ha niente ma ha invece una spiaggia bianca ed il mare di una bellissima varietà di azzurri. Il mare è mosso e così passiamo un sacco di tempo a saltare le onde che sono talmente trasparenti da fare vedere il colore del costume di chi vi sta nuotando in mezzo. Per Jacopo " Questo è il paradiso, altro che Mirabilandia". All'ora di pranzo ci mangiamo i nostri panini all'ombra di uno dei tanti alberi di cedro che racchiudono la spiaggia, guardando questo stupendo mare e pensando che le nostre vacanze stanno per finire.

21 agosto
Ancora una mattina in spiaggia vicino a Istro e poi nel pomeriggio si va a cercare il Minotauro a Knosso. Ci sono mille motivi per andare a visitare il sito archeologico ed altri mille per non andarci: noi abbiamo deciso che non si poteva andare a Creta e non visitare il palazzo di Knosso, anche perché i nostri due piccoli turisti, che ormai conoscevano tutta la storia del labirinto e del minotauro, volevano verificare di persona.

22 agosto
Oggi, nostro ultimo giorno, facciamo un giro nella zona a nord di Agios Nicholaos. Eulunda è un paesino molto carino che ricordiamo soprattutto per un fornaio galattico!
Proseguendo verso nord, si arriva di fronte all'isola di Spinalonga, nel paese di Plaka dove ci siamo ristorati con una sosta nella sua spiaggia di grossi ciottoloni bianchi.

23 agosto
Oggi si ritorna a casa… sigh! Abbiamo tutto il tempo del viaggio per ripensare a quanto abbiamo fatto e visto nel corso della vacanza e sappiamo che ci rimarranno in mente tante cose di Creta, dai suoi paesaggi con aspre montagne ed un bellissimo mare, ai suoi tranquilli paesini di montagna; dalle sue città affollate di turisti alla gentilezza e disponibilità degli abitanti. Insomma… Creta è da vedere.
Ciao da Ilaria, Fabiano, Jacopo, Roberta, Giampaolo e Bea.A parte il volo, per il resto (appartamenti e auto) ci siamo affidati tramite internet ad una agenzia cretese che lavora prevalentemente con italiani, con personale che parla italiano ma soprattutto molto disponibili:
- RETHYMNO TOURS, sof. Venizelou n.64 - 74100 RETHYMNO - Grecia. Il sig. Spyros è molto gentile - tel. 0030-2831022480.
- Villa Eleana a Stavros a circa 14 km. da Chania (tel. 003 28210 39480, e-mail: eleana@cha.forthnet.gr)Auto a noleggio (vedi quanto riportato a proposito degli alloggi).

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