In pellegrinaggio a Lourdes

in viaggio con Etta_css in Francia

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In pellegrinaggio a Lourdes

Ho avuto occasione di visitare alcuni tra i più importanti santuari mariani come quello di Pompei, Loreto, Tindari e Siracusa, in Italia, Fatima e Czestochowa all’estero, ma visti sempre come tappe di itinerari più ampi e articolati; per la visita di Lourdes io e due carissime amiche, abbiamo scelto un pellegrinaggio di 4 giorni, una vera e propria pausa di riflessione.A contatto con la spiritualità cristiana più profondaLa partenza è fissata alle 7.40 dall’aeroporto di Orio al Serio; il viaggio dura un’ora e mezza. Sorvoliamo le Alpi e Tolosa e atterriamo all’aeroporto di Tarbes. Il paesaggio circostante che ammiriamo è idilliaco e rilassante con i Pirenei innevati sullo sfondo. L’aria è leggera, siamo a circa 400 m. sul livello del mare.
La moltitudine di pellegrini che affolla l’aeroporto viene ben presto indirizzata ai numerosi pullman in attesa all’esterno; la nostra destinazione è l’hotel Christ Roi e la stanza, tripla, che ci viene assegnata, con soppalco e doppi servizi, è molto accogliente.
Verso le 11 usciamo per un primo giro orientativo; varchiamo la cancellata che delimita l’area del Santuario e ci sembra di lasciarci alle spalle gli affanni della vita (rumori, suoni, traffico); davanti ai nostri occhi si erge l’ardito campanile della Basilica che racchiude tre chiese sovrapposte e alcune cappelle, mentre due scenografiche rampe si allargano quasi a protendersi verso l’enorme Esplanade.
Proseguiamo e attraversiamo il fiume Gave; un’ampia zona verde, la Prairie, costeggia il corso d’acqua che scorre velocemente. Dalla sponda ci soffermiamo a vedere la Grotta delle apparizioni, la grotta di Massabielle, e un’emozione fortissima ci pervade. Molta curiosità suscitano i volontari e le volontarie del Sacro Ordine dei Cavalieri di Malta che proprio in questi giorni vivono il loro 37° raduno internazionale e animano con i loro vistosi costumi contraddistinti dalle enormi croci bianche, lo scenario.
Il pomeriggio lo dedichiamo alla visita dei luoghi di S. Bernadette Soubirous: la casa natale (il mulino di Buly), la casa paterna, il “Cachot”.
Dopo la S. Messa ci rechiamo alla Grotta per compiere il pio giro lungo le pareti e bere e bagnarci dell’acqua della Sorgente miracolosa.
Dopo cena assistiamo con molta emozione alla processione aux flambeaux.

Sabato 30/4
Raggiungiamo di buon mattino le piscine e ci uniamo alle donne che in attesa di entrare intonano canti e preghiere in varie lingue.
Nel pomeriggio attraverso la regione d’Aquitania, tra i Pirenei atlantici e gli alti Pirenei, là dove scorre il Pau arriviamo alle grotte di Betharram che percorreremo per 2 km. a piedi, per 100 m. in barca e per 700 m. col trenino. Le grotte sono tra le più belle d’Europa e si sono formate su cinque piani sovrapposti; sono state aperte nel 1903 e sono tra le prime ad essere state elettrificate.
Durante il percorso di rientro facciamo una sosta per visitare la chiesa di Notre Dame de Betharram e salire sull’attiguo colle della Via Crucis. Dopo cena torniamo a vedere la processione illuminata dalle fiaccole.

Domenica 1/5
Alle 7 prima di far colazione facciamo una visita alla Grotta e poi andiamo a vedere l’immensa chiesa sotterranea in cemento armato intitolata a Pio X, inaugurata nel 1958 dall’allora Cardinale Roncalli. Ad ogni angolo, come ogni primo maggio, si vendono mazzolini di mughetti, auspicio di buon augurio e felicità. Sul colle del Calvario seguiamo le stazioni della Via Crucis, che risalgono al primo novecento, con i gruppi scultorei a grandezza naturale, meditando le parole scritte da S. Bernadette. Al ritorno visita alla chiesa superiore del Santuario e alla cappella di S. Anna. A conclusione della mattinata giro in trenino per la città.
Al pomeriggio assistiamo alla processione degli ammalati, che si conclude con la benedizione internazionale nella chiesa sotterranea, capace di ospitare 20000 persone, che è dotata di maxi schermo su cui compaiono le didascalie nelle varie lingue. Infine partecipiamo dopo cena alla processione sorreggendo il flambeau che riusciamo a fatica a tenere acceso a causa del vento.

Lunedì 2/5
Iniziamo la giornata di buon mattino con la S. Messa e l’ultima visita alla Grotta miracolosa e alle 8.30 all’aeroporto. Siamo alle 12 a Bergamo e alle 14.30 a destinazione, a Cremona.

Per concludere: dicono che a Lourdes si ritorna e anch’io mi auguro di rispettare la tradizione. Ho trascorso giorni di grande serenità e sono tornata a casa cambiata in meglio.

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