... dove ballano le streghe

L’Alpe di Siusi

Come spostarsi
Arrivare è semplicissimo: si utilizza l'autostrada del Brennero uscendo a Bolzano Nord in direzione Fiè - Altopiano dello Sciliar!
Dove alloggiare
Noi abbiamo scelto come nostra base Fiè allo Sciliar (Vols am Schlern) tranquillo ed affascinante paesino ai piedi dell'imponente massiccio dello Sciliar.Abbiamo testato personalmente due soluzioni : un appartamento in residence ed un soggiorno presso l'hotel Waldsee sul laghetto di Fiè.
Per ciò che riguarda l'appartamento abbiamo soggiornato presso il "residence Wolfgang", appena fuori dall'abitato di Fiè, sulla strada che porta a Siusi. Gli appartamenti sono davvero belli e dotati di ogni comfort; alcuni dispongono di ampio balcone con bella vista sul nucleo principale di Fiè, altri, quelli posti al piano terra, di un bel giardinetto privato.
Sono disponibili all'interno del residence un'accogliente stube, una bella ed attrezzata area-sauna, una zona lavanderia; inoltre esiste un'area verde comune che in estate è attrezzata come zona barbecue. Nella stagione estiva sono disponibili mountain-bike mentre in quella invernale un servizio bus navetta per l'alpe di Siusi.
L'altra soluzione da noi testata è l'hotel Waldsee presso il laghetto di Fiè, nell'area naturale protetta del Parco dello Sciliar.La posizione è semplicemente incantevole, al limitare estremo del primo e più grande dei due laghetti di Fiè, proprio sotto le rosee pareti dello Sciliar. La zona si presta ad innumerevoli passeggiate ed escursioni: dal semplice giro intorno al lago che si può compiere in mezz'oretta ad escursioni all'interno del Parco naturale dello Sciliar (in un'ora di agevolissimo cammino si giunge al rifugio Tuffalm, (0471/726090) aperto anche d'inverno, in posizione panoramicissima).
Durante la stagione invernale il laghetto diviene una meravigliosa pista da pattinaggio naturale, molto apprezzata dalla gente del luogo. L'albergo Waldsee(0471/725041) è dotato di ogni comfort e dispone di piscina coperta, di un'attrezzatissima area sauna e di un'ottima cucina. Per informazioni su Fiè http://enrosadira.it/altoadige/fie.htm.
Da non perdere
Chi viene da queste parti concentra giustamente la sua attenzione sulla splendida zona dell'Alpe di Siusi. Consigliamo assolutamente tuttavia di non tralasciare i tre meravigliosi paesi che, a pochi chilometri di distanza l'uno dall'altro, contornano in basso la zona dell'Alpe: Fiè (Vols) Siusi (Seis) e Castelrotto (Kastelruth). Delizioso il centro di Fiè dove spicca, arroccata, la costruzione del Romantik hotel Turm, più aperta, in posizione idilliaca, Siusi con la sua bella Chiesa; più ricca di vita Castelrotto con i suoi bei negozi, punto di passaggio obbligato verso Ortisei e la vicina Val Gardena che distano pochi chilometri. Da non scordare anche una visita a Castel Presule (Prossels), ottimamente conservato e visitabile, posto su una rupe a guardia della zona in vicinanza di Fiè.
Da Siusi una bella strada montana (trafficatissima nei periodi di punta!!!!) porta alla zona dell'Alpe, la Seiser Alm come viene chiamata qui. Man mano si sale lo spettacolo è a dir poco affascinante ed il panorama si apre sempre di più, mentre sulla destra si è sovrastati dalle due punte Euringer e Santner, vere sentinelle del "panettone" dello Sciliar.
Alla sommità ... una distesa di automobili!!! La cosa, che al momento può apparire scioccante, è in realtà la carta vincente dell'Alpe di Siusi. Già perché qui, con una politica intelligente iniziata dal 1970 (!) il traffico delle auto è completamente vietato. Avete quindi (una volta pagato un "salato" ma quanto mai sacrosanto pedaggio per il parcheggio) davanti a voi una distesa incontaminata in cui il traffico automobilistico è limitato alle sole autovetture che si dirigono ai vari hotel. Lo scenario è incomparabile: un enorme pianoro contornato a destra dal massiccio dello Sciliar e dalle frastagliate guglie dei Denti di Terrarossa, sullo sfondo dal maestoso Sassopiatto, dall'ardito Sassolungo e dai contrafforti del Sella, sulla sinistra dalla vicina altura del Bullaccia ed in lontananza dalle Odle.
Lo sguardo dinnanzi a tanta maestosa bellezza si perde e l'animo si riempie di emozioni indescrivibili.
Cosa fare all'Alpe durante la stagione invernale? C'è davvero l'imbarazzo della scelta ... una passeggiata a piedi nell'aria salubre e frizzante, una romantica gita su una slitta trainata da poderosi cavalli, la possibilità di avere a disposizione chilometri e chilometri di piste da fondo ottimamente tenute e di diverse difficoltà, la possibilità di praticare lo sci alpino grazie a moderni e funzionali impianti (http://www.seiser-alm.com/it/scipass.html), piste di pattinaggio, piste per lo slittino ed ancora la gioia di terrazze all'aperto dove abbronzarsi gustando le specialità locali.
Per i più piccoli
Possiamo tranquillamente dirlo: l'Alpe è un paradiso per i piccoli e le opportunità che ad essi sono offerte sono veramente innumerevoli. Tutte le scuole di sci (alpino e fondo) sono predisposte per l'insegnamento ai più piccoli; nella zona di Compaccio (parcheggio principale) esiste un attrezzato parco giochi con attrattive varie e con la possibilità, per i più grandicelli, di provare l'ebbrezza di guidare delle mini jeep sulla neve!
Anche i tre principali paesi posseggono delle aree giochi per i bimbi e l'assistenza (farmacie, pediatri ecc) è di ottimo livello.
Note dolenti
Presso Castel Presule nel periodo 1506-1510 si svolse un processo a nove donne della zona di Fiè accusate di stregoneria e, di conseguenza, di uccisione di bambini in tenera età, accoppiamento col demonio, volo alle tregende, furto di animali ed altro ancora, come riportato negli atti del processo che si possono consultare presso il museo Ferdinandeum di Innsbruck. Inutile dire che,sotto gli influssi delle torture, le povere malcapitate confessarono tutto quanto veniva loro addebitato e quindi vennero arse vive in un gigantesco rogo al margine del paese di Fiè , presso il palazzotto Zimmerlehen. Questo episodio,unitamente ad altre leggende del luogo che vogliono che le streghe amino ritrovarsi per inscenare i loro infernali sabba sulla cima dello Sciliar, ha fatto sì che attualmente il simbolo della zona dello Sciliar sia una simpatica streghina,che potete veder a cavalcioni di una scopa campeggiare sui depliant turistici oppure venduta come souvenir nei negozi del luogo.

5 commenti in “… dove ballano le streghe
  1. Avatar commento
    eli
    25/02/2005 16:45

    io è da quando avevo un anno che vado a Fiè allo Sciliar, a Siusi, a Castelrotto e all'Alpe di Siusi, e in particolare all'Hotel Waldsee; andateci perchè ne rimarrete colpiti e ci tornerete sempre

  2. Avatar commento
    Lo staff di Ci Sono Stato
    08/10/2004 18:53

    Ciao Lucia, ci dici qualcosa di più sul "Passo della Forcella", che è un po' generico? Almeno di quale gruppo montuoso fa parte, di Passi e di Forcelle nelle Dolomiti ce n'è un'infinità... Se ci sai essere più precisa, cercheremo di indicarti qualche sito.

  3. Avatar commento
    LunaRossa
    08/10/2004 18:40

    Scusatemi non avevo letto bene,sono un po' imbranata per queste cosa, scusate ancora...ora vado nel forum ciaoooooooooooo

  4. Avatar commento
    LunaRossa
    08/10/2004 18:39

    Mi chiamo Lucia esto cercando delle foto del Passo della Forcella...è possibile??? Spero di si un saluto particolare da Lucia

  5. Avatar commento
    Zamperosse
    27/07/2001 06:00

    Completo.Bravo!

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