Un sogno chiamato Capo Verde

in viaggio con Debora_css in Capo Verde

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Un sogno chiamato Capo Verde

Quello che vorresti da una vacanza rilassanteAbbiamo trovato un clima sempre caldo secco, ventilato e non ha mai piovuto.Abiti leggeri ed un maglioncino per la sera.
Non scordate i medicinali che vengono usati normalmente e qualcosa contro i disturbi intestinali, collirio, repellenti per zanzare, creme protettive per il sole, occhiali da sole e cappellino.
Portatevi anche molte caramelle, penne quaderni e vestiti da regalare ai mille bambini che ve li chiederanno: vi farete degli ottimi amici, che vi renderanno la vacanza indimenticabile!
Noi abbiamo regalato anche la canna da pesca!Isola di Sal, dal 11/08/01 al 19/08/01 per poi passare, per altri sette giorni a quella di Boavista.ISOLA DI SAL: da non perdere il famoso pontile, che si vede anche in tutti depliants.
Una passeggiata sulla spiaggia, che vi farà provare una sensazione strana perché ad un certo punto vi accorgerete di essere soli con il rumore delle onde e del vento.
Gli amanti della pesca non possono perdere un'uscita in barca con Alberto del RISTORANTE BLUE FISH (noi abbiamo pescato uno squalo di un metro circa e poi ce lo siamo fatto cucinare).
Noi, ed invito chiunque a rifarlo, abbiamo noleggiato un jeep, presso l' HOTEL MORABEZA (è quello più economico) ed abbiamo fatto il giro dell'isola: abbiamo visitato le splendide piscine naturali di BURRACONA, il faro sulla punta nord dell'isola (ci si arriva solo passando attraverso il deserto di sassi), le saline di PEDRA DE LUME (è meglio andarci nel pomeriggio, non troverete nessuno perché le escursioni organizzate ci vanno la mattina), ESPARGOS.
Quando scendete dall'auto, lasciatela aperta e togliete tutto, è un consiglio, che vi daranno anche all'autonoleggio.
I souvenirs potete acquistarli nei negozi vicino al pontile o al "mercato municipal", ma attenzione i venditori sono senegalesi e non sempre vendono cose tipiche di CAPO VERDE.
Ci sono molti ristoranti e per noi i migliori sono PISCADOR, BLUE FISH, FUNANA' e AMERICO'S. Abbiamo mangiato la pizza al PIRATA, che è anche una discoteca.
Per assaggiare liquori tipici, un locale carino è COCORICOS.

ISOLA DI BOAVISTA: ci si arriva con 15 minuti di volo da SAL.
Attenti al bagaglio pesano tutto anche quello a mano e per ogni chilo in più si paga L. 3000!
Facendo una passeggiata sulla spiaggia si possono trovare delle conchiglie bellissime.
In albergo organizzano i tour dell'isola: DESERTO DI VIANA, SPIAGGIA DI SANTA MONICA, SPIAGGIA DI CHAVES e molte altre.
Noi abbiamo fatto anche il Tour del nord e una uscita in barca per la pesca di altura, anche se e' un po' costosa, comunque abbiamo avvistato lo squalo balena!
Anche il relitto, che si trova a nord di SAL REI è da vedere.
Alcune spiagge sono sporche di bottiglie, buste di nylon, contenitori, ecc., perché non ci sono discariche e loro buttano tutto per terra.
Comunque non è così in tutti i posti e poi stanno cercando di organizzarsi.
Non ci sono molti ristoranti e per noi i migliori sono: il TORTUGA BEACH, dove il martedì c'e' anche la discoteca; NAIDA famoso per l'aragosta che deve essere prenotata la sera prima; OASIS dove l'aspetto non e' invitante, ma si mangia bene ed a prezzi contenuti.Sull'Isola di SalNoi abbiamo pernottato all'HOTEL CENTRAL, che è a conduzione familiare e secondo noi è uno dei migliori, perché è nel centro di SANTA MARIA ed anche a piedi si possono raggiungere tutti i posti interessanti del paese;
trasferitici a Boavista, invece, la scelta è caduta sul SAL REI all'HOTEL DUNAS, che ha in gestione, a ca. 500 metri un bar-ristorante sulla spiaggia "TORTUGA BEACH RESORT".

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