Commenti al diario di viaggio L'Etiopia, il popolo che cammina - Parte seconda

in viaggio con leander in Etiopia
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Diario molto ben dettagliato ed in grado di trasmettere sensazioni ed immagini esotiche. Peccato, qualche inciso sulla "scellerata occupazione italiana". Il colonialismo italiano, è oramai storicamente accettato, fu meno peggio di quello inglese. La campagna d'Africa del 1935 fu, inoltre, partecipata al pari (se non più) delle guerre risorgimentali; non per niente, De Felice, parla di "anni del consenso". L' "occupazione" fu, poi, non solo uso dei gas e rappresaglie di Graziani, ma anche opere pubbliche e strade di collegamento. Complimenti, comunque, al ricco diario. Cordialmente
Italo
Grazie a Italo per gli apprezzamenti, che fanno sempre piacere. Io non ho inteso fare "graduatorie" fra le modalità di colonizzazione dell'Italia e della Gran Bretagna o altre potenze occidentali. Da quanto ho visto e letto, ho riportato episodi che possono senza esagerazione essere definiti efferati. Parere mio, naturalmente. A scanso di equivoci, tengo a precisare di avere letto libri sia "contro" che "pro", tra cui un usato (reperito su una bancarella) "La conquista dell'Impero" di S.E. Emilio De Bono Maresciallo d'Italia, edito dall'Istituto Nazionale Fascista di Cultura, Roma 1937-XV. Cordialità.
Leandro
per Sandro, il diario è molto ricco di descrizioni. Peccato, però, che, nonostante scrivi di aver letto libri di ambedue le parti, gli scarni fatti raccontati sulla dominazione italiana siano solo "contro".Complessivamente il diario è veramente ottimo.Ciao
sandro
Naturalmente, siamo disponibili a dare spazio a chi abbia fatto un viaggio analogo (cioè "ci sia stato") e voglia raccontarcelo esprimendo punti di vista "pro" a contraltare di quelli "contro" che l'autore ha - evidentemente - ricavato per esperienza diretta, oltre che da libri. Da sempre, Ci Sono Stato dà pari rilevanza a tutte le voci, anche contrapposte.
Lo Staff
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