Cap d'Agde, capitale del naturismo
in viaggio con Luisa, Giampaolo Mauro, Luca e Roberta in Francia
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Del resto, anche se molto meno evidenti, di locali del genere ne esistono a josa anche in Italia ma nessuno (giustamente) ci fa caso.
Solo perché qui c’è una (bellissima) spiaggia naturista si sono scomodate troupe televisive varie e circolano racconti mirabolanti dei più svariati generi.
Per concludere, se uno cerca un luogo per una vacanza naturista, il posto merita davvero; se cerca (legittimamente, ma deve essere chiaro che questo con il naturismo non c’entra) avventure di altro tipo, il consiglio è che fare tanta strada per cose che si possono benissimo trovare anche in Italia davvero non vale la pena.
AVIGNONE
Avignone fu città papale - viceRoma, sostituta temporanea della città eterna - per circa settant’anni, tra il pontificato di Clemente V (1307-14) e l’elezione al soglio pontificio di Gregorio XI, che, pur essendo francese (si chiamava Pietro Roger de Beaufort), decise il ritorno a Roma (1377). Il periodo in cui il Papato rimase ad Avignone coincise con il controllo, di fatto, dell’autorità papale da parte del re di Francia.
Con una popolazione di quasi 86.000 abitanti, la città diventò famosa come sede artistica e culturale quando, durante il 14° secolo, il Papa Clemente V e la sua corte, scappati da Roma, vi stabili la nuova residenza dei Papi.
Tra il 1309 e il 1377 grandi quantità di soldi furono investiti nella costruzione e la decorazione del palazzo dei Papi; anche dopo che la corte pontificia ritornò a Roma, e Avignone diventò un luogo malfamato dove imperversavano bande criminali, la città rimase un notevole centro culturale.
Oggi Avignone mantiene le sue tradizioni di città artistica, attraverso un calendario fitto di appuntamenti, tra cui spicca il famosissimo Festival d'Avignone in Luglio che attira centinaia di migliaia di visitatori.
La via principale nella città dentro le mura verso la stazione dei treni fino alla piazza dell'orologio si chiama Corso Jean Jaurès a sud dell'ufficio del turismo e Rue de la Republique a nord di esso. Rue des Teinturiers, a sud-est rispetto alla città intra-muros, è piena di cafès e gallerie d'arte e numerosi negozi.
Il Rodano fa qui quasi un anello e la città vi cresce all’interno, tra il verde che prolifica rigoglioso sulle sponde del fiume, circondando il Palazzo papale, costruito nel 14° secolo con un'infinità di stanze, sale, cappelle, corridoi e scale, una volta finemente decorate. ...continua il viaggio

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