Lapin Kulta: l'oro della Lapponia

in viaggio con Ricky in Finlandia

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Lapin Kulta: l'oro della Lapponia

Lapin Kulta (l’oro della Lapponia) è, assai prosaicamente, il nome di una peraltro ottima birra finlandese.
L’oro comunque in Lapponia esiste per davvero, ne è stato trovato ed ancora se ne trova nella zona orientale, vicino al confine russo, a Tankaavara, nella zona di Savukoski e nella sperduta area di Tuntsa: passato il periodo della febbre dell’oro comunque ancora qualcuno è rimasto a cercare il colpo della vita.
Esiste tuttavia un oro ancor più luccicante, splendido, che invita a misurarsi con questa terra dagli spazi infiniti: l’oro del silenzio, della solitudine, della natura incontaminata, del cielo terso, del vento che sferza le cime delle betulle ed increspa i laghi, della vegetazione che cede il passo alla tundra artica; l’oro di una terra che non ha eguali e che ti strega, ti affascina e ti costringe a tornare ancora.
Non erano in previsione viaggi per quest’estate, poi… un imprevisto, l’intoppo di un progetto che mi avrebbe tenuto occupato per l’intero agosto: la molla è scattata subito, inevitabile. Sarebbe stata ancora Finlandia, sarebbero stati 15 giorni nella zona di Salla, oltre il circolo polare artico e a soli 20 chilometri dalla grande madre Russia: un pretesto, in fondo desiderato e sognato, per rivivere un’esperienza indimenticabile da queste parti.
Viaggio a nord est in una terra incantevoleIn estate ci sono escursioni termiche ampie che vanno dai 5 gradi a 28 gradi circa.
Nel corso di una giornata il temo cambia rapidamente anche più volte; un po' di pioggia non manca mai!Predisporsi per indossare un abbigliamento a strati, che preveda la possibilità di affrontare anche qualche immancabile scroscio di pioggia.Cosa si fa qui 15 giorni?
Cerco di descriverlo di seguito, aiutandomi “per punti”, nella consapevolezza di stilare non un vero e proprio itinerario ma piuttosto dando degli spunti per quella che può essere una vacanza davvero indimenticabile.

*VITA DA MŐKKI
E’ vivere il cottage, vivere la vacanza come fanno i Finlandesi, non solo qui ma in tutta la nazione.
Elemento indispensabile è il cottage, che deve essere in una posizione invidiabile, meglio se su un lago, che deve essere piuttosto isolato e con la foresta vicina, che deve avere naturalmente una sauna, che deve dare spazio a tutte quelle attività che si compiono all’aria aperta.
Spazio allora a grandi barbecue, a raccolte di mirtilli e funghi nel bosco, a jogging nei boschi vicini,
alla cucina, alla pesca a spinning in un lago ricchissimo di persici e lucci, al semplice ozio in riva al lago, “disturbati” solo dall’arrivo di qualche renna.
E poi, imprescindibile, il rito della sauna… qui abbiamo “studiato” su varie guide e manuali, confortati anche dal fatto di avere una zona sauna enorme ed attrezzatissima, con ampia vasca da idromassaggio, docce e quant’altro.
Locale sauna tra 80 e 90°, fascio di betulle bagnate nell’acqua fresca con cui “frustarsi dolcemente” onde attivare la circolazione, bevanda al succo di frutti di bosco con cui reidratarsi, bagno rapidissimo (una sferzata di… ghiaccio!) nelle acque dell’antistante lago, magari mentre il sole si ostina a non tramontare tingendo l’aria di rosso ed un gruppo di oche selvatiche passa in alto, migrando verso altri lidi: semplicemente impagabile!

*TREKKING
La Finlandia in genere, ed in particolare la zona della Lapponia orientale, è universalmente considerata una delle migliori zone d’Europa in cui praticare il trekking, attraverso paesaggi che variano dalla tundra artica, con vegetazione bassa ricca di arbusti e licheni, alla foresta, rifugio di orsi, lupi, volpi, alci, galli cedrone e naturalmente le onnipresenti renne.
I sentieri da Trekking davvero non si contano e le possibilità sono illimitate; nelle vicinanze sono il parco Nazionale di Oulanka, in direzione di Kuusamo; il parco Nazionale di Riisitunturi, verso Ruka e Posio; il Parco Nazionale Urho Kekkonen, a nord verso Saariselka; l’area di Tuntsa a nord est verso Savukoski e la Russia.
Ma non lasciatevi ingannare, qui il trekking è di casa e tutto il territorio, appena al di fuori dei minuscoli insediamenti umani, è un immenso Parco.
Portatevi quindi, se lo desiderate, l’attrezzatura adatta e uno zaino con sacco a pelo se pensate di fare dei pernottamenti: i rifugi qui si chiamano autiotupa, sorta di capanne di legno, non sono gestiti, offrono riparo e legna, in genere acqua, qualche cuccetta e spartanissimi servizi; se trovate degli alimenti (caffè, tè, zucchero) e li consumate, andrebbero in genere rimpiazzati.
Attenzione: cartina alla mano (con bussola) se vi addentrate nella foresta o in percorsi non troppo battuti; perdersi, lo stavamo sperimentando di persona, è facilissimo.

*PESCA
La pesca da queste parti è sport nazionale, qui non si rinuncia a pescare nemmeno quando fuori ci sono venti gradi sottozero ed il ghiaccio da bucare è spessissimo.
Laghi dappertutto, pieni di pesce; fiumi meravigliosi ed invitanti: serve un permesso (o presso l’ufficio postale o presso un distributore, a volte presso una locanda o da privati: vi dovete un po’ arrangiare, cercando e chiedendo) e poi l’unica attenzione è da rivolgere ad un eventuale e raro cartello con scritto kalastus kyelletty, divieto di pesca.
Generalmente è concesso di pescare nel “lago del proprio mökki” con lenza ed amo (non con l’artificiale) senza permesso.
Le catture non mancano e vanno da enormi persici a lucci, a trote arcobaleno ed a salmoni; personalmente non ho avuto la fortuna di agganciare questi ultimi!

*ESCURSIONI
Rovaniemi, come città, non ha nulla di speciale, pur essendo la città più importante e ricca di servizi della Lapponia Finlandese: anche se il disegno della città è stato progettato da Alvar Aalto e richiama la forma delle corna di renna, questo particolare è del tutto trascurabile.
Tuttavia Rovaniemi presenta almeno quattro irresistibili attrattive, che rendono un viaggio qui irrinunciabile:
a) è il luogo per eccellenza in cui viene celebrato il Napapiiri, il circolo polare artico: sarà stupido ma varcare la linea qui ha più significato che altrove.
b) è (sempre in prossimità del Napapiiri) la sede ufficiale di Santa Claus, Babbo Natale. Anche questo è stupido, ma venire “in udienza” da Babbo Natale qui è veramente emozionante, provate per credere. Naturalmente esistono anche centri commerciali e negozi dedicati all’artigianato lappone ed a tutto quanto ha a che fare con il Natale, nonché un “Santa Park” parco dei divertimenti che vale la pena visitare solo se si hanno dei bambini.
c) è sede di un museo semplicemente splendido, l’Arktikum, che permette di conoscere ed apprezzare tutte le caratteristiche ed usanze dei popoli che vivono oltre il circolo polare artico, nonché flora e fauna di queste regioni. Il museo è ricchissimo, fa dell’interattività un suo cavallo di battaglia ed è assolutamente da non perdere
d) è sede della più grande e famosa coltelleria finlandese, la Coltelleria Martiini; presso la ex fabbrica, proprio vicino all’Arkticum, si può visitare un piccolo museo e soprattutto si possono acquistare i coltelli Martiini ai migliori prezzi di tutta la Finlandia!

Il Parco Nazionale di Oulanka offre due centri visitatori, il centro di Hautajärvi, ad una trentina di chilometri da Salla, ed il centro più grande di Oulanka, raggiungibile con una tipica strada a saliscendi da Käylä; entrambi sono sulla strada che da Salla porta a Kuusamo.
Un’escursione qui è raccomandabile, oltre per chi fa trekking e vuole affrontare il percorso Karhunkierros (sentiero dell’orso), anche per chi ha bambini e vuol far conoscere loro la foresta finlandese, attraverso sentieri attrezzati e mostre e proiezioni di diapositive.

Naruska e Tuntsa sono due regioni sperdute che si trovano prendendo da Salla in direzione di Savukoski; sono regioni selvagge che prendono il nome dai due rispettivi fiumi, il Naruskajoki ed il Tuntsajoki, entrambi favolosi per la pesca.
La strada che porta in queste fascinose località è sterrata e lunga; si ha l’opportunità di entrare in contatto con aree incontaminate e selvagge, punteggiate qui e là da bivacchi, kota (tende lapponi in legno con fuoco al centro) e altri ripari di fortuna.
In questa zona (vedi più sotto) è possibile cimentarsi nella ricerca dell’oro.
La sensazione di “essere fuori dal mondo” è molto forte e naturalmente impagabile!

A Sallatunturi non mancate di visitare il Reindeer Park, zona adibita ad allevamento delle renne in stato semi brado ed attrezzata con percorsi naturalistici; ogni settimana vengono organizzate escursioni ed attività che spaziano dalla canoa alla pesca, all’esperienza di un saavisauna (la tradizionale sauna di fumo) sulle rive di laghi incantati.
Esiste un centro visitatori con la possibilità di rifocillarsi e fare acquisti.

L’ufficio turistico di Salla è piccolo ma estremamente efficiente, dotato di personale cortesissimo che parla inglese e di un punto internet di libero accesso; edita, anche in inglese, un opuscoletto che si intitola “Vital Villages” ed è una miniera inesauribile per piccole escursioni, a volte molto interessanti, nell’area di Salla.

*CERCANDO L’ORO!
Il luogo turisticamente più conosciuto per “la ricerca dell’oro” è il villaggio di Tankaavara, circa 30 km a sud di Saariselka.
Noi abbiamo voluto far di più e ci siamo cercati una cosa meno turistica, più “vera”.
Abbiamo raggiunto lo sperduto sito di Tuntsan Pubi, quattro case ed uno spartano posto di ristoro, e qui ci siamo affidati al gestore, che non spiccica mezza parola d’inglese: a farci da interprete la moglie.
Ci siamo accordati su una determinata cifra (100 euro per sette persone) e via… dietro al fuoristrada condotto dal nostro cercatore d’oro; abbiamo percorso chilometri e chilometri di sterrato, poi qualche chilometro di autentico fuoristrada (con molta paura per le nostre vettura, che fuoristrada non erano) ed infine siamo arrivati al sito dove si svolge la ricerca…. Sorpresa! La prima cosa che abbiamo dovuto fare è stata picconare e scavare la terra, che poi versavamo su scivoli dove scorreva acqua corrente, mentre altri tra noi controllavano minuziosamente la sabbia e le rocce lavati dall’acqua.
Alla fine, in una pozza, con appositi setacci (non sono forati, altra sorpresa), abbiamo “lavato la sabbia residua”. Risultato: poche, minuscole, pagliuzze d’oro, una fatica immensa ma anche tanta soddisfazione per avere provato un’esperienza davvero nuova ed insolita!
*Il rito quotidiano della sauna diventa una vera abitudine, una cosa piacevolissima che marchia indelebilmente la tua vacanza!
*La luce del nord, con i tramonti infiniti, con il buio che non è mai tale, con i riflessi nell’acqua dei laghi.
*Un bivacco in una tenda lappone, cucinando sul fuoco i viveri che si sono portati con sé o i pesci appena pescati.
*Raccogliere deliziose bacche e funghi nei boschi che avete sempre sognato, boschi e foreste incantati per davvero.
*L’arcobaleno sul lago di Onkamo: cielo nero con il sole che filtra all’orizzonte, uno spettacolo di luce e colori teso sopra alla Russia che si apre là in fondo, un momento di autentica magia.
*L’incontro, inatteso ed improvviso, con un gallo cedrone che si alza fra un assordante frullio d’ali: 5 secondi di purissima adrenalina e di enorme stupore.
*L’alce, pigra, che attraversa la strada con piccolo al seguito.
*L’immenso e silente paesaggio della tundra artica visto dalla sommità di un tunturi, i colli della Lapponia.
Abbiamo deciso di alloggiare, confortati da precedenti esperienze, in un mökki, il tipico chalet da vacanze finlandese: ci siamo serviti, per la sua ricerca, del sito indicato più sotto (Links utili) che propone case da vacanza in tutta la Finlandia.
L’organizzazione è seria, offre case per tutte le tasche in luoghi deliziosi, permette la prenotazione via internet.
Il mökki prescelto era a dir poco mozzafiato, costruito interamente in tronchi di legno, amplissimo (circa 200 mq.), in posizione idilliaca con molo privato e barca su un pescosissimo lago, con soggiorno enorme dotato di vetrate sul lago, tre camini, portico esterno con barbecue, zona sauna con idromassaggio, due bagni ecc.; vi abbiamo alloggiato in sette ma potevano tranquillamente risiedervi 10 persone.
Il prezzo della locazione per due settimane, compreso di biancheria e pulizia finale, è stato di 2350 euro, comprendendo anche la spesa di bonifico per l’estero.
Date anche le nostre precedenti esperienze in Finlandia, ripetiamo che il sito consigliato è veramente da non perdere e che tutto quanto viene mostrato per ogni singola casa viene ampiamente mantenuto; è coperto praticamente l’intero territorio finlandese.
Distavamo circa dieci chilometri dalla cittadina (poche case, ma tutti i servizi presenti) di Salla, a nord del circolo polare artico, a circa 100 Km di distanza da Kuusamo; dall’altra parte del lago era la località di Sallatunturi, sorta di villaggetto turistico comprendente un hotel, due ristoranti, un enorme allevamento di renne tenute, come sempre accade, in stato semi-brado.
Incredibile Finlandia… stavolta ci ha spiazzato persino in campo gastronomico: alcuni piatti mangiati al ristorante “Sallatunturin Tuvat”, in località Sallatunturi, (prezzi in sintonia con una scelta degli ingredienti ed un servizio inaspettato a queste latitudini) ci hanno veramente colpito…
Indimenticabili un carpaccio di salmone con aneto ed aceto balsamico, un filetto di trota affumicata crudo servito in salsa, la deliziosa renna servita in spezzatino con i funghi, ancora filetto di renna al pepe, il “piatto della casa”, manco a dirlo a base di renna: tutto davvero di altissimo livello!
Per quanto riguarda la vita di tutti i giorni, dobbiamo riconoscere che l’avvento dell’euro ha reso la Finlandia un paese accessibilissimo: fare la spesa non è più un incubo (i più accorti direbbero che è diventato un incubo anche da noi e quindi non si sente più la differenza…).
Tra i prodotti migliori spiccano naturalmente il salmone, il muikku (sorta di pesce bianco per cui i finlandesi vanno pazzi), ma sono ottime anche le carni, così come il latte.
Da provare (anche se non è che spicchi come cosa deliziosa) il pane artico, sorta di pane grigiastro cotto alla piastra; tutti i centri abitati maggiori (attenzione, qui i villaggi sono piccolissimi, stiamo parlando di parametri finlandesi…) propongono un mercatino o qualche bancarella che vende fragole, mirtilli e frutti di bosco, di cui le foreste sono ricchissime... spicca su tutti la mora artica dal colore caratteristico giallo arancio: qui la considerano una prelibatezza, giudicate da soli!!!
Ricordiamo che gli alcolici in Finlandia sono venduti solo da negozi che possiedono la licenza speciale, riconoscibili per la scritta “alko”: i prezzi non sono più inavvicinabili come una volta, e vale la pena di assaggiare la birra (la già citata Lapin Kulta, ma anche la Karhu e la Legenda sono ottime) nonché l’inimitabile vodka Finlandese (vodka Finlandia) e, anche se non ha incontrato il nostro gusto, il distillato che viene prodotto a partire dalle more artiche.
La scelta più logica sarebbe stata quella di un volo per Rovaniemi o per Kuusamo facendo uno scalo ad Helsinki; purtroppo, data la prenotazione all’ultimissimo minuto, abbiamo trovato solo un volo per Helsinki e così abbiamo deciso di noleggiare due automobili (eravamo in sette persone bimbi compresi) ed affrontare il viaggio attraverso la strada che porta a Mikkeli, quindi a Kajani ed infine, passando per Kuusamo, a Salla: circa 950 chilometri con pochissimi tratti autostradali, una tappa intermedia al già conosciuto Scandic Hotel a Kajani.
Non esistono voli low cost dall’Italia alla Finlandia: abbiamo scelto Finnair che ci ha portati da Malpensa ad Helsinki in tre ore di volo, ad un prezzo a/r di 490 € a persona (340 il ridotto).
L’automobile ( una Citroen C3 dell’Avis) è costata 844 € per due settimane; più cara, anche se di una categoria superiore, la Nissan Almera noleggiata presso la Hertz (ben 1450 €, assicurazione supplementare compresa, per due settimane).
Entrambe le vetture, praticamente nuove, sono state ritirate presso l’aeroporto internazionale di Helsinki, a Vantaa.
Vacanza indimenticabile, con la possibilità di vivere in un ambiente veramente selvaggio che tuttavia, usando il buon senso, non presenta alcun pericolo!

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