Viaggio verso il grande nord

in viaggio con beppe67 in Finlandia , Norvegia , Lituania , Lettonia , Estonia

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Viaggio verso il grande nord

Testi di Beppe e Anna, disegni di Monica.
L’idea di questo viaggio risale al settembre 2007, da poco tornati dall’Islanda, il nord ci era rimasto nel cuore. Dieci anni fa eravamo stati in Svezia e Norvegia girando a piedi econ i mezzi pubblici, non eravamo mai stati in Finlandia, quello era l’obiettivo!
Volevamo fare qualche trekking ma a luglio sembra che la Finlandia sia veramente infestata dalle zanzare, quindi meglio passare per la Norvegia, così arriva agosto, che sembra andare meglio (la nostra esperienza di quest'anno ci ha confermato che fino alle prime “gelate” di agosto il problema esiste). Casualmente mentre mi informo su cosa si può fare mi “imbatto” nelle Svalbard, leggo che è molto difficile organizzare un viaggio in proprio: diventa per me una sfida.
Siamo in tre: io (Beppe), mia moglie (Anna) e nostra figlia (Monica) di cinque anni.Un camper, tre persone, 43 giorni, 10500 chilometri in giro per l'Europa!28/06/08 - 1094km
Giornata di trasferimento, partiamo alle 3.30 di mattina e, dopo varie pause ci fermiamo la sera poco dopo Amburgo sull’autostrada.

29/06/08 - 485km
Partiamo alle 7.00 e, ancora in mattinata arriviamo nei pressi di Hanstholm ad un campeggio super, fornito di giochi e con piscina, ma purtroppo carissimo. È freddo c’è vento, ma con Monica passiamo il tempo fra piscina e parco giochi.

30/06/08 - 33km
Giornata di riposo, abbiamo il traghetto alle quattro di pomeriggio, passiamo il tempo fra spesa e qualche spiaggia dei dintorni (molto belle). Alle 16.30 partiamo con il traghetto, il mare è mosso, stiamo tutti male, verso le 19.00 arriviamo in

NORVEGIA
a Kristiansand, andiamo subito in campeggio, cena e giretto dei dintorni.

01/07/08 - 0km
Oggi giornata dedicata a Monica, siamo andati al Dyrepark (alla bimba le abbiamo detto che era una sorta di Eurodisneyland Norvegese e non essendo mai stata in un posto simile è andata benissimo). Siamo andati in autobus, che si ferma praticamente davanti al parco e l'entrata ci è costata circa 100€ in tre, a noi è sembrato uno sproposito (almeno per i nostri standard). Il parco è diviso in due: uno zoo diviso suddiviso in vari settori e il parco divertimenti vero e proprio con varie attrazioni (acqua
splash, bob, macchinine per bimbi varie, ecc.). Una giornata non è sufficiente per visitarlo tutto (almeno con una bimba di 5 anni) ma ci siamo andati vicini. Alle 17.00 siamo usciti, tornati in città, quindi in bicicletta siamo tornati al campeggio.

02/07/08 - 239km
Partenza con molta calma (usciamo dal campeggio che sono le 9.00) e andiamo a Stavanger per la E39, i panorami sono belli, si passano molte gallerie e tre strade a pedaggio, arriviamo a Stavanger alle 13.00, il campeggio è carino e a soli 2,5km dalla città, pranziamo e poi in bici andiamo visitare la città.

03/07/08 - 252km
Oggi sveglia presto e via verso il Pulpito. Dopo il traghetto che attraversa il Lysefjorden in breve si arriva al parcheggio a pagamento, Monica protesta un po’, oggi non ne ha voglia, ci mettiamo 3 ore ad arrivare sul pulpito: è un posto mozzafiato, imperdibile. Prima di arrivare al pulpito ci sono un paio di laghetti in cui avremmo potuto fare il bagno ma non avevamo i costumi (sigh!).
Al ritorno ripartiamo, andiamo verso Odda per la 13, ad un certo punto una galleria è chiusa e, grazie al fatto che siamo larghi meno di 2 metri, possiamo inerpicarci sul Seljestadjuvet, una vecchia strada, molto panoramica che ci porta al passo, dove ci fermiamo a cenare in mezzo alla neve. Dopo aver cenato ore 21.00, ripartiamo e ci fermiamo definitivamente una decina di chilometri prima di Odda in un parcheggio con altri camperisti.

04/07/08 - 306km
In breve siamo arrivati a Odda, prima di arrivarci abbiamo visto le Latefossdelle, cascate stupefacenti, la cittadina non era male ma lo scenario in cui era immersa era il pezzo forte. Proseguiamo lungo il Sørfjorden, molto bello, dove vi sono coltivazioni di meli, ciliegi e soprattutto di fragole, non potete perdervi l'occasione di fermarvi e prenderne almeno un cestino sono veramente buone.
Passiamo per Eidifjord e proseguiamo verso Geilo attraverso l’Hardangervidda, dove pranziamo. Siamo proseguiti verso Gol, passando per la bella stavkirke di Torpo, arrivati a Gol abbiamo preso la 51 poi la E16, la 33 e infine la E6 fino a Lillehammer.
Abbiamo pernottato ad un campeggio prima della città dove c’è un laghetto così io e Monica abbiamo potuto fare il bagno.

05/07/08 - 207km
Altra giornata dedicata a Monica: andiamo a Lilliputzalle, un parco dei divertimenti con una serie di casette in miniatura più una serie di vari divertimenti. Decisamente più economico del Dyrepark e per un bimbo di 5 anni altrettanto bello. Alle 15.00 ripartiamo, Monica dorme, è cotta! Volevamo fermarci a Otta ma meglio lasciarla dormire, proseguiamo. In breve arriviamo a Lom, piacevole e soprattutto un ottimo posto per raccogliere informazioni sul parco Jotunheimen, inoltre c’è una bella chiesa in legno. Ripartiamo lungo la Rv55 fino ad un parcheggio con bagno (pulito!) lungo la strada.

06/07/08 - 188km
Alle 8.00 siamo già in partenza, imbocchiamo subito la valle Leira (molto bella) fino al rifugio Leirvatnet, dove ci sono belle escursioni da fare, facciamo il giro del lago, pranziamo e poi ritorniamo sulla Rv55. Ci fermiamo in continuazione perché i posti sono favolosi. Arriviamo a Kopanger per vedere la chiesa in legno, poi ripartiamo verso Fjærland, ci fermiamo poco prima in un parcheggio con bagno, piove (è la prima giornata di pioggia da quando siamo partiti).

07/07/08 - 163km
Ci svegliamo e piove, arriviamo abbastanza presto a Fjærland, dopo esserci fatti un giretto per la città e un po’ di spesa andiamo al museo del ghiacciaio, proprio bello e ben fatto, merita. Appena usciti dal museo andiamo a vederci un paio di lingue del ghiacciaio vicine ma sono alquanto deludenti. Proseguiamo, ci fermiamo un pò a Olden, passiamo per Styrn, poco prima Monica e io facciamo il bagno nel Nordfjord, ma l’acqua era fredda, infatti la mamma ci mette solo un piede dentro e preferisce immortalare il momento con foto. Infine ci fermiamo in un campeggio dalle parti di Hjelle. Dopo cena io mi faccio un giretto in bici per una valle laterale dove trovo una quantità di fragole incredibile.

08/07/08 - 142km
Partiamo verso le 9.00, dopo aver attraversato una serie di tunnel, passiamo per Djupvatn e poi scendiamo a Geiranger, dove prendiamo il traghetto. Sul traghetto abbiamo una guida che spiega in tedesco, inglese e norvegese le meraviglie che incontriamo lungo il Geirangerfjord, è molto bello e ne vale la pena. Usciti dal traghetto proseguiamo con tutta calma fino ad Ålesund dove pernottiamo nell’unico campeggio vicino alla città, ma è proprio brutto.

09/07/08 - 250km
Decidiamo di andarcene subito dal campeggio, andiamo in città a farci un giretto, verso mezzogiorno ripartiamo, prendiamo la E136 poi a Sjøholt prendiamo la 650, dopo Sylte si prosegue allontanandosi dal fiordo per zone montane incantevoli, facciamo la Trollstigen, molto bella anche se fin troppo affollata di turisti. Scesi dal passo andiamo rapidamente a Dombås dove ci fermiamo in campeggio.

10/07/08 - 99km
Oggi safari al bue muschiato, andiamo con la guida, scopriamo che bisogna usare il mezzo proprio, andiamo al parco di Dovrefjell, entriamo attraverso una strada militare a pedaggio, la guida è simpatica ma credo ci abbia fatto girare a zonzo per un po’ volontariamente per perdere tempo, alla fine vediamo vari gruppi di Buoi muschiati. Col senno di poi credo si possa tranquillamente andare senza guida, si vedono con una certa facilità e basta usare un po’ di prudenza.

11/07/08 - 361km
Oggi destinazione Trondheim, arriviamo verso le 13.30, la città è proprio carina, dopo aver visto quello che ci interessava ripartiamo verso nord. Facciamo una piccola deviazione prendendo la Rv763 fino a Bølarein dove c’è un parcheggio con bagno, dei bei sentieri e delle pitture rupestri di 6000 anni.

12/07/08 - 376km
Il programma della giornata avrebbe previsto la sosta per Monica alla (mega) piscina di Mo i Rana, ma è sabato e tutto chiude presto in Norvegia (piscine, negozi e musei). Alle 12.30 siamo a Laksfossen (un po’ deludente), poi andiamo a Mo i Rana ma essendo sabato pomeriggio è tutto chiuso, le strade sono deserte! Proseguiamo un po’ delusi e ci fermiamo in un campeggio poco dopo Mo i Rana.

13/07/08 - 255km
Anche oggi giornata di sostanziale trasferimento, passiamo per il circolo polare artico, posto caratteristico, pieno di turisti, nulla di eccezionale. Andiamo diretti a Bodø facendo però prima una piccola deviazione a Saltstraumen dove, a causa dell’alternanza alta-bassa marea c’è un continuo travaso d’acqua tra due fiordi producendo una serie di gorghi (mälström), molto bello da vedersi. Ci mettiamo in fila per il traghetto verso le Lofoten, prendiamo quello delle 17.45, arriviamo diretti ad Å, ci mettiamo a dormire nel parcheggio sopra il paese.

14/07/08 - 151km
Per prima cosa ci facciamo un bel giretto per Å, un posto sicuramente magico, poi saliamo fino a Reine. Salgo sulla montagna sopra il paese (monte Navaren), da dove si vedono dei panorami mozzafiato, un giretto che vale assolutamente la pena fare. Arrivati all’inizio del paese conviene parcheggiare e da li si torna indietro a piedi per la strada a fianco della galleria, poco prima dell’inizio della galleria c’è una traccia di sentiero che sale, i primi 400m di dislivello sono in forte pendenza e poi si è su un favoloso crinale che porta sulla cima del Reinebringe e poi del Navaren.
Tornato alla macchina proseguiamo verso Svolvær, alla prima spiaggia ci fermiamo e pranziamo, il tempo è brutto, pioviggina ed è freddo. Proseguiamo, andiamo a Flakstad, poi al museo Vichingo, lì Monica si diverte un sacco, peccato che siamo arrivati tardi, quindi niente zuppa Vichinga ma soprattutto niente giro con la riproduzione di una nave vichinga. Nel museo ci sono ricostruzioni di oggetti d'epoca, tutti possono essere presi in mano e utilizzati. L'ideale per i bambini. Proseguiamo fino a Kaberlvåg, dove c’è un campeggio in un ostello della gioventù.

15/07/08 - 0km
Era da un po’ che avevamo promesso la piscina a Monica, chiediamo alla reception del campeggio se c’è una piscina a Svolvær ci rispondono di sì e ci dicono che apre alle 16.00, all’ufficio informazioni di Svolvær ci danno la stessa risposta, arrivati alle 16.00 alla piscina la troviamo chiusa e una passante ci dice che apre solo l’inverno perché d’estate si fa il bagno nell’oceano. Non sappiamo cosa pensare, in seguito specificheremo sempre se c’è una piscina aperta!
La giornata passa visitando Svolvær e Kaberlvåg.

16/07/08 - 318km
Piove tutta la notte e la mattina quando ci svegliamo ancora piove, decidiamo di fare ancora un po’ di strada verso nord, fermandoci qua e là a fare qualche giretto, a fine giornata ci troviamo a 120km da Tromsø.

17/07/08 - 219km
Dopo una notte d’inferno (il rumore delle macchine non ci lasciava dormire) partiamo verso le alpi di Lyngen, ci fermiamo al villaggio di Furuflaten, da li saliamo la Lyngsdalen, una passeggiata carina, senza forti pendenze, si arriverebbe fino ai piedi di un ghiacciaio ma piove, torniamo indietro prima. Arriviamo a Tromsø verso le 16.30 pernottiamo nel campeggio, un po’ caro ma nel prezzo sono compresi molti servizi (lavatrice, doccia calda, internet). Per concludere la giornata io e Monica ci facciamo un giretto prima in bici fino alla vicina funivia e poi a piedi per il sentiero che taglia in costa.

18/07/08 - 0km
Oggi visita a Tromsø, città proprio carina che merita, dopo aver visto quello che ci interessava girovaghiamo a casaccio. Il pomeriggio finalmente la tanto agognata piscina, poi ritorno al campeggio per la cena. Dopo cena prendo il rampichino e salgo lungo una sterrata che d’inverno credo sia una pista da fondo, quando aumenta la pendenza lascio la bici e proseguo a piedi, arrivo sulla cima di una montagna, è quasi mezzanotte, c’è una luce stupenda e un panorama bellissimo. Torno, passando per il
paese, c’è gente che pittura la casa (a mezzanotte!?), vado a letto che è quasi l’una, c’è ancora il sole, non dovrebbe sorprendermi ma l’atmosfera è veramente particolare, indimenticabile.

19/07/08 - 0km
Oggi andiamo al museo di Tromsø, interessante per chi voglia vedere qualcosa sulla storia della regione, sulla geologia, sull’aurora boreale, ecc., ma sicuramente non eccezionale. Usciamo che piove a dirotto, andiamo dritti al campeggio, ci asciughiamo, pranziamo e poi smette.
La sera andiamo a vedere tutti assieme il sole a mezzanotte, Anna e Monica restano ai piedi della funivia (non vogliono salire), io salgo a piedi e poi non resisto, vado fino alla cima li vicina. Torno e ci vediamo assieme il sole a mezzanotte (bariamo un po’ perché bisognava aspettare l’una, la bimba è stanca!).

20/07/08 - 0km
Oggi sveglia tardi (più che giustificata) poi andiamo assieme a fare una camminata sulla montagna alle spalle del campeggio, dopo un paio d’ore ci fermiamo a mangiare, io salgo un pezzo da solo ma il tempo sembra volgere al peggio, torniamo. Il pomeriggio prepariamo le valige, poi dopo cena io vado a vedere il giardino botanico (molto bello) con annessa una parte sulla geologia della zona.

21/07/08 - 10km
Oggi finalmente si parte per le
SVALBARD!
Sveglia alle 8, prepariamo le valige, si passa al supermecato per le ultime spese e a mezzogiorno siamo in aeroporto. Prendiamo l'aereo alle 13.00, arriviamo a Longyerarbeen alle 14.30. Fa freddino ma nulla di terribile, all'aeroporto l'autobus arriva direttamente fino alla Guesthouse 102 (soprannominata “la dimora del milionario”), ha camere piccole ma pulite i padroni sono simpatici e ospitali, su ogni piano c'è una cucina ben attrezzata. Facciamo un giro per la città, scopriamo che la piscina apre il
lunedì, martedì e domenica dalle 18.00 alle 21.00. Siamo stanchi, facciamo cena, due chiacchiere e poi a nanna.

22/07/08 - 0km
Alle 8.00 eravamo tutti e tre puntuali a fare colazione, c'era di tutto senza esagerazione e senza lussi, direi soddisfacente. Andiamo ancora in paese e visitiamo il museo, molto bello, merita sicuramente, mangiamo prendendo qualcosa di caldo al supermercato. Alle 15.00 arriva la guida col fucile (per uscire dalla città bisogna essere armati per gli orsi bianchi) e andiamo ai piedi del ghiacciaio alla ricerca di fossili, si trovano molto facilmente. Tornati alla Guesthouse andiamo direttamente in piscina.

23/08/08 - 0km
Questa mattina alle 3.00 ci svegliamo perché abbiamo il sole che entra dalle finestre sembra che siano già le otto, Monica non vuole più dormire, fatichiamo molto a farle capire che è mattina presto e che abbiamo ancora qualche ora di sonno prima di salire sulla nave per la crociera. Per fortuna anche oggi è una bellissima giornata ed è sufficiente la maglietta con le maniche corte. Alle 8,25 arriviamo al porto e ci imbarchiamo per la minicrocera verso Barentsburg. C'è un italiano: un giornalista di Bell'Europa, è li per scrivere un articolo. In breve si arriva al ghiacciaio di Esmark, vediamo una foca, si pranza sulla barca e poi sbarchiamo a Barentsburg: una cittadina russa, sicuramente meno bella di Longyearbeen ma decisamente interessante. Con nostra sorpresa la guida russa parla italiano, anzi è proprio contenta di potersi esercitare. Torniamo che sono le 18.00, vado a farmi un giretto sulle montagne nei dintorni poi cena.

24/07/08 - 117km
Oggi Monica è sveglia alle 7, alle 7.50 siamo già a fare colazione, visita alla chiesa, facciamo un po di shopping e dopo pranzo andiamo all'aeroporto. Arrivati a Tromsø andiamo verso la Finlandia, ci fermiamo a circa 60km dal confine.

25/07/08 - 437km
Oggi ci svegliamo presto, in breve siamo in

FINLANDIA
Passiamo per un bar e per un supermercato, subito ci rendiamo conto che i prezzi sono decisamente più bassi che in Norvegia!
Saliamo la Fjall di Saana, ci sono molte zanzare, ma con una retina per la testa si sopravvive. La zona è parzialmente paludosa e per non rovinare l'ambiente hanno costruito 743 scalini. In cima mangiamo, c'è vento, è freddo: scendiamo quasi subito, riprendiamo la macchina e andiamo verso Inari. Dopo Pokka vorremmo fermarci, prendiamo una sterrata, troviamo un posto che sembra carino in mezzo al bosco ma, sorpresa, c'è una quantità di zanzare inverosimili, ritorniamo in macchina e scappiamo, ci mettiamo vicino alla strada asfaltata, la situazione è più sopportabile.

26/07/08 - 96km
In breve siamo a Inari, andiamo subito al museo Sami, moolto bello, anche Monica si diverte, c'è un bel filmato sull'aurora boreale, una sezione sulla flora, fauna e geologia della regione, poi la storia Sami, una parte esterna con la ricostruzione delle tipiche abitazioni Sami. Nel pomeriggio andiamo in campeggio, io mi faccio un giro con il rampichino e per poco non mi perdo.

27/07/08 - 268km
Oggi ci svegliamo con calma e andiamo a farci il sentiero alla chiesa di Pielpajärvi, molto bello, lungo 9km (andata e ritorno) tutto in piano, situazione zanzare sopportabile finché si cammina. Monica è proprio brava, ci mettiamo 4 ore, non si lamenta, cammina. L'ambiente è bello, si è immersi in una foresta favolosa. Riprendiamo la macchina e andiamo verso Rovaniemi, ci fermiamo a cenare a Sodankylä, poi proseguiamo ancora qualche chilometro.

28/07/08 - 285km
Oggi ci svegliamo presto, vogliamo andare a visitare la miniera di ametiste di Lampivaara, 5km dopo Luosto, si deve fare 2km a piedi, poi si arriva ad un bar con delle pastine favolose dove si acquistano i biglietti d' ingresso. Dopo una breve spiegazione, armati di martelli si scava alla ricerca delle ametiste, Monica si diverte un sacco e ne troviamo qualcuna. Torniamo, visitiamo il villaggio di S. Klaus (doveroso con una bimba di 5 anni ma obiettivamente un bidone per turisti). Proseguiamo direzione Oulu, ci fermiamo ad un campeggio per strada.

29/07/08 - 132km
In breve arriviamo a Oulu, il campeggio è un po' caro ma bello, pieno di giochi e attività per bambini, anche la città merita: ha una rete di piste ciclabili fantastica. La giornata passa tranquilla, la sera io e Monica ci facciamo un giretto in città dove assistiamo ad un concerto.

30/07/08 - 0km
Oggi visitiamo la città, poi il museo della scienza (deludente), torniamo in campeggio, Anna e Monica riposano, io mi faccio un giro nei dintorni con il rampichino.

31/07/08 - 371km
Oggi sveglia presto, passiamo per la riserva ornitologica di Limingalahti, carina, peccato però che il centro visitatori apre tardi, dopo esserci fatti un giretto a piedi ripartiamo direzione Kuopio. Alle 16.00 siamo arrivati, andiamo alla sauna a fumo (la più grande al mondo sembrerebbe), fuori c'è un laghetto, io e Monica continuiamo a passare dalla sauna al lago, fantastico.
Torniamo in campeggio, mangiamo in cucina perché c'è un temporale, pioverà tutta la notte.

01/08/08 - 257km
Ci svegliamo e piove, andiamo a farci un giretto per la città, abbiamo problemi a parcheggiare il furgone, troviamo solo un parcheggio costosissimo, alle 10 ripartiamo verso Ilomantsi, dove arriviamo verso le 12.30 e andiamo a mangiare in un locale che si chiama Murginapiritti. Un posto incredibile: dire spartano è un eufemismo, pranzo a buffet, quattro tipi di pietanze, niente di eccezionale ma dignitoso, la signora parla solo Finlandese, non capisce una parola di inglese, comunichiamo a gesti.
Paghiamo 7€ a testa e Monica gratis!
Andiamo all'ufficio informazioni: quasi non sanno l'inglese ma sono gentili, infine passiamo alla torre del vino Peltohermanni: un serbatoio idrico trasformato in locale di degustazione vini, ma non d'uva ma di fragole, mirtilli, ecc. Proseguiamo per il parco di Petkeljärvi, in fondo alla strada c'è una specie di rifugio dove si può campeggiare nel parcheggio. Vado a farmi un giretto particolarità di questa zona sono degli esker (depositi di materiale morenico che si formano quando la calotta comincia a ritirarsi) spettacolari che quasi separano in due i laghi.

02/08/08 - 548km
Partiamo abbastanza presto per un sentiero lungo 6,5km, moolto bello, praticamente ricoperto di mirtilli con cui pasteggiamo, il bosco è una favola, il sottobosco pieno di mirtilli, muschi e licheni è eccezionale. A circa metà sentiero si attraversa la strada asfaltata, si sale su un esker e dopo l'ultimo laghetto si punta al rifugio. Arriviamo alla macchinina che è quasi mezzogiorno, mangiamo e ripartiamo.
Decidiamo di percorrere la strada che corre parallela al confine russo, i paesi sono più carini che altrove in Finlandia. Ci fermiamo alla chiesa in legno di Kerimäki (sembra sia la più grande chiesa in legno del mondo), poi proseguiamo per Savonlinna. La città è proprio carina, sfortunatamente Monica dorme, è cotta, preferiamo fare un giretto a turno io e Anna, poi ripartiamo. Alle 20.15 siamo ad un campeggio vicino a Helsinki.

03/08/08 - 0km
Oggi visita a Helsinki, la città merita proprio, andiamo in metropolitana: economica e veloce. Mangiamo al mercato (economico e molto buono) poi andiamo all'ufficio informazioni a vedere di acquistare un biglietto per Stoccolma. Tutto pieno per almeno due giorni, decidiamo di prendere il traghetto per Tallin.

04/08/08 - 33km
Alle 11.30 prendiamo il traghetto, molto bello soprattutto per Monica, ci sono molti giochi e anche uno spettacolo con clown.
Arriviamo puntuali in

ESTONIA
e andiamo in campeggio, non è un granché ma i bagni sono puliti e c'è anche la sauna. In bicicletta andiamo in città, è piena di Italiani con viaggi organizzati, molto bella e pulita, ma (sigh!) non siamo più in Finlandia: ovunque cartelli avvisano di stare attenti ai borseggiatori. Certo che rispetto alle città finlandesi Tallin ha molto da offrire in quanto città medioevale.

05/08/08 - 358km
Ha piovuto tutta la notte, ci svegliamo e piove a dirotto, partiamo presto. Passiamo per Pärnu: paesino carino che merita una visita, inoltre ha smesso di piovere. Proseguiamo fino a Häädemeeste dove prendiamo una strada secondaria che in breve ci porta alla spiaggia presso un centro natura dove facciamo un giretto di un'oretta e poi pranziamo. Proseguiamo, attraversiamo il confine con la

LETTONIA,
passiamo per Riga, il traffico è insopportabile, usciamo e andiamo a cercare il campeggio di Jürmala, prima di arrivare passiamo per un punto dove bisogna pagare un pedaggio, però non abbiamo monete Lettoni, oltre il casello c'è un poliziotto pronto a fermarci, proviamo a parlarci ma non sa una parola di inglese, c'è un ufficio informazioni: mi dicono che c'è una macchinette cambiamonete, ma non funziona e che non ci può fare niente, mi consiglia di passare e prendere la multa. Mi metto al casello
finché trovo qualcuno disposto a darmi un lek per 2€, passiamo stressati ed arrabbiati. In breve siamo al campeggio, siamo vicini ad una spiaggia meravigliosa, la sera io e Monica facciamo il bagno.

06/08/08 - 0km
Sveglia presto per andare a Riga con il minibus, la città vecchia è carina (non quanto Tallin però), nel pomeriggio torniamo in campeggio, io e Monica ci facciamo un bagno poi, mentre Monica e Anna riposano un po' mi faccio un bel giro in rampichino lungo la spiaggia.

07/08/08 - 695km
Andiamo quasi direttamente al confine con la Polonia (passando però lungo la costa), attraversando la
LITUANIA,
ci fermiamo a fine giornata in un motel nei pressi del confine.

08/08/08 - 897km
Oggi attraversiamo la
POLONIA,
un delirio! Strade trafficate, poche autostrade, lavori in corso ovunque, ci mettiamo oltre 12 ore.

09/08/08 - 935km
Germania-Austria-Italia, finalmente a casa!

CONCLUSIONI
Complessivamente il viaggio è durato 43 giorni, la parte Norvegese è stata la più entusiasmante, in particolare il Sud e le Lofoten, le Svalbard sono state un sogno che abbiamo voluto realizzare a tutti i costi, sicuramente bisogna avere la passione per i paesi nordici per arrivare fin lassù! Da ritornarci quando la bimba sarà più grande per qualcosa di più avventuroso. La Finlandia è bella, soprattutto per mia moglie, che camminava per ore senza lamentarsi, ma mancano le montagne e dopo un po' ne sentivamo la mancanza. I paesi Baltici sono stati un fuori programma piacevole. Per quanto riguarda i costi abbiamo speso circa
5400€ così suddivisi:
Benzina 1120€
Traghetti, autostrade, pedaggi e aereo 1350€
Alloggi 942€
Cibo, regali, ecc. 1987€
Da sottolineare che le Svalbard ci sono costate molto (750€ di aereo, circa 200€ dormire e 450€ escursioni).La nostra “casetta” è una VW California 2500 TDI del 2000, è piccolina rispetto ad un normale camper, ha il frigo, il fornello e il lavandino. Il tetto si apre così da avere due posti per dormire sopra, in caso di forte vento però non ci fidiamo ad aprirlo. Non abbiamo il bagno, per questo motivo spesso (almeno in città) preferiamo andare in campeggio. Ci siamo portati dietro i soliti vestiti leggeri e pesanti, medicine varie, i prodotti igenici personali, le scarpette e l'imbrago per arrampicare, perché come dice mio marito: ”Non si sa mai”.

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