Due settimane in Thailandia

in viaggio con Milena75 in Thailandia

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Due settimane in Thailandia

Un bell’itinerario attraverso le bellezze del Paese asiaticoVenerdì 1 agosto 2008
Dopo tanta attesa è arrivato il momento di partire per le nostre vacanze estive con destinazione Thailandia. Abbiamo prenotato circa un mese prima con il tour operator Kibo Tour tramite l’agenzia di viaggi Last Minute Tour di Cinisello Balsamo, spendendo circa 2170 a persona per 2 giorni a Bangkok in pernottamento e colazione, 4 giorni di tour in pensione completa e 7 giorni a Koh Samui in pernottamento e colazione.
Partiamo da Malpensa il 1° agosto alle 19.30 e arriviamo a Bangkok alle 14.20 del giorno dopo.

Sabato 2 agosto
All’arrivo, dopo aver ritirato il bagaglio, incontriamo il corrispondente di Kibo Tour cioè Orientour che ci chiede di aspettare qualche minuto perché dovevano arrivare altre persone. L’attesa purtroppo diventa di quasi un’ora in quanto erano stati smarriti i bagagli di due persone... Alle 16.30 lasciamo l’aeroporto e ci dirigiamo verso l’hotel Royal Princess di Bangkok. Arrivati in hotel ci comunicano che il giorno dopo saremmo partiti subito per il tour e alle 7.00 sarebbero venuti a prenderci.
Dopo aver bevuto il cocktail di benvenuto e fatto la registrazione per la stanza, andiamo in camera, ci sistemiamo velocemente per poi uscire a visitare Bangkok.
Alle 19.00 circa prendiamo un taxi e ci facciamo lasciare in zona China Town. Ci accorgiamo subito che Bangkok è caotica piena di traffico smog e altri odori non sempre gradevoli...
Appena arrivati, visitiamo un tempio cinese. Ad un certo punto un thailandese cerca di fare da cicerone: ci fa qualche domanda e ci consiglia di non girare per il quartiere cinese perché c'è la mafia e potrebbero derubarci. Ci consiglia invece di prendere un tuk tuk e di andare in un bazar di sua conoscenza. A quel punto capiamo che vuole intortarci... così lo salutiamo e proseguiamo il nostro giro. La zona di China Town è ricca di caffè, ristoranti e bancarelle di frutta, verdura, cibi fritti e bigiotteria varia. Dopo aver fatto un breve giro nella via centrale (Yaowarat), prendiamo un tuk tuk, il tipico taxi a tre ruote thailandese, e ci facciamo accompagnare al mercato di fiori freschi e verdure di Pat Khlong dove facciamo un’altra breve passeggiata. Lasciato il mercato, prendiamo un altro tuk tuk e chiediamo di farci accompagnare al Suan Lum Night Bazar. Purtroppo questa volta non siamo fortunati... infatti il tassista cerca di fare il furbo! Dopo aver fatto un giro più lungo del necessario, si ferma vicino ad alcuni suoi colleghi di fronte ad un ristorante e ci invita ad andare a mangiare. A quel punto ci arrabbiamo e gli spieghiamo che questo posto non è il Suan Lum Bazar per cui non ci fidiamo più di lui. Il tassista cerca di convincerci a salire promettendoci di portarci a destinazione. Noi ci rifiutiamo e cerchiamo di allontanarci. Anche il tassista comincia ad agitarsi insieme ai suoi colleghi chiedendo di essere pagato così, per non peggiorare la situazione, gli molliamo 100 baht e ce ne andiamo. Subito dopo, prendiamo un taxi che ci porta a destinazione.
Appena arrivati, cominciamo a girare per i vari negozietti dove si vendono prodotti artigianali e articoli di moda falsi. Ad un certo punto arriviamo in una grossa piazza rettangolare circondata da stand di ristoranti (stile festa di paese) e occupata al centro dai tavoli: su un lato della piazza si trova un palco con un gruppo che suona. Vista l’ora, decidiamo di cenare in uno di questi ristoranti all’aperto. Prendiamo dei gamberoni con verdura ed una granita di cocco spendendo circa 300 Baht a testa (6 euro).
Dopo cena prendiamo un taxi e ci facciamo portare a Patpong. Lì troviamo un mercato notturno composto da chioschi di souvenir e articoli di moda falsi che occupano due o tre vie. Ai lati delle strade ci sono diversi locali a luci rosse dove si intravedono ragazze in bikini che ballano sui cubi. I PR di fronte ai locali invitano chiunque ad entrare sventolandoti davanti agli occhi i volantini con il listino dei prezzi.
Dopo aver girato per circa un’ora e mezza e aver fatto qualche acquisto, prendiamo un altro taxi per farci accompagnare in hotel.

Domenica 3 agosto
Ci vengono a prendere in hotel alle 7.00 per cominciare il nostro tour. Partiamo da Bangkok diretti a Bang Pa-In noto anche come Palazzo reale d'estate. Si trova a circa 53 km dalla capitale e si tratta di un complesso di edifici del XIX secolo immersi in un giardino ben curato. Risaltano in particolare: il padiglione Phra Thinang Aisawan Thipha at (luogo divino di libertà personale) al centro di un lago ornamentale, la torre di guardia di terracotta Ho Withun Thasana e il palazzo cinese Phra Thinang Wehat Chamrun, donato al re da mercanti cinesi. Nel giardino si possono ammirare siepi scolpite a forma di elefanti ed altri animali.
Dopo la visita, ci spostiamo in direzione di Ayutthaya che dista 86 km da Bangkok. Una volta arrivati, andiamo a visitare il Wat Phra Si Sanphet. Si tratta di un tempio di stato del XV secolo che è stato ampliato nei tre secoli successivi dai regnanti. In particolare sono state aggiunte tre costruzioni coniche denominate Chedi per ospitare le ceneri del re fondatore Boronmatrailokanat e dei due figli. Purtroppo poi è stato bruciato dai Birmani nel 1767. Dopo la visita andiamo a pranzo e poi ci dirigiamo verso l’hotel che si trova a Pitsanuloke, a circa 300 km dalla capitale.
Arrivati in hotel e fatta la registrazione della camera, andiamo in stanza per sistemarci e successivamente ceniamo sempre in hotel.
Dopo cena saremmo voluti andare a fare un giro nel centro della città, ma purtroppo il nostro hotel è in una zona un po’ isolata e non c’erano taxi che collegavano il nostro hotel al centro, pertanto abbiamo deciso di berci qualcosa in un localino vicino.

Lunedì 4 agosto
Partiamo alle 7.30 e visitiamo il Wat Phra Si Mahathat. All'interno c'è un tempio che contiene il venerato Phra Buddha Chinarat fatto di bronzo dorato risalente al XIV secolo.
Arriviamo al Parco storico di Sukhothai. Come prima cosa, visitiamo il museo. In seguito, prendiamo i tuk tuk e facciamo il giro del Wat Mahathat, il centro spirituale del Regno Sukhothai. Nel giro possiamo ammirare i Prang a forma di pannocchia in stile Khmer e la statua di un'enorme Buddha seduto (Wat Traphang Ngoen).
Dopo pranzo, andiamo al Parco storico di Si Satchanalai-Chalien a circa 80 km, che era una città del Regno Sukhothai costruita nel XIII secolo. Facciamo il giro del parco su un trenino a ruote. Nel nostro giro, ci fermiamo a Visitare il Wat Chang Lom, che si ritiene sia il primo Chedi in stile cingalese del Regno Sukhothai. Subito dopo dall'altro lato della strada visitiamo il Wat Chedi Chet Thaeo dove possiamo ammirare un chedi centrale a forma di bocciolo di Loto circondato da chedi minori con immagini di Buddha.
Successivamente ci dirigiamo verso il nostro hotel a Chang Mai che dista circa 287 km.
Arrivati in hotel andiamo in camera per sistemarci e dopo aver cenato decidiamo di andare in centro, insieme ad altri ragazzi, con il bus dell’albergo per vedere il mercato notturno che è veramente molto esteso e ricco di vestiti e souvenir vari. Alle 23.30 ritorniamo in hotel.

Martedì 5 agosto
Partiamo sempre alle 7.30 dal nostro hotel per il monte Doi Suthep (1676 mt) dove si trova il Wat Phra That Doi Suther, costruito nel 1383 sotto il regno di Ku Na. Raggiungiamo la sommità con una funicolare. All’interno del tempio c'è un chedi dorato risalente al regno Lanna.
Dalla cima del Doi Suther si apre un panorama che si estende su tutta la piana di Chang Mai, peccato che il cielo è un po’ coperto con qualche goccia di pioggia e purtroppo non si vede molto.
Per la discesa, percorriamo una gradinata di 300 scalini affiancata da un “Naga” lungo dragone con testa di serpente.
Dopo pranzo visitiamo i villaggi artigianali di Borsang e di Samkamphaeng dove ammiriamo i prodotti dell’artigianato quali sete, sculture in legno, bellissimi ombrelli di carta oleata fatti a mano e articoli in argento lavorati manualmente.
Alle 17.00 ritorniamo in hotel, ci cambiamo e andiamo alla cena Kantoke, in un tipico locale dove assistiamo ad uno spettacolo folcloristico con musica e balli tradizionali. Consumiamo la cena seduti su un tappeto. I cibi sono serviti su un tavolo basso rotondo appoggiando a terra quello che resta. Ci portano riso da condire con un sugo piccante, pollo fritto, banane fritte, riso colla usato come pane e verdura cruda e cotta. Finita la cena, usciamo dal locale e ci spostiamo in un piccolo teatro vicino dove assistiamo ad altri spettacoli tradizionali delle tribù locali. Alle 23.00 rientriamo in hotel.

Mercoledì 6 agosto
Partiamo alle 7.00 dal nostro hotel per Tha Ton, lungo la strada visitiamo un allevamento di orchidee e farfalle. Successivamente proseguiamo per il campo di Chiang Dao per assistere allo spettacolo degli elefanti. E’ veramente stupefacente l’intelligenza di questi animali: suonano la fisarmonica, ballano, fanno roteare i cerchi come le majorette, giocano a palla canestro, giocano a calcio e dipingono pure!
Dopo lo spettacolo, a coppie saliamo in groppa ad un elefante e facciamo un giro di un’ora nella giungla guidati dal cocchiere seduto sulla testa.
Dopo pranzo dal fiume Maekok, ci imbarchiamo su una motolancia e dopo circa un’ora e mezza arriviamo a Baan Pa Tai, da dove in auto raggiungiamo Barin Ya-Pa, un villaggio abitato da tre diverse etnie: gli Akha, i lahu Shi Balah e i Padong Long Neck Karen (le donne dal collo a giraffa). Il villaggio, le bancarelle e i costumi tradizionali sono molto caratteristici. Avremmo volentieri fatto a meno di vedere le donne dal collo giraffa perchè la consideriamo una terribile tortura il cui unico scopo è quello di arricchire i tour operator thailandesi e non. Chi non è strettamente vincolato dai tour organizzati come nel nostro caso, dovrebbe veramente boicottare le visite a questi villaggi.
Per dare un'idea di quello che succede a queste donne, basti pensare che iniziano a mettersi gli anelli dall’età di cinque o sei anni aggiungendo un anello ogni anno fino al momento del matrimonio, con il collo che arriva fino a 25 cm! Quando tra la testa e le spalle non c' e' piu' posto gli anelli li mettono alle caviglie o intorno alle braccia. Gli anelli al collo poi devono essere portati tutta la vita perchè, togliendoli la muscolatura non reggerebbe provocando rottura o soffocamento.
Tornando a noi, dopo aver visitato il villaggio, riprendiamo il nostro pullman e ci dirigiamo verso l’hotel a Chang Rai. Una volta arrivati, andiamo in camera e dopo una doccia, ceniamo nel ristorante dell’hotel.
Dopo cena insieme ad altri ragazzi, conosciuti durante il tour, andiamo al mercatino notturno nel centro di Chang Rai che è molto più piccolo rispetto a quello di Chang Mai. Dopo aver fatto shopping, prendiamo da bere in un locale e alle 23.30 rientriamo in hotel a bordo de tuk tuk.

Giovedì 7 agosto
Il 7 agosto, partiamo alle 7.30 dal nostro hotel diretti a Chiang Saen sotto un leggera pioggia. Una volta arrivati, visitiamo il centro archeologico che in passato fu la residenza del Re Menerai, il fondatore del Regno di Lanna.
Subito dopo ripartiamo ci fermiamo a visitare il museo dell’oppio. Successivamente andiamo a Maesai una piccola cittadina situata all’estremo nord della Thailandia al confine on il Myanmar (ex Birmania).
Alle 11.30 proseguiamo verso l’aeroporto di Chang Rai per prendere il volo interno che ci riporterà a Bangkok, dove staremo un altro giorno.
Alle 16.00 arriviamo all’aeroporto di Bangkok, dove troviamo l’accompagnatore Orientour che ci accompagna in hotel.
Arriviamo in hotel alle 17.30 circa e dopo una sistemata, ci troviamo con i ragazzi conosciuti durante il tour per andare a fare un giro ai centri commerciali MBK e Siam Center. Dopo aver girato un paio d’ore, ci ritroviamo per andare a cenare in un ristorante a nord di Bangkok vicino al fiume Chao Phraya River. Dopo un’ottima cena decidiamo di rientrare in hotel.

Venerdì 8 agosto
Ci troviamo alle 8.30 con altre due coppie per visitare insieme Bangkok.
Nelle poche ore che abbiamo a disposizione visitiamo il Gran Palazzo e il Wat Phra Kaeo con il Budda di smeraldo, il Wat Pho con il Budda sdraiato lungo 46 metri e il Wat Arun.
Alle 14.00 rientriamo in hotel per pranzare e prendere i bagagli e alle 15.00 ci vengono a prendere per portarci in aeroporto, per proseguire il nostro viaggio Koh Samui.
Alle 18.30 arriviamo a Koh Samui insieme ad un’altra coppia. All’uscita dell’aeroporto ci attende il corrispondente di Orientour che ci accompagna ai nostri rispettivi alberghi.
Il nostro hotel è il First House Hotel, posizionato nella parte più a sud di Chaweng a circa 3 km dal centro.
L’hotel è di recente costruzione e le camere sono pulite e ampie. Dopo aver sistemato i bagagli ed esserci rinfrescati usciamo per cenare e fare una passeggiata per il centro di Chaweng. Mangiamo pesce in un piccolo ristorante lungo la strada principale spendendo 500 baht a testa (10 euro).

Sabato 9 agostoAndiamo nella spiaggia del nostro hotel. La spiaggia è molto ampia con sabbia chiara e acqua molto pulita dai colori quasi caraibici.
Per pranzo decidiamo di mangiare pannocchie, mango, ananas, succhi di cocco e spiedini di pollo dagli ambulanti che passano in spiaggia. All’inizio eravamo un po’ scettici, però ci siamo dovuti ricredere. Abbiamo mangiato in due con circa 200 Baht (4 euro) inoltre nella preparazione dei cibi sono molto attenti a non toccarli con le mani: usano coltelli, guanti e sacchetti puliti.
Nel tardo pomeriggio ritorniamo in camera e ci prepariamo per la sera.
Per cena andiamo verso il centro di Chaweng per incontrarci con i ragazzi che avevamo conosciuto durante il tour. Ceniamo in un ristorante thailandese molto carino dove mangiamo bene spendendo circa 600 baht a testa (12 euro). Dopo una passeggiata, ritorniamo in hotel.

Domenica 10 agosto
Decidiamo di noleggiare lo scooter per visitare anche altre spiagge dell’isola: ce lo noleggiano a circa 250 baht al giorno.
Ci dirigiamo verso nord e ci fermiamo per un paio di ore nella spiaggia del Coral Bay Resort a Koh Matlang. Successivamente visitiamo il Tempio di Laem Suan poi tempio ci di dirigiamo verso la spiaggia di Maenam Beach, passando da Bang Rak e Bo Phut. Arrivati a Maenan Beach pranziamo sulla spiaggia, acquistando frutta e spiedini di pollo dagli ambulanti.
Nel tardo pomeriggio ci dirigiamo verso la parte est dell’isola passando dalla cittadina di pescatori Nathon, dove facciamo una breve sosta al mercato del pesce. Poco dopo riprendiamo lo scooter e ci fermiamo a Taling Ngam Beach per ammirare uno splendido tramonto.
Dopo le 20 rientriamo in hotel e appena sistemati usciamo nuovamente per andare a cena con amici. Questa sera ceniamo in un ristorante italiano in spiaggia a Chaweng: mangiamo un primo ed un secondo a base di pesce. Mangiamo bene solo che paghiamo quasi il doppio rispetto alla sera prima…
Dopo un breve giro nel centro di Chaweng ritorniamo in hotel.

Lunedì 11 agosto
Ci ritroviamo con i nostri amici e in scooter ci dirigiamo nella parte sud dell’isola. Visitiamo Grandmother e Grandfather Rock dove si possono ammirare due rocce a forma di organi sessuali mascile e femminile. Proseguiamo per il tempio di Khuraram dove si trova il Buddha mummificato e poi ci dirigiamo verso le cascate di Wangsaothong. Appena arrivati lasciamo gli scooter ed iniziamo una camminata di circa mezzora nella giungla che è piuttosto impegnativa per via della pendenza prima in discesa e poi in salita. Quando arriviamo a destinazione però rimaniamo delusi infatti più che una cascata ci troviamo di fronte ad un rivolo d’acqua che esce da una roccia… Tanta fatica per niente! A questo punto ci incamminiamo seguendo le indicazioni in un percorso diverso da quello dell’andata e nel giro di cinque minuti torniamo agli scooter: oltre al danno la beffa!
Per pranzo ci fermiamo in un resort sulla spiaggia nella parte sud-est dell’isola, dove mangiamo un pat thai. Dopo pranzo proseguiamo il giro verso nord e ci fermiamo in spiaggia a Maenam Beach. Verso le 19 rientriamo e per la cena decidiamo di rimanere in hotel perché siamo un po’ stanchi.

Martedì 12 agosto
Partiamo per l’escursione a Koh Tao & Koh Nang Yuan insieme ai nostri amici.
Ci fermiamo prima a Koh Tao per fare snorkeling: l’isola è carina e si riesce a vedere qualche pesce colorato ma niente a che vedere con Maldive o Mar Rosso!
Dopo questa sosta pranziamo in un ristorante dell’isola e successivamente ci fermiamo per un paio di ore a Koh Nang Yuan. Quest’isola è veramente bella: c’è una lingua di sabbia che unisce due promontori verdeggianti. La sabbia è bianca e l’acqua ha dei bei colori inoltre si può ammirare anche qualche pesce facendo snorkeling. Peccato che il tempo in quelle ore sia nuvoloso: con il sole i colori avrebbero fatto risaltare ancor più la bellezza del luogo. Durante il viaggio di ritorno in motoscafo abbiamo un piccolo contrattempo. Uno dei tre motori continua a fare un rumore metallico e nonostante l’intervento dell’equipaggio il rumore si sente in continuazione. Ad un certo punto il motoscafo si ferma sulle coste di Koh Pangan ed il capitano ci comunica che ci verranno a prendere altri due motoscafi perché hanno finito il gasolio… Ad ogni modo i motoscafi arrivano nell’arco di dieci minuti e alle 19 rientriamo in hotel. Dopo una doccia, usciamo per cenare in una pizzeria italiana gestita da un napoletano.
La serata si conclude con il solito giro per i negozi prima di rientrare al resort.

Mercoledì 13 agosto
In scooter ci dirigiamo verso sud per vedere un paio di spiagge, che ci hanno consigliato dei ragazzi italiani nella gita del giorno prima. Ci fermiamo a Hua Thanon Beach spiaggia molto bella con grandi sassi di calcare. Rimaniamo poco giusto per fare qualche foto infatti nonostante sia molto scenografica, l’acqua è un po’ torbida e ci sono degli scarichi che finiscono in acqua... Proseguiamo in direzione di Laem Set nella parte sud dell’isola. Qui troviamo una spiaggia molto bella e caratteristica, con l’acqua pulita così decidiamo di fermarci un paio d’ore. Pranziamo nel ristorante del Laem Set Resort di fronte alla spiaggia, dove mangiamo cibo thailandese.
Verso le 16 lasciamo questa fantastica spiaggia e ci dirigiamo verso le cascate di Namuang: sicuramente le più belle dell’isola. Alle 19 ritorniamo in hotel e dopo una doccia usciamo per cenare al ristorante brasiliano. Dopo cena facciamo una passeggiata per chaweng e poi rientriamo in hotel.

Giovedì 14 agosto
Partiamo per l’escursione al Parco marino di Ang Thong dove faremo anche del kayak.
Appena sbarcati ci dividono in due gruppi: il primo parte per il kayak mentre il secondo visita il lago salato in cima ad una montagna. Noi facciamo parte del secondo gruppo, pertanto visitiamo il lago salato da dove si può ammirare anche uno splendido panorama dell’arcipelago.
Successivamente partiamo per il nostro giro in kayak. Dopo un inizio un po’ difficoltoso, cominciamo a prendere confidenza con la canoa. Facciamo un percorso di circa un’ora dove vediamo grotte e insenature molto carine.
Rientriamo in barca per il pranzo e successivamente ci spostiamo in un’altra isola per fare snorkeling e un’altra uscita in kayak. Iniziamo con lo snorkeling, ma l’acqua è veramente torbida, piena di corpuscoli trascinati dalla corrente. I pesci, se ci sono non si vedono. L’unica cosa che si vede sono i ricci giganti da cui devi cercare di stare lontano per non rischiare di rimanere infilzato… Ovviamente in queste condizioni il bagno finisce subito! Per fortuna poco dopo ripartiamo per il kayak e facciamo un bel giro di circa un’ora dove visitiamo grotte e isolotti vari.
Alle 18 rientriamo in hotel e dopo una sistemata veloce ci troviamo con due amici per andare a cena insieme in un ristorante thailandese sulla spiaggia di Chaweng chiamato Poppies. Il posto è veramente bello: ci sediamo su un tavolo a lume di candela di fronte alla spiaggia. Scegliamo un menù Kantoke che ci soddisfa. Dopo cena rientriamo subito in hotel.

Venerdì 15 agosto
L’ultimo giorno decidiamo di rilassarci un po’ nella spiaggia del nostro hotel. Il tempo è proprio bello ed il mare uno spettacolo! Pranziamo con frutta e spiedini di pollo acquistati dagli ambulanti che passano in spiaggia e alle 15 rientriamo in hotel per sistemarci. Alle 16 ci vengono a prendere per portarci in aeroporto dove dobbiamo prendere un volo per Bangkok. Purtroppo il volo tarda di circa un’ora e mezza e ci offrono da mangiare per scusarsi. Una volta arrivati a Bangkok, riprendiamo un altro volo per Vienna e successivamente l’ultimo volo che ci riporta a Milano. Alle 8.30 circa del 16 agosto, dopo un viaggio di quasi venti ore, finalmente arriviamo in Italia.

Conclusioni
La Thailandia è un paese molto bello, ricco di storia e con una cultura diversa dalla nostra molto legata alla religione Buddista. La gente cerca di essere gentile con i turisti, tuttavia in diverse occasioni hanno dimostrato di essere un po’ permalosi quando contesti qualcosa o ti lamenti del servizio. Inoltre, come noi italiani del resto, ricorrono a piccole furbizie per il proprio tornaconto: tutto il mondo è paese!
I Thailandesi sono i maestri dell'imitazione. Sono bravissimi a copiare soprattutto i vestiti firmati, le scarpe di marca e i dipinti. Molto apprezzabile ad ogni modo è l'artigianato locale e la cucina.
Le note dolenti di questo paese a nostro avviso sono: il turismo sessuale con i locali a luci rosse sempre più diffusi, l'invasione selvaggia degli impianti turistici e il danno ambientale che ne consegue. Questi aspetti negativi li abbiamo trovati in maniera più evidente sull’isola di Koh Samui. Sebbene le spiagge siano scenograficamente bellissime, in alcune abbiamo trovato l’acqua un po' torbida e abbiamo notato degli scarichi che finiscono in mare. Quasi ogni tratto di costa è occupato da alberghi, per cui spesso l’unico modo per vedere il mare è entrare in uno di essi.
La speranza è che qualcuno si accorga di questo degrado prima che sia troppo tardi…

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