Splendori del Sudafrica

in viaggio con Milena75 in Sudafrica

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Splendori del Sudafrica

Per le vacanze estive, dopo aver letto vari racconti e visto centinaia di foto, abbiamo deciso di visitare il Sud Africa. Quello che ci ha attirato maggiormente è sicuramente la possibilità di fare un’esperienza nuova ed emozionante: il safari! A fine giugno abbiamo prenotato il volo Lufthansa e South African Airways spendendo circa 1000 euro a testa inclusa l’assicurazione per l’annullamento. Successivamente, abbiamo prenotato l’auto e le strutture alberghiere tramite l’agenzia Sudafricana Il Leopardo, che ha una sede anche a Milano, spendendo circa 1200 euro a testa. L’assicurazione sanitaria l’abbiamo prenotata qualche giorno prima della partenza, tramite www.viaggiaresicuri.com spendendo 108 euro.Due intense settimane di immersione in una natura spettacolare- Do 15 agosto: Milano - Londra - Cape Town
- Lu 16 agosto: Cape Town - Table Mountain - V&A Waterfront
- Ma 17 agosto: Kirstenbosch Garden - Groot Costantia - Simon’s Town - Boulders - Cape of Good Hope - Hout Bay
- Me 18 agosto: Bo-Kaap - Robben Island - V&A Waterfront - City Bowl - Castle of Good Hope - Camps Bay
- Gi 19 agosto: Cape Town - Hermanus - Mossel Bay - George - Wilderness NP - Knysna
- Ve 20 agosto: Knysna - Oudtshorn - Wilderness NP - Tsitsikamma NP - Jeffrey’s Bay
- Sa 21 agosto: Jeffrey’s Bay - Port Elizabeth - Durban - St Lucia
- Do 22 agosto: St Lucia Lake, St Lucia Wetlands Park - Cape Vidal - Dumazulu
- Lu 23 agosto: Dumazulu - Hluhluwe-Umfolozi Park
- Ma 24 agosto: Dumazulu - Mbabane (Swaziland) - Mlilwane Wildlife Sanctuary
- Me 25 agosto: Mbabane (Swaziland) - Malkerns - Sabie – Bridal veil Falls – Lone Creek Falls - Mac Mac Falls - Hazyview
- Gi 26 agosto: Hazyview - Maria Shires Falls - Lisbon Falls - Berlin Falls – Blyde River Canyon
- Ve 27 agosto: Hazyview – World’s End - Camp Shawu Private Lodge - Safari Kruger NP
- Sa 28 agosto: Camp Shawu Private Lodge - Safari Kruger NP
- Do 29 agosto: Camp Shawu Private Lodge - Safari Kruger NP - Johannesburg
- Lu 30 agosto: Londra - Milano

Lunedì 16 agosto
Partiamo alle 16.10, del 15 agosto, da Malpensa con volo Lufthansa/South African Airways e atterriamo a Cape Town verso le 11.00, dopo aver fatto uno scalo a Londra. Sbrighiamo le pratiche d’ingresso e dopo aver recuperato i bagagli, ci dirigiamo all’esterno dell’aeroporto per incontrare il referente della Leopardo. Con lui andiamo alla Europcar per ritirare l’auto noleggiata: ci aiuta a preparare i documenti e ci da’ qualche consiglio sull’itinerario. L’auto che ci consegnano è una Nissan Tiida. Appena prese le misure con la guida a sinistra, ci dirigiamo verso la Guest House Abbey Manor, dove arriviamo verso le 12.30. La struttura è molto accogliente ed il personale è gentile e ospitale. Dopo esserci sistemati, vista la giornata soleggiata, decidiamo di andare sulla Table Mountain: costo del biglietto 160 Rand a testa (17,5 euro). Quando arriviamo in cima, il panorama è veramente spettacolare: probabilmente una delle viste panoramiche più belle che abbiamo mai visto. Dopo aver visitato i vari view point e scattato centinaia di foto, mangiamo qualcosa al volo nel bar e poi decidiamo di scendere. Poco dopo le 18.00 arriviamo al Victoria & Alfred Waterfront, un molo pieno di ristoranti e negozi. Facciamo una breve passeggiata e poi ceniamo all’Ocean Basket. Dopo cena rientriamo alla Guest House.

Martedì 17 agosto
Ci svegliamo verso le 7.00, facciamo colazione e ci dirigiamo al Mostert’s Mill, il più vecchio mulino a vento olandese rimasto in Sudafrica: fu costruito nel 1796 e restaurato nel 1935. Purtroppo è il giorno di chiusura e non riusciamo ad entrare ma riusciamo ugualmente a vederlo da fuori per fare qualche foto. Dal mulino ci spostiamo verso il Kirstenbosch Botanical Garden. Si tratta di un giardino di 530 ettari veramente bello e ben curato con quasi 10.000 specie di piante coltivate tra cui spiccano le piante di Protea e di Erica. Visitiamo il giardino per più di un’ora e mezza e dopo le 10.30, ripartiamo in direzione Groot Costantia, la casa vinicola più vecchia del Sudafrica. Fu fondata nel 1685 dal governatore di Città del Capo su terre offerte dalla Compagnia olandese delle Indie orientali. Una volta arrivati, visitiamo prima la casa patronale, Manor House, che fu eretta nel tardo settecento in stile Cape Dutch, caratterizzato dalla presenza di frontoni sulle quattro facciate. Trasformata in museo, permette di vedere dove vivevano gli aristocratici olandese dell’epoca. A seguire visitiamo la cantina, Cloete Cellar che è caratterizzata da uno splendido bassorilievo dello scultore Anton Anreith che si trova sopra l’ingresso: al suo interno troviamo una collezione di vecchie carrozze e botti di vino. Poco prima di mezzogiorno ci dirigiamo verso Simon’s Town, una piccola cittadina caratterizzata da case coloniali. Appena parcheggiata si presenta il parcheggiatore abusivo di turno che reclama una mancia assicurandoci che in questo modo alla nostra auto non succederà nulla. Gli diamo qualche rand e facciamo una breve passeggiata. Riprendiamo il viaggio diretti a Boulders Beach dove arriviamo intorno alle 13. Visitiamo la famosa spiaggia con i pinguini: questi animali sono proprio buffi! Anche la spiaggia è molto bella con la sabbia bianca e dei grossi massi di granito: assomigliava alla famosa spiaggia delle Seychelles che purtroppo abbiamo visto solo in fotografia… Una volta completata la passeggiata e scattato diverse foto, ci siamo fermati per pranzo nel locale vicino alla spiaggia dove abbiamo assistito anche ad un’esibizione corale di alcuni ragazzi sudafricani in stile “Neri per caso”. Alle 15.00 siamo usciti dal locale e abbiamo comprato un paio di fantastiche vuvuzela ad una bancarella e abbiamo ripreso la nostra auto diretti verso Cape Of Good Hope. Durante il tragitto facciamo un breve sosta fotografica a Castle Rock e poco dopo incontriamo una colonia di babbuini che si piantano tranquillamente in mezzo alla strada. Sulla strada troviamo vari cartelli, che indicano di tenere chiusi i finestrini e la sicura delle portiere: sembra che i babbuini siano un po’ aggressivi e per rubare del cibo, possono aprire le portiere dell’auto. Proseguiamo il giro fino a Cape Of Good Hope. Una volta arrivati troviamo altri babbuini ed uno struzzo in piena libertà. Vicino al parcheggio c’è un promontorio roccioso con davanti il famoso cartello che indica il punto più a sud-ovest del continente africano. Dopo aver fatto la foto di rito, andiamo a Cape Point. Visto che siamo un po’ in ritardo sulla tabella di marcia, prendiamo il biglietto per la funicolare che però non è attiva così veniamo dirottati su un pulmino che ci porta in cima al faro: il panorama a strapiombo sul mare è spettacolare. Torniamo al parcheggio facendo una passeggiata panoramica in discesa e ripartiamo in direzione di Cape Town. Sulla strada del rientro, passiamo dalla Chapman Peak Drive e ci fermiamo in uno splendido punto panoramico da cui si vede tutta la costa fino ad Hout Bay: peccato che il sole sia appena tramontato, ma le foto rendono ugualmente… Proseguiamo lungo la costa mentre fa buio e arriviamo al Victoria & Alfred Waterfront poco dopo le 19.00. Dopo aver fatto un passeggiata tra i locali ed i negozi, decidiamo di cenare al Karibu Restaurant, dove assaggiamo alcune specialità sudafricane a base di carne di kudu e struzzo. Dopo cena rientriamo alla Guest House.

Mercoledì 18 agosto
Ci svegliamo verso le 7.00, facciamo colazione e ci dirigiamo verso Boo-Kaap: è il quartiere malese caratterizzato da case colorate dal tetto piatto. Dopo aver percorso alcuni vicoli, ci dirigiamo verso il V. & A. Waterfront per imbarcarci sul battello, che ci porterà a Robben Island. Siamo riusciti a prenotare tramite internet la partenza delle ore 9.00: il costo del biglietto è di 160 Rand a testa (17,5 euro). Robben Island significa “isola delle foche” e sin dalla fine del XVII secolo venne adibita dai coloni europei a carcere; tra i suoi primi ospiti fissi c'erano capi politici provenienti da varie colonie olandesi, inclusa l'Indonesia. Dal 1836 al 1931 l'isola fu utilizzata come colonia per lebbrosi, e nel XX secolo divenne tristemente nota come carcere per prigionieri politici nel periodo dell'apartheid. Famosi tra questi vi furono Walter Sisulu, Govan Mbeki, Robert Sobukwe e Nelson Mandela che vi rimase per 26 anni fino all'11 febbraio 1990. Nel periodo in cui l'isola fu una prigione, le misure di sicurezza erano molto rigide ed era vietato l'accesso a quasi tutti i civili, pescatori inclusi. Negli anni i prigionieri si organizzarono: per migliorare la loro permanenza nell'isola, fondarono delle squadre di calcio, con campionati regolamentati e una federazione interna. Tornando a noi: arriviamo sull’isola poco prima delle 10.00 e saliamo su un pullman che ci porta a vedere la cava per i lavori forzati, la chiesa del Buon Pastore, le Celle di isolamento e ci fermiamo in una casetta con un bar vicino alla scogliera da cui si vede in lontananza il faro. Dopo la sosta, riprendiamo l’autobus diretti al carcere dove un ex detenuto ci fa da guida raccontandoci la sua storia e ci accompagna a vedere le celle, i bagni, il cortile e la scuola. Dopo la visita, rientriamo a Cape Town intorno alle 12.30. Prendiamo il City Sightseeing bus e scendiamo in zona Green Market Square. Facciamo un giro delle bancarelle presenti sulla piazza, poi vediamo nell'ordine Old Gothic Church, Long Street, Church street, Palazzo del Parlamento, Adderly Street e Trafalgar Place. Proseguiamo il nostro tour sul City Sightseeing bus e ci fermiamo a Castle of Good Hope per la visita. Il castello è il più antico edificio del Sudafrica: è stato eretto fra il 1666 e il 1679 dalla Compagnia Olandese delle Indie orientali allo scopo di fondare un insediamento permanente nei dintorni del Capo di Buona Speranza, posto strategico lungo la rotta per le isole delle Spezie, in modo da poter approvvigionare le navi lungo la traversata che dall'Europa portava in Oriente. Al suo interno abbiamo visto l’ampio cortile, la balconata De Kat, il Voltone, il Bastione Oranje, le mura, il museo militare ed il palazzo del Governatore con mobili e dipinti d’epoca. Verso le 16.30 usciamo dal castello, facciamo una breve passeggiata nel piazzale della Grand Parade di fronte alla City Hall e poi riprendiamo il bus fino a Camps Bay. Peccato che il tempo non è molto bello e che ci sia troppo vento: avremmo apprezzato di più quel tratto di costa! Dopo aver scattato un po’ di foto e acquistato dei souvenir, riprendiamo il bus e rientriamo a Cape Town girando intorno al monte Lion’s Head e a Signal Hill. Facciamo un po’ di shopping in zona V. & A. Waterfront e ceniamo al Paulaner Munchen. Dopo cena rientriamo alla Guest House.

Giovedì 19 agosto
Ci svegliamo verso le 7.00, facciamo colazione e ci dirigiamo verso Hermanus. Arriviamo poco dopo le 9, facciamo la passeggiata sulla costa per vedere le balene, ma il mare è un po’ agitato non riusciamo a vederle. Alcune persone ci dicono che il giorno prima il mare era più calmo e sono state avvistate. Facciamo un giro per le bancarelle e successivamente rifacciamo la passeggiata sulla costa e questa volta riusciamo a vedere qualche balena che affiora in superficie, ma sono molto lontane! Poco dopo le 11 riprendiamo l’auto e proseguiamo verso Mossel Bay. Il tempo è molto bello, riusciamo ad apprezzare a pieno la Garden Route con i suoi colori e i bellissimi paesaggi. Arriviamo a Mossel Bay, facciamo una passeggiata in spiaggia e ripartiamo in direzione Knysna. Sulla strada ci fermiamo per ammirare i punti panoramici al Wilderness National Pak, una bellissima laguna. Arriviamo all’Hotel Rex verso le 18.30, la struttura è moderna e curata. Dopo esserci sistemati ci dirigiamo verso il Waterfront e ceniamo al Cafè Mario, un piccolo ristorante con cucina italiana. Dopo una buona cena rientriamo in hotel.

Venerdì 20 agosto
Ci svegliamo verso le 6.30, facciamo colazione e ci dirigiamo verso Oudtshorn, dove arriviamo per le 9.30. Andiamo all’Ostrich Show Farm per visitare l’allevamento di struzzi. Lo struzzo è un’animale veramente particolare: pur essendo principalmente vegetariano, mangia qualunque oggetto compresi i sassi perché poi li usa per masticare il cibo nello stomaco. Dopo la descrizione di questi uccelli giganti, assistiamo allo spettacolo che prevede tre simpatiche gag. La prima è il bacio, dove lo struzzo prende un bastoncino di mangime direttamente dalla bocca di uno dei visitatori. La seconda è il massaggio, dove gli struzzi dietro il recinto infilano il becco in un secchiello di mangime tenuto da un visitatore che da’ le spalle al recinto. La terza prevede la possibilità di cavalcare lo struzzo accompagnati dagli assistenti. Dopo lo spettacolo molto divertente, facciamo un po’ di shopping nel negozio (compriamo un bel uovo dipinto) e successivamente ripartiamo diretti verso Knysna e ci fermiamo nuovamente in un punto panoramico del Wilderness National Park. Proseguiamo verso lo Tsitsikamma National Park: una volta arrivati in zona, facciamo la prima sosta a Keurboomstrand poco dopo le 14.00. Un’ora dopo arriviamo alla Nature’s Valley, la parte più a ovest dello Tsitsikamma NP. Riprendiamo l’auto e ci dirigiamo verso il Big Tree Trail. Intorno alle 16.00 arriviamo allo Storm’s River Bridge: dopo aver fatto rifornimento, riprendiamo il viaggio verso Jeffreys Bay. Arriviamo al Supertubes B&B verso le 18: la struttura è curata e carina. Dopo esserci sistemati, ci dirigiamo verso il centro e ceniamo al Kitchen Windows, un ristorante molto carino consigliato dalla Lonely Planet. Dopo cena rientriamo in hotel.

Sabato 21 agosto
Ci svegliamo verso le 7.30, dopo aver fatto colazione scendiamo in spiaggia a vedere l’alba: ci sono anche un paio di surfisti ma le onde non sono eccezionali. Dopo aver scattato qualche foto, carichiamo i bagagli in macchina e ci dirigiamo verso Port Elizabeth per prendere il volo interno delle 12.15, che ci porterà a Durban. Il volo l’abbiamo prenotato tramite Kulula.com al costo di 614 rand a testa (68 euro). Appena arriviamo a Durban andiamo alla Europcar per ritirare l’auto, una Kia Cerato. Poco dopo le 14.00 partiamo in direzione di Saint Lucia. Arriviamo al B&B Lidiko Lodge intorno alle 16.30: la struttura è molto carina e ben curata. Durante il viaggio purtroppo ci siamo accorti che nei documenti dell’auto noleggiata non è presente il secondo guidatore (Milena) per un errore dell’impiegato della Europcar. Proviamo ad andare nell’agenzia di noleggio Europcar di Saint Lucia ma il proprietario ci dice che non sa come aggiungere il secondo guidatore sulla documentazione. Dopo aver fatto una telefonata, ci dice di contattare il call-center. Siccome il nostro inglese non è eccezionale, proviamo a contattare più volte il tour operator Il Leopardo ma purtroppo non risponde nessuno così decidiamo di riprovare la mattina seguente. Dopo esserci sistemati, ceniamo al ristorante Braza e successivamente rientriamo in hotel.

Domenica 22 agosto
Ci svegliamo verso le 7.30. A colazione incontriamo una coppia di ragazzi italiani in luna di miele, con i quali ci scambiamo informazioni sul viaggio. Successivamente usciamo e riproviamo a chiamare l’agenzia Il Leopardo senza successo: alla fine decidiamo di provare a chiamare il call center della Europe Car e ce la caviamo bene: l’operatrice ci da’ i suoi rifermenti dicendoci che l’agenzia Europcar di Saint Lucia può effettuare la modifica dei documenti direttamente. Così andiamo di nuovo nell’agenzia e riferiamo il messaggio dando il nome dell’operatrice. Il proprietario telefona e si fa spiegare come fare: basta una scansione della patente ed una nota a penna sui nostri documenti ed il gioco è fatto! Risolto il problema ci dirigiamo al molo e alle 10.00 prendiamo la barca per fare la Crociera nell’estuario. La prenotazione con l’Hippo Croc Boat Cruise, l’abbiamo fatta al B&B la sera prima, il costo è di 200 rand a testa (22 euro). Durante la crociera vediamo coccodrilli, ippopotami, aironi e aquile pescatrici. Poco dopo le 13 ci dirigiamo verso Saint Lucia Wetland Park. All’interno del parco seguiamo diversi percorsi con la nostra che ci permettono di sperimentare il primo safari: riusciamo ad avvistare facoceri, bufali, kudu e rinoceronti. Nel nostro giro, visitiamo Mission Rocks, dove pranziamo con dei panini al volo, Catalina Bay e la spiaggia di Cape Vidal. Poco dopo le 15.00 iniziamo a tornare indietro verso l’ingresso del parco e avvistiamo scimmiette, facoceri, bufali ed assistiamo ad un bel tramonto sudafricano di fronte ad un laghetto con ippopotami e waterbuck. Verso le 16 usciamo dal parco ed intorno alle 17 partiamo in direzione Dumazulu Lodge vicino all’Hluhluwe Park. Arriviamo in hotel poco dopo le 18, la struttura è molto carina e ben curata. Dopo esserci sistemati ceniamo al ristorante dell’hotel, dove scopriamo di essere l’unica coppia presente nella struttura. Dopo cena chiacchieriamo un po’ con il responsabile dell’hotel e poi rientriamo in camera.

Lunedì 23 agosto
Ci svegliamo verso le 7.00, dopo aver fatto colazione aspettiamo il ranger e l’accompagnatore per fare il nostro primo safari, nella parte nord dello Hluhluwe-Unfolozi Park. Poco prima delle 9.00 arriviamo al parco e cominciamo il nostro safari. Riusciamo ad avvistare da vicino rinoceronti, giraffe, zebre, bufali, nyala, gnu, facoceri, babbuini, impala ed alcune varietà di uccelli. Tra le varie soste, ci fermiamo al Hilltop Camp, da dove si può ammirare un bel panorama, essendo posizionato in collina. Verso le 16.30 termina il nostro safari e riprendiamo la strada per rientrare il hotel. Dopo esserci sistemati, ceniamo e successivamente rientriamo in camera.

Martedì 24 agosto
Ci svegliamo verso le 7.30, dopo aver fatto colazione assistiamo allo spettacolo delle 8.30 al Traditional Zulu Village: siamo gli unici visitatori. Siamo accompagnati da una signora dell’agenzia e quando arriviamo ci accoglie uno zulu che comincia a parlarci nella sua lingua cercando di spiegarci qualcosa. Ovviamente non capiamo nulla, poi la signora viene in nostro aiuto e ci spiega che dobbiamo pronunciare alcune parole in zulu per salutare e ringraziare le persone del villaggio che ci ospiteranno. Entriamo nel villaggio e cerchiamo di ripetere a fatica le frasi di rito con ogni zulu che incontriamo. Nella nostra visita in mezzo alle capanne di paglia assistiamo ad alcune attività artigianali del villaggio come l’affilatura delle lance, la conciatura delle pelli, la preparazione degli scudi di pelle. C’è poi un’esposizione di vasi di terracotta e paglia, passiamo dallo stregone del villaggio e assistiamo alla preparazione della birra di sorgo con mais, sorgo e acqua che viene fatta bollire. A questo punto ci fanno sedere per assistere alle tipiche danze zulu. Prima di iniziare, un ragazzo del villaggio arriva con una ciotola di birra di sorgo, ne beve un sorso davanti a noi e ce la offre. Dopo un attimo di esitazione, sapendo che comunque è bollita, la assaggiamo pure noi. Subito dopo iniziano i balli, le simulazione di combattimento e la musica tribale. Lo spettacolo finisce verso le 9.15 e poi lasciamo il villaggio diretti verso lo Swaziland. Alla dogana rincontriamo la coppia di ragazzi che avevamo conosciuto qualche giorno prima a Saint Lucia e guarda caso pernotteranno nel nostro stesso hotel. Sbrighiamo abbastanza velocemente le formalità d’ingresso alla dogana che prevedono la compilazione di un questionario ed il pagamento della tassa di ingresso. Proseguiamo il viaggio diretti al nostro hotel ma una volta arrivati a Mbabane siccome il tempo è brutto e la strada è in mezzo alle montagne decidiamo di tornare indietro e fermarci al parco Mlilwane Wildlife Sanctuary che si trova nella vallata più in basso sperando in un tempo più clemente: la scelta si rivela azzeccata. Il parco è molto piccolo prima di iniziare a visitarlo compriamo una mappa facendoci consigliare un percorso da fare fino all’orario di chiusura che è le 16:30. Nel nostro mini safari riusciamo a vedere da molto vicino un paio di ippopotami quasi addomesticati poi impala, blesbuck, facoceri, zebre e roan antelope. Arriviamo all’uscita del parco poco prima della chiusura e poi raggiungiamo l’hotel Foresters Arms verso le 17.30: la struttura in mezzo ad un bosco tra le montagne è veramente molto carina e ben curata in stile rustico. Dopo esserci sistemati, ceniamo in hotel e passiamo un po’ di tempo a chiacchierare con Silvia e Alessandro, i ragazzi conosciuti qualche giorno prima.

Mercoledì 25 agosto
Ci svegliamo verso le 7.30, dopo aver fatto colazione ci dirigiamo verso lo Swazi Candle Craft center dove facciamo un giro per i negozi e acquistiamo un batik. Poco prima delle 10.00 ci dirigiamo verso il Mpumalanga. Lungo il tragitto, ci ferma la polizia stradale con l’autovelox per aver superato di una decina di Km/h il limite. La multa per fortuna è di solo 60 Rand (6,5 euro)! Proseguiamo il viaggio e rientriamo in Sud Africa verso le 12.30. Ci fermiamo per il pranzo e per fare benzina a Nelspruit. Riprendiamo il tragitto in direzione Hazyview e visto l’orario decidiamo di fermarci vicino a Sabie per vedere delle cascate. Vediamo Bridal Veil falls, Lone Creek falls e Mac Mac falls. Poco prima delle 17.00 ci dirigiamo verso il nostro hotel l’Hippo Hollow. Arriviamo verso le 18.00, la struttura è carina e ben curata. Dopo esserci sistemati, prima di cenare ci beviamo una birra in giardino, sperando di riuscire a vedere gli ippopotami nel laghetto che passa all’interno della struttura, però purtroppo non siamo molto fortunati. Ceniamo in hotel e dopo cena rientriamo in camera.

Giovedì 26 agosto
Ci svegliamo verso le 6.30 e dopo aver fatto colazione, ci dirigiamo verso Graskop per vedere le cascate che non siamo riusciti a vedere il giorno prima. Visitiamo Marie Shires falls, Lisbon falls e Berlin falls. Successivamente visitiamo il Blyde River Canyon e ci fermiamo nei vari punti panoramici: Wonderview, God’s Window, The Pinnacle, Burche’s Luck Potholes, Lowveld Viewsite e Three Rondavels. Per una nostra svista, non ci accorgiamo della stradina che posta al punto panoramico più bello chiamato World’s End che offre una vista sul fiume vicino alla Blydepoort Dam. Verso le 16.30 ripartiamo per l’hotel, dove arriviamo verso le 17.30. Dopo esserci sistemati, assistiamo allo spettacolo zulù dello Shangana Village e successivamente ceniamo a base di piatti tipici sud africani. Dopo cena, rientriamo in camera.

Venerdì 27 agosto
Ci svegliamo verso le 6.00 e torniamo al Blyde River Canyon per vedere il punto panoramico World’s End che ci eravamo persi ieri vicino alle Three Rondavels: il panorama ci ripaga della levataccia! Verso le 7:45 ripartiamo diretti nuovamente all’Hippo Hollow dove facciamo colazione e poi ripartiamo diretti all’ingresso Crocodile Bridge del Kruger National Park per passare gli ultimi due giorni nella riserva privata Camp Shawu. Arriviamo all’ingresso del parco verso le 11.30 e dopo aver acquistato i biglietti d’ingresso, ci dirigiamo verso la riserva privata. Durante il tragitto rimaniamo impressionati dalla frequenza di avvistamenti molto più alta rispetto ai safari fatti in precedenza: vediamo impala, gnu, giraffe, zebre, facoceri, ippopotami e rinoceronti. In poco più di un’ora vediamo più animali di quanti ne avevamo visti all’Hluhluwe Unfolozi Park, qualche giorno prima! Lasciamo la macchina alla riserva privata Shishangeni e con una jeep ci accompagnano al Camp Shawu Private Lodge. La struttura è molto bella: è composta da quattro bungalow, tutti con vista sul laghetto dove stazionano tutto il giorno gli ippopotami e vengono a bere altri animali. Intorno ai bungalow c’è un recinto elettrificato per impedire agli animali di entrare… Le camere sono molto ampie, dotate di doccia esterna e terrazzo. Ci sistemiamo velocemente e poi andiamo a pranzo: pranziamo all’aperto con vista sul laghetto da dove vediamo ippopotami, elefanti, impala, zebre e rinoceronti. Dopo pranzo ci rilassiamo sul terrazzo e alle 15.00 partiamo per il nostro primo safari con Brandon che sarà il nostro ranger. Durante il giro avvistiamo, impala, kudu, facoceri, bufali, waterbuck e rinoceronti. Verso le 17.00 il nostro ranger si ferma in mezzo alla savana per l’aperitivo al tramonto! Proseguiamo il nostro giro e rientriamo al Camp Shawu quando è ormai buio. Dopo esserci sistemati andiamo a cena e rientriamo in camera.

Sabato 28 agosto
Ci svegliamo verso le 5.30, prendiamo un caffè nella hall e alle 6.00 partiamo con altre due coppie e Brandon per il nostro primo safari mattutino. Vediamo impala, gnu, un avvoltoio, giraffe, zebre e facoceri. Poco prima delle 8.00 arriviamo ad un laghetto dove vediamo ippopotami, aironi e un coccodrillo. Il nostro ranger decide di fermarsi qui per uno spuntino. Verso le 8.30 proseguiamo il safari e vediamo elefanti, rinoceronti e varie specie di uccelli. Verso le 9.00 rientriamo in hotel per la colazione più abbondante. Successivamente ci spostiamo in camera dove ci rilassiamo un paio d’ore in terrazza. Da lì vediamo ippopotami, sempre presenti nel laghetto, zebre, rinoceronti, impala e facoceri che arrivano per bere. Inoltre riusciamo a vedere persino un’aquila pescatrice. Verso le 13.00 pranziamo e alle 15.00 ripartiamo per il safari. Vediamo zebre, impala, kudu e tantissimi tipi di uccelli. Verso le 17.30 ci fermiamo per l’aperitivo al tramonto e successivamente rientriamo al Camp Shawu. Dopo esserci sistemati ceniamo e poi rientriamo in camera per la notte.

Domenica 29 agosto
Ci svegliamo verso le 5.30, prendiamo un caffè nella hall e alle 6.00 partiamo con altre coppie per l’ultimo safari. La speranza questa volta è di vedere qualche felino. Anche il ranger Brandon sembra più ottimista perché al contrario dei giorni precedenti, non c’è vento ed è più facile fare avvistamenti perché i predatori si basano molto sull’olfatto. Purtroppo le speranze nostre e del ranger sono disattese, sebbene cerchi di portarci in tutti i punti dove generalmente fanno sosta i leoni. Vediamo i soliti impala, rinoceronti, elefanti, zebre e facoceri. A metà safari ci fermiamo in un punto panoramico per uno spuntino. Successivamente rientriamo alla riserva, facciamo colazione e partiamo verso Johannesburg. Il ranger ci accompagna allo Shishangeni dove si trova la nostra macchina per fare il check-out. Ci sembra un po’ dispiaciuto per non averci fatto vedere i leoni così ci consiglia un percorso nel Kruger dove sono stati fatti avvistamenti di recente. Andiamo in direzione Malelane Gate ma durante il percorso riusciamo a vedere solo giraffe ed elefanti… Peccato: un motivo in più per tornare a fare un safari. Usciamo dal gate verso le 12.30 e proseguiamo il nostro viaggio. Ci fermiamo per una sosta a Nelspuit e alle 17.00 arriviamo all’aeroporto di Johannesburg. Dopo aver lasciamo l’auto, facciamo il check-in e ci imbarchiamo sul volo diretto a Londra che dopo lo scalo ci riporta a Malpensa.

Tutte le foto del viaggio: http://milemarco.altervista.org/foto_viaggi/2010-08-15%20Sudafrica/index%20Sudafrica.htm

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