Down in the Everglades 2: tropical fruit!

in viaggio con Ricky in Stati Uniti America

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Down in the Everglades 2: tropical fruit!

Cos'ha di speciale un posto come "Robert is here"? Partiamo dal nome, e da chi è Robert. Robert era una bambino, e vendeva frutta ed i prodotti dell'orto di suo padre, all'angolo della strada. Li vendeva proprio appena prima dell'inizio del Parco delle Everglades, e nessuno si fermava. Così il padre realizzò un grande cartello con una scritta a caratteri cubitali: "Robert is here", Robert è qui, non potete non vederlo, comprate la sua frutta ed i suoi ortaggi! Bene, Robert è diventato grande, ma continua a vendere frutta ed ortaggi proprio all'angolo della strada. Certo, il mercato si è ingrandito a dismisura, è diventato un tripudio di frutta e di colori, ha dei dipendenti che lavorano sodo e pian piano Robert è diventato un'istituzione in questo remoto angolo del Sud della Florida. Il mercato si è poi trasformato anche in un luogo di degustazione sul posto, si tengono concerti, c'è un piccolo zoo, si può mangiare qualcosa: il luogo ha un che di irreale, sospeso com'è tra le Everglades e le terre coltivate strappate con fatica alla natura selvaggia. Qui la frutta è buona, la più buona, la più colorata, la più strana; qui le salse sono fatte a mano, qui compri ed assaggi sul posto, qui è un trionfo di profumi e sensazioni visive ed olfattive. Una spremuta d'arancia, un milk shake al mango, una salsa al lime della Florida: è bello abbandonarsi a provare tutto, mentre il caldo umido delle Everglades  impazza. Qualcuno potrà dire che tutto questo è esagerato, che in fondo è un mercato di contadini e basta; venite qui e provate, ricordandovi che comunqe "Robert is here"!

 

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