Le bellezze di Sri Lanka e il relax delle Maldive

in viaggio con Monica e Paolo in Sri Lanka

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Le bellezze di Sri Lanka e il relax delle Maldive

Inizialmente l'idea era di fare due settimane di relax e riposo al 100% alle Maldive, ma poi ci siamo detti che era un peccato non visitare lo Sri Lanka; e così con il tour operator Azemar abbiamo optato per il tour delle antiche capitali e una settimana a Bathala.
Informazioni di carattere generale:
* non è necessario portare dollari, gli euro sono ben accetti;
* il tempo era variabile, dal sole alle nubi ma mai pioggia;
* portatevi tante penne e caramelle da regalare ai bambini;
* trattate sempre i prezzi quando effettuate degli acquisti;
* se alloggerete al Kandalama la sera è necessario per gli uomini pantaloni lunghi e per le donne gonne al ginocchio;
* non dimenticate un pareo per coprire le gambe quando entrate nei templi;
* se capitate in Sri Lanka nel periodo della Perhara (fine luglio) chiedete alla vostra guida di portarvi;
* non fatevi mancare un massaggio ayurvedico.
Ma passiamo al racconto in cui cercherò di essere sintetica e di trasmettervi le emozioni di questo mio viaggio; in estrema sintesi lo Sri Lanka è tanta vegetazione, gente sorridente e animali in quantità!
Da non perdere
27 luglio: aereoporto della Malpensa
Il nostro volo Lauda Air doveva partire alle 18.10, ma ahimè alle 12 ci hanno informato telefonicamente che saremmo partiti alle 23 (ringrazio Blu vacanze di Vigevano di averci evitato ore di attesa inutile alla Malpensa).
In realtà il nostro volo è partito all'1.00. La Malpensa dopo le 22 è un vero mortorio, chiusi tutti i negozi, una vera desolazione, ma la lunga attesa è stata compensata da uno splendido viaggio con Eurofly.

28 luglio: arrivo a Colombo
Siamo arrivati all'areoporto Negombo alle 15, dove ci ha accolto la nostra guida Samid, persona squisita che parlava un discreto italiano.
Recuperati tutti i partecipanti, ben 39 persone (forse un po' troppe!) siamo subito saliti sul pullman diretti all'albergo Kandalama, con una breve sosta per uno snack pomeridiano. Purtroppo siamo arrivati all'albergo con il buio e dopo 15 minuti di strada sterrrata e giungla siamo giunti in quest'albergo davvero suggestivo. Molto particolare è il bagno caratterizzato da una vetrata enorme che dà sulla giungla, con la doccia che poggia su questa vetrata... fantastico. Il cibo non è male per chi ama i sapori piccanti e molto speziati, un buffet molto ricco con tante specialità locali. Altra peculiarità sono gli innumerevoli animali che bazzicano per l'albergo, scimmie, gechi, cerbiatti, pipistrelli, ma d'altra parte è normalissimo visto che ci si trova in piena giungla.

29 luglio: Sigirya e Polonnaruwa
Nota dolente del tour era la sveglia, tutte le mattine suonava alle 7, colazione alle 7.30 e poi partenza alle 8.
Prima sosta in una fabbrica di batik per vedere la tecnica di lavorazione e per eventuale shopping, i prezzi un po' eccessivi ma giustificati dal grande lavoro.
Risaliamo sul pullman è finalmente arriviamo ai piedi di questa rocca il cui nome nell'antico singalese corrisponde a Rocca del Leone. A vederla dal basso sembra impossibile riuscire ad arrivare in cima, soprattutto per una pigrona come me (la rocca è alta 200 metri), ma pianin pianino con soste qua e la per ascoltare la guida siamo arrivati in cima (la salita richiede circa un'ora), ma ne valeva davvero la pena visto lo splendido panorama.
Nel pomeriggio ci siamo spostati a Polonnaruwa (seconda antica capitale risalente all'XI secolo). Visita al Museo Archeologico, all'area archeologica con i vari templi e alla vasca del loto (fiore che rappresenta la purezza perchè cresce bianco dalle putride acque stagnanti, e i cui 8 petali ricordano i sentieri buddhisti al nirvana). Molto bello è Gal Vihara (che significa "Tempio di roccia nera"), dove si possono ammirare tre statue di Buddha scolpite in un unico blocco di roccia.

30 luglio: Anuradhapura
Intera giornata dedicata alla visita della prima capitale dello Sri Lanka.
Qui si trova uno dei punti più sacri dell'isola, si tratta del tempio eretto per onorare il ficus religioso nato dal ramoscello di quello originale sotto il quale Buddha ricevette l'illuminazione.
Purtroppo durante uno spostamento si è rotto il pullman, così dopo una lunga attesa in una via spersa ci hanno fatto accomodare in una casa di due ragazze singalesi; dire che sono ospitali è poco, hanno rivoluzionato il loro soggiorno per farci sedere; veramente carinissime.
Poiché i lavori per sistemare il pullman andavano per le lunghe è venuto a recuperarci un autobus locale, molto antico e soprattutto divertente. Nel pomeriggio poi la visita è proseguita per vedere la pietra di luna, le piscine gemelle e il Tempio dei Cinquecento Nobili.

31 luglio: Dambulla e Pereira
Visita al tempio di Dambulla (di recente costruzione, ricorda molto l'ingresso di una giostra di Gardaland) e alle sue cinque grotte in cui si possono ammirare innumerevoli statue di Buddha.
Nel pomeriggio partenza per Kandy per vedere la Perahera (questa gita non era da programma), processione per commemorare l'arrivo sull'isola del dente di Buddha. La notte di luna piena la festa raggiunge il momento più spettacolare, per le strade passano decine di elefanti dai finimenti e drappi preziosi, danzatori, musici, che accompagnano l'elefante più anziano e imponente che reca il reliquario.
La durata è di tre ore circa... non poco ma ne vale davvero la pena.

1 agosto: Kandy
Partenza dal Kandalama Hotel con tanto rimpianto. Prima sosta ad un negozio di stoffe dove ho provato il Saree e ho scoperto che il cerchio che le donne si dipingono sulla fronte è rosso quando si è sposati e nero quando si è single. Ulteriore sosta in un giardino delle spezie, dove dopo dimostrazioni varie su creme, cremine ed olii hanno cercato di farci acquistare di ogni. Arrivo all'Earls Regency Hotel, molto bello!
Nel pomeriggio ci siamo distaccati dal gruppo e in sette ci siamo fatti portare con i taxi locali, delle ape car, a Kandy. Qui abbiamo potuto tastare con mano la vita locale e fare diversi acquisti a prezzi molto contenuti nel mercato coperto; abbiamo visto la lavandera, ossia donne al fiume che lavano vestiti, lenzuola ecc. e che poi provvedono a stendere il tutto su dei fili che danno su una strada molto trafficata. Alle 19 ci siamo ricongiunti al gruppo per visitare il Tempio del Dente: è impressionante vedere quanto siano credenti i singalesi.

2 agosto: Nuwara Eliya
La giornata l'abbiamo trascorsa quasi interamente sul pullman... pesantissima, e per chi soffre, viste le molte curve, conviene munirsi di travelgum o affini.
Abbiamo visto le piantagione di thè e le raccoglitrici che guadagnano 1,50 dollari al giorno per 8 ore di lavoro, una vera miseria. Sosta in una fabbrica per la spiegazione sulla produzione del thè, degustazione e aquisto (molto buono il BOP).
Pranzo all'Hill Club una residenza coloniale inglese, molto diversa dalle abitazioni locali.
Una particolarità è che a un certo punto durante il tragitto ci sono dei ragazzini che si piazzano in mezzo alla strada urlando e offrendo fiori, e poiché la strada è a tornanti continuano a seguire il pullman; non bisogna dare soldi, perché altrimenti potrebbero lasciare la scuola, ma solo caramelle o penne.
Nel pomeriggio rientro in albergo, eravamo tutti stravolti.

3 agosto: Giardino Botanico e Orfanotrofio degli elefanti
Il Giardino botanico è curatissimo, ci sono tantissime piante, orchidee e il bambù è spaventoso per non parlare del ficus benjamino.
L'orfanotrofio è interessante; è bello vedere gli elefanti che fanno il bagno e con poche rupie è possibile toccarli, mentre notevole è la poppata.
Partenza per l'ultimo albergo vicinissimo all'aereoporto; il nome non lo ricordo comunque appartiene alla catena Tja, non male però rispetto ai precedenti alberghi una miseria. Qui finalmente siamo riusciti a farci assaggiare 50 minuti di massaggio molto rilassante: 12 dollari, molto poco rispetto ai prezzi che avevamo sentito negli altri alberghi.

4 agosto: partenza per Male
Dopo giornate massacranti ma interessanti è giunto finalmente il momento di riposarsi. Bathala, stiamo arrivando!
Periodo: 4 agosto 2004 - 11 agosto 2004
Trattamento all inclusive
Noi abbiamo fatto prima il tour dello Sri Lanka quindi eravamo stravolti e bisognosi di riposo e relax.
E' stata la nostra prima volta alle Maldive e ci ritorneremo perché è un viaggio unico.
La scelta dell'isola non è stata casuale ma c'è stata consigliata da una persona che ha visitato più atolli ma che ha trovato Bathala il più bello. Noi siamo arrivati a Male il 4 agosto, purtroppo ci ha accolti un cielo grigio e un po' di pioggia; non vi dico che tristezza!
Scesi dal volo subito all'idrovolante; una figata, ve lo consiglio vivamente perché il panorama che si ammira è da sogno... l'attesa è stata davvero minima, 10 minuti, ed è buffo vedere i piloti in calzoncini corti, camicia a maniche corte e con le infradito.
Dopo 20 minuti ecco il nostro atollo, un piccolo gioiello, tutta vegetazione e mare; i bungalow sono nascosti per cui si ha l'impressione di arrivare su un'isola deserta.
Piccolo tragitto in dhoni (le barche locali) dalla chiatta dove attracca l'idrovolante all'isola e accoglienza di tre animatori, anche se forse sarebbe più giusto definirli guide per le escursioni.
Ci hanno portato al bar e lì dopo le formalità per il check in ci hanno dato la stanza (le più belle sono la 114 e la 118, la nostra). Molto semplice nell'arredamento ma veramente carina e soprattutto pulita; bellissima la doccia all'aperto sotto le stelle (peccato che causa maltempo la prima sera ho saltato la doccia perché non c'era acqua calda. Lì usano i pannelli solari ragion per cui niente sole niente acqua calda).
Abbiamo abbandonato le scarpe (riprese solo al momento di partire; c'è sabbia ovunque, al bar, al ristorante) e ci siamo fatti un giro per l'isola: durata cinque minuti, ma che pace e tranquillità! E poi la particolarità che ci sono tanti coniglietti, per me che adoro gli animali era il massimo, continuavo a dargli da mangiare.
Il cibo è buono anche se forse a volte un po' ripetitivo, ma i dolci sono ottimi!
I camerieri sono gentili, ma il nostro era carinissimo, davvero simpatico e l'unico che sapeva un po' di italiano!
Le nostre giornate si svolgevano così:
- sveglia alle 7 (abbiamo avuto sempre sole);
- ginnastica sul pontile autogestita e bagno;
- colazione;
- spiaggia (era quasi sempre deserta, molti andavano a fare immersioni o gite);
- snorkelling (abbiamo visto tantissimi pesci, tra cui i pesci pagliaccio, la tartaruga, i barracuda ecc.);
- pranzo;
- nuovamente spiaggia (adoriamo il sole);
- tramonto (colori fantastici);
- alle 19.00 sul pontile a vedere gli squaletti e i trigoni che vengono a mangiare del pesce puzzolente gettato in acqua da un maldiviano;
- cena e quattro chaicchiere al bar o in spiaggia.
Non abbiamo mai fatto escursioni perché dopo il tour non avevamo alcuna voglia di fare altre gite, però abbiamo fatto la cena a base diaragosta, non male eccetto la musica che sovrastava il rumore del mare.

Qualche consiglio:
- portatevi dell'autan o simili perchè ci sono degli animaletti tipo zanzare che pungono;
- il massaggio anche se un po' caro (1 dollaro al minuto) è eccezionale;
- è un'isola molto informale, abbigliamento casual, tanti costumi e niente scarpe;
- non si possono inviare sms ma solo riceverli.

Cosa dire... se volete vivere una settimana in un paradiso e dimenticarvi tutto Bathala fa per voi.Tradizione e mare splendido: la vacanza ideale

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