Week-end a Madrid - Viva la vida

in viaggio con silvercleo75 in Spagna

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Week-end a Madrid - Viva la vida

Descrivere brevemente una citta' viva come Madrid e' una cosa praticamente impossibile, il suggerimento che posso dare e' di perdersi un po' tra i vicoli di questa metropoli a portata d'uomo.
Sbriciare tra i localini, le gallerie d'arte ed i negozi vintage a Chueca, camminare fino a la Puerta del Sol e sorseggiare un drink a Plaza Mayor, riposarsi nei giardini nei pressi di Plaza de Oriente.
Non perdete il mercato domenicale del Rastro nel barrio La Latina, una delle zone piu' vive e goderecche di Madrid.. da non perdere poi un brunch domenicale per poi godervi un sano relax al Parque del Buen Retiro.
Se riuscite dedicate a questa citta' almeno tre giorni, riuscirete a godere il lato artistico e pure quello ribelle e nottambolo di questa citta' che non dorme mai!
Noi siamo partiti con il volo Ryanair FR 5996 delle 21.00 in partenza da Bergamo con arrivo a Madrid Barajas alle 23.30, con un'ora di ritardo, arriviamo in Spagna e con soli due euro acquistiamo il biglietto della metro nr 8 che in soli 20 minuti circa ed un cambio alla stazione "Mar de Cristal" ci ha portati nel quartiere di Salamanca (fermata Goya, linea 4), dove soggiorneremo per i prossimi due giorni.Tante notizie utili per visitare la capitale spagnola30 Gennaio 2009 - Bergamo Orio al Serio - Madrid
E' Venerdi... si spegne il computer e via verso Bergamo Orio al Serio per prendere il nostro volo Ryanair per Madrid, immancabilmente il volo parte in ritardo ma ci sentiamo gia' in vacanza e quindi non importa... la Spagna ci aspetta!

31 Gennaio 2009 - A spasso per Madrid
Ore 09.00 facciamo fatica a svegliarci, abbiamo ancora la settimana lavorativa che ci pesa addosso, ma la voglia di uscire fuori e' talmente forte che ci vestiamo in 10 minuti e siamo gia' in strada, felici perche', a discapito delle previsioni meteo c'e' un bel sole alto nel cielo.
Prendiamo la metro numero 4 destinazione fermata Bilbao, ci aspetta una colazione al Cafe' Comercial, il bar piu' antico di Madrid che merita senza dubbio una visita.. da provare la colazione madrilena per eccellenza: Chocolate con churro!
Dopo aver riempito le nostre panza decidiamo di incamminarci a piedi tra le stradine del mio quartiere preferito di Madrid, Chueca; quartiere gay per eccellenza, vivo e pulsante pieno di localini, gallerie d'arte e negozi vintage.
Segnalo una bellissima galleria d'arte in calle A Figueria, che vende quadri di artisti locali davvero interessanti "A cuadros".
Il quartiere e' pieno di ristoranti e localini che meriterebbero tutti una visita, eccone alcuni:
Bazaar questo ristorante dall'arredamento molto english serve cucina mediterranea semplice in un ambiente davvero molto bello, peccato che a pranzo non accettino prenotazioni e quindi non e' semplice trovare un tavolo;
La Kitchen la carta e' incredibilmente varia e l'ambiente davvero intimo e romantico... e' vivamente consigliata la prenotazione;
El Original (nei pressi della fermata metro Banco de Espana) questo ristorante dal design minimal (al suo interno ci sono delle painte vere) offre una cucina creativa a prezzi decisamente abbordabili;
Da Chueca ci spostiamo a piedi verso il Paseo del Prado, che prende il nome dall'omonimo museo che di per se richiede almeno un giorno per una visita; lungo la Calle de Alcala raggiungiamo il cuore nevralgico di Madrid, la Puerta del Sol e poi ci spingiamo sino alla Plaza Mayor che in pieno sole e' davvero un colpo al cuore.
Siamo nel cuore di Madrid e da non perdere e' la visita al Palacio Real, al mercoledi' l'ingresso e gratuito.
Anche questa zona pullula di ristoranti interessanti come:
La gloria de Montera anche qui come al Bazaar non si accettano prenotazioni, ma il ristorante merita sia per gli arredi che per la cucina e non ultimo per l'ottimo rapporto qualita'/prezzo;
Ginger nei pressi della Puerta de Sol, questo ristorante dagli interni incredibili, intimo ed elegante, offre una cucina mediterranea con una rielaborazione semplice ed un occhio ai prezzi;
Public adoro gli interni di questo ristorante nei pressi di Plaza del Callao ottimo per un pranzo semplice o per una cena romantica, non si accettano prenotazioni, la cucina e' prevalentemente mediterranea;
Nel pomeriggio ci spostiamo nel barrio Huertas - Atocha famosi per l'omonima e tristemente famosa stazione Atocha dove 11 Marzo 2004 morirono 191 persone nel peggior attentato in Europa, a 5 minuti non perdete il Centro de arte Reina Sofia che annovera al suo interno opere di Dali', Picasso (il famoso Guernica di Picasso, dopo un viaggio itinerante si e' stabilito in pianta fissa qui) e tanti altri, merita una visita anche per la bellissima architettura del palazzo che ospita l'esposizione di opere d'arte; il sabato pomeriggio l'ingresso e' gratuito;

Dove mangiare
La finca de Susana nei pressi della Puerta del Sol questo ristorante che ricorda un po' un bistro' francese offre un menu' semplice dai sapori genuini con un ottimo rapporto qualita'/prezzo;
Ubu cucina fusion in un ristorante di super design a due passi dalla fermata metro Anton Martin;
Ci sono avanzate pure un paio d'ore per dello sano shopping: da non perdere Zara in Calle Velazquez, Mango in Calle Goya, Berska nei pressi della Plaza Mayor.
Per la cena abbiamo optato per il quartiere elegante e modaiolo di Salamanca, il barrio pullula di locali e ristoranti alla moda tra cui: Sula il locale e' davvero incredibile e sicuramente la prossima volta opteremo per tapas ed aperitivo al bar.. per una cena completa abbiamo speso 60 euro testa ( dolce escluso ) consigliata la tartare di iberico; Per una cena piu' informale a pochi passi da Sula suggeriamo La Colonial del Goya tapas, vino e piatti della cucina spagnola in un ambiente da cantina tutto basato sul bianco.
Se dopo cena avete ancora energie da spendere il quartiere della musica e' Huertas qui ci sono locali fumosi con musica a palla dove sorseggiare mojitos come The cotton club oppure il Cafe Central per musica dal vivo.

1 Febbraio 2009
Domenica un must a Madrid: il mercato del Rastro.
Domenica mattina non ci perdiamo il mercato El Rastro (fermata metro La Latina, dalle 08.00 alle 14.00) e' considerato uno dei mercatini delle pulci piu' grandi d'Europa, ci si fanno ottimi affari, abbigliamento, antiquariato, accessori, l'aria che si respira e' unica in questo angolo di Madrid circondato da palazzi antichi che sicuramente nascondono al proprio interno dei piccoli angoli di paradiso.
E' il luogo ideale per il brunch domenicale.. ecco alcuni suggerimenti:
Ene restaurante (a circa 5 minuti a piedi da Plaza de la Cebada) la formula brunch a 22,00 euro e' davvero da provare: si parte con un bloody mary o un mimosa per passare ad una selezione di brioches, pane burro e marmellata, optiamo poi per tostaditas de iberico con tumaca y pequeno surtido de quesos e higo, brocheta de lomo de cantabria con tomates secos de sicilia per terminare con una piccola selezione di dolci (mousse di mango, crema catalana e brownie) davvero un bel 10!
L'ambiente e' di design a piu' livelli con una bella vetrata che si affaccia sulla chiesa che si trova direttamente in fronte al locale;
Juanalaloca nei pressi di Ene restaurante famoso per le sue oltre 70 tapas, impossibile da non vedere per l'unica facciata rosso porpora;
Casa Lucio cucina casalinga, cibi freschissimi rendono questo luogo antico il ritrovo di molti spagnoli famosi tra cui la famiglia reale in persona, la prenotazione e' vivamente consigliata;
Naia restaurante ( direttamente sulla Plaza de la Paja ) cucina creativa in un ambiente originale, i prezzi sono piu' che ragionevoli e la lista dei dolci decisamente interessante;
Purtroppo due giorni a Madrid sono pochi, ci sono troppi luoghi da vedere, negozi da sperimentare, ristoranti da recensire... sicuramente ci torneremo molto presto!

Hasta luego Madrid!

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