Nivaria, ovvero Tenerife

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Nivaria, ovvero Tenerife

L'isola è nota per il suo bel clima, temperato, abbastanza secco e ciò permette di visitarla con la massima calma e piacevolezza.
Certo, da nord a sud l'isola sembra un po' trasformarsi; il sud è desertico, pochissima vegetazione, tante lucertole; il nord, soprattutto la parte nord-ovest, è più umido, rigoglioso di vegetazione, con scogliere a picco sul mare.
La cosa che colpisce di quest'isola è che, essendo di origine vulcanica, il vulcano Teide sovrasta tutta l'isola; le spiagge, la terra, i sassi sono scuri, quasi neri spesso, per questo non diciamoci delusi dal fatto di non trovare acqua cristallina... il fondo è scuro!
A sfatare il mito che l'isola sia un paradiso senza antica storia, qualche cenno storico che può più o meno interessare.
Le Canarie sono citate da Omero e da Pindaro come le Isole Felici o Esperidi; e da Platone, il quale nel Dialogo sull'Atlantide le considera i resti emersi rimasti dopo la distruzione del continente sconosciuto. Ma anche da Aristotele e da famosi scrittori latini che le chiamarono Isole Fortunate. Da Plinio sappiamo di una spedizione su queste isole, già abitate, inviata da un re di una provincia romana, dalla quale il nome di Nivaria all'isola di Tenerife per la neve perpetua sul Teide.
Dimenticate dopo la caduta dell'impero romano, durante il medioevo furono scalo frequente di navi di schiavi europee.

In valigia

Per quanto riguarda i vestiti, se avete intenzione di fare una vacanza mare-sole, basta qualche costume, telo da mare, qualche indumento per la sera se si vuole andare in qualche pub, disco etc.
Giusto per non esserne sprovvisti, qualche maglietta a manica lunga se si ha intenzione di visitare la zona del Teide, sicuramente più fresca.

Come spostarsi

Il viaggio per Tenerife in aereo è di quasi quattro ore (Malpensa - Aeropuerto Reina Sofia) senza scalo. All'arrivo all'aeroporto di Tenerife ci sarà del personale che vi munirà di opuscoli informativi sull'isola e mappe delle zone dove sono ubicati alberghi, ristoranti, uffici di pubblico servizio con orari e giorni di apertura.
All'aeroporto ci sono pure molti "rent a car" a costo contenuto per essere liberi di spostarsi per tutta l'isola e la disponibilità di noleggiare scooter o di usufruire di bus e taxi.
Sarà facile comunque iniziare ad orientarsi dopo poco.

Dove alloggiare

Le strutture alberghiere di diverse categorie rendono l'isola accessibile anche a gruppi di giovani che non hanno intenzione di spendere molto.
Consiglio, se possibile, di alloggiare in residence, così si ha la possibilità di vivere l'isola liberamente senza orari dei pasti, che non sono poi gran che… a meno che non si vada ad un ristorante italiano.

In cucina

Diffusa in tutta l'isola la cucina internazionale, ristoranti cinesi, italiani, fast-food, pub inglesi, olandesi, irlandesi, cucina spagnola e tipica a prezzi modici; le specialità sono il conejo en salmorejo (coniglio in salsa piccante), il punchero (stufato di cinque carni), il sancocho (verdure miste lesse con pesce), le papas arrugadas (tubero di solito di contorno ad ogni piatto condito con salsa piccante). Si trovano vari tipi di pesce e crostacei e un'ottima paella, soprattutto a Playa de Las Americas, zona a sud conosciuta per gli impianti turistici, dove si può trovare la più ampia scelta di divertimento, ristoranti e alberghi. Consiglio il ristorante "Pasta e Vino" a Playa de Las Americas.

Itinerario

Il mio viaggio si è svolto dal 1° all’8 settembre 2003.
La zona più turistica è sicuramente la parte sud dell'isola, Playa de Las Americas e Los Cristianos, da dove è possibile prendere traghetti per La Gomera, Costa Adeje, Costa del Silencio, distanti poche decine di minuti l'una dall'altra.
Le spiagge sono maggiormente di scogli e sassi, qualcuna di sabbia nella zona di Playa de Las Americas davanti al Parque Santiago IV, Playa de Troya e Playa de las Vistas a Los Cristianos.
Altre zone da visitare sono la zona nord-ovest, Garachico e Puerto de la Cruz passando per Icod de los Vinos. Un parco importante è quello di "Loro Parque" a Playa Jardin vicino a Puerto de la Cruz, insieme di giardini tropicali popolati da pappagalli e uccelli di varie specie. La zona è ricca di vigneti e frutteti; qui vengono prodotti numerosi vini dal sapore un po’ fruttato.
Il Teide con i suoi 3715 m di altezza sovrasta tutta l'isola; la zona che lo circonda è Parco Nazionale dal 1954 con una zona panoramica, il Mirador de Ortuno a 1800 metri, e la Canadas del Teide, una cavità vulcanica.
Dall'altra parte dell'isola si trova Santa Cruz de Tenerife, da dove è possibile prendere traghetti per Gran Canaria, meno di un’ora per raggiungerla.
A nord di Santa Cruz, Playa de Las Teresitas, unica spiaggia di sabbia del deserto tra la costa frastagliata. Ultimo paesino raggiungibile a nord di santa Cruz è Igueste, silenzioso, quasi fantasma e con numerosi scalini a scendere per arrivare al mare.
Più a sud è Guimar, parco etnografico e patrimonio archeologico con una importante e interessante struttura, la Piramide di Guimar, che gli antropologi stanno ancora studiando e simbolo dell'antica cultura dell'isola, simile alle piramidi del Perù, del Messico e dell'antica Mesopotamia.
Più a sud la Costa del Silencio, Ten Bel, El Médano, Punta Roja, particolarmente ventosa e patria degli windsurfisti.
Sicuramente l'isola vanta di essere meta di surfisti in cerca di onde degne di esser chiamate così, con numerosi "spot" quali a Playa de Las Americas, El Conquistador, La Izquierda, poi Punta Blanca, Alcala e molti altri.
A Playa de Las Americas un altro parco naturale è il "Parque Las Aguilas" con spettacoli di uccelli rapaci.
Da non perdere, girando per i negozietti, i souvenirs in ceramica lavica, qualche liquore; essendo porto franco, l'isola offre determinati prodotti a prezzo ridotto.

Curiosità 

Qualche notizia di ordine pratico.
Sull'isola si parla spagnolo, insomma bene o male ci si arrangia anche se non lo si conosce. Dopo qualche giorno si entra già nel meccanismo di quelle parole che al giorno servono per sopravvivere!
Aggiungo che l'isola è adatta sia per una vacanza tranquilla fatta di mare ed escursioni, sia una vacanza tutta pub e locali, ed è vero che Playa de Las Americas è fatta in modo da essere il paradiso dei nord europei, infatti l'isola ne è piena!
E' zeppa di turisti di una certa età che passeggiano tra le palme a prendere il fresco, a significare che è una metà tranquilla e ideale per tutti, coppie, giovani, famiglie, anziani.
Credo che, tutto sommato, il prezzo di una vacanza del genere possa aggirarsi intorno ai 1000 euro (settembre) più o meno a persona, dipende dalla vita che si vuol fare sull'isola.

Un’isola antica, una vacanza indimenticabile!

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