Navarra da scoprire: il Palazzo Reale di Olite

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Navarra da scoprire: il Palazzo Reale di Olite

Il Palazzo Reale di Olite è uno dei complessi storico-architettonici più significativi della Navarra, regione storica ubicata del nord-est della penisola iberica. Vi si possono individuare tre parti, ben integrate nel pittoresco centro storico di una cittadina di 3000 abitanti: il Palazzo Vecchio, oggi riconvertito ad ospitalità nella catena dei Paradores de España, i resti della Cappella di San Giorgio e il Palazzo Nuovo, la parte del monumento aperta alla visita.
Il nucleo originario del vasto complesso fu costruito fra il 1402 e il 1424, un insieme di stanze, giardini, fossati circondati da un'alta cerchia di mura scandita da quindici torri che disegnano un perimentro spettacolare. Promotore dell'opera fu Carlo III il Nobile, Re di Navarra dal 1387 al 1425: più che per imprese militari, questo sovrano di dinastia francese passò alla storia per il suo amore per la cultura e la raffinata vita di corte, di cui è testimonianza il Palazzo Reale di Olite, all'epoca uno dei più lussuosi d'Europa.
Con la conquista della Navarra da parte della Corona di Castiglia, ebbe inizio la decadenza del complesso che fu utilizzato solo in maniera discontinua come residenza di nobili, vicerè e governatori.
Durante la guerra d'indipendenza, nel 1813 il Palazzo fu fatto incendiare dal generale navarro Espoz y Mina per impedire che le truppe francesi ne facessero il loro quartier generale ed ebbe inizio un lungo periodo di abbandono con perdita di buona parte delle magnifiche decorazioni che lo impreziosivano.
Solo nel 1923 fu bandito un concorso per il restauro del complesso, che fu intrapreso nel 1937: dopo circa trent'anni di lavoro, il Palazzo tornò all'assetto originario che è quello attualmente visibile.
La visita è ammessa con differenti modalità: con l'accompagnamento di guide specializzate, con audioguida o in autonomia seguendo la mappa e il percorso di visita illustrati nell'esauriente pubblicazione multilingue (anche in italiano) fornita con il biglietto d'ingresso.
Contatto: www.guiartenavarra.com.

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