Pamplona y los Sanfermines

Non ci sono freni, quando impazza la Fiesta!

Era da molto tempo che mi dicevo che sarei voluto andare a vedere la corsa dei tori in Spagna. Quelle immagini viste di sfuggita alla televisione mi avevano ormai da tempo affascinato: vedere quella gente pazza vestita di bianco correre all'impazzata sfuggendo a un gruppo di tori con le corna affilate mi ha sempre incuriosito. Ma che cosa ci provano! Ma chi diavolo glielo fa fare! Ma bisogna proprio essere fuori di testa per fare una cosa così! Poi un'estate mi sono deciso: "quest'anno vado anch'io a Pamplona! Vado anch'io a fare questa stupida corsa dei tori!"
E così il 10 luglio 2003, in compagnia di due amici, sono partito direzione Pamplona!Sicuramente prima di partire è meglio recarsi in una clinica di trapianti e mettersi in lista per un utilissimo trapianto di fegato da effettuare al ritorno, subito, tanto per risparmiare sull'anestesia, visto la sbornia che ci si riporta a casa come souvenir!
Prima di partire consiglio di leggere il libro "Fiesta" di Ernest Hemingway, tanto per iniziare a capire quello che ci accadrà una volta arrivati. Io l'ho letto al ritorno, e devo dire che, pur essendo passati quasi 80 anni da quando è stato scritto, l'ho trovato molto attuale.
L'abbigliamento ufficiale della festa è: maglietta e pantaloni bianchi, al collo un foulard rosso, e in vita una fascia sempre rossa. Vi posso garantire che sono tutti vestiti così!

Pamplona dispone di un piccolo aeroporto collegato a Madrid e Barcelona giornalmente.
Siamo in pieni Paesi Baschi, e tutti i cartelli stradali oltre che in spagnolo sono in basco.
Siamo appunto in piena zona ETA. Vedere all'aeroporto appese fotografie di ricercati mi ha fatto rizzare i peli. Pericolo di attentati non ce n'è. Però fa uno strano effetto vedere questo orgoglio separatista ad ogni angolo.
Fa molto caldo! La temperatura quando eravamo a Pamplona non è mai scesa sotto i 30°, nemmeno di notte. Non c'era l'afa che avevamo in Italia, e quindi era più vivibile, ma il sole era comunque molto caldo. Nel primo pomeriggio la siesta è d'obbligo!La Fiesta de San Fermin si svolge tutti gli anni a Pamplona, nel nord est della Spagna, nella regione della Navarra, e più precisamente nei Paesi Baschi. Preciso: siamo nei Paesi Baschi, e lo si nota ad ogni angolo! La Fiesta dura 8 giorni, il 6 luglio nella centralissima Plaza Consistorial alle ore 12 il Chupinazo segna l'inizio dei festeggiamenti che si concluderanno il giorno 14 alle ore 24 nella stessa Plaza cantando tutti in coro !Pobre de mi!
Noi siamo atterrati a Pamplona nel pomeriggio del giovedì 10 luglio, e siamo ripartiti la mattina della domenica 13.La festa segue un programma ufficiale molto ricco di avvenimenti, e che si sviluppa durante tutto l'arco della giornata, dalle 7 di mattina fino a notte tarda. La corsa dei tori (chiamata Encierro) si svolge tutte le mattine alle 8 in punto e si snoda per circa 800 metri per le vie del centro fino a raggiungere l'arena, che in spagnolo si dice Plaza de toros (non esiste la parola arena in spagnolo!). Chi vuol correre deve presentarsi alla partenza entro le 7.30! Per la cronaca…io non sono riuscito a correre, e non sono neanche riuscito a vederla ste cavolo di corsa! C'era talmente tanta e tanta gente che era impossibile! Pensate che alla mezza notte c'era già gente che teneva il posto per poter vedere la corsa che si sarebbe corsa 8 ore dopo!!!! L'anno prossimo però…
Molto folcloristica è la sfilata dei Gigantes y Cabezudos che sfilano per tutta la città.
Nel tardo pomeriggio nella Plaza de Toros si svolge la corrida. Può piacere come può non piacere, però fa parte della tradizione spagnola. Costa un sacco di soldi mi è stato detto. Noi abbiamo visto quella gratuita che si è svolta una mattina sola. E' lontana dalle nostre tradizioni. Però la cultura degli altri va rispettata, quindi consiglio di vederne una. Abbiamo visto anche il torero prendersi alcune belle incornate…AhAhAh! "!Torero de mierda!"
Spettacolarissimi sono i fuochi d'artificio che si svolgono nel parco la sera alle 23. In pratica si svolge un concorso internazionale, e mai in vita mia avevo visto un spettacolo del genere: 20 minuti di travolgenti colori! E tutte le sere cambia il gruppo che fa i fuochi, e cambia quindi anche lo spettacolo!
Ci sono varie piazze a Pamplona e in molte di esse si sono attrezzati palchi su cui si esibiscono artisti: ogni piazza ha il suo tipo di musica. C'è la piazza dove si suona la musica tradizionale basca, un'altra dove si balla il liscio, un'altra dove c'è musica per giovani, un'altra che fa da discoteca, un'altra dove si suona il Jazz. Per tutti i gusti!
Nella zona a sud, dalla parte dei parchi più grandi, c'è un grosso luna park, e numerosissime bancarelle.Di alberghi e pensioni ce ne sono per tutti i portafogli, e si possono trovare su internet nel sito di Pamplona che segnalerò sotto. Ci sono pensioni che aprono solo nel periodo della festa! La nostra pensione era squallidissima, peggio di come si può immaginarsela. Il prezzo era abbordabile, anche se sicuramente eccessivo per la qualità della struttura.
Una pensione in centro è comoda perché vicina a tutto, ma chi ha il sonno leggero potrebbe avere difficoltà a prendere sonno: la festa non si ferma mai, e si rischia di sentire passare la banda sotto la finestra per tutta la notte. Ammesso che uno vada a dormire. E' meglio stare in giro tutta notte e andare a letto il mattino, dopo el encierro.
Molta gente addirittura non dorme in pensione, ma si sdraia nei parchi con il sacco a pelo. A Pamplona ci sono delle docce pubbliche da poter utilizzare.Mangiare??? Ma che mangiare! Basta bere!!!
I bar hanno quasi tutti dei piatti da servire ai tavoli, e nella zona dei parchi ci sono stand che offrono di tutto. Ristoranti veri e propri non li abbiamo visti, o forse erano camuffati da osterie! Forse uscendo un po' dal centro si può trovare qualcosa, anzi è sicuramente così.
Dappertutto si possono trovare comunque bocadillos , panini imbottiti, e da bere, soprattutto cerveza e vin tinto.
Un piatto molto reclamizzato è comunque il baccalà, che a quanto pare dev'essere tipico della zona.Oltre al programma ufficiale da seguire e vivere, c'è anche un altro modo per gustare la festa. Giorno e notte le vie del centro sono teatro di sfilate e canti e balli e bevute. Più di una volta ci siamo immersi in queste sfilate: in testa alla comitiva c'è la banda che suona, seguita da uno striscione divertente, seguito a sua volta da moltissime persone che ballano e che bevono.
Una sera, l'ultima sera, ci siamo imbattuti in una strana cosa: siamo arrivati nella Plaza Consistorial e c'erano centinaia di giovani che ballavano al ritmo di una musica fortissima. Poi la musica è terminata, e tutti si sono abbassati per terra. Dopo un attimo la musica è ripartita, e di nuovo la gente a ballare. Dopo un minuto la musica si è interrotta, e tutti a terra di nuovo. Ci siamo avvicinati incuriositi. La musica è ripartita e terminata ancora. Abbiamo notato che i suoni provenivano da un carretto: quando la musica terminava qualcuno soffiava in un tubo e poi la musica ripartiva subito. Altre volte più di una persona dovevano alternarsi a soffiare per far ripartire la festa. Abbiamo poi scoperto il funzionamento della macchinetta infernale che decideva se la musica poteva ripartire o no: era un etilometro: se eri ubriaco la musica partiva, altrimenti no!!!!!
Poi, se vi capiterà di vedere degli strani personaggi camminare con un' enorme zaino sulle spalle a cui sono appese delle grosse conchiglie non preoccupatevi: sono dei pellegrini che stanno percorrendo il Cammino di Santiago…lo vorrei fare anch'io un giorno. Se qualcuno di voi mi vuol fare compagnia in questa avventura…La sfilata dei Gigantes y Cabezudos è molto divertente, così come el toro de fuego che si svolge la sera alle 22. In pratica si rivive l' encierro del mattino, ma invece dei tori veri, vi è un toro di legno che corre fino alla Plaza de toros, e da cui scoppiettano fuochi d'artificio. Molto divertente, non solo per i bambini: noi non ce ne siamo persi uno!
Vi sono grandi parchi a Pamplona, dove sdraiarsi per un picnic e per far divertire i bambini. In uno di essi si possono ammirare anche degli animali.Alcuni giorni si può assistere a dei campionati di sport antichi, per esempio sollevamento di pietre.

6 commenti in “Pamplona y los Sanfermines
  1. Avatar commento
    fefè
    21/02/2008 10:40

    è proprio come me l'aspetto...siccome dovrei andarci questo luglio,vorrei avere qualke dritta xdegli hotel o ostelli economici o sapere se s puo dormire in tendina pero cn la possibilita d lavarsi in qualke modo..grazie

  2. Avatar commento
    Joe
    06/07/2007 11:33

    Stasera parto in direzione pamplona! Spettacolo la musica che va con l'etilometro

  3. Avatar commento
    sanny
    12/06/2006 17:19

    Anch'io sono stata a Pamplona e leggere questo diario mi ha fatto rivirere alcuni momenti vissuti un anno fa. Ben dettagliato. consiglio di vedere questa festa! sanny

  4. Avatar commento
    catachu
    04/05/2006 14:13

    Vorrei precisare che la Navarra è una regione diversa dai paesi baschi!!!

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    ferdy
    07/04/2004 19:30

    Ciao, potrei sapere indicativamente quanto mi puo' costare un viaggio a Pamplona per la festa di S.Firmino? E come si fa a prendere parte alla corsa dei tori? Basta presentarsi alla partenza oppure bisogna fare qualche iscrizione? Quando chiedo la spesa premetto che voglio spendere il meno possibile. Grazie

  6. Avatar commento
    Francesco
    07/10/2003 07:10

    La parte di verità del tuo commento si ferma alla 13° parola. Non trovi credibile il mio racconto perchè mi son perso alcune parti della Fiesta? Mi pare ridicolo. Uno utilizza il tempo che ha a disposizione e quel tempo cerca di sfruttarlo al meglio. Secondo il tuo ragionare sarei dovuto rimanere a casa. Io non la penso così. Perdermi l'encierro mi è costato molto, ma non per questo si può affermare che allora non ho vissuto San Fermin. Adios saputello.

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