Myanmar, pagode e sorrisi

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Myanmar, pagode e sorrisi

Il nostro viaggio è durato 16 gg.
Abbiamo acquistato un volo in offerta della Singapore Airlines, compagnia straordinaria come servizio, e ci siamo affidati per il tour a Tin Aung Soe, detto Sonny, una guida birmana bravissima che abbiamo contattato via internet, che parla correttamente l’italiano e che consigliamo a tutti.
Abbiamo viaggiato in 9 con un pulmino da 20 posti: comodissimi!

NOTIZIE UTILI
CAMBIO = 1000 kyat valgono circa 1 euro, conviene portare dollari.
PASTI = abbiamo mangiato in posti poverissimi e altri raffinati: in media per un pasto si va da 2 euro a circa 14 euro, bevande comprese.
STRADE = sono sconnesse, soprattutto quelle di montagna, alcuni tratti sono asfaltati solo in centro, ma i birmani sono prudenti e il traffico scarso.
Come mezzi abbiamo provato di tutto:calessi, camion, trishaw, biciclette, pick-up ecc.
CLIMA = freddo a Kalaw, al mattino al lago Inle e alla Golden rock, a Bagan di giorno si toccano i 30 gradi.
COMUNICAZIONI = internet funziona in modo discontinuo e la connessione a volte è lentissima, comunque Sonny ha un telefono che costa sui 2 $ a minuto.
REGALI = portate quaderni, matite, giocattolini piccoli e vestitini da bimbo, non mancherà l’occasione di donarli.Un viaggio indimenticabile in uno dei Paesi più affascinanti del sud-est asiaticoSABATO 29/1/2011
Arriviamo all’hotel Summit View, proprio davanti alla Pagoda d’oro che abbiamo visitato nelle ore del tramonto e della sera: suggestiva al massimo!

DOMENICA 30/1
Abbiamo lasciato Yangon con uno zaino per l’escursione di 2gg. nell’altopiano Mon: appena fuori città il panorama è molto bello, si attraversano risaie e campi. A Bago visitiamo una pagoda con un enorme Buddha in oro, un altro tempio con 4 Buddha seduti e un Buddha sdraiato lungo 50m.
Arrivati a Kinpun saliamo su uno dei camion dei pellegrini per la Golden Rock: 40 minuti di brivido su strada ripida in mezzo alla foresta a velocità folle! Arriviamo alla base della montagna, lasciamo i camion e facciamo un’ora di salita a piedi ripidissima verso la sommità del monte: meraviglioso sia il panorama, sia lo spaccato di vita che incontriamo!
Dormiamo al Kyaik-Tho hotel, a 5 minuti a piedi dalla roccia, comodissimo per raggiungere il tempio di notte e all’alba (a proposito: non soggiornate al Golden Rock hotel, così decantato dai tour operator, perché si trova a quasi un’ora a piedi dalla Golden Rock che perciò diventa irraggiungibile di notte e all’alba!)

LUNEDI’ 31/1
Lentamente torniamo Yangon fermandoci in villaggi e luoghi che solo Sonny consce, meravigliosi e interessantissimi.
Alla sera visitiamo Chinatown, caotica e piena di folla.

MARTEDI’ 1/2 volo per Heho con aereo ad elica di Air Bagan. A Nyaungshwe ci imbarchiamo con le canoe per l’hotel Inle resort, a conduzione francese, stupendo.
Posiamo i bagagli e proseguiamo verso il centro del lago per vedere i pescatori che remano con le gambe, il monastero dei gatti saltellanti, in posizione unica al mondo, proprio al centro dei giardini galleggianti, ricchi di verdure e fiori: un ambiente irreale, assolutamente incredibile.
La giornata finisce con un tramonto spettacolare.

MERCOLEDI 2/2
In navigazione sul lago: visita dei villaggi dei tessitori, dei fabbri, dei costruttori di barche, delle sigaraie, visita alla grande pagoda Daw O Paya e relativo mercato, dove gente di diverse etnie vengono per comprare e barattare le merci. Risaliamo il canale di Inthein per arrivare ad un posto indimenticabile: una serie di pagode in rovina nella giungla dal fascino irresistibile.

GIOVEDI’ 3/2
Torniamo al porto di Nyaungshw e partiamo per le montagne Shan: visitiamo un bellissimo convento di tek, un mercato tipico, un aranceto, assistiamo alla mietitura del grano, raggiungiamo Pindaya e visitiamo le grotte degli 8.000 Buddha: una meraviglia assoluta!
Dopo alcune soste stupende che Sonny ha in serbo per noi e che non vi riveliamo, arriviamo a Kalaw (si pronuncia Kalò): fa freddo, dormiamo al Dream Villa hotel con il piumone.

VENERDI’ 4/2
Cominciamo la lunga discesa verso la pianura in mezzo ad una natura rigogliosa, fermandoci in posti indimenticabili che solo Sonny conosce. Arriviamo prima del tramonto al ponte di tek U-Bein di Amarapura, prendiamo una barca e assistiamo al più bel tramonto della nostra vita.
Arriviamo a Mandalay (pronuncia Mandalè) all’hotel Swan, di categoria media (essendo vicino al fossato del palazzo reale, ci sono molte zanzare!)

SABATO 5/2
Imbarco al porto per Mingun. Visita della Settawya paya, della pagoda incompiuta, dalla sommità della quale si gode un panorama meraviglioso, della Mingun bell e dalla stupenda Sinbyume paya.
Ritorno in città e visita di un laboratorio di lamine d’oro, di un monastero di tek, del libro più grande del mondo e salita alla Mandalay hill per panorama e tramonto.

DOMENICA 6/2
Visita della Mahamuni paya, uno dei templi più sacri della Birmania, visita dei laboratori di statue e arazzi; ad Amarapura assistiamo al pasto di 2000 monaci (l’unico momento troppo turistico e anche un po’ imbarazzante!)
Nel pomeriggio salita alle Sagaing hills per vedere la pagoda dei 60 Buddha e incontrare persone che Sonny conosce e che resteranno per sempre nel nostro cuore.

LUNEDI’ 7/2
Sosta al tempio dei serpenti, arrivo al monte Popa dove saliamo una faticosa lunga scalinata per goderci il panorama stupendo dalla cima.
Arriviamo a Bagan in tempo per vedere il primo tramonto sulla piana delle 4000 pagode.
Soggiorniamo al Thande hotel, bellissimo, con una vista straordinaria sul fiume: si mangia all’aperto sotto acacie secolari.

MARTEDI’ 8/2
Visita in pulmino alla Swezidagon, seconda per bellezza solo alla pagoda di Yangon, all’Ananda patho, ad altre pagode stupende, ad un laboratorio di lacche. Abbiamo la fortuna di assistere ad una festa in costume per l’entrata di una bimba in monastero.

MERCOLEDI’ 9/2
Giornata indimenticabile: mattinata in bicicletta tra le pagode, e nel pomeriggio navigazione dell’Ayeyawady fino ad un villaggio di pescatori amici di Sonny coi quali trascorriamo momenti magici, con tramonto come gran finale.

GIOVEDI’ 10/2 volo per Yangon, visita del Buddha sdraiato, della pagoda del Buddha d’oro, del mercato Bogyoke, poi meritato relax nella piscina dell’hotel.

VENERDI’ 11/2
Al mattino ritorniamo alla Swedagon e scopriamo che è fantastica in ogni ora della giornata.
Nel pomeriggio purtroppo lasciamo questa terra meravigliosa: volo per Singapore e dopo 1 ora coincidenza per l’Italia.

IN CONCLUSIONE: per favore andate in Myanmar! I birmani hanno bisogno di turismo, ma non quello dei tour operator che portano i turisti negli hotels governativi che ingrassano solo i generali: comprate un volo e poi affidatevi alle guide birmane, in particolare vi raccomandiamo ancora Sonny, che è onesto, affidabile, grande conoscitore della sua terra, che ogni giorno ci ha riservato delle sorprese che hanno fatto di questo viaggio un’esperienza incancellabile: il più bel viaggio della nostra vita!
Se volete info potete contattarmi audazia@gmail.com

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