Mauritius in relax

in viaggio con NIOLU in Mauritius

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Mauritius in relax

La classica vacanza "sole e mare", per un anticipo d'estate24.4.2007 / 2.5.2007
Ciao a tutti, mi chiamo Monica e scrivo da Pavia. Per coloro che hanno intenzione di partire per l’isola di Mauritius, vorrei dare qualche dritta per non trovarsi spiacevoli sorprese.
Abbiamo prenotato con Bluvacanze per avere lo sconto del 10% (buttalo via!) ed abbiamo scelto di partire con Teorematour che risultava avere il miglior rapporto qualità prezzo (come sempre).
L’albergo scelto è stato il LE MERIDIEN (5 stelle) di Point aux Piments a nord-ovest dell’isola, la parte più riparata dai venti in questo periodo. Il vettore aereo è stato Air Europe (Gruppo Volare), con il quale ci siamo trovati benissimo. Infatti sia in andata che in ritorno non abbiamo subìto alcun ritardo, nemmeno di 5 minuti.

L’isola è meravigliosa ed offre una grande varietà di paesaggi, non si presenta mai uguale nelle sue diverse parti e quindi non risulta monotona al viaggiatore. L’entroterra è rigogliosissimo: infatti l’isola è verdissima e purtroppo la ragione è perché piove molto spesso durante l’anno.
Noi abbiamo scelto l’ultima settimana di aprile, seguendo i consigli di chi ci era già stato e dei migliori siti meteorologici. Devo dire che siamo stati fortunatissimi, anche a parere dell’assistente Teorema che vive sul posto, la quale ci ha detto che è raro trovare un’intera settimana di sole, che poi è ciò che è successo a noi.

Siamo partiti io, mio marito ed una coppia di amici (abbiamo dai 31 ai 42 anni) e devo dire che questo tipo di viaggio è ideale da fare in compagnia (a meno che non siate in viaggio di nozze), in quanto, almeno in questo periodo di bassa stagione, non si trovano molti giovani in vacanza, ma coppie di pensionati e famiglie con bambini. C’è anche da dire che la destinazione non è tra le più economiche e quindi i ragazzi scelgono viaggi più “accessibili”.

Voglio darvi qualche consiglio, che avrebbe fatto comodo anche a me prima di partire:

** per quanto riguarda la parte dell’isola dove alloggiare, è preferibile la costa ovest durante il loro autunno/inverno (da aprile a settembre) in quanto i venti soffiamo da est e siete più riparati. Durante la loro primavera/estate, è invece preferibile scegliere la costa est per il motivo inverso.
** Scelta dell’hotel: LE MERIDIEN si è dimostrato all’altezza della sua fama. Voto: 110 e lode. Un piccolo appunto alla cucina: un po’ troppo speziata per i miei gusti e quindi lontana dai nostri sapori mediterranei. E’ stato l’unico viaggio dove sono riuscita a non ingrassare, pur essendoci una marea di cose da mangiare! La formula che abbiamo scelto è stata la pensione completa con bevande escluse, in quanto l’all inclusive ci costava ben € 175,00 a testa in più a settimana. Ma non preoccupatevi, le bevande non sono poi così costose come dicono in hotel: una bottiglia di acqua costa € 2,5, una bevanda gasata (pepsi, non hanno la coca cola) costa € 3,00 e così via. Comunque, appena fuori dell’hotel girando a sinistra trovate il MAX SHOP dove vendono qualsiasi cosa, dal souvenir alle bevande (1 lt. d’acqua € 0,90). Quindi non fatevi fregare in giro, troverete tutto ciò che vi serve qui. L’animazione è pressoché inesistente, solo un paio d’ore la sera nel bar prospiciente la spiaggia dove suona la band dell’hotel (Rage Band, bravissimi) e dove ogni sera viene proposto uno spettacolino a tema (medley anni 60/70, danze africane, indiane, spettacoli culturali, comunque carini). Per chi invece non vuole rinunciare al coinvolgimento del villaggio all’italiana, deve allora scegliere un tour operator forte nell’animazione, tipo Ventaglio, Valtur, ecc. Per chi chiedesse il meglio di Mauritius, ci hanno detto che al momento è l’hotel Le Tousserouk (spero si scriva così).
** Escursioni: noi abbiamo scelto di farle con i ragazzi della spiaggia spendendo esattamente la metà del prezzo proposto del Tour Operator, trovandoci benissimo! Attenzione a scegliere il beach boy giusto: anche loro devono appoggiarsi ad agenzie di viaggio locali (rilasciano anche la ricevuta). Diffidate da chi organizza fai-da-te. Per chi andrà al Meridien: chiedete di Christopher sulla spiaggia, che lavora per l’agenzia GBTT e andrete sul sicuro!
** L’isola dei Cervi: non vale più molto la pena visitarla come qualche anno fa, sembra di essere a Rimini! Come arrivi ti propongono ombrelloni e lettini in affitto, ci sono negozi sulla spiaggia ed ogni servizio che vi occorre. Ma ha perso tutto il suo lato selvaggio…
** L’isola di Gabriello: è meravigliosa, completamente incontaminata, così come l’isola dei Cervi anni fa. Si tratta di una riserva naturale ed è completamente disabitata. Non c’è assolutamente nulla sull’isola e la sua laguna somiglia molto a quella di un’isola delle Maldive, tranne che non ci sono palme ma pini marittimi. Il pranzo è preparato dai ragazzi della barca, che vi faranno uno splendido barbecue di pesce e pollo, con pasta, verdure e banana flambé! Ma attenzione a chi soffre di stomaco: l’isola si raggiunge dopo due ore di catamarano in mare aperto, e in questo tratto il mare è sempre molto agitato… Ve lo dice una che di solito non soffre mai!
** Non perdetevi l’escursione al sud dell’isola: le terre colorate di Chamarel e le sue cascate, il cratere spento di Trou aux Cerfs ed altro. Evitate, se potete, di perdere mezza giornata per lo shopping a Curapipe. Non ne vale la pena.

Ci sarebbero tante e tante cose da dire su questo viaggio, ma non vorrei annoiarvi troppo. Comunque, detto da me che un po’ di viaggetti me li sono fatti, Mauritius è sicuramente uno dei posti più belli che abbia mai visto. Il mare è bellissimo, anche se, per chi ha già visto il mare delle Maldive, non è nemmeno paragonabile. Non credo ci sia ancora nessun posto che abbia superato le acque delle Maldive.
Adesso vi saluto e… al prossimo viaggio!

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