Mahureva: il paradiso esiste

in viaggio con Marco Ferrari in Maldive

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Mahureva: il paradiso esiste

Un breve stacco dall'inverno, sognando l'estate23 gennaio 2006 ore 21,05 il volo Eurofly GJ1232 decolla da Milano Malpensa è qui che inizia la nostra avventura verso il paradiso chiamato Maldive.
Dopo un viaggio di circa 9 ore atterriamo a Male: via cappotti e maglioni, passare da 0 a 30 gradi è un toccasana per tutti noi.
All'aeroporto ad attenderci ci sono i ragazzi della Valtur che ci fanno salire su un motoscafo e dopo circa mezz'ora eccoci arrivati nell'atollo di Gasfinolhu: la vista è stupenda, l'acqua cristallina e sul pontile ci accolgono con parei sventolanti tutti i ragazzi dell'animazione.

Le stanze sono tante piccolo casette sparse tra il verde dell'isola.
Sono comode, confortevoli, fresche e pulitissime (le pulivano due volte al giorno!), ogni casetta ha la sua spiaggetta privata.
Noi però stavamo nella splendida spiaggia principale dove senza mai essere invadenti gli animatori ti coinvolgevano nelle numerose e piacevoli attività: risveglio muscolare, passeggiata in acqua, beach volley, bocce ecc...
E' si è formata un atmosfera magica e di amicizia infatti essendo un villaggio piccolo (circa 80 persone) nel giro di qualche giorno ci si conosceva tutti!

Il ristorante poi era qualcosa di fuori dal normale, buffet stracolmo di ogni ben di Dio dove il pesce e i cibi maldiviani affiancavano le pietanze puramente italiane.
Alla sera vi era il servizio ristorante e se dovessi dare un voto totale darei un bel 10+.
Una nota va spesa per i camerieri sempre cordiali e gentili e per i dolci di eccellente fattura.
La sera era divisa in due momenti il primo dove i ragazzi Valtur organizzavano spettacoli e cabaret nella seconda parte della serata si ballava.

Una sera è stato organizzato un torneo di beach volley e un'altra di bocce e il sabato la festa (discoteca) maldiviana in spiaggia.

Per quanto riguarda il diving vi è una buona organizzazione sia per le immersioni sia per lo snorkeling eccezionale perché permette a chi no fa immersioni di vedere pesci coloratissimi e se si è fortunati squaletti e tartarughe.

Lasciare questo paradiso e dover salutare gli animatori che ci hanno regalato una settimana fantastica è stato davvero difficile, ma anche i sogni piu' belli prima o poi finiscono...
Ma siamo comunque contenti di essere, seppur per poco, sbarcati in paradiso.
Ciao Mahureva, l' isola che non c'è, il nostro paradiso.

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