Kenya il mio amore!

in viaggio con Carla Merati in Kenya

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Kenya il mio amore!

Premetto che questo è il mio quarto viaggio in Kenya e sempre più ci lascio il cuore!
Venerdì 13 ottobre partenza con Eurofly da Malpensa e come al solito poltrone super comode e trattamento perfetto in business.
Sosta a Roma dove si imbarca anche mio figlio (per lui è la prima volta) e qui abbiamo un’ora circa di ritardo alla partenza.
Il volo tranquillissimo e riesco anche a farmi una bella dormita.La classica vacanza tra relax e naturaArrivo a Mombasa ore 06.00 locali e solita coda per il visto d’ingresso, richiesta di apertura valigie e ancora più strana richiesta "Avete abbigliamento e giocattoli per bimbi?". Mi verrà poi spiegato dai BB sulla spiaggia che le guardie e come si possono chiamare li vogliono loro.
Il tempo è afoso e nuvoloso.
Fuori ci aspetta il nostro caro amico S***** responsabile del villaggio Blue Bay che ci assegna il nostro pulmino che in due ore circa ci porta al villaggio dove ci vengono assegnate le camere direttamente sulla spiaggia.
Consigliati sempre da S***** prenotiamo il safari Masai Mara e questa volta ci accompagnerà direttamente Lui.

Lunedì mattina (16 ottobre) sveglia alle 07.00 colazione, pulmino sino al piccolo aeroporto di Malindi dove partiamo alle ore 09.00.
Atterriamo dopo due ore direttamente in savana e qui troviamo un sole stupendo mentre a Malindi pioveva.
Con le jeep ci portano al Masai Safari Club (Alt. 5800 FT) e già nel piccolo tragitto si inizia a vedere gnu, zebre e anche mucche.
Ci assegnano le nostre tende (chiamarle tende è dispregiativo tanto sono belle e accoglienti) siamo in alto e sotto scorre il fiume Mara dove vediamo molti ippopotami.
Dopo un buon pranzo all’aperto e passeggiatina alle 15.30 uscita con la jeep per il primo safari e siamo fortunati perché incontriamo subito gnu, zebre, giraffe, bufali, ecc…
Aspettiamo in savana il tramonto, uno spettacolo che ti toglie il respiro!
Rientro e dopo una calda doccia ci dirigiamo al ristorante (la sera interno) dove hanno acceso il fuoco in un bellissimo caminetto e fuori all’aperto i bracieri.
Siamo stanchi ma contenti e alle 10.30 a nanna e scopriamo sotto le coperte la boule dell’acqua calda! I letti singoli con le solite zanzariere è caldissimo e ci addormentiamo subito come bimbi.

Martedì sveglia alle ore 05.30 e inizio del vero e lungo safari con colazione direttamente in savana a base di caffè, the, latte, dolcetti, frutta…
Inizia il tour e dopo poco ci fanno scendere dalla jeep e i ranger ci accompagnano, a piedi, a vedere una famiglia di rinoceronti, mamma rinoceronte incinta, 18 mesi di gestazione.
Il tour procede ed ecco avvistare su un albero un bellissimo esemplare di leopardo che si gustando una gazzella mentre sotto l’albero mamma leopardo controlla.
Il nostro autista ha una vista veramente eccezionale: ad un tratto si ferma ed ecco arrivare e attraversarci la strada alcune leonesse con i piccoli: vanno ad abbeverarsi e poi giocano come fossero bimbi. Più lontano vediamo anche due leoni maschi, uno un po’ vecchiotto.
Avanziamo ancora e avvistiamo una famiglia di giraffe e la piccolina, ci spiega l’autista, ha solo due settimane di vita.
Avvistiamo gli elefanti e qui ci avviciniamo forse un po’ troppo tanto che mamma elefante per proteggere i piccoli ci viene incontro minacciosa allargando le orecchie, barrendo e alzando la proboscide. Ci allontaniamo.
Andiamo lungo in fiume a vedere ancora ippopotami e coccodrilli.
Ore 12.00 rientro al Club Mara e dopo aver pranzato, all’aperto guardando il fiume, ci portano con la jeep alla “pista” per riprendere il piccolo aereo e dopo due ore siamo di nuovo a Malindi. Dove ci aspetta il pulmino che ci riporta al nostro villaggio stanchi ma entusiasti.

Mercoledì giornata di pioggia e si rimane al villaggio.

Giovedì mattina partenza per il Safari Blu organizzato dal villaggio con la famosa signora I*** italiana da 12 anni in Kenya.
Partiamo con le solite due barche, la prima fermata per fare snorkeling, la seconda per fermarci sulle lingue di sabbia bianca dove ci viene offerto l’aperitivo con vino bianco, cocco e anacardi, terza fermata dove i ragazzi delle barche portano stelle marine, pesce palla, pesce scatola, ecc.
Ore 14.00 rientro a casa della signora I*** dove troviamo un pranzo a base di spaghetti al polipo, aragoste, cernie, buon vino e caffè italiano, dolcetti.

Venerdì pomeriggio passeggiata a Sardegna 2.

E sabato il figlio riparte a malincuore ma contento di questa esperienza, per noi c’è ancora tutta una settimana!
Sabato pomeriggio, accompagnati da un BB che ormai conosco, mi faccio portare a Watamu dove andiamo a ordinare le belle ciabattine fatte su misure che porterò di regalo alle amiche.
Sempre con lui andiamo a vedere la sua casa, sua moglie e il suo bellissimo bimbo.
Poi ci porta in un posto dove ci sono i bimbi orfani e dove vengono aiutate anche le ragazze che partoriscono.
Mi viene un grosso magone a pensare come noi e i nostri figli siamo fortunati.
Porto loro vari capi di abbigliamento e lascio anche un’offerta in danaro.
Vado anche da Mama Lucy dove acquisto alimentari che poi porto anche ai ragazzi e ragazze che trovo sulla spiaggia del villaggio.
Incontriamo una ragazza giovanissima, 18 anni, con un bimbo di un anno, che è stata lasciata dal ragazzo che l’aveva messa incinta. Le lasciamo alcuni indumenti e soldi per comperare il latte al piccolo.
Attraversare Watamu è anche un problema per le tante pozze d’acqua che si sono formate per le piogge.
Facciamo anche il nostro solito giro a Malindi dove vado a trovare il mio amico Sarto Moderno e mi faccio confezionare pantaloni e camicie.
Come ogni domenica sera, al villaggio, viene il prete per celebrare la Santa Messa con canti gospel e bimbi che ballano.
Non stò a raccontarvi delle varie attrazioni del villaggio, dell’animazione, del cibo eccellente… Dei vari spuntini a metà mattina e metà pomeriggio.
La seconda settimana il tempo si è ristabilito, il sole caldissimo, il mare con la bassa marea formava delle bellissime piscine dove ci si sdraiava in cerchio a chiacchierare.
Questa volta la strada da Watamu a Malindi è veramente disastrata, piena di buche, e da venerdì 27 hanno iniziato ad aggiustarle.
Sono appena rientrata ma già aspetto marzo per tornarci!
Jambo

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