La Rocca che domina il Garda

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La Rocca che domina il Garda

Il Lago di Garda visto da uno dei suoi luoghi più affascinanti: un promontorio a picco sulle acque!Se vi trovate sul Lago di Garda in vacanza, o semplicemente di passaggio, e disponete di una mezza giornata da dedicare allo "smaltimento delle tossine" oltre che al "ricreare lo spirito" nel verde della natura in un angolo di Paradiso, andate senza indugi alla Rocca di Manerba, sulla sponda bresciana del lago.
Anche se sono più di uno i percorsi di accesso alla Rocca ed al suo Parco, qui si suggerisce un itinerario praticabile nell'arco di un paio d'ore di cammino, diverso da quelli già segnalati dalle guide turistiche.
Vi portate alla frazione Montinelle del Comune di Manerba del Garda, dove potete lasciare l'auto in un comodo parcheggio. Già da questo punto potete godere di una stupenda vista sull'insenatura del Lago. Incamminandovi quindi sulla via Leutelmonte in direzione della Rocca, potete aprrezzare le tipiche abitazioni del vecchio borgo, che mantengono lo stile popolare con caratteristici balconi e loggiati in legno, con portoni ad ampie arcate, cortili e giardini fioriti.
Arrivati alla sommità del colle vi sono importanti scavi archeologici che hanno riportato alla luce i resti dell'antica fortezza (la "Rocca", appunto). Questa fortezza fu da principio dei Longobardi, poi dei Franchi, dei Guelfi e dei Ghibellini; intorno al 1200 fu la dimora del capitano di ventura Leutelmonte ed il rifugio delle sue truppe mercenarie.
E' interessante constatare la complessità del lavoro e l'audace perizia nella costruzione di pareti a strapiombo sul dirupo.
Dal culmine della Rocca, spaziando con lo sguardo a 360°, si può godere di una magnifica vista, che consente di ammirare le varie sfumature di colore del Lago, la cornice delle montagne (tra cui, di fronte, il Monte Baldo spesso innnevato) ed a Sud il digradare delle colline moreniche sullo sfondo delle quali, nelle giornate limpide, si intravedono gli Appennini.
Sotto il bastione Nord della Rocca si diparte un sentiero che scende rapidamente verso lo spuntone del colle (denominato promontorio del "Sasso") che si protende a perpendicolo sul Lago. Dal Sasso si prosegue su un facile sentiero che si snoda lungo tutta la cresta del colle e che fronteggia il Lago dall'alto con un incantevole panorama. La costa "racchiude" al suo interno una vasta area verde, con vegetazione protetta (tra l'altro, una rarissima specie di orchidea che qui cresce spontanea) che costituisce il Parco Naturale sottostante il complesso della Rocca.
Dopo aver percorso circa 6-700 metri di sentiero sulla cresta, si arriva al punto dove vi è una parete rocciosa a strapiombo sul Lago, usata quale palestra dagli appassionati di free-climbing; da qui, si prende un sentiero che converge verso l'interno del Parco (ve ne sono parecchi, e ognuno può scegliere quello che vuole senza pericolo di perdersi, tenendo come punto di riferimento la sommità della Rocca). Si attraversa il lussureggiante Parco in direzione Sud-Ovest e si arriva al ristorante che segna il confine del Parco con la strada comunale.
Purtroppo si ritorna sull'asfalto, che vi riporterà dopo circa 1 km al centro abitato della fraz. Montinelle, nostro punto di partenza.

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