La Riserva regionale Ripa Bianca di Jesi

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La Riserva regionale Ripa Bianca di Jesi

Un invito alla visita di un’area del WWF caratterizzata da una grande varietà di flora e fauna

L'Oasi Ripa Bianca di Jesi si trova all'interno di un Sito d'Importanza Comunitaria (SIC IT5320009) nel Comune di Jesi (An).
E' anche una Zona di Protezione Speciale (ZPS IT5320009): un'Oasi fluviale di 310 ettari, in un contesto di campagna, una vera oasi per molti uccelli che vi nidificano, come gli ardeidi.

CONTATTI E ORARI
La Riserva è aperta da gennaio a giugno e da settembre a dicembre. Chiusa in luglio e agosto.
Ottobre-febbraio: domenica dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00.
Marzo-giugno e settembre: sabato dalle 15:00 alle 19:00 e domenica dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00.
Le visite guidate per scolaresche e gruppi sono possibili tutti i giorni, su prenotazione.
Per fotografi e birdwatcher, è possibile, in alcuni periodi, prevedere accessi in orari particolari, concordando con la direzione, con modalità economiche e comportamentali specifiche.
Tel 0731/619213, fax 0731/619213.
Segreteria ed Educazione Ambientale: 334 60 47 703
e-mail ripabianca@wwf.it
www.riservaripabianca.it

L’AMBIENTE
L’Oasi è caratterizzata dalla presenza di un tratto del corso del Fiume Esino e di un lago, dove si è insediata la garzaia, derivato da un ex cava di ghiaia.
Il restante territorio è costituito dal tipico paesaggio agricolo marchigiano con la presenza di elementi di naturalità (siepi, boschetti, ecc.) e da formazioni pre-calanchive.
FLORA
A causa delle molteplici interferenze antropiche che nel tempo hanno interessato l’area (attività agricola, attività estrattiva, discariche abusive) la vegetazione originaria ha subito una profonda alterazione.
Attualmente si possono notare nell’area tre esemplari di roverella ed un esteso saliceto coetaneo con età di circa 10 anni formato da diverse specie di salici: il salice bianco, il salice rosso, il salice riapioloSalix eleagnoscon alcuni esemplari di pioppo nero e pioppo bianca. La restante vegetazione è costituita da acacia ed essenze arbustive.
Presso il lago è presente un bosco maturo formato da salice bianco e pioppo bianco dove si è insediata la garzaia.
FAUNA
Nel corso degli anni si sono effettuati costanti monitoraggi delle specie faunistiche presenti all’Oasi: uccelli, mammiferi, rettili, anfibi ed insetti. Le check-list prodotte, evidenziano la presenza di una notevole biodiversità la quale è andata aumentando gradualmente dalla protezione dell’area.
E' presente nell'area l’unica garzaia di ardeidi censita per la Regione Marche. Solitamente chiassosa, la garzaia si presenta come un grande condominio, un luogo straordinario in cui tarabusini, garzette, nitticore ed aironi cenerini nidificano in primavera tra gli alberi o nel canneto.
Il bacino del fiume Esino rappresenta con i suoi diversi habitat il sito di nidificazione, svernamento ed estivazione di numerose specie di uccelli, con aree idonee alla sosta e all’alimentazione dell’avifauna migratrice e stanziale. La loro presenza si può ascoltare dai canti, mentre si attraversa il giovane lembo di bosco ripariale o osservarne le impronte lasciate sulle rive argillose quale prova del momento del pasto.
Tra le specie svernanti è da segnalare il cormorano, l’alzavola, il falco di palude, l’airone bianco maggiore e l’airone guardabuoi mentre tra le nidificanti l’usignolo di fiume, il cannareccione, il pendolino, la gallinella d’acqua, il martin pescatore, il corriere piccolo e il picchio rosso maggiore.
Un’oculata gestione delle aree umide naturali formate dall’esondazione del fiume ha consentito un graduale ripopolamento dell’area da parte di numerosi anfibi, presenza faunistica importante considerando che sono le prede preferite degli ardeidi.

VISITARE L’OASI
I tre Sentieri Natura, tematici, allestiti con pannelli e bacheche didattiche, non presentano particolari difficoltà; sono attivi sentieri di visita multisensoriali anche per diversamente abili.
Oltre alle visite guidate tematiche sull’ambiente fluviale e sull’ambiente agricolo è possibile usufruire di: percorsi didattici di più incontri in ambiente naturale, pacchetti didattici in classe, corsi di aggiornamento, attività seminariali, conferenze, percorsi sperimentali. E’ in fase di sperimentazione un percorso didattico pomeridiano concepito come “un doposcuola all’Oasi” e iniziative di volontariato ideate per gli studenti delle scuole elementari e medie.
Gli educatori dell’Oasi WWF svolgono attività di consulenza educativa ed informativa per le insegnanti.

PER LE SCUOLE
Gli educatori ambientali dell’Oasi hanno progettato visite guidate della durata di mezza o di un’intera giornata specifiche per le diverse fascie di età. A riguardo è stato pubblicato un quaderno di educazione ambientale dove sono state inserite attività propedeutiche e di approfondimento della visita. Il quaderno viene distribuito gratuitamente alle insegnanti che ne fanno richiesta.

GESTIONE E STRUTTURE
L'oasi è gestita dal WWF in convenzione con la Regione Marche.
Il Centro Natura è stato realizzato ristrutturando un vecchio casale colonico secondo i principi della bioarchitettura, e tutto il processo di ristrutturazione è ben evidenziato con apposite bacheche didattiche sul tema del risparmio energetico e dell’energia alternativa. Accoglie un centro documentazione sull’Ecoregione Mediterraneo, una piccola foresteria per i ricercatori e gli uffici dell’Oasi.
Nel casale è presente anche il CEA (Centro Educazione Ambientale) “Sergio Romagnoli”, dotato di aule didattiche sull’ambiente fluviale e agricolo, una biblioteca specializzata, un laboratorio chimico- didattico, una sala conferenze.
Sono inoltre allestite un'Aula verde-isola ecologica sul compostaggio, il giardino delle farfalle, l'area faunistica delle testuggini e l'area faunistica degli anatidi.

ATTIVITÀ
L’Oasi organizza annualmente un programma di attività di volontariato. Tra le attività più significative: raccolta rifiuti, costruzione e messa a dimora di nidi artificiali, vigilanza, censimento fauna, manutenzione delle strutture e del verde.

COME ARRIVARE
Uscita A 14 ad Ancona Nord, prendere la S.S. 76 direzione Jesi-Roma, sulla superstrada uscita Jesi Est e seguire le indicazioni.

NEI DINTORNI CONSIGLIAMO DI VISITARE
- il Parco Naturale Regionale del Monte Conero;
- il Parco Naturale Regionale della Gola della Rossa e Frasassi, e le Grotte di Frasassi;
- i Centri Storici della Città di Ancona, Jesi, Osimo, Offida, dei Castelli di Jesi;
- le cantine del Verdicchio dei colli di Jesi e Matelica.

PER MANGIARE E DORMIRE
La città di Jesi e Chiaravalle e le cittadine limitrofe offrono un’ampia gamma di scelte per dormire e mangiare. Si consiglia di contattare l’ufficio turistico di Jesi, il Comune di Jesi o consultare il sito internet:www.comune.jesi.an.it

Per le foto si ringrazia www.riservaripabianca.it

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