Bagolino e la Valle del Caffaro

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Bagolino e la Valle del Caffaro

Come spostarsi

Bagolino (prov. di Brescia) si raggiunge percorrendo verso nord la s.s.237 del Caffaro; 4 km dopo il paese di Anfo (lago d'Idro) si svolta ad un bivio verso sx proseguendo per 9 km. L'alta valle del Caffaro si raggiunge proseguendo dal paese di Bagolino in direzione del passo di Crocedomini, raggiungendo le località Valle Dorizzo e Gaver.
Bagolino dista 61 km da Brescia; il casello autostradale più vicino è BsEst sulla A4.

Dove alloggiare

A Bagolino le ns. esperienze si limitano all'albergo "Al tempo perduto" (036599665): ricavato lungo la strada centrale del Paese in un luogo in cui sorgeva una vecchia osteria ("Al Vino Cattivo" ), ancora oggi sorge al di sopra di un Ristorante-bar: questo in qualche modo influisce sulla tranquillità dell'alloggio (specie se qualcuno, giù in strada, ha alzato un po' troppo il gomito ... cosa non infrequente); le camere tuttavia sono accoglienti ed i prezzi corretti. In località Gaver consigliamo due ambienti per certi tratti diversi ma sicuramente uniti da un punto comune: la simpatia dei proprietari e l'innamoramento che da essi traspare per il luogo in cui vivono ed operano a livello turistico. L'Albergo "Blumon Break" (0365904972) è sito lungo la strada che porta al passo Crocedomini, ed è stato ricavato dalla ristrutturazione del vecchio edificio dell'Albergo Blumone. Lo gestiscono due fratelli (Zeno e Stefano Marca) che hanno sicuramente nel sangue la vocazione turistica. L'albergo ha a disposizione mini-appartamenti ben arredati e con buon comfort, un ampio salone con vetrata ed un bel locale bar. Esiste inoltre un noleggio-servizio per mountain-bike durante la stagione estiva ed un noleggio servizio per sci fondo ed escursionismo durante la stagione invernale,un locale sauna molto ben attrezzato, la possibilità di effettuare escursioni in motoslitta durante la stagione invernale ed a cavallo durante la stagione estiva. Non esiste un vero e proprio ristorante, tuttavia sono sempre a disposizione delle gustose "sfoglie salate" e degli spuntini ... e se provate a corrompere la moglie di Zeno ... Unico piccolo neo può essere il sovraffollamento del locale in qualche giornata invernale. La "Locanda Gaver"(036599325) è invece posta nella piana del Gaver, lungo una strada sterrata che il proprietario, Maurizio Zanetti, tiene in ordine d'estate e sgombra dalla neve d'inverno. La locanda è un ambiente semplicissimo: poche camere al piano superiore, tutte senza servizi (servizi al piano) e quasi stile rifugio; al piano terra un locale bar e poi il ristorante. Cosa rende la "Locanda" un posto un po', diciamo così, speciale? La sua posizione, al limitare del bosco, lungo l'anello del fondo in inverno; la sua autenticità (provate a frequentarla fuori stagione, quando non c'è quasi nessuno se non i pastori delle vicine malghe, e potrete parlare un po' con Maurizio o suo padre); la sua cucina, schietta e semplice: provate il capriolo, o la carne salada (Lenis, la moglie di Maurizio, è trentina) col tartufo nero, o anche un semplice panino con speck e bagoss. Purtroppo anche la Locanda risente dell'inevitabile sovraffollamento durante alcuni giorni (le domeniche invernali o i giorni festivi durante l'alta stagione). I prezzi sono assolutamente corretti ed in linea con la semplicità del locale. Recentemente il proprietario ha intrapreso la ristrutturazione (al fine di crearvi alloggi) del vecchio "Rifugio Nikolajewka" alla testata della piana del Gaver.

In cucina

Semplice: il Bagoss, il formaggio per cui Bagolino è giustamente famoso in Italia e persino fuori dai confini Italiani; attenzione però: non è.....tutto bagoss quello che luccica!!! Vi consigliamo di assaggiare i diversi tipi (l'estivo e l'invernale), provare le diverse stagionature, non farvi attirare dai prezzi troppo bassi: consiglio spassionato di Ci Sono Stato . it: Alimentari Schivalocchi, Via S.Giorgio 24 a Bagolino
Del Bagoss, signore indiscusso, abbiamo già detto. Un po' in tutto il paese ed in tutta la valle potrete assaggiare la "pasta alla bagossa", proposta in innumerevoli varianti, nella quale campeggia naturalmente come ingrediente principe il bagoss; ottima anche la polenta taragna, gli strangolapreti e naturalmente il capriolo proposto in diverse versioni.
Due curiosità: la pizza "alla Bagossa" proposta dalle varie pizzerie (la migliore per noi:"Pizzeria Nuovo Fiore" a Bagolino lungo la strada per Cerreto) ed il cosiddetto "caffè della casa" proposto un po' da tutti i vari ristoranti lungo la valle del Caffaro: una sorta di Irish Coffe del luogo!!

Itinerario

Itinerario di tipo naturalistico per quanto riguararda l'Alta Valle del Caffaro dove predomina il paesaggio di media-alta montagna, cultural-gastronomico invece, per Bagolino e dintorni.

Da non perdere

A Bagolino:

Il nucleo del paese, veramente caratteristico con le sue antiche case in pietra, i suoi viottoli, le sue fontane (ancora vi si lava a mano,anche d'inverno!)

La Parrocchiale di S. Giorgio del 1632: più che per l'edificio in sè (affreschi all'interno), vale la pena di visitarla per la posizione dominante sul Paese con vista spettacolare sul nucleo abitato (provatela in una sera del periodo natalizio con il paese ammantato di neve...se potete!)

La Chiesa di S. Rocco, questa sì veramente splendida, contenente un ciclo di affreschi di Giovanni Pietro da Cemmo (1487)

La chiesetta dei Ss. Gervasio e Protasio, posta in posizione dominante su un picco di fronte al paese :per raggiungerla è necessario sobbarcarsi una notevole camminata attraverso boschi e prati ma ne vale veramente la pena;accanto alla chiesa sorge la cosiddetta "casetta dell'eremita", luogo da cui si vigilava contro il pericolo d'incendi sul paese:purtroppo la campana della chiesetta ebbe modo di squillare più volte nel passato...

Il Cimitero antico, luogo di suggestione infinita,vero tuffo nel passato: anche qui dovreste avere la fortuna di vederlo d'inverno, ammantato di neve
Nell'alta Val di Caffaro: qui a farla da padrone è il paesaggio alpino; si varia dall'idilliaco laghetto della Val Dorizzo (diga), al ridente pianoro della valle Dorizzo percorso dal fiume Caffaro, alla zona del Camprass con i suoi impianti sciistici e le sue malghe, alla piana del Gaver, paesaggio mozzafiato dominato dal monte Blumone (per uno strano gioco geografico appartiene al Comune di Breno in Valle Camonica, ma la sua identità è sicuramente "bagossa" al 100%).
Praticamente infinite le possibilità d'escursionismo a tutti i livelli (chiedere a Bagolino o in località Valle Dorizzo o Gaver per carte e tracciati); vogliamo solo segnalare due escursioni classiche: al "Lago della Vacca" (rif.T.Secchi e rif.G.Rosa in loco), capolinea del mitico sentiero N.1 dell'Adamello in ambiente severo e quasi "lunare" e ai "Laghetti del Bruffione" incastonati in un meraviglioso paesaggio alpestre. Ma, ripetiamo, c'è veramente da sbizzarrirsi in ogni luogo, scoprendo un paesaggio montano per molti versi non ancora preda del turismo di massa.

Per i più piccoli

Se avete dei bimbi non mancate di portarli al parco pineta, posto nella piana sottostante Bagolino lungo la strada che porta al monte Maniva. Si tratta di un'area verde molto ben attrezzata con spazi per il pic-nic, campo di pallavolo, giochi (altalene scivoli ecc.) per i più piccoli posta in vicinanza del campo sportivo (a proposito, in inverno il campo di calcio diventa un piccolo anello per il fondo dove operano i maestri dello sci club Bagolino!). Nelle vicinanze anche un posto ristoro con magnifici giochi di bocce al coperto,freccette ecc. Esiste anche un minuscolo parco giochi (altalene scivoli ecc.) appena fuori dal paese prima del Cimitero

Note dolenti

Apriti cielo! Citiamo come nota dolente proprio la manifestazione per cui Bagolino è forse più conosciuto in tutta Italia....stiamo parlando del Carnevale, celebrato praticamente su ogni rivista di Turismo e ripreso più volte dalle Televisioni nazionali.
Ma qui siamo su Ci Sono Stato . it quindi ... riportiamo fedelmente le sensazioni di chi ci ha inviato le proprie impressioni.
Il carnevale di Bagolino avrebbe tutto per essere una manifestazione fantastica: folklore, musica, costumi stupendi, la signorilità dei balarì con le loro danze, l'irruenza dei mascher con la loro forza primordiale.
Eppure spesso si trascende, si ricorre a scherzi (soprattutto riguardanti le donne e/o le ragazze) veramente "pesanti", addirittura in taluni casi si creano risse e comunque scontri poco piacevoli. Purtroppo per il momento il consiglio (soprattutto se si ha famiglia od una fidanzata) è quello di soprassedere e di guardarsi le manifestazioni del Carnevale in videocassetta o alla televisione. E' comunque apprezzabile lo sforzo che sta facendo la Pubblica Amministrazione per riportare il tutto entro righe più consone.

Nella splendida cornice della prealpi bresciane una vacanza all'insegna della natura e della buona cucina!

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