Il paese degli Dei

in viaggio con Giovanni Giordan in India

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Il paese degli Dei

Un viaggio in India è uno di quei viaggi che non si dimenticano facilmente.
L'India è un continente in cui si mescolano un mosaico di razze, religioni, colori e profumi. Di tutti i paesi che ho visitato è quello che mi ha maggiormente colpito.
Prima di partire consiglio di leggere qualche guida o libro, in modo da avere un minimo di conoscenza sugli usi e costumi della gente e capire,
più facilmente e rapidamente, anche solo in parte, questo mondo così diverso dal nostro.Per visitare l'India bisogna prevedere almeno due viaggi di una quindicina di giorni l'uno: il primo preferibilmente nella parte nord del paese, il successivo nel sud, dove si respira l'aria della vera India.
Io ho sempre viaggiato con tour organizzati per conciliare, in un tempo relativamente breve, il massimo di visite ed esperienze.
Il periodo migliore per visitare l'India è, generalmente, quello che va da novembre-dicembre, fino a marzo-aprile ecorrisponde alla stagione più secca e fresca anche se le temperature in alcune zone sono già abbondantemente oltre i 30 gradi.
Probabilmente la città più infelice, per il clima, è Bombay, assai calda e umida.
In estate i monsoni portano molta pioggia e viaggiare a volte è problematico. I viaggi che ho fatto in India si sono sempre svolti nei mesi di febbraio e marzo con ottimi risultati.Una terra ricca di contraddizioni, misteri, tesori e avventura!Il periodo migliore per visitare l'India è, generalmente, quello che va da novembre-dicembre, fino a marzo-aprile ecorrisponde alla stagione più secca e fresca anche se le temperature in alcune zone sono già abbondantemente oltre i 30 gradi.
Probabilmente la città più infelice, per il clima, è Bombay, assai calda e umida.
In estate i monsoni portano molta pioggia e viaggiare a volte è problematico. I viaggi che ho fatto in India si sono sempre svolti nei mesi di febbraio e marzo con ottimi risultati.India del nord
Generalmente dall'Italia si arriva a Delhi, anche se ci sono viaggi che prevedono di atterrare a Bombay.
Mentre a Bombay non ci sono molte attrattive ed il soggiorno è assai breve, per visitare Delhi bisogna prevedere almeno 2/3 giorni.
Successivamente si lascia l'India e si va verso est alla volta del Nepal, dove, facendo un tuffo nel passato, si visita la stupenda valle di Katmandu.
Si rientra in India per assistere alle abluzioni dei fedeli lungo le rive del sacro Gange a Benares.
Proseguendo lungo la valle del fiume sacro si toccano le città di Khajuraho, famosa per le sculture erotiche, Agra, Jaipur ed infine nuovamente Delhi per rientrare in Italia.

India del sud
I trasferimenti durante il viaggio sono stati effettuati sia in aereo che in auto. Dall'Italia atterriamo a Bombay e dopo una rapida visita della città raggiungiamo Bangalore con un volo interno. Da qui, in auto, ci spostiamo per visitare templi e santuari che si trovano nei pressi delle città di Hassan e Mysore.
Ripartiamo da Bangalore in aereo alla volta di Madras sul golfo del Bengala.
Nuovamente in auto visitiamo i complessi archeologici che si trovano presso i villaggi di Mahaballipuram e Kanchipuram.
Rientriamo a Madras e con l'aereo ci spostiamo ancora più a sud, nella città di Tanjoredove si trova il più bel tempio dell'India del sud.
Ancora in auto visitiamo i templi della città di Trichi, quindi proseguiamo in direzione di Madurai e raggiungiamo la cittadina di Trivandrum dove un volo interno ci attende per trasferirci alle isole Maldive.

Una descrizione dettagliata dei percorsi, località e monumenti, corredata da una grande quantità di fotografie è
consultabile al seguente indirizzo: http://www.gigiordan.altervista.org/india/index.php.Poiché tutto quello che si vede in India è indimenticabile non bisogna perdere nulla di questo viaggio, anche le cose che apparentemente possono sembrare troppo crudeli (sacrifici di animali) o penose (lebbrosi, mendicanti, le pire funerarie).

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