Tre settimane in giro per la Grecia

in viaggio con Enrico Cantarelli in Grecia

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Tre settimane in giro per la Grecia

Partenza: 10 settembre 2005 da Ancona
Ritorno: 2 Ottobre 2005
Partecipanti: Enrico e Angela
Mezzo: auto + traghetti
Traghetto Italia-Grecia: Anek lines
Budget: spesa totale tutto incluso circa 2400€
Moneta: Euro
Carte di Credito: non molto diffuse
Lingua: Greco, molto diffuso e capito l'Inglese. Nei luoghi piu turistici anche Italiano.
Fuso orario: +1 ora (rispetto Italia)
Documenti: carta d'identità
Chiusura musei: il lunedì
Voltaggio: 220V, prese come italiane passo piccolo 2 fori.

Siamo partiti con la nostra auto, fissando alcune mete, girando il Peloponneso in senso orario. Nafplio, Monemvassia, Elafonissos, Kythira, Pylos, Olympia.
Cercando una vacanza 'diversa' a contatto con luoghi reali e non invasi da turisti.
Nafplio, Monemvassia e Kythira sono mete che offrono atmosfere uniche, molto romantiche. I greci sono rivelati molto accoglienti. Al ritorno si comprende perchè molte persone tornano per anni in vacanza in Grecia.
Abbiamo utilizzato la guida 'Grecia continentale' EDT Lonely Planet, che si è rivelata utile e precisa anche nell'indicazione delle taverne. E' utile una cartina stradale del Peloponneso e per ogni isola abbiamo preso la relativa cartina.
Per il pernotto non ci sono stati problemi, abbiamo sempre trovato sul posto, a settembre c'è ampia scelta e ottimi prezzi. La media per camere con servizi,cucina,aria condizionata, balcone o giardino è tra 20-30€ a notte. E' un piacere girare in auto, anche se alcune tratte, interne, possono rivelarsi più lunghe di quanto si pensa. L'ideale per questo tipo di viaggio sarebbe un piccolo fuoristrada, ma nessun problema con qualsiasi mezzo.
Una cena con insalata, piatto principale, vino, acqua è di 12€ a persona.
E' utile un cappellino perchè il sole 'picchia'.
La banca nazionale è presente quasi ovunque e non ci sono difficoltà di Bancomat.
Consiglio di fare eventualmente bancomat e spesa prima di arrivare ad Elafonissos in quanto nell'isola non ricordo di aver visto il bancomat e i market sono poco forniti.Tante meraviglie tra Peloponneso, Kythira, Elafonissos e ZanteDIARIO DI VIAGGIO

Sabato 10 Settembre
Partenza ore 16 da Ancona con traghetto Anek lines. A/R 2 adulti con cabina interna 640€. E' possibile risparmiare 300€ dormendo con sacco a pelo sul ponte.

Domenica 11 Settembre
Arrivo a Patrasso, dopo scalo a Igoumenitsa, alle ore 14 locali. Complessivamente il viaggio è stato buono. La cabina non era silenziosissima, complessivamente il traghetto è sufficientemente pulito e dotato di quanto serve, bar, ristoranti, e mini negozi. La mattina è aperta anche la piscinetta.
A Patrasso abbiamo preso l'autostrada in direzione Atene. Si paga un fisso al casello, prima di entrare.
L'autostrada non è certo al livello delle nostre autostrade, comunque è scorrevole. Attenzione, in quanto questa è stata l'unica zona dove abbiamo visto Autovelox e pattuglie, consiglio il rispetto dei limiti.
Usciamo poco prima del canale di corinto, per raggiungerlo dalla statale che permette di parcheggiare comodamente e di passare sul canale a piedi per ammirarlo e scattare qualche foto.
Riprendiamo poi l'auto e l'autostrada in direzione Nafplio (Nauplia). Usciti dall'autostrada le strade sono sempre immerse tra ulivi o limoni ed è un vero piacere percorrerle.
A Nafplio dopo le iniziali difficoltà di orientamento troviamo il centro, sentiamo in vari alberghetti ma in centro i prezzi sono abbastanza alti. Troviamo cosi, lungo la strada per Astro, a un minuto dal centro, dietro la concessionaria Seat, Domatia Dimitra, 35€ per una camera grande con giardinetto, frigo e bagno.
Nafplio è stupenda, soprattutto di sera, passeggiando per il centro e il lungomare.

Lunedi 12 Settembre
Siamo andati a Epidauro, circa mezzora di viaggio da Nafplio, per visitare lo splendido teatro, il sito archeologico e il museo. L'ingresso costa 6€. Il teatro è ottimamente conservato e ancora attivo, le varie guide con gruppi vi faranno sentire l'incredibile acustica.
Nel pomeriggio a Nafplio visita dalla Fortezza Palamidi (4€). La visita merita molto, viste splendide sulla città e il golfo.
Successivamente dal porticciolo con 4€ è possibile farsi portare sull'isola della fortezza di Bourtzi. Abbiamo avuto la fortuna di essere gli unici visitatori ed è stato veramente piacevole avere una piccola fortezza tutta per se, in totale libertà.
Per la cena c'è una via con una taverna dopo l'altra, noi ci siamo trovati bene alla taverna Paleo Arhontiko che si trova sempre in centro vicino l'hotel Epidauros.

Martedi 13 Settembre
Partiamo la mattina in direzione Monemvassia. Dopo la bella strada costiera con splendidi scorci, verso Leonidio ci troviamo a salire fino in alta montagna. La strada è sempre ben percorribile, anche se strettissima nei piccoli centri. Arriviamo a Monemvassia verso le 13 e scegliamo una camera a Gefyra, Petrino Rooms , direttamente di fronte a Monemvassia, con splendida vista 35€ a notte. Li vale tutti.
Nel pomeriggio visitiamo il borgo medievale di Monemvassia, ho letto che è assaltato da turisti, beh, anche qui noi eravamo quasi soli. Siamo saliti fino alla cima nei resti della fortezza e alla chiesa. Faceva caldo ma Monemvassia è veramente unica. La sera dopo una cena a base di polipo e ottime triglie tipiche, proprio in riva al mare a Gefyra, col tavolo a 10cm dall'acqua torniamo nel centro di Monemvassia che di sera è veramente romantica.

Mercoledi 14 Settembre
Raggiungiamo Neapoli per vedere gli orari per i traghetti che vanno a Kythira. Ci fermiamo nella piccola città sul lungo mare per un buon caffè in un bar con insegna Illy. Il miglior espresso che abbiamo bevuto in Grecia, servito con acqua e tortina, il bar merita la segnalazione. Seguiamo poi per la zona di imbarco per l'isola di Elafonissos. Il traghetto passa circa ogni ora, il costo è di 11€ per 2 adulti + auto. La piccola traversata dura 15-20 minuti, su di un mare stupendo, in cui si ammira il fondo per tutto il viaggio! Si sbarca nell'unico villaggio dell'isola, ove si trovano le taverne, qualche negozietto e mini market. Dal paese partono due strade, lunghe circa 4km, una a sud (direttamente dal porto) va verso la spiaggia di Simo's, una a nord verso la spiaggia di Panagitsa. Nel paese si trovano diverse sistemazioni, tra i 20 e 30€.
Noi ci siamo diretti verso Simo's beach, fino al campeggio (unico nell'isola). Di fronte al campeggio abbiamo trovato delle belle casette (monolocali abbinati), a due passi dalla spiaggia, ben curate e molto romantiche. Gli amici che abbiamo incontrato Oscar e Sabrina avevano già contrattato per un 40€ a notte. Il posto li vale. Anche il campeggio appare molto accogliente, splendidamente nascosto dietro le dune della spiaggia di Megali paralia.
Il mare è fantastico, azzurro, trasparente e l'acqua è splendidamente calda.

Giovedi 15 Settembre
Facciamo un giro per l'isola per visitare la spiaggia di Panagitsa, dall'altra parte dell'isola. Si vedono le isolette della Maddalena. Anche questa zona è bella con possibilità di vari alloggi. Arrivate in fondo alla strada, salendo fino in cima. Finisce in una taverna dove la sera abbiamo mangiato bene, con ottima accoglienza, con splendida vista su tutta la costa e le isolette. Subito a nord del paese è ora presente anche un distributore di benzina.
Simo's beach è sicuramente la spiaggia piu bella dell'isola, con mare calmissimo, un vero paradiso.
Nel tardo pomeriggio fino a sera ci sorprende un imprevisto temporale con pioggia torrenziale.

Venerdi 16 Settembre
Ci svegliamo, dopo l'acquazzone notturno con uno splendido sole. Con Oscar mi avventuro in un passeggiata nella zona (deserta) sulla costa a nord di Megali paralia. Troviamo belle conchigliette, i resti di un caprone, e due splendide tartarughe, in queste zone passano solo i cacciatori.
Dopo una giornata di mare vi segnalo la psarotaverna (taverna specializzata in piatti a base di pesce) posta nell’angolo nord del centro del paese, vicino alla chiesa. Si parla italiano, buon pesce e ci hanno offerto pure il limoncello ! Spesa sempre sui 12€.
Di fianco c'e' anche un bar con un caffè non male.

Sabato 17 Settembre
Giornata di mare a Simo's beach, un po' di nuotate con maschera ci hanno fatto notare che nella zona vicino al piccolo attracco molti pesci.
La sera cena con ottima moussaka nella taverna che ho segnalato prima, la piu frequentata.

Domenica 18 Settembre
Lasciamo Elafonisos per tornare a Neapoli e dirigerci a Kythira, rimpiangeremo poi di non essere rimasti altri giorni, l'isolotto è un vero piccolo paradiso e in questo periodo molto poco frequentato. Il traghetto per Kythira costa 45€ auto + 2 adulti.
Prima di partire abbiamo preso una pizza in una taverna sul porto, e non era male anche se un po' pesantina.
Da Neapoli partono 2 traghetti al giorno, alle 10 e alle 14. Alle 15 arriviamo al porto di Diakofto sull'isola di Kythira.
L'isola si presenta molto selvaggia, e subito rivela un bel mare, già dal porto.
Andiamo in direzione sud fino a Kapsali. La zona è stupenda e troviamo un appartamento a "Afrodite rooms" per 30€. Una posizione ottima, attraversando la strada si è praticamente sul mare e si gode la vista di tutta la baia.
Visitiamo la spiaggia di Chalkos e facciamo una passeggiata nel paese di Kythira (o Hora, il capoluogo dell'isola).
E' passata qualche ora e iniziamo ad apprezzare il carattere dell'isola. Qui dominano il mare e la natura. Dal paesi di Kythira si gode una ottima vista su tutta la baia di Kapsali. Qui troviamo qualche negozietto, bar e mini market. La taverne si trovano sul lungomare di Kapsali (appena 2km sotto).

Lunedi 19 Settembre
Ci dirigiamo verso Mylopotamos per visitare Agia Sofia, chiesa che si trova in una caverna. Ma purtroppo è chiusa. L'isola è lunga circa 30-40 km. Si percorre molto bene anche se alcune strade sono strette, perchè in pratica non esiste traffico. Capita di viaggiare per decine di minuti senza incontrare auto in questa stagione.
Tranne Kapsali e poche altre l'accesso a tutte le spiagge è per strade sterrate, anche di vari km. All'inizio sembrava un 'problema'. Poi entrati nello 'spirito dell'isola' è diventato un piacere, percorrere con molta calma queste strade per raggiungere le spiagge incontaminate e spesso deserte. Speriamo che l'asfalto non le raggiunga mai!
Visitiamo Avlemonas e poi andiamo nella spiaggia di Kaladi, bellissima, ma soleggiata solo fino al primo pomeriggio. Visitiamo poi la spiaggia di Melidoni (lungo sterrato), una delle piu 'famose', infatti qui è presente qualche ombrellone di canne e un piccolo 'bar' ma che ora è chiuso.

Martedi 20 Settembre
Andiamo nella lunga spiaggia di Fyri Ammos. Anche qui non c'e' inizialmente nessuno, ma di certo non è poi un problema condividere la spiaggia di 1km con altre 3-4 persone! Fantastico, ogni giorno che passa e piu ci si innamora di questi luoghi. Nel pomeriggio facciamo un giro a Potamos e Agia Pelagia che vanta un bel lungomare.

Mercoledi 21 Settembre
Dopo la colazione in paese a Kythira prendiamo uno sterrato appena all'uscita del paese a sinistra che ci conduce verso una zona totalmente deserta. Lo sterrato è lungo stretto e difficile, non completamente segnalato nella ns cartina, ma non era possibile fare manovra per tornare indietro. Arriviamo in fondo. A destra una piccola spiaggetta con porticciolo. A sinistra si arriva a piedi ad un chiesa in grotta (Agia Pelagia) che troviamo non chiusa, cosi possiamo fare una piccola e discreta visita. La zona qui è totalmente deserta, non si vede veramente nessuno a perdita di vista!
Andiamo poi nella piccola spiaggia tra Kythira e Kapsali, si accede da una stradina prima dell'incrocio per Kalamos, poi si scende a piedi per il sentiero. E' molto bella, essendo anche qui soli è come avere una spiaggia 'privata'.
Segnalo a Kapsali la taverna "Magos" in fondo alla baia. Accogliente, ottimo prezzo e qualità. Non mancate neppure una visita al Paleokastro di Kythira, dove si possono godere splendide viste panoramiche. E' visibile anche l'isola di AntiKythira.

Giovedi 22 Settembre
A Kapsali è presente un internet cafè (4€ l'ora). Market forniti si trovano a Kythira e Livadi. Siamo stati anche nella spiaggia di Komponada, non male ma meno piacevole delle altre.

Venerdi 23 Settembre
In traghetto torniamo a Neapoli. Lasciamo a malincuore Kythira... i primi minuti che arrivi pensi che sia un posto dove restare poco, poi non partiresti piu. Qui si vivono altri ritmi, la natura è intatta, il clima ottimo. Per gli amanti di un posto tranquillo, romantico e della natura, lontano dal caos e dai 'divertimenti' della nostra società.
Mentre attendiamo il traghetto facciamo un bagno nella spiaggia di Diakofto, non ci si aspetterebbe un mare cosi trasparente nel porticciolo principale dell'isola.
Da Neapoli ci dirigiamo a Gythio, passando per le strade interne, stando il piu vicino possibile alla costa, con calma per godere il paesaggio.
Gythio è una città con un porto abbastanza importante, la spiaggia a sud è piena di luoghi di accoglienza per turisti. Il lungomare è pieno di taverne/ristoranti. E' possibile fare una passeggiata nell'isolotto di Marathonisi dove la leggenda narra che Elena e Paride consumarono l'amore destinato a scatenare la guerra di Troia.
Decidiamo però di non sostare a Gythio e ripartiamo direzione Kalamata, splendido viaggio, paesaggi da ammirare, tra mare ed alte cime.
Kalamata è una grossa città, ci passiamo solo per raggiungere Pylos.
A Pylos c'e' scelta di soggiorno, 12 Gods è lungo la strada principale in una posizione ottima (camera 30€), noi però ci fermiamo a Gialova, al Thano's village che avevamo visto su Internet. Camere nuove,cucinetta, condizionatore, terrazza con vista e piscina il tutto immerso nel verde tra ulivi limoni a 30€. Anche l'accoglienza è ottima.
Pylos offre una bella passeggiata, bar, taverne e pubs. Anche a Gialova che si trova 3 km a nord, c'e' un piccolo lungomare con Taverne e negozietti.

Sabato 24 Settembre
La mattina raggiungiamo la famosa spiaggia di Voidokilia passando per il sentiero lungo la laguna. Abbiamo lasciato la macchina nel parcheggio, in fondo la strada che passa dal campeggio e che è spesso attraversata da tartarughe. Molto bello ma abbiamo trovato nuvole di zanzare, attrezzarsi con scarpette e Autan. La spiaggia è molto bella, acqua bassa. E' comunque raggiungibile direttamente in auto da varie direzioni.
Siamo saliti fino alla grotta di Nestore e da lì praticamente arrampicati fino al Paleokastro, si entra da una spaccatura nel muro. Si sale a destra della grotta.
Da qui si possono fare le foto da cartolina della spiaggia di Voidokilia, splendida vista.
Percorso tutto il castello siamo tornati al parcheggio dove avevamo lasciato l'auto.
La sera siamo andati al taverna "4 ephocs" vicino al porto di Pylos, come indicato nella guida troviamo la scelta di pesce fresco. Orata e altri due pesci freschi,patatine e vino 30€. A Pylos è possibile noleggiare per 50€ a giorno delle barchette a motore utili per visitare tutta la baia di Navarino.

Domenica 25 Settembre
La domenica mattina al Thanos village Christos e famiglia sforna il pane fresco preparato come da tradizione nel forno vicino la piscina e lo offre a tutti con Insalata greca, Feta e altri prodotti locali.
L'olio è straordinario, ottenuto da olive di Kalamata, un tipo ritenuto molto pregiato.
Facciamo poi un giro a Methoni a visitare la grande fortezza sul mare e poi a Koroni che troviamo meno interessante

Lunedi 26 Settembre
E' bello passeggiare per Pylos la mattina, molti panifici, negozi di frutta verdura e pesce come anni fa era anche nei nostri centri, prima degli ipermercati.
In piazza Pylos trovate anche un buon market con prezzi migliori dei vari mini-market turistici.
Nel pomeriggio andiamo nella spiaggia di Romanos che non è male, in questa zona troviamo anche molti camper che possono tranquillamente campeggiare in zone libere nei pressi della spiaggia.
La sera ottima cena di carne alla griglia souvlaki (spiedone) vicino a Thanos village, nella strada principale, circa 1km nord.

Martedi 27 Settembre
Partiamo in direzione nord per Olympia. All'inizio la strada è un po lenta, tra gli ulivi ma dopo un 30km si allarga e si percorre veloce.
Arriviamo ad Olympia, dietro ad un gruppone di ciclisti austriaci!
Senza saperlo oggi è il 'giorno del turista' e la visita al sito e museo è gratuita.
Bello e suggestivo il sito, poi una passeggiata nella parte nuova della città dove c'e' solo l'imbarazzo nella scelta di souvenir.
A questo punto non ben decisi sul dove andare, raggiungiamo Killini alle 17.15 dove sta proprio per partire un traghetto per Zante. Lo prendiamo 'al volo'. 45€ e 1h20 mi pare di viaggio. Da Killini partono traghetti anche per Cefalonia, che forse, dico forse, merita di piu.
L'arrivo a Zante è abbastanza traumatico. Dopo giorni di calma, ci troviamo catapultati nel caos e nel turismo eco-incompatibile.
Spiagge attrezzate, fast food, ristoranti cinesi indiani, negozi di ogni tipo e mega complessi alberghieri. Non nego lo sconforto iniziale.
L'isola per quanto bella è globalizzatissima e sfruttatissima del turismo.
Ci fermiamo ad Argasi a sud della città di Zante in quanto è sera e troviamo un alloggio per 30€ fronte piscina, ma poco pulito. Un po' provati dalla giornata ceniamo in uno dei tanti locali del centro con PR che invitano ad entrare. Alla fine pizza con beacon e birra per 2 a 19€.

Mercoledi 28 Settembre
Lasciamo la camera sia per le zanzare che per le condizioni igieniche non apprezzabili. Chiamo Oscar, conosciuto a Elafonissos, che mi aveva parlato di Zante. Ci indica un posto dove si è trovato bene in una collinetta vicino Laganas. Non lo troviamo ma la fortuna vuole che ci troviamo a "Hellen Studios". La signora gentile ci mostra una bella camera 25€. Siamo a 100mt dalla strada principale di Laganas, ma allo stesso tempo lontano dal caos.
Andiamo in spiaggia a Gerakas che si dimostra non male. Mare pulito e tranquillo. Certe zone sono protette in quanto le tartarughe 'caretta caretta' vi depongono le uova.
Andiamo a capo Keri dove si trovano ottimi panorami e nella spiaggia di Kalamaki. Oltre alle zone attrezzate vi è anche spiaggia libera.
Al rientro in camera Theodokis, marito di Hellen ci invita per un aperitivo indimenticabile con vino e prodotti locali. Conosciamo gli altri ospiti, inglesi, si chiacchiera piacevolmente e scopriamo la loro predilizione per gli italiani che vi arrivano in massa nei mesi di luglio agosto. Ci spiegano come muoverci nell'isola, cosa vedere. Con loro ci si trova veramente a proprio agio, come a casa.

Giovedi 29 Settembre
La giornata è dedicata al giro in barca dell'isola. Prenotato il giorno prima in una agenzia, 15€ ritrovo ore 8.30. Il giro inizia dal porto di Zante sulle 9.40, circa 5-6 barche fanno lo stesso giro. In questo periodo ne sono attive 2-3. Fortunatamente la nostra era la meno affollata. Il giro termina alle 17. Merita molto la prima parte, le blue caves dove è possibile fare il bagno con sosta di 45 minuti e poi la spiaggia del Navagio (relitto). Qui l'acqua sembra verniciata. Una delle spiagge piu fotografate della grecia. Sabbia bianca, mare turchese. Le ultime 2,3 ore sono abbastanza monotone.
La sera cena nel ristorante vicino alle camere. Un gustosissimo piatto di vitello con patate bacon funghi cipolle carote cotto in terracotta per due, vino e metaxa 24€.
Alla sera giro a Laganas, dove c'e' l'imbarazzo di scelta di negozi e locali.

Venerdi 30 Settembre
Facciamo un giro nel paese, è possibile visitare le chiese (una con reliquie di un santo San Denis) e passeggiare per la via principale, parallela al lungomare con negozi e bar. Nel pomeriggio saliamo verso nord ma il maltempo ci costringe a tornare a Laganas.
Alla sera Theodokis ed Hellen ci hanno preparato una splendida cena nella tavernetta. Carne cotta allo spiedo, patate, insalate ecc. Tutto ottimo, ci parlano degli amici italiani. Hellen studia la nostra lingua e Theodokis se la cava con un italo-spagnolo.
Bellissima serata. Lo consiglio di cuore a chi vuole andare in vacanza a Zante, la loro ospitalità non ha limite.

Sabato 1 Ottobre
E' il giorno del rientro, lasciamo Zante e arriviamo a Patrasso che piove. C'e' caos nel centro di Patrasso e con la pioggia evitiamo di fare la prevista passeggiata. Ci imbarchiamo, il mare grosso mi farà passare una brutta oretta. La nave del ritorno in cabina è piu silenziosa di quella dell'andata.
Domenica 2 Ottobre alle 14 siamo ad Ancona.

Conclusione: una vacanza indimenticabile. Nonostante i 21 giorni a disposizione abbiamo dovuto tralasciare alcune zone del Peloponneso (Mystras, Tripoli, Sparta ecc.)
Per quanto bella anche la costa ionica, è molto più tipica la zona orientale.
E' possibile ritrovare l'armonia con la natura, il piacere delle cose semplici.
Penso che torneremo in Grecia, magari per esplorare qualche altra isola 'non inflazionata' dell'Egeo.

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