Folégandros, il sogno cicladico!

in viaggio con Enzo Bevilacqua in Grecia

torna alla mappa
Folégandros, il sogno cicladico!

Per la verità il nostro viaggio alle Cicladi di due settimane ha compreso Santorini e Folégandros, ma penso che di Santorini - anche grazie ai resoconti e al Forum di Ci Sono Stato di cui noi stessi abbiamo fatto tesoro - si sappia già tutto e sia più utile fornire informazioni pratiche “testate” sulla sola Folègandros che siano di aiuto a chi l’ha scelta per la propria vacanza.Spiagge d’incanto, una Chora affascinante, tanta atmosfera: vera e propria "essenza di Grecia"!Lasciamo Santorini il 1° luglio 2010 alle 8.50 con scali a Thirassia, Ios e Sikinos; arrivo a Folégandros alle 12. Traghetto aperto, possibilità di foto, molto piacevole la traversata, spesa 15 euro per due persone solo andata.
Sbarcando dal traghetto l’immagine di Folégandros è la classica che ti aspetti da un’isola cicladica: un molo, una piccola capitaneria, alcuni ristorantini, casette sparse lungo la piccola insenatura, tutto rigorosamente bianco e blu con le colline intorno nell’arido più assoluto.
Sul molo abbiamo accettiamo l’invito di due giovani che ci offrino una camera con bagno a 30 euro al giorno: ci accompagnano a visionarla e ne rimaniamo entusiasti. L’insegna è “Paulos x 2” (ΠΑΥΛΟΣ x 2), dispongono di 15 camere a circa 300 metri dal centro del paese; la camera è spaziosa quanto basta, ottima doccia, frigorifero, occorrente per due persone per fare colazione con un piccolo fornello da campeggio. Tutto pulito, carino, funzionale e ci si dorme da Dio nella pace più assoluta. Dopo veloce contrattazione concordiamo per 25 euro.
Con breve passeggiata si arriva in paese e sulla prima incantevole piazzetta trovate un ufficio del Turismo “SOTTOVENTO” delegato dal Consolato d’Italia gestito da una coppia simpaticissima (Sabrina e Flavio) che vi danno tutte le indicazioni possibili per una vacanza senza problemi. Potete subito acquistare da loro una cartina dettagliata dell’isola (3 euro) e con alcune loro dritte in un attimo avrete la situazione in pugno.
Su queste premesse, io e mia moglie Marina abbiamo trascorso sei giorni da favola.
Sempre su consiglio di Flavio abbiamo affittato un motorino cc 150 poiché per raggiungere certe spiaggette vi sono - come diceva il grande Lucio – “le discese ardite e le risalite”. Spesa di noleggio 20 euro al giorno.
Cosa molto importante, per chi non potesse o non volesse prendere in affitto un mezzo, l'isola è servita da pullman fino alla sera alle 22.

IL MARE
Vi sono circa 14 spiagge, tutte non attrezzate quindi alcune non molto pulite ma si tratta di residui lasciati dal mare: alghe, legni e qualche pezzo di plastica.
A nostro giudizio le più carine sono:
** sul lato Nord-Ovest:
* LIVADAKI (60 minuti di sentiero, senza posto di ristoro);
** al centro, sempre lato Ovest:
* AGIOS NIKÒLAOS (20 minuti di sentiero, ombra e ristorante);
* GALIFOS (10 minuti di sentiero, un gioiello, senza posto di ristoro);
* BAIA DI ANGALI (comoda, possibilità di ombra e ristoranti);
** al sud:
* KATERGO (45 minuti di sentiero, senza posto di ristoro);
** a sud vicino al porto, tutte a pochi minuti:
* LATINAKI, VITSENTSOU, PUNTAKI, LIVADI.
Perfino inutile precisare che in tutte le spiagge nominate l'acqua è splendida.
Sempre a proposito di mare, c'è la possibilità di fare il giro dell'isola in barca; barca confortevole, pranzo a bordo (polpette di verdure, frittelle col formaggio, una fetta di torta di verdure, pomodori, yogurt ai cetrioli, pane, melone), bibite a pagamento. Spesa a persona 28 euro. Partenza dal porto alle 11 e ritorno alle 17. Bagni fantastici nelle numerose calette.

LA CHORA
Altra attrattiva meravigliosa di Folégandros è la Chora, capoluogo dell'isola.
Ho letto da qualche parte che è una delle più belle e meglio conservate di tutte le Cicladi, tanto è vero che i calendari fotografici “Grecia” in vendita dovunque annoverano per la quasi totalità immagini di Mykonos, Santorini e - appunto - Folégandros: isole che sono la vera e propria icona del paesaggio cicladico.
Una serie di piazzette con negozietti, fiori ovunque, tavolini sotto grossi alberi per soddisfare il tuo appetito o semplicemente per ristorarti con una bibita.
Un Kastro al centro molto ben conservato e visitabile.
Il tutto solo pedonabile quindi senza fastidiosi motorini e gas di scarico.

ALTRI LUOGHI DI VISITA
Altra parte importante dell'isola è l'abitato di ANO MERIÀ, non un vero paese ma una serie di case disseminate lungo la strada verso nord; è la zona rurale, infatti si vedono molte persone anziane in groppa ad asinelli andare verso quei pochi terreni coltivabili racchiusi da una serie infinita di muretti a secco.
Sull'isola vi sono resti di insediamenti preistorici e di un'antica acropoli, ma le cose visibili sono veramente molto scarse.
Nella parte nord-est vi è la grotta di CHRISOSPILIA, visibile esclusivamente dal mare poiché il sentiero da terra risulta difficile e pericoloso e necessita dell'aiuto di una guida del posto. Noi non abbiamo potuto vederla neppure dal mare in quanto spirava continuamente un vento da nord-est che ne rendeva impossibile la navigazione da quel lato.

Purtroppo il giorno 6 luglio alle ore 17.50 abbiamo ripreso il traghetto per Santorini lasciando a Folegandros veramente un pezzo di cuore. Davvero un’isola da sogno nella quale ritornare!Per il cibo non avrete che l'imbarazzo della scelta.
I ristoranti nelle piazzette della Chora hanno carne, pesce e tutte le specialità greche e penso siano tutti sullo stesso livello sia per la qualità che per il prezzo.
I piatti più gettonati sono: insalata greca, purè di fave o melanzane, focaccine fritte ripiene di formaggio, polpo alla brace, frittura di calamari e pesci vari alla brace.
Folegandros offre come specialità tipica dell’isola un piatto a base di pasta molto buona: si chiama “matsata”, sono tagliolini più grossi conditi con molto formaggio, credo di capra, e conditi, a scelta, con sugo di coniglio, gallo, maiale e capra (questo piatto conviene mangiarlo nel paesino di Ano Meria nel ristorante che si trova sulla destra 100 metri dopo la grande chiesa).
Nelle cinque serate noi abbiamo fatto queste esperienze:
* cena nella Chora, ristorante O KRITIKOS: purè di fave, feta alla griglia, insalata di pomodori e cipolle, agnello e maiale alla griglia con patatine fritte, anguria, vino, dolce offerto (spesa totale 26 euro):
* cena ad Ano Meria, ristorante descritto sopra: abbiamo diviso un piatto di matsata (la porzione è abbondante) condita con sugo di coniglio, una porzione di coniglio, formaggio, vino, dolce offerto (spesa totale 30 euro);
* cena nella baia di Angali, ristorante DINA: due scorfani alla brace, insalata greca, polpo alla brace, anguria, vino, yogurt col miele (spesa totale 47 euro);
* altra cena ad Ano Meria: abbiamo diviso un piatto di matsata condita con sugo di capra, formaggio, pomodori e cipolle, vino dolce offerto (spesa totale 25 euro);
* altra cena nella Chora da O KRITIKOS: purè di melanzane, agnello con patatine fritte, bistecca con pomodori, anguria, vino, dolce offerto (spesa totale 30 euro).

Lascia un commento
Per inviare commenti è necessaria la registrazione
Vai alla pagina di registrazione
Seguici su Facebook