Frohe Weihnachten dalla Romantische Strasse!

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Frohe Weihnachten dalla Romantische Strasse!

Per il ponte dell’Immacolata di quest’anno abbiamo scelto il più classico degli itinerari automobilistici: la Romantische Strasse. Il percorso, una meta obbligata per gli amanti dei viaggi itineranti, ha saputo conciliare la mia voglia di assaporare l’atmosfera natalizia, garantita dai famosi mercatini bavaresi, con la passione per la fotografia di Alessio, sempre in cerca di paesaggi da immortalare. Unica assente, che avrebbe reso tutto ancora più magico per due “nevofili” come noi, la neve. Peccato!

La nostra guida
Tutte le informazioni necessarie per prepararsi ad affrontare l’itinerario sono state reperite su internet. Oltre a seguire i consigli di chi aveva già fatto lo stesso viaggio, infatti, ci siamo affidati a due siti: il sito ufficiale della Romantische Strasse e il portale italiano sulla Baviera. Il primo sito, essendo totalmente dedicato all’itinerario, è veramente ricco di informazioni e di spunti interessanti, disponibili in tedesco ed in inglese. In lingua italiana è scaricabile una brochure con le informazioni salienti sulle varie località che si incontrano lungo il tragitto. Il secondo sito, interamente dedicato a quella che è quasi sicuramente la regione tedesca più frequentata dai turisti, offre informazioni più sintetiche, ma in ogni modo utili per farsi un’idea di base dell’intero percorso.La magia del Natale lungo l’itinerario turistico più famoso della GermaniaLa Romantische Strasse (letteralmente Strada Romantica) è un percorso turistico che si estende per poco meno di 370 km attraversando caratteristiche città e borghi medievali della Baviera. Il nostro percorso si è sviluppato dalle zone più montagnose del sud fino alla zona collinare del nord, facendo tappa nei pressi dei centri principali: Augsburg, Rothenburg ob der Tauber e Würzburg.

Mercoledì 6 dicembre 2006
La partenza è fissata intorno alle ore 17. Il viaggio fino a Schwangau, la nostra prima tappa, si è svolto in maniera tranquilla e senza code.

SCHWANGAU: l’arrivo a Schwangau avviene intorno alle ore 21.30. Ritornare a Schwangau è stato davvero emozionante. Anche il ponte dell’Immacolata dello scorso anno, infatti, l’abbiamo passato in Baviera per visitare i suoi celebri castelli e Schwangau fu la nostra base durante tutto il soggiorno. Decidiamo per prima cosa di andare a vedere proprio i castelli di Schwangau: Hohenschwangau e Neuschwanstein. Bellissimi ed imponenti, rimango senza fiato come se li vedessi per la prima volta. Unica differenza, rispetto all’anno passato, la mancanza della neve. Dopo un veloce giro per il paese, deserto, arriviamo alla nostra gasthof. Stessa gasthof dell’anno scorso e, neanche a farlo apposta, stessa camera!

Giovedì 7 dicembre 2006
Di buon mattino facciamo colazione e lasciamo la nostra gasthof. Dopo un veloce passaggio all’ufficio turistico di Füssen per ricaricare on line il cellulare di Alessio (la postazione internet è gratuita), ritorniamo in direzione nord. Füssen è la città più alta della Baviera e vanta un centro storico degno di nota, ma noi non ci fermiamo a visitarlo perché ci siamo già stati l’anno scorso. Il passaggio di oggi è motivato solo da necessità pratiche.
Oggi ci aspetta un viaggio che ci vedrà toccare, nell’ordine, le città di Schongau, Landsberg am Lech, Augsburg e Donauwörth.

SCHONGAU
Antica cittadina medievale, Schongau in passato è stata una fortezza di confine, grazie alla sua posizione strategica sul fiume Lech. Ancora oggi è possibile compiere un percorso lungo le mura che circondano la città e assicurarsi uno splendido panorama sulla valle di Lech. La città oggi conta all’incirca 12.500 abitanti. Quando arriviamo nei pressi della Marienplatz, in pieno centro storico, troviamo i mercatini ancora in fase di allestimento perciò ci limitiamo ad una rapida visita della piazza e ad una breve passeggiata lungo le mura.

LANDSBERG AM LECH
La città di Landsberg am Lech, con i suoi 27.600 abitanti, è situata anch’essa sulle rive del fiume Lech. Attraverso la Bayertor, la porta della città, accediamo al centro storico. Parcheggiamo nei pressi della Hauptplatz, il cuore della città. A quanto pare il 7 dicembre non è un giorno fortunato per i mercatini: anche qui, infatti, non sono ancora aperti, ma, grazie ai negozietti affollati e agli addobbi che abbondano in ogni dove, l’atmosfera natalizia è garantita. Facciamo un breve giro sulla Hauptplatz e ammiriamo gli edifici che si affacciano su di essa: il Rathaus (Municipio), la Schmalzturm e le belle case. Una curiosità: la città di Landsberg am Lech è famosa perché nel 1923 il suo carcere ha “ospitato” Adolf Hitler, che qui iniziò la stesura del "Mein Kampf".

AUGSBURG
Lasciataci Landsberg am Lech alle spalle, ci spostiamo alla volta di Augsburg. Augsburg, una delle città più antiche della Germania, deve il suo nome all’imperatore romano Augusto che la fondò più di 2.000 anni fa. Augusta (260.000 abitanti) è la terza città più grande della Baviera, dopo Monaco e Norimberga. Non appena arrivati in città ci dirigiamo subito sulla Rathausplatz, la piazza del Municipio, dove ha sede il famoso mercatino. Il Christkindlesmarkt di Augsburg tra vin brulé, wurstel ed un infinito numero di bancarelle è davvero affollato (e aperto, per nostra fortuna!). Pare che questo mercatino natalizio sia uno dei più amati della Germania, con circa un milione di visitatori ogni anno. Dopo esserci persi tra le varie bancarelle stracolme di oggetti di artigianato, statuine del presepe e prodotti tipici della cucina locale, lasciamo la Rathausplatz e percorriamo un tratto della Maximilianstraße, la principale via di Augsburg. Gli edifici allineati lungo questa trafficatissima via sono davvero notevoli e, a causa della somiglianza, per un attimo ci sembra di essere tornati sulla Maria Theresien Straße di Innsbruck.
Nel pomeriggio, intorno alle 16, lasciamo Augsburg per andare a cercare la nostra gasthof. Posizionata a Friedberg, una decina di km da Augsburg, si rivela molto accogliente e in classico stile bavarese. Dopo aver lasciato armi e bagagli in camera, decidiamo di spostarci a Donauwörth.

DONAUWÖRTH
Anche questa cittadina, che conta circa 18.200 abitanti, è situata in prossimità di un fiume, per la precisione alla confluenza del Danubio con il Wörnitz. Troviamo subito parcheggio nei pressi della Reichsstraße, la via principale del paese che accoglie il mercatino natalizio. Purtroppo alle 16.30 è già quasi buio perciò decidiamo di dedicarci al mercatino e di rimandare al mattino dopo la visita di Donauwörth, anch’essa caratterizzata da un centro cittadino circondato da una cinta muraria. Dopo la visita del mercatino, decidiamo di fermarci in una delle tante Konditorei (pasticcerie) del paese, a rilassarci di fronte ad una tazza di cioccolata fumante e ad una fetta di torta.
Per cena decidiamo di tornare ad Augsburg e, dopo una ricerca disperata del parcheggio, finalmente possiamo gustare una cena bavarese in uno dei tanti locali tipici della città.

Venerdì 8 dicembre 2006
Subito dopo aver fatto un’abbondante colazione ed aver saldato il conto della gasthof, ci rimettiamo in viaggio per proseguire in direzione di Rothenburg.
Prima di proseguire verso nuove destinazioni, però, torniamo a Donauwörth. Ne approfittiamo per fare un salto in farmacia visto che Ale si è svegliato semi-influenzato e non ha con sé nulla di particolarmente efficace.
Circa 170 km ci separano da Rotheburg e nel corso della giornata ci fermeremo in diversi paesi, uno più incantevole dell’altro: Harburg, Nördlingen im Reis, Dinkelsbühl.

HARBURG
La cittadina di Harburg, situata nella valle del Wörnitz, è uno dei borghi medievali che ci sono piaciuti di più. Il paese, con i suoi 5.700 abitanti, è sovrastato da una possente fortezza che ha subito catturato la nostra attenzione. Quella di Harburg è considerata una delle fortezze meglio conservate del Paese. Il castello è comodamente raggiungibile con l’automobile e, nonostante non sia possibile visitarlo all’interno (apertura: Marzo - Ottobre), abbiamo potuto visitare il giardino e volendo è possibile fare un giro lungo il camminamento.

NÖRDLINGEN IM RIES
Anche la città medievale di Nördlingen im Reis si è rivelata una piacevolissima scoperta. La città, con una popolazione di circa 19.000 abitanti, pare che sia l’unica del Paese con una cinta muraria interamente percorribile con un camminamento protetto intervallato da 15 torri. Lasciata la macchina appena al di fuori del centro fortificato, in pochi minuti ci siamo ritrovati nell’incantevole zona pedonale adibita a sede del mercatino natalizio. Il centro storico è raccolto intorno alla chiesa tardo gotica di St. Georg, famosa per il suo campanile alto 90 metri e denominato "Daniel". Prima di lasciare Nördlingen non ci lasciamo sfuggire l’opportunità di fare un giro lungo il camminamento delle mura per osservare la città da una prospettiva diversa.

DINKELSBÜHL
Un’altra tappa obbligata del percorso è la bella città di Dinkelsbühl, situata proprio al centro della Romantische Strasse. Il centro storico della città, che conta quasi 11.700 abitanti, è stato dichiarato monumento nazionale, anche grazie alla sua cinta muraria che, con le sue torri e porte, risulta essere completamente intatta ed in buona parte ancora percorribile. Nel mezzo di Dinkelsbühl si trova la chiesa tardo gotica di St. Georg, dichiarata una delle più belle della Germania meridionale. Il mercatino di natale si tiene nella città vecchia, nei pressi del Spitalhof.

Lasciata Dinkelsbühl, raggiungiamo il piccolo paese di INSINGEN alla ricerca del nostro alloggio. Trovare una camera libera a Rotheburg si è dimostrata una missione impossibile, perciò abbiamo ripiegato per questa località distante solo 11 km dalla città.
Il paracetamolo sembra essere stato di aiuto ad Alessio, ma poiché verso sera la sensazione di febbre non lo ha ancora abbandonato del tutto decidiamo, una volta in camera, di rimanerci e di non uscire nuovamente: della serie… a letto senza cena! Fortunatamente gli spuntini ipercalorici che ci siamo concessi nel corso della giornata ai vari mercatini sono stati di aiuto per resistere fino alla mattina dopo.

Sabato 9 dicembre 2006
Sveglia di buon’ora (abbiamo dormito almeno 12 ore di fila) e fortunatamente Ale sembra essersi ripreso per riuscire a proseguire il nostro tour verso nord.
La mattina e parte del primo pomeriggio li dedicheremo alla visita di Rotheburg, per poi spostarci alla volta di Würzburg passando per Röttingen, Weikersheim e Bad Mergentheim.

ROTHENBURG OB DER TAUBER
La città di Rothenburg ob der Tauber, nonostante le dimensioni contenute (conta circa 12.000 abitanti), è forse la più nota e la più turistica città della Romantische Strasse, grazie anche al suo aspetto interamente medievale. È l’unica città, infatti, che ci ha accolto con i parcheggi stracolmi di automobili e di pullman GT provenienti da tutta Europa e per le strade circolano quasi esclusivamente turisti stranieri (italiani e giapponesi soprattutto).
Attraverso una delle possenti porte cittadine, entriamo nel nucleo della città vecchia che si presenta come un dedalo di stradine acciottolate sulle quali si affacciano le imponenti case colorate a graticcio. Punto di arrivo è la Marktplatz, il cuore della città, gremito all’inverosimile di turisti occasionali e di chi, come noi, ha risposto al “richiamo” del famoso mercatino natalizio. La piazza è dominata dall’imponente edificio del Municipio, caratterizzato da due differenti stili architettonici: una parte risale al periodo gotico mentre la facciata principale è rinascimentale. Durante la mattinata avremo anche occasione di salire sulla torre del municipio, che garantisce uno splendido panorama sulla città.
Tappa obbligata, soprattutto in questo periodo, è Käthe Wohlfahrt, il negozio specializzato in articoli natalizi. Al prezzo simbolico di 1 € (i proventi degli ingressi vengono destinati in beneficenza), si entra in un mondo che non può non affascinare, una vera manna dal cielo per gli appassionati di addobbi, oggettistica natalizia e presepi. Ci sembra di essere ritornati a Riquewihr, in Alsazia, dove esiste un negozio simile e difatti scopriremo che si tratta della stessa catena di negozi. Il negozio, tra i più famosi del mondo nel suo genere, ospita anche un museo sul Natale (ulteriore “pedaggio” per accedervi).
Attraverso la Herrngasse (via dei Signori), la strada principale di Rothenburg, ritorniamo ai parcheggi a rinnovare la nostra sosta perché vogliamo goderci ancora un po’ la città e, come abbiamo fatto a Nördlingen, prima di andarcene definitivamente ci concediamo una bella passeggiata lungo il camminamento coperto delle mura di cinta.

RÖTTINGEN
La cittadina di Röttingen, che conta quasi 1.700 abitanti, è una delle più piccole dell’intero percorso. L’aspetto medievale è ben conservato, anche grazie alle antiche mura che la circondano e alle sue torri di difesa. La nostra visita si concentra attorno al Municipio barocco, riccamente decorato, e alle case a graticcio che lo affiancano.

WEIKERSHEIM
La piccola cittadina di Weikersheim, con i suoi 7.600 abitanti, è celebre per l’omonimo Castello. Si tratta di una delle più belle residenze rinascimentali di Germania, circondata da un magnifico giardino nello stile di Versailles. Purtroppo arriviamo al castello in prossimità dell’orario di chiusura, perciò ci limitiamo ad osservarlo dall’esterno. Il centro cittadino è pressoché deserto e dopo aver dedicato il giusto tempo al castello ci rimettiamo in viaggio.

BAD MERGENTHEIM
La cittadina di Bad Mergentheim (22.500 abitanti), è famosa per essere una stazione termale rinomata a livello internazionale. Arrivati in città ci dirigiamo sulla spaziosa Piazza del Mercato, circondata da belle case e palazzi, nonché dal Municipio rinascimentale e dalla cattedrale di St.Johannes. Per nostra fortuna, arriviamo proprio nel momento in cui tre bambini travestiti da gnomi inscenano un simpatico siparietto per aprire la casella del giorno di un grande calendario dell’avvento posto sulla facciata di un palazzo. Niente mercatini a Bad Mergentheim, ma l’atmosfera natalizia si respira in ogni caso lungo le vie addobbate e gremite di folla.

Verso le 18 arriviamo all’ultimo b&b di questa vacanza, localizzato a REICHENBERG, circa 10 km a sud di Würzburg. Dopo esserci rilassati e riposati per un po’, decidiamo di cercare un luogo dove cenare. Dopo vari giri a vuoto appena fuori dal centro di Würzburg, facciamo un ultimo tentativo in una frazione alla periferia della città e ci riteniamo parecchio fortunati perché abbiamo cenato davvero bene.

Domenica 10 dicembre 2006
Ultimo giorno della vacanza, purtroppo. Dopo il rito della colazione ci spostiamo verso il centro di Würzburg. Come per Rothenburg, decidiamo di dedicare tutta la mattina e parte del primo pomeriggio alla visita di questa città e poi, dirigendoci verso sud, visiteremo Tauberbischofsheim e Lauda-Königshofen.

WÜRZBURG
Würzburg è una città universitaria e congressuale situata sulle rive del fiume Meno che conta circa 134.000 abitanti.
La prima cosa che si nota arrivando a Würzburg è certamente l’imponente fortezza Marienberg. Noi abbiamo avuto il piacere di scoprirla la sera precedente, interamente illuminata, in occasione del primo “contatto” con la città.
Di buon mattino raggiungiamo il centro storico della città, abbastanza contenuto e tranquillamente percorribile a piedi. Lasciata la macchina in un parcheggio sotterraneo nei pressi della chiesa tardo gotica Marienkapelle, ci ritroviamo nel cuore del centro storico, addobbato a festa e sede degli onnipresenti mercatini natalizi. Visto che gli stand non sono ancora aperti, decidiamo di dedicarci alla scoperta della città che ci ha subito dato l’impressione, e a ragione, di offire molti spunti di visita interessanti.
Subito la nostra attenzione è catturata dalla Falkenhaus, una bella residenza borghese adiacente alla Marienkapelle, caratterizzata da una facciata ornata in stile rococò ed oggi sede dell’Ufficio Turistico.
Ci incamminiamo, poi, alla volta della Residenz, una maestosa residenza barocca che è considerata una delle più importanti residenze signorili d’Europea. L’edificio, annoverato tra i patrimoni mondiali dell’UNESCO, assomiglia molto alla reggia di Versailles. Purtroppo per ragioni di tempo non possiamo visitare la Residenz al suo interno, un po’ a malincuore perché ci immaginiamo come possa essere sfarzosa nelle decorazioni a opera di artisti del calibro di Giovanni Battista Tiepolo.
Lasciata la Residenz costeggiamo l’antica sede della prestigiosa Università cittadina e dopo una breve passeggiata sul lungo fiume ci ritroviamo sul bellissimo Alte Mainbrücke, il vecchio ponte sul Meno. Costruito tra il 1474 ed il 1543, il ponte è decorato con numerose statue barocche.
Ritorniamo sulla Marktplatz che nel frattempo, con l’apertura del mercatino, si è animata di turisti e residenti, per l’ultimo pranzo-tipo della vacanza: bratwurst con salse!
Riprendiamo la nostra macchina e decidiamo di spostarci in direzione della fortezza Marienberg. Pensare di arrivarci a piedi è improponibile poiché la fortezza non è vicinissima al centro storico ed è in collina. Essa fu fondata nel 1201 e nel corso degli anni è stata oggetto di numerosi ampliamenti e fortificazioni. Prima della costruzione della Residenz, la fortezza è stata la residenza dei principi-vescovi.
Lasciamo la macchina nel parcheggio a pagamento ai piedi della fortezza (1€ per tutto il giorno) e facciamo un giro intorno all’edificio, nel suo splendido parco. Indescrivibile la vista che si ha su tutta la città.
Con la visita della fortezza si conclude il nostro soggiorno a Würzburg. Possiamo definire quasi conclusa la nostra vacanza, ma prima ci fermeremo in due paesi che il giorno precedente non abbiamo potuto visitare.

TAUBERBISCHOFSHEIM
Tauberbischofsheim è una delle città più antiche nella valle del Tauber. Nessun mercatino natalizio ci accoglie al nostro arrivo sulla Piazza del Mercato (Marktplatz), ma non rimaniamo affatto delusi di fronte agli edifici, per la maggior parte tipicamente a graticcio, che si affacciano su di essa. La città, con una popolazione di circa 13.300 abitanti, è conosciuta come centro olimpico di scherma.

LAUDA-KÖNIGSHOFEN
La città di Lauda-Königshofen, con i suoi 15.300 abitanti, è famosa come tappa di numerosi percorsi didattici e itinerari a piedi o in bicicletta nella valle del Tauber. In realtà essa non ci ha lasciato particolarmente entusiasti, forse perché la troviamo deserta e perché siamo reduci da una “abbuffata” di paesi e borghi certamente più caratteristici.
Lasciata la piccola cittadina, abbandoniamo definitivamente gli idilliaci paesaggi della Romantische Strasse e imbocchiamo la ben poco romantica autostrada che corre verso sud e che in circa sette ore ci riporterà a casa.

Chi volesse contattarmi, può farlo sul Forum di Ci Sono Stato, al quale sono registrata con il mio nickname "barrbara". Gli alloggi li abbiamo prenotati tutti dall’Italia, via internet. Un aspetto positivo dell’aver scelto i primi giorni di dicembre per la visita della Romantische Strasse è che molte delle strutture ricettive considerano i primi giorni del mese ancora bassa stagione, perciò i prezzi sono molto accessibili. Le tariffe di seguito indicate si intendono a persona/notte in camera doppia, colazione inclusa:
Schwangau (29,00 €): Gasthof Hanselewirt, Mitteldorf 13
Friedberg (32,50 €): Gasthof Kreisi, Herrgottsruhstrasse 18
Insingen (21,50 €): Gasthof zum Hirschen, Diebacher Strasse 7
Reichenberg (28,00 €): Pension am Schlossberg, Kirchgasse 4La cucina bavarese, decisamente diversa dalla nostra tradizione culinaria, può forse risultare un po’ pesante e poco assortita, ma non per noi che siamo suoi fedeli estimatori. In questo breve viaggio non ci siamo lasciati sfuggire niente: stinco di maiale, crauti, salsicce, strudel di mele, etc.
Segnalo due ristoranti, da noi testati, che ci hanno colpito favorevolmente (il secondo in particolar modo):
- Gasthaus Zum Weissen Hasen, Unter dem Bogen 4/Annastrasse, 86150 Augsburg
- Gasthof Bären, Würzburger Strasse 6, 97236 Randersacker (periferia di Würzburg)La macchina è il mezzo che abbiamo scelto per questo viaggio e credo proprio che sia il migliore per muoversi in piena libertà, organizzando gli spostamenti e le soste come meglio si desidera.
Avendo scelto di percorrere la Romantische Strasse da sud verso nord, il modo più veloce per arrivare a Schwangau, il nostro punto di partenza, è prendere l’autostrada Como-Chiasso (A9) in direzione della Svizzera, proseguire in territorio elvetico verso Chur/San Bernardino, attraversare un tratto di territorio austriaco in direzione di Monaco (D) e poi, una volta in territorio tedesco, seguire le indicazioni per Füssen.
Attenzione ai contrassegni autostradali, obbligatori sia in Svizzera che in Austria. Il contrassegno svizzero, della durata di 14 mesi e al prezzo di 26.50€, si acquista direttamente alla dogana di Chiasso-Brogeda. Il contrassegno austriaco, invece, è disponibile in diversi tagli secondo il periodo di permanenza nel paese e può essere acquistato già in Italia, presso gli uffici dell'ACI, oppure alle stazioni di servizio austriache: 7,60 € (valido dieci giorni), 21,80 € (valido due mesi), 72,60 € (valido un anno).

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