A Mentone per la Fête du Citron

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A Mentone per la Fête du Citron

Complice il fatto che un mio zio ci viva ed abbia anche una seconda casa, in estate capita spesso di trascorrere il fine settimana a Mentone, nella splendida cornice della Costa Azzurra. Quest’anno io ed Alessio abbiamo anticipato di alcuni mesi la nostra “stagione mentonese” per assistere alle battute finali della rinomata Fête du Citron, la manifestazione cittadina che celebra il Carnevale.
Come spostarsi
IN AUTO
Mentone è raggiungibile utilizzando l'Autostrada dei Fiori (A10 Genova-Ventimiglia). E’ la prima città francese subito dopo il confine di Stato tra Italia e Francia.
IN TRENO
Mentone è collegata con le grandi città europee. La stazione ferroviaria, in Place de la Gare, è distante solo pochi minuti a piedi dal centro. Il collegamento con la prima città italiana, Ventimiglia, necessita di soli 10 minuti.
IN AEREO
L’aeroporto più vicino è a 30 km di distanza ed è quello di Nizza (Nice-Côte d’Azur), a circa mezz’ora di autostrada da Mentone.
Dove alloggiare
Non avendo esperienza nella ricerca dell’alloggio, posso solo consigliare di consultare il sito internet della città, che è anche il portale turistico, il sito degli albergatori, oppure il portale del Comitato Regionale del Turismo della Costa Azzurra. Nel caso in cui i costi degli alloggi a Mentone non si rivelassero particolarmente convenienti, non escluderei l’idea di cercare alloggio in Italia, sulla riviera ligure.
Da non perdere
ALLA SCOPERTA DI MENTONE
Porta di ingresso della Costa Azzurra, la città di Mentone (Menton, in francese) merita una visita a prescindere dalle manifestazioni organizzate in occasione del Carnevale e, grazie alle dimensioni abbastanza contenute, può essere facilmente visitata in 2-3 giorni.
La città, da 15 anni premiata con il massimo dei voti previsti dalla graduatoria nazionale francese delle Villes et Villages fleuris (le più belle città fiorite), dal 1995 detiene anche il Grand Prix National du Fleurissement, il premio nazionale per la massima fioritura.
Numerosissimi i giardini pubblici e privati, alcuni dei quali riconosciuti monumenti storici, che contribuiscono a garantire alla città questi titoli: il giardino della Serre de la Madone, il giardino di villa Maria Serena, il Parco del Pian, il giardino botanico esotico del Val Rahmeh, il giardino di Palazzo Carnolès, il giardino del romanziere Blasco Ibañez a Fontana Rosa, la Citronneraie (il Limoneto), il giardino delle Colombières, il giardino Le Clos du Peyronnet, l’altopiano Saint-Michel, il giardino dell’Esquinade, la foresta dell’Ubac Foran, il giardino di Square des Etats-Unis ed il giardino del Campanin. La maggior parte di questi luoghi sono aperti al pubblico e visitabili, a ingresso libero oppure a pagamento. Per alcuni, però, è necessario presentare richiesta al proprietario.
Mentone vanta anche il titolo di Ville d’Art et d’Histoire (città d’arte e di storia), onorificenza conferitale dalla Caisse Nationale des Monuments Historiques et des Sites, la Soprintendenza ai Beni Storici e Culturali.
Il cuore della città di Mentone è la vieille ville, la città vecchia, che parte da rue Saint-Michel, la via pedonale dei negozi, fino alla bella Place aux Herbes, dove si tiene il mercato.
Da qui, percorrendo la rue des Logettes e una bellissima scalinata, si arriva alla Basilica Saint-Michel Archange. La chiesa, barocca, è risalente al XVII secolo e domina tutta la città vecchia. All’interno dell’edificio, la volta centrale presenta decorazioni trompe-l'œil. La basilica domina il Parvis Saint-Michel, il sagrato lastricato con un mosaico di ciottoli grigi e bianchi che riproducono lo stemma dei Grimaldi. Leggermente spostata rispetto alla chiesa, la Chapelle des Pénitents Blancs fu costruita nel 1687 dal principe Luigi I.
Un magnifico e suggestivo panorama è garantito dal colle che ospita il Cimitière du Vieux-Château, non lontano dal complesso ecclesiastico.
Ritornando su rue Saint Michel e spostandosi verso nord ci si ritrova in rue de la République dove ha sede l’Hotel de Ville. Il municipio è famoso per la Salle des mariages, la Sala dei matrimoni, interamente affrescata da Jean Cocteau nel 1958.
Lasciata la città vecchia in direzione del lungomare, si arriva all’antico Bastion, intitolato a Jean Cocteau e sede del museo dedicato al pittore e poeta. Costruito tra il 1636 e il 1639 per volere di Honoré II di Monaco, inizialmente il fortino fu adibito a difesa della città, per poi divenire luogo di custudia del sale nel XIX secondo e prigione durante l'ultima guerra.
Con una deviazione verso ovest, si può piacevolmente passeggiare lungo la Promenade du Soleil, il lungomare della città, sulla quale si affacciano hotel e palazzi più o meno esclusivi, tra i quali spicca il Casinò. All’altezza del Casinò si può rientrare verso il nucleo cittadino e ci si ritrova proprio di fronte ai giardini Biovès. Sul lato destro dei giardini spicca il Palais de l’Europe. Costruito dall’architetto danese Hans-Georg Tersling all’inizio del 900, il Palais de l’Europe ospita una galleria d’arte contemporanea, ma anche l’Ufficio del Turismo della città. Antico casinò, il palazzo è dotato di un teatro ed è spesso sede di conferenze, congressi e seminari.
Tornando verso il Casinò e proseguendo in direzione di rue de la Madone, invece, ci si imbatte nel Palais Carnolès, ex residenza estiva dei principi di Monaco. La sua costruzione risale al 1717. Iscritto nell’inventario dei monumenti storici, oggi è sede del Museo delle Belle Arti ed ospita una collezione di pitture dal XII secolo ai giorni nostri.
Unico sulla Costa Azzurra è il Museo della Preistoria Regionale della città, che ripercorre la storia della regione dall’età del Ferro all’alto Medioevo.
L’agenda degli eventi di Mentone non comprende solo la Festa del Limone, che rimane ad ogni modo il più celebre ed il più spettacolare di tutti. A giugno si svolge la manifestazione “Il mese dei Giardini” (visite straordinarie ai giardini durante tutto il mese), mentre a luglio la città fa da sfondo ad animazioni di strada, festival di musica, balli ed eventi teatrali. In agosto è in programma il Festival di Musica da Camera, a settembre il Week-end Nazionale del Patrimonio (visite a tema e mostre) e le “Giornate Mediterranee del Giardino” (fiera delle piante, visite d’eccezione dei giardini). Dicembre si chiude con gli spettacoli dell’Opera da Camera di Francia e le celebrazioni del Natale: animazioni, spettacoli, illuminazioni, presepi e il classico mercatino di Natale.

LA 74^ EDIZIONE DELLA FÊTE DU CITRON
La Festa del Limone di Mentone è un evento molto importante non solo per la città, ma per tutta la Costa Azzurra. Ogni anno essa attira più di 200mila visitatori provenienti da tutto il mondo ed è considerata la seconda manifestazione francese per importanza, superata solo dal Carnevale di Nizza e davanti al Grand Premio di Formula 1 di Monaco.
L’edizione 2007 della Fête du Citron si è svolta dal 17 febbraio al 7 marzo. Il tema della Festa è la celebrazione dei Carnevali del mondo e quest’anno l’ospite d’onore è stato l’India.
Oltre 300 persone vengono occupate nella preparazione della festa e durante il suo svolgimento e si stima che, per realizzare le composizioni esposte nei celebri giardini Biovès e quelle che partecipano alle sfilate sul lungomare, siano utilizzati più di 130 tonnellate di agrumi e 500mila elastici.
L’attrazione principale del Carnevale di Mentone sono sicuramente le splendide composizioni di agrumi presso i giardini Biovès: una tipica casa delle Antille ed una della Thailandia, un giardino marocchino, un mulino olandese e, per rendere omaggio all’India, elefanti, il Budda ed il Taj Mahal. Siamo davvero rimasti a bocca aperta di fronte alla maestosità delle composizioni, alla cura e alla precisione con le quali sono stati definiti anche i minimi particolari. Erano facilmente intuibili il lavoro e la pazienza necessari per realizzare il tutto.
L’ingresso ai giardini Biovès era a pagamento (8,00 €) e noi abbiamo preso i biglietti cumulativi che, al prezzo di 14,00 €, comprendevano anche l’ingresso per assistere alla sfilata, senza posto a sedere (8,00 € - 15,00 € con il posto a sedere). Diverse le soluzioni cumulative possibili:
* giardini + Jardins de Lumière;
* sfilata (in piedi o con posto a sedere in tribuna) + giardini;
* sfilata (in piedi o con posto a sedere in tribuna) + giardini + Jardins de Lumière.
Novità del 2007, i giardini illuminati di sera (Jardins de Lumière). Per tre sere, infatti, a partire dalle ore 20.30 e fino alle ore 22 i giardini e le composizioni di agrumi sono stati illuminati al fine di renderli ancora più affascinanti, il tutto con della musica in sottofondo. Noi purtroppo abbiamo potuto ammirarli solo alla luce del sole perchè durante la nostra breve permanenza i giardini illuminati non erano in programma, ma non siamo affatto rimasti delusi.
Durante le due settimane della Festa vengono organizzate anche le sfilate dei carri (corsos). Hanno sfilato carri in rappresentanza di diversi paesi di tutto il mondo, oltre a ballerine brasiliane, sbandieratori, bande musicali, clown: davvero di tutto e di più in un contesto coinvolgente, colorato ed allegro! Le sfilate erano in programma ogni domenica pomeriggio e, in due occasioni, anche in versione notturna e culminate con i fuochi d’artificio.
Per assistere alle sfilate si paga un biglietto di ingresso al fine di poter accedere al centro cittadino e al lungomare che, per l’occasione, vengono chiusi completamente, circondati da una staccionata di legno. Risulta quindi impossibile riuscire a spiare la sfilata e, ad ogni modo, il dispiegamento di addetti alla sicurezza non lo permetterebbe!
Un consiglio: se capitate, come noi, in occasione dell’ultima sfilata in programma e intendete fare fotografie ai carri, fatele durante lo svolgimento della sfilata perché quando questa termina e i carri vengono lasciati alcuni minuti davanti al Casinò, la gente, armata di sacchetto, procede al saccheggio di arance e limoni! Si rischiano fotografie con “buchi” nelle composizioni…
Nel corso delle settimane di festa si sono susseguiti anche degli spettacoli paralleli che hanno visto esibirsi alcuni gruppi folkloristici che, attraverso canti e balli popolari, hanno reso omaggio al loro paese di provenienza: il Gruppo Folkloristico Tenochtitlan di Puebla (Messico), il Gruppo Heiva i Tahiti, che ha portato a Mentone il folklore di Tahiti, Bora Bora, Moorea e delle Isole Marchesi, i Langas, cantanti di Jodhpur (Rajasthan) ed i Kalbelias, originari del deserto di Thar (Rajasthan). Tutti gli spettacoli, con ingresso a pagamento, si sono tenuti nel teatro del Palais de l’Europe.
In occasione della Festa dei Limoni, poi, vengono anche organizzate delle visite d’eccezione ad un limoneto, posto sulla scarpata laterale della collina dell’Annonciade, ed ad un’azienda che produce marmellate artigianali. Al Palais Carnolès, ex residenza estiva dei principi di Monaco, viene allestita la più importante mostra di agrumi di Europa aperta al pubblico, dove sono esposte anche specie di agrumi rare o scomparse. La residenza ha ricevuto il titolo di Jardin Remarquable, il titolo che il Ministero della Cultura e della Comunicazione attribuisce ai giardini, sia pubblici che privati, che presentano un disegno, piante ed una cura di elevato valore.
Come ogni anno, infine, il Palais de l’Europe ha ospitato il Festival des Orchidées (il Festival delle orchidee) ed il Salon de l’Artisanat (il salone dell’artigianato): il primo è un’esposizione di orchidee, molto bella, che piacerebbe sicuramente agli amanti dei fiori, il secondo è un’esposizione a cura di fabbricanti dei più svariati oggetti di artigianato: oggettistica in legno, ceramiche, gioielli con pietre colorate più o meno preziose, profumi, etc. L’ingresso è libero in entrambi i casi e per questo i locali risultano affollati (fin troppo!) a qualsiasi ora della giornata.Quando il Carnevale ha il profumo ed il sapore degli agrumi

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