La Lapponia finlandese d'inverno (con escursione a Tallin)

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La Lapponia finlandese d'inverno (con escursione a Tallin)

E' stato un viaggio fantastico, molto suggestivo e sicuramente pieno di nuove esperienze ed emozioni, paesaggi incantati e luoghi privi di quel già visto che ci propina la tv.
E' un viaggio che suggerisco a tutti, anche ai freddolosi come me, e il periodo migliore è proprio febbraio-marzo in quanto le giornate sono più lunghe ma permettono di poter vivere quel crepuscolo fatto di luce azzurrognola che incanterà gli occhi e le vostre foto. Inoltre anche le temperature sono + alte e ci sono in giro pochissimi turisti ( che invece abbondano durante le vacanze natalizie).
In questo periodo è anche + facile vedere l'aurora boreale che ahimè, noi non siamo riusciti a vedere nonostante avessimo incontrato delle giornate limpidissime e fredde....una scusa per tornare!
Vi parlerei per ore di questo luogo fatato ma il tempo scorre e quindi mi limiterò a darvi delle info che ho reperito in notti di ricerca su internet (ed anche sul vostro sito!!!!!), così magari vi convincerò a fare questa meravigliosa esperienza al circolo polare artico.
NB: se vi recate in Lapponia d'estate, le situazioni e le condizioni saranno molto diverse, così come le mete da prendere in considerazione
Una famiglia, a febbraio, nel rigore dell'inverno lappone: emozioni incredibili tra ghiacci e nevi.La cosa che più temevo era il freddo ma vi posso garantire che nonostante una media di -10° -15° eravamo vestiti adeguatamente (cioè da montagna: doppi pantaloni, doppia maglia, doppie calze ecc) e siamo stati veramente bene.
L'unico problema è causato dal vento che quando spira è micidiale. Fortunatamente è anche raro da trovare.
Obbligatori guanti,meglio le manopole, e cappello, magari anche una sciarpa.
Le scarpe vanno anche bene da trekking ma impermeabili. Comunque per le escursioni forniscono abbigliamento e doposci adeguati.
Al nord c' è un freddo secco, sopportabilissimo.
ITINERARIO : Helsinki – Rovaniemi – Kemi – Porvoo - Tallin (Estonia)
Partenza con Air Berlin da Bergamo ore 8.30, Lunedì. Scalo con connessione garantita a Dusseldorf e poi arrivo a Helsinki, ore 15 circa.
Spesa 310 euro comprensive tasse ecc. A/R 2 adulti e un bambino
Commento : ottimo volo, ma nella tratta Bergamo - Dusseldorf solo panini, mentre nel tratto Dusseldorf - Helsinki pranzo standard + gioco per il bambino, sia all'andata che al ritorno. Noi italiani siamo sempre trattati da serie B.
Dall'aeroporto alla città c'è un autobus che passa spessissimo; costo circa 3 euro (molto circa). Quello della Finnair costa di più (forse 5 euro).
Ad Helsinki abbiamo soggiornato presso l’hotel Arthur, non è granché ma è vicino alla stazione, potete lasciare i bagagli il giorno della partenza. Abbiamo prenotato con Octopus travel : 90 euro per 2 adulti + 1 bambino con colazione nordica.
2 giorni li abbiamo dedicati alla visita di Helsinki: non è fantastica, per essere una capitale.
Mi ha dato l'impressione di avere il centro diviso in una parte molto nuova, e una un po’ più trasandata con vecchie vetrine fuori moda da riqualificare. Mi ha ricordato moltissimo la città di Zagabria.
Fortunatamente per noi turisti il centro è molto raccolto e si può girare tranquillamente a piedi. Chi vuole può prendere il tram 3T che fa una specie di giro turistico.
Commento:la città è quasi deserta, tutto funziona perfettamente nonostante ci sia neve e ghiaccio per terra.
Loro si vestono normalmente, jeans e scarpe normali, come se ci fossero 10 gradi.
Al contrario di quello che mi aspettavo non sono tutti alti, biondi e con gli occhi azzurri, anzi!
Detto tra noi… sono più belli gli italiani!
La gente è gentile ma, cosa che mi ha lasciato sorpresa, l'inglese è parlato (e neanche sempre perfettamente) solo dai giovani.
I prezzi non sono poi così alti: per forza , con i prezzi che abbiamo ormai in Italia anche la Finlandia ci è sembrata in 'linea' con noi.
Spesso negli hotel per colazione c'erano arance, mandarini, cocomeri, meloni ecc, segno che qui la frutta , tutta importata , non ha i costi da petrolio che ha da noi. E pensare che mi ero portata dietro un chilo di mandarini, per paura di non trovarli!!!!
''Mamma sei sempre la solita!''è stato il commento di mio figlio, però poi li ha mangiati!
Per andare a Rovaniemi con il treno con cuccetta per 3 avevo telefonato dall'Italia per paura di perdere i posti (eh già... abituata all'Italia). Infatti la prenotazione si può fare solo per via telefonica. Sul sito si possono controllare orari e destinazioni. Siccome abbiamo deciso di cambiare orario andiamo in stazione: ci cambiano treno subito senza costi, poi capiremo il perché: I vagoni sono praticamente vuoti!!! Questo ci capiterà sempre. Inoltre abbiamo notato che se ci sono persone che viaggiano sole, danno delle cuccette esclusive, non cercano di riempirle come da noi: per es. se ci sono 3 passeggeri che viaggiano separatamente, avranno una cabina tutta per loro!.
Al max ci sono 3 letti a cabina. + lavandino. Spesa 170 euro per 3 (family ticket)


Arriviamo a Rovaniemi e per la prima volta nella mia vita vivo un'atmosfera che non ho mai incontrato in tanti viaggi: saranno le 8 del mattino, è buio ma un buio diverso dal nostro, più 'azzurro', nevica lentamente con fiocchi che sono palline argentee, che svolazzano in aria e tingono come coriandoli le foto che scattiamo. Usciamo fuori e ci accingiamo con gli zaini (anche mio figlio!!) verso il centro : dopo 200 metri nella neve mi accorgo che per il mio cucciolo è un' impresa troppo faticosa: prendiamo un taxi che con 6 euro ci fa percorrere quel chilometro che ci separa dal nostro hotel; è l’ Hotel Oppipoika, prenotato via internet direttamente e pagato cash al momento 80 euro per 3 persone con colazione.
Inoltre ci sono internet , palestra e sauna gratis.
La piscina invece, anch'essa gratuita, si trova distante a circa 2 chilometri.
L'hotel è in centro, ottimo rapporto qualità prezzo.
La stanza aveva 2 vani + grande anticamera perfetta per valige, attrezzature varie, ecc. Ho notato che tutti gli alberghi non nuovissimi hanno dei bruttissimi corridoi e porte modello Bulgaria anni 70.
Partiamo subito con il famoso autobus che, attenzione, passa ogni ora vicino all'hotel per il Santa Claus village.
Il villaggio di babbo natale è quanto di più lontano si possa immaginare dai parchi americani.
E' tutto soffuso, delicato, quasi sottovoce.
Pochissima gente, tanta neve. Canzoncine natalizie in un lontano sottofondo ricordano che questa è la casa ufficiale di Babbo Natale.
Dei grandi pupazzi di neve ci attirano per le foto di rito.
Il famoso cartello Napapiiri ci attende anch' esso per essere immortalato. Presto: mio figlio freme dalla voglia di incontrare Babbo Natale.
Entriamo in una piccola costruzione, tutto è di legno, niente è ostentato.
Ecco, ho pensato, prepariamoci per la fila... e invece niente fila né prima né dopo di noi. Entriamo, lui ci attende seduto, ci rivolge qualche parola in italiano, mio figlio è rimasto senza + voce. Gli dà un torroncino portato apposta dall'Italia e poi foto di rito : 19 euro!
Però è una bella foto grande, con cartoncino a prova di viaggiatore .
Se qualcuno deve inviare tremila cartoline come noi , gli farà piacere sapere che qui costano 70 centesimi (il prezzo + basso trovato in Finlandia) e che hanno francobolli e timbri speciali con Babbo Natale.
Ci sono poi altre costruzioni ideali per lo shopping, comunque sempre con prezzi molto alti.
Inoltre c'erano delle renne con slitta disponibili per un giro a soli 40 euro e una costruzione di ghiaccio,cioè un igloo vero e proprio con bar, camera da letto e soprattutto una discesa per un gioco simpaticissimo che consiste nello scivolare giù per la discesa con gommoni o palette di plastica sotto il sedere.
Ingresso 6 euro (anche bimbi) compresa bevanda e dolce al bar di ghiaccio. Ed anche questa è stata una esperienza unica. Visita veloce al post office e ritorno in città
Visita del museo Artikum, un bel museo ma l'anfiteatro per vedere l'aurora boreale almeno in video funziona solo 3 o 4 volte al giorno ad orari fissi, l'ultimo alle 15 .00 . Ingresso 11 euro, un po’ caro!
Tutte le nostre serate le abbiamo passate in hotel, da bravi genitori e stanchi morti.
Ancora a Rovaniemi escursione con motoslitta e renne. Compagnia Erasetti prenotata via internet prezzo circa 105 euro, bimbi la metà.
La guida è uno “strafigo”, alto e con gli occhi azzurrissimi.
Ci vestiamo con indumenti tecnici e casco e a piedi andiamo al fiume.
Centinaia di motoslitte sono parcheggiate sulla banchina.
Siamo solo noi 3 e una ragazza spagnola che viaggiava sola. Mio figlio viene sistemato in una specie di traino legato alla motoslitta, ma al ritorno salirà sulla moto con il padre ed io prenderò posto con la guida: eh eh!!
Il viaggio è stupendo, non c'è assolutamente freddo, pochissima gente, silenzio, pace, alberi ed animali. Facciamo diversi chilometri, andiamo ad un allevamento di renne. Facciamo un giretto sulla slitta trainata da una renna in gran velocità. giro piccolo ma le renne sono ingovernabili. Alcune si stanno allenando per un campionato qui molto importante.
Visita di capanne lapponi, drink ecc.
Purtroppo ritorniamo a Rovaniemi un po’ stanchi e così saltiamo l'escursione allo zoo di Rauma che avevo programmato.
Giro per la città e ristorante per assaggiare qualche piatto tipico : non hanno tanti piatti tradizionali ma sono abbastanza buoni e non sono carissimi come si potrebbe pensare. All'occorrenza ci sono tanti fast food che mio figlio ha gradito molto.
Treno per Kemi 32 euro solo andata, sempre per 3 (family ticket)
Escursione con la rompighiaccio Sampo: la + cara della mia vita!!!
198 euro a persona (98 baby)
Passaggio Kemi- porto 15 km a ''soli'' 69 euro a/r, prenotato via internet con l'escursione. Scopriremo che il taxi che ci accompagnerà tornerà subito indietro a prendere altri turisti in stazione per soli 20 euro solo andata. Quindi se non viaggiate a Natale, prendete il taxi per vostro conto e risparmierete 30 euro!
Finalmente ci sono un po’ di turisti, e qualche italiano. Bambini totali solo 3.
Ed ecco che dopo il pranzetto (per altro una superba zuppetta di salmone) e la visita della rompighiaccio ci prepariamo per il bagno. Fate attenzione perché appena salite vi daranno un foglio con i vostri orari giacché ogni gruppetto ha i suoi tempi stabiliti, per non creare la ressa. Ci portano in alcune cabine e ad uno ad uno ci vestono con tute color arancio a tenuta stagna.
Sembriamo ridicoli.
Le tute non danno calore ma isolano l'esterno dall'interno, e in + permettono di galleggiare senza nuotare. Come foche ci ''buttiamo '' in acqua che la rompighiaccio aveva precedentemente liberato dai ghiacci. E… sìììì galleggiamo tra blocchi di ghiaccio, accanto allo scafo enormemente nero della nave!
Tutti guardano, fotografano, ridono perché ci sono solo 16 tute disponibili e si fa a turno. Fortunatamente una signora che non fa il bagno gentilmente ci scatta le foto ricordo. Mio figlio ci guarda un po’ impressionato e timoroso...lui non può ma neanche vorrebbe scendere in quelle acque così nere, impenetrabili, minacciose, nonostante un sole accecante, amplificato dalla distesa immensa di ghiaccio . E' la prima volta che vedo l'acqua del mare color pece nonostante la luce del sole. Qui è tutto nuovo.
Il bagno dura 5 minuti. Ci cambiamo e giriamo sul golfo di Botnia completamente ghiacciato. Camminiamo sull'acqua!!!
Le foto si sprecano. Alcuni ripartiranno con le motoslitte che li porteranno direttamente al porto di Kemi. Anzi se potete ve lo consiglio: partite con le motoslitte da Kemi, verso il mare aperto ghiacciato e poi salite sulla Sampo. Costo circa 320 euro. Questa escursione è stata carissima se potete fatela perché è veramente unica. Risparmiate magari sull'hotel o sul cibo...ma è un'esperienza
da fare!
Andiamo sempre a Kemi al castello di ghiaccio. Ogni anno lo costruiscono daccapo. Costo 7 euro. E' meraviglioso!
Possibilmente andateci al tramonto o di notte perché è davvero da fiaba. Ci sono bar, hotel con camere dove dormire, ristoranti dove mangiare, parco giochi, chiesa, tutto rigorosamente di ghiaccio con effetti luci stupefacenti. Abbiamo scattato delle foto bellissime che io stessa stento a crederle non ritoccate al computer. Purtroppo le batterie della telecamera erano finite e quindi niente riprese. A proposito: abbiamo avuto grandi problemi con la macchina fotografica, per via delle batterie che duravano solo per pochi scatti. Quindi munitevi di tantissime pile oppure portate una macchina fotografica non digitale che consumi meno.
Se viaggiate con i bambini vi farà piacere sapere che all'interno dell'ufficio informazioni, al caldo, potete bere un tè mentre le iene delle nevi giocano a una decina di giochi elettronici nintendo, completamente gratuiti. Avete capito bene, quelli che costano 1 euro a gettone, tutto gratis!!! Rimaniamo al castello di ghiaccio molte ore
Vi consiglio di prenotare una cena al ristorante perché è troppo suggestivo(non so i prezzi)
Treno di nuovo notturno per Helsinki , solita cuccetta, per 150 euro totali
Guardo dal finestrino ma niente aurora... peccato!
Purtroppo abbiamo evitato l'escursione con gli huski perchè per via del bimbo troppo piccolo ce l'hanno sconsigliata…e visto la tragedia dello scorso capodanno non ce lo siamo fatti ripetere 2 volte.
Andiamo da Helsinki con un autobus a Porvoo (9 euro solo andata)
Ci sono tanti collegamenti e c'è sempre posto, non serve prenotare.
Visitiamo il centro antico con le case di legno, tutte ristrutturate. Molto carino, per noi sono scenari nuovi.
Intanto gli abitanti giocano a hockey sul fiume, pattinano, pescano ecc… tutto sul ghiaccio!
E' tutto molto naturale. Ad Helsinki vediamo un unico campo da calcio grande senza neve, presupponiamo che sia la nazionale di calcio che si allena....solo qualche persona assiste: penso che in Italia avrebbero mandato il traffico in tilt.
Prendiamo un tram che per 4.80 euro ci porta in 10 minuti al porto per andare a Tallin.
Questa storia dei biglietti dei tram e degli autobus di Helsinki non mi è affatto chiara: in alcune occasioni abbiamo speso poco, in altre tanto!
Comunque devo concentrarmi su altro perchè andare a Tallin è una cosa che abbiamo deciso all'ultimo minuto visto che Helsinki l'abbiamo visitata. Certamente si poteva vedere di più. ma mio figlio si rifiuta di vedere il Kiasma o di camminare ancora.
Dall'ufficio info di Helsinki prenotiamo andata e ritorno con 2 navi diverse perchè così riusciamo a sfruttare + ore in Estonia. Questo ci renderà il viaggio molto più caro: circa 150 euro per 3 a/r. Viaggiare con la stessa nave costa a/r quasi uguale che solo andata. Gli aliscafi in inverno non ci sono e la traversata dura 4 ore (+ i ritardi)
Corriamo , siamo i primi, mi fanno un sacco di domande sul passaporto che sta per scadere e che nella città dove vivo hanno rinnovato “a penna”! Ma si può!?
Il 2006 sembra 2005, non mi fanno passare, controllano ancora... vanno da altri doganieri, alla fine… Sìììì mi fanno passare!
Andiamo verso i cancelli ,nella ressa,... sono chiusi, tutti spingono, per la prima volta c'è tanta gente, troppa... bagagli, zaini… attenti al portafogli: abbandoniamo la Finlandia!
Sulle navi si può fumare ovunque, tutti bevono anche se sono solo le 9 del mattino.
Di Tallin vi dirò solo che è una città meravigliosa, un centro storico raccolto e ristrutturato alla perfezione. Le botteghe ancora non vendono le solite paccottiglie e i prezzi sono abbordabili. Ci sono bar e ristoranti tutto in stile medievale. Andate prima che sia presa d'assalto dai giapponesi ( non ne ho visto neanche uno!)
Al ritorno vedremo le Olimpiadi di Torino sullo schermo, mentre la nave sembra festeggiare il capodanno: tutti bevono, ballano, cantano.
Le ragazze estoni, la cui bellezza è decantata su tutto il web, non mi sono sembrate più belle delle italiane, che, permettetemi, per beltà e moda non sono seconde a nessuno.
Ad Helsinki dormiamo all'Hotel Kapyla, che vi sconsiglio: prezzo 80 euro con Octopus travel ma scomodissimo, lontano dal centro ed anche poco bello.
Il viaggio è costato 2500 euro totali, tutto auto organizzato!

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