Ritorno a Sharm

in viaggio con Claudio_css in Egitto

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Ritorno a Sharm

In vacanza dopo l'11 settembre:
è chiaro, partire per un paese arabo 20 giorni dopo i tragici eventi di cui tutti sappiamo, avrebbe potuto lasciare qualche perplessità. Che "clima", avremmo trovato? Risposta: assolutamente tranquillo, nessun accenno, nessuna ostilità, nessun riferimento. Nulla di nulla. Come se niente fosse accaduto. Abbiamo fatto conoscenza con un ragazzo egiziano che se la cavava molto bene con la lingua italiana. Un giorno, parlando, il discorso è andato su quei fatti. E' stato piacevole scambiare con lui le nostre opinioni e constatare che il suo pensiero era come quello che qualsiasi persona di buon senso, né "americanizzata" né "islamizzata", avrebbe potuto fare.Ancora "perla del Mar Rosso"?Durante la nostra permanenza (dal 30 settembre al 7 ottobre 2001), è stato eccellente. La temperatura nelle ore diurne, oscillava tra i 36 e i 40 gradi, ma sempre mitigata da una piacevole brezza che la rendeva sopportabilissima. Clima secco e salubre. La temperatura dell'acqua non so dire esattamente quanti gradi fosse, ma tutti ce l'aspettavamo un po' più calda. Intendiamoci, era sempre molto piacevole, non si poteva certo chiamare fredda, ma dopo 15-20 minuti ti andava di uscire.
Creme solari, disinfettanti intestinali. Mi raccomando, non portate l'ombrello!Il paesaggio:
E' una pietraia. Siamo nella punta estrema del deserto del Sinai. Pietre e polvere. Notevoli i tramonti, con i colori che essi fanno assumere al mare e soprattutto alle alture del Sinai che, sullo sfondo, movimentano l'orizzonte. Poi purtroppo c'è l'obbrobrio dei cantieri, delle costruzioni che incalzano, che numerosissime, stanno veramente modificando tutto il paesaggio.

Il paese:
Lì non è l'Egitto. E' una finzione. Sharm El Sheick e Naama Bay sono due piccole cittadine, pacchiane in ogni loro espressione, create appositamente per i turisti. Venti anni fa non esistevano, o quasi. Vi era qualche insediamento beduino, smantellato per lasciar posto ai palazzi e ai cantieri.

La gente:
Coloro che lavorano nelle strutture alberghiere, sono molto riservati e ossequiosi. E' personale appositamente preparato per lo svolgimento delle proprie mansioni verso una clientela di tipo "occidentale". I commercianti gestori dei tantissimi negozi e negozietti sparsi un po' ovunque, sono, tranne qualche eccezione, assillanti e invadenti. Conoscono espressioni dialettali venete, milanesi, romane e le pronunciano convinti di attirare (e a volte ci riescono!) gli stupiti turisti. Una curiosità: nonostante i migliaia di lavoranti (quasi tutti di sesso maschile), la popolazione stanziale ne compone solo una minima parte. La stragrande maggioranza sono pendolari provenienti prevalentemente dalle zone urbane del Cairo che passano qui periodi più o meno lunghi, per poi fare ritorno alle rispettive residenze.
Il mare:
Un acquario, bei fondali e tantissimi pesci. Il paradiso per i sub e per gli amanti dello snorkeling. Ma questa caratteristica non vale per tutti. Ho saputo anche dell'esistenza di tratti di costa dove la barriera è molto rovinata. Penso che sia fondamentale scegliere una sistemazione in funzione dell'integrità del tratto di mare prospiciente. Secondo me la meraviglia della fauna e della flora marina è il motivo principale per optare per una vacanza sul Mar Rosso. In questo il "Coral Bay" non ha deluso. La barriera lì di fronte è di tutto rispetto. E' molto salvaguardata, infatti vi sono solo 3 accessi al mare, realizzati per mezzo di pontili che permettono la discesa in acqua senza calpestare i coralli. E vi sono guardiani che vigilano sul rispetto di tale osservanza.

La vita notturna:
All'interno del mega-complesso "Coral Bay", c'è veramente di tutto, oltre a 4 ristoranti vi sono diversi bar, piano bar, discoteca, teatro, arena, casinò ecc. oltre a tutte le attività di animazione attive giorno e notte. Se non bastasse, ci sarebbero altri locali dello stesso genere a Naama Bay e Sharm. Personalmente, ritengo siano da evitare accuratamente, animazione compresa, ma si sa, il mondo è bello perché è vario, quindi per chi gradisse...Abbiamo soggiornato presso il "Coral Bay", uno dei tanti complessi di cui è costellato il litorale tra Naama Bay e Sharm El Sheick. Perché proprio lì?. Perché dopo una lunga indagine presso amici, conoscenti e web, sembrava che il tratto di barriera corallina prospiciente a questa struttura, fosse di tutto rispetto e molto salvaguardata. E' la caratteristica alla quale tenevamo di più. E non siamo stati affatto delusi. Il "Coral Bay" è un enorme villaggio che può ospitare oltre 2.000 persone. Penserete: "Disumano!". E invece no. Si tratta di una struttura veramente bella, composta da alloggi eleganti ma discreti, bassi, in stile, molto ben rifiniti e immersi in veri e propri giardini di piante e di fiori. Complimenti a chi ha concepito questo complesso. La manutenzione e la pulizia, sono accuratissimi.
Quanto abbiamo speso? 1.400.000 a testa. Volo A/R e una settimana con trattamento di mezza pensione. Ma credetemi, almeno secondo i miei parametri, azzarderei tranquillamente a definire lussuosa, la sistemazione.Attenzione, non stiamo certo a parlare di gastronomia egiziana o araba.....
Parliamo quindi di come si sta "a tavola" presso la struttura dove abbiamo soggiornato!
Abbiamo cenato solo presso il ristorante previsto nella formula "mezza pensione" e ci ha spiazzato sia per la quantità del cibo, a dir poco abbondante, sia per la qualità dello stesso, ottima. Lo chef, è italiano (napoletano per l'esattezza), e ci sa proprio fare. Di piatti arabi c'è poco o niente, ma in compenso abbiamo mangiato delle fettuccine fresche al pesto da sogno! Fettuccine?! Proprio così, la pasta la fanno sul posto e arriva in pentola direttamente dai setacci sui quali è posta ad asciugare. Oltre a un paio di primi, svariati secondi e innumerevoli contorni e formaggi, non manca la frutta e una mezza dozzina di dolci sempre diversi. Vi basta?
Taxi. Le uniche mete possibili sono le cittadine di Sharm El Sheick e Naama Bay. Costa circa 8 mila lire a vettura.
Per quanto riguarda le escursioni, ogni hotel ne organizza un buon numero (Luxor, Abu Simbel, Giza ecc.). Personalmente le sconsiglio perché sono carissime e a "quell'Egitto" è meglio dedicarvi un viaggio a parte. Consiglio, invece, una visita al parco marino di Ras Mohamed, per la bella spiaggia e gli stupendi fondali.

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