Ritorno a Bayahibe

in viaggio con gimada in Dominicana, Rep.

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Ritorno a Bayahibe

Non ce l'abbiamo fatta... siamo ritornati. Lo so con tanti posti belli che ci sono al mondo ancora a Bayahibe dovete tornare? Abbiamo trovato un ottimo compromesso tra qualità e prezzo e devo dire che non e' poco. Giuro abbiamo cercato valide alternative a un prezzo alla nostra portata, ma l'unica soluzione accettabile, per noi, era tornare al Viva Dominucus!
Comunico ai ragazzi conosciuti l'anno scorso la data di arrivo e che bello, ci aspettano a braccia aperte. La classica vacanza di relax, sole e mareInnanzitutto quest'anno abbiamo cambiato tour operator, vista la precedente esperienza (ho gufato tanto contro di loro e devo dire che ha funzionato) e abbiamo optato per il village... adesso vi spiego tutto.
Anche quest'anno facciamo le vacanze insieme a Patty, Paolo e Tommy, come noi, non hanno saputo resistere al fascino dei Caraibi con un prezzo alquanto competitivo. Loro partono di lunedì, mentre noi di domenica.
Il volo e' andato liscio come l'olio, anche se ribadisco che la compagnia Blue Panorama non e' un granché! Arriviamo a La Romana in perfetto orario... e' strana la sensazione che proviamo, non e' possibile che sia passato un anno.
Ci sentiamo a nostro agio, questa volta sappiamo come muoverci e quindi sbrighiamo le formalità molto velocemente.
Come vi ho detto, quest'anno abbiamo optato per il Village, che e' un complesso al di fuori della struttura Viva Dominicus, una via separa le due strutture.
La camera che ci danno e' scarsa, ma l'unico nostro obiettivo è andare a salutare i ragazzi. Ci avviamo verso il Bocayate e troviamo Sabina e Luca... baci, abbracci e com'e' loro consuetudine ci invitano a cena... iniziamo proprio bene!
Quante cose abbiamo da raccontarci, ma la parte più triste e' che il Bocayate sarà raso al suolo e al suo posto sarà costruito un altro complesso. Luca e Sabina comunque gestiranno un ristorante poco distante quindi se volete mangiare bene andateci!
Il tempo non e' un granché ma siamo talmente stanchi che arrivati in camera crolliamo coccolati dalle braccia di Morfeo e non ci accorgiamo che fuori iniziava il diluvio universale!
Il mattino ci svegliamo e troviamo tutto allagato. E noooooooo anche ai Caraibi no! E mo' come facciamo a raggiungere il ristorante x la colazione? L’arca di Noè non è passata a prenderci, e non si parte per i Caraibi con l'ombrello in valigia. Ma l'ingegno femminile non ha confini... scendo e chiedo alle cameriere due sacchi della pattumiera.. .ecco il nostro ombrello ah ah ah.
Raggiungiamo il ristorante ci rifocilliamo e ci accorgiamo che la qualità e varietà dei cibi e' peggiorata, no good!
Va be' che famo ora che piove... innanzitutto compriamo un paio di ombrelli, i sacchi della pattumiera saranno ingegnosi, ma sono poco pratici e poi ce ne andiamo in giro.La via principale al di fuori del Viva e' allagata, l'acqua arriva alle ginocchia, merito degli ingegneri che hanno progettato il complesso, .complimenti! Non essendoci scarichi la via si allaga molto facilmente. Andiamo a cercare Marco e Manu del Mariposa Tour, ma l'ufficio e' chiuso.
Comunque la giornata trascorre in modo divertente tra le treccine di Giorgia e le chiacchiere con tutti I ragazzi ritrovati. Finalmente arriva Marco del Mariposa e ci racconta anche lui le novità.
Ritornati in camera ci accorgiamo di avere una perdita in bagno... e BASTA possibile che uno aspetta un anno per andare in vacanza e non va mai bene niente?! Chiamo la corrispondente e mi cambiano subito la stanza... quindi rifai le valigie e ri-disfa le valigie... grrrrrr, pero devo dire che la camera e' carina. Anche quest'anno abbiamo prenotato una tripla, ma ci siamo ritrovati due letti queen size e non c'e' stato verso di farci dare il terzo letto. Quindi ricordatevi che comunque 2 letti trovate, sia che siete in 2 che in 4...è per stare vicini, vicini!
Secondo giorno e il tempo non è proprio bello, ma almeno non piove. Fa un caldo esagerato e l’umidità è soffocante.
Arrivano Patty, Paolo e Tommy, loro sono al Palace, ma non stanno meglio di noi con le camere.
Quest’anno abbiamo notato che è cambiata la clientela, francesi e americani e ovviamente la cucina si è adeguata... che peccato l’anno scorso la qualità era migliore.
Prima escursione con Mariposa e replichiamo Saona...ci è rimasta nel cuore. Quindi piscine naturali per il battesimo del rhum, che per noi è diventata la cresima, poi Canto della Playa con grigliata di aragoste... gnam, gnam. Purtroppo per il caldo e l’umidità ci un sacco di moschitos che ci hanno succhiato l’anima ancora un po’ e ci trasformavamo in vampiri! Mio marito ha dovuto prendere l’antistaminico, quindi ascoltate gli amici che vi dicono di usare l’olio Johnson, noi non l’abbiamo fatto.
Mangrovie e ancora piscine naturali al calar del sole... che meraviglia.
Anche quest’anno sono stata battezzata dalla gastroenterite, ma t’ho fregata, mi sono portata delle bombe a mano che hanno bloccato il tutto dopo 10 min dalla prima pastiglia. NORMIX è la parolina magica.
Al Viva Palace quest’anno c’è il Bravo club ed è possibile vedere i loro spettacoli la sera, cosi abbiamo l’alternativa.
Gli spettacoli del Beach sono comunque belli, non ci siamo persi quello dedicato a Michael Jackson in cui Giorgia ha fatto una parte... com’ero emozionata!
Finalmente Sabina e Luca ci portano a vedere Boca di Yuma a 40 minuti circa da Bayahibe. E’ un piccolo villaggio che si affaccia sull’Oceano Atlantico... che meraviglia. Abbiamo visitato il paesino, abbiamo pranzato in un ristorante gestito da un italiano a base di pizza (non può mancare a noi italiani) ragazzi mi sono fatta fare una marinara che era uno spettacolo, da far concorrenza ai pizzaioli italiani.
Dopo la pizzata una barchetta ha sfidato le onde dell’oceano e ci ha portati in una spiaggetta a passare il pomeriggio, non nascondo che durante il tragitto ero molto preoccupata.
Giorgia ha giocato tutto il tempo con un bambino domenicano e chi se ne frega della Nintendo... era molto più divertente giocare con i granchi!
Genitori, riflettiamo!
Altra escursione con Sabina, giretto a Bayahibe, che non avevamo mai visto, e poi tuffo in mare. Al rientro abbiamo fatto tappa a Cueva de las Maravillas a Bayahibe. E’ stata un’impresa, eravamo impreparati e volevamo visitare la grotta con ciabattine mare e pareo... ovviamente abbiamo visto solo l’entrata, ma merita, quindi organizzatevi e andate a farci un bagno hanno detto che è fantastica.
E’ arrivato il momento di partire purtroppo non siamo riusciti a fare un paio di escursioni che ci stavano a cuore, causa il caldo eccessivo, comunque abbiamo visto dei bei posticini anche quest’anno!
Cena di gruppo, per salutarci, baci e abbracci e un ARRIVEDERCI alla prossima.

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