Un “assaggio” di Copenaghen, già pregustando il ritorno

in viaggio con simoil4 in Danimarca

torna alla mappa
Un “assaggio” di Copenaghen, già pregustando il ritorno

Sono mesi che penso ai Mondiali di Ciclismo ed a Copenaghen, pensiero rafforzato dalla voglia di nord che da tempo ormai mi prende.
L’atmosfera di un evento del genere è unica… decidiamo: andiamo, in moto! Sarà un’avventura, i km da fare in moto saranno tanti, ma la cosa non ci spaventa. Prenotiamo per la notte di venerdì e per quella di sabato. Prepariamo le piccole borse con l’indispensabile. Siamo pronti.

Dove alloggiare
Per chi fosse interessato, segnalo gli alloggi da noi utilizzati.
Melsungen: Ibis Hotel posizione comoda, colazione internazionale.
Greeve Strand: B&B Suite4You tipica casa danese, a pochi km dalla capitale, prezzi contenuti.
Seevetal: Hotel Maack

Itinerario
Venerdì 23 settembre
La partenza è fissata per le 6.30 e, puntuali, partiamo alla volta di Como, da dove prenderemo l’autostrada svizzera che ci porterà al Passo del San Bernardino.
La temperatura è fresca ma tutto sommato stiamo bene. Alla barriera di Como ci fermiamo a comprare il bollino svizzero e ripartiamo subito. Siamo in Svizzera. Oltrepassiamo Bellinzona, città patrimonio UNESCO con i suoi bellissimi tre castelli e prendiamo a destra la strada che inizia a salire verso il famoso passo del San Bernardino, stazione turistica invernale (innumerevoli le gite scialpinistiche in questa zona) ed estiva. Il castello di Mesocco ci dà il suo benvenuto.
Il panorama è splendido. Per me è il primo viaggio in moto e colgo subito il vantaggio di essere passeggero: la vista spazia e si può ammirare tutto ciò che ci circonda.
La salita al passo è tranquilla e senza accorgercene siamo già in cima (che in realtà non è il vero passo, infatti per transitare da questo bisognerebbe fare la vecchia strada che si snonda sulla destra).
Ora via in discesa, il panorama è ancora più bello. Prati verdi e baite sperdute circondate da alte montagne, uno spettacolo per gli occhi.
Arriviamo a Coira, sosta per un caffè.
Oltrepassata la cittadina svizzera costeggiamo il curioso Principato del Liechtenstein: prima o poi mi piacerebbe dargli un’occhiata.
Siamo oramai in Austria. Attraversiamo Bregenz e sconfiniamo in Germania, dove prendiamo l’autostrada tedesca.
Procediamo fino ad Ulm, dove pranziamo. Abbiamo già molti km alle spalle ma altrettanti ne abbiamo da fare, in questa giornata.
Il viaggio ora in realtà procede monotono, i paesaggi montani svizzeri hanno lasciato il posto alla pianura tedesca.
Apprezziamo però alcuni bei paesaggi e paesini, e vediamo addirittura, in lontananza, Rothenburg ob der Tauber.
Finalmente arriviamo, dopo circa 777km, al primo posto tappa: Melsungen. L’abbiamo scelto esclusivamente per la vicinanza all’autostrada.
Dopo esserci sistemati nel nostro Ibis, usciamo per la cena. La cittadina si dimostra essere molto carina, con un bel centro di case a graticcio. Le strade sono deserte ed i locali chiusi, ceniamo con un discreto kebab.

Sabato 24 settembre
Dopo un’abbondante colazione continentale, siamo di nuovo in viaggio. Passiamo oltre la deviazione per Amburgo, la temperatura è più calda rispetto alla mattina e puntiamo dritti dritti verso il Mar Baltico. Sono emozionato, per me è il primo contatto con questo mare! Quando iniziamo a vederlo e addirittura a costeggiarlo, siamo con il morale alle stelle. Giungiamo a Puttgarden e sbrighiamo velocemente le pratiche di biglietto ed imbarco. Senza nemmeno accorgercene stiamo già traghettando verso la Danimarca.
Foto di rito sulla banchina ed ecco, all’orizzonte, la terra danese.
Velocissimi scendiamo dal traghetto, e ancor di più emozionati, siamo già sulla strada che ci porterà al nostro b&b, a circa 15 km da Copenaghen.
Il paesaggio è bucolico, bellissimo. Attraversiamo ponti, vediamo casette sparse quà e là… che bello essere passeggero e poterne godere appieno!
Arriviamo a Greve Strand, dove è locata la nostra sistemazione. Essa è una tipica casa danese, molto bella! La camera è spaziosa, la proprietaria molto cordiale. Ci riposiamo un poco.
Una volta sistemati usciamo, Copenaghen ci aspetta. Parcheggiamo la moto a ridosso del centro, e iniziamo, nel poco tempo serale che abbiamo, la scoperta del centro.
Siamo nel cuore del quartiere Latino, ammiriamo l’Università e la Vor Frue Kirke, la cattedrale di Copenaghen. Proseguiamo, ovviamente, in direzione della famosissima Stroget, che si dice essere la via pedonale con negozi più lunga d’Europa (poco più di un km): in realtà essa è formata da cinque vie attigue.
E’ pomeriggio inoltrato, c’è molta gente per la via ed è piacevole passaggiare. La percorriamo in direzione del Radhus, il municipio. Arriviamo nella piazza omonima dove ci sono artisti di strada che si esibiscono. In lontananza vediamo l’ingresso del famoso parco Tivoli, che per mancanza di tempo non visitiamo.
Soddisfatti di questo primo impatto, ritorniamo sui nostri passi e percorriamo, con tranquillità, la via in senso inverso. Camminiamo fino alla fine della via, per dirigerci ad uno dei luoghi più famosi: il canale del Nyhavn, dove ceneremo.
Anche se ormai è sera e la luce latita, vediamo i frontoni colorati delle case che danno sul molo. Dopo aver cenato (e bevuto pinte della famosa Carlsberg), ammiriamo di nuovo il canale. Il tutto è reso magico dal buio e dai lumi dei locali e delle case.
Ritorniamo nel Stroget e, vista l’ora, ritorniamo alla moto. Copenaghen ha ancora moltissimo da offrire, ma per questa volta il tempo è scaduto. Ci viene però un’idea: avvantaggiati dalla moto andiamo a vedere la Sirenetta. Nulla di che, ma le foto di rito sono d’obbligo.
Soddisfatti ritorniamo al nostro b&b.

Domenica 25 settembre
Giorno interamente dedicato alla gara professionistica dei Mondiali di Ciclismo. La gara si svolge a circa 20 km nord di Copenaghen. Ci alziamo di buona mattina ed andiamo subito a dare un’occhiata al percorso.
Siamo in una posizione privilegiata, proprio sul traguardo. Ci godiamo tutti i 17 giri in prima linea. L’atmosfera è sempre la stessa, bella, festaiola. Tante persone di diverse nazionalità che si rispettano e godono dello spettacolo. Il circuito di gara è un susseguirsi di colori e di bandiere, di ogni nazione. Alla fine vincerà Mark Cavendish, forte velocista inglese. Gli italiani purtroppo non arrivano nemmeno sul podio, ma poco importa. Come sempre ha vinto lo spettacolo.
Soddisfatti torniamo alla moto, passiamo a prendere i bagagli e via verso Rodby, dove ci imbarchiamo per la Germania.
Arrivati in terra tedesca non siamo stanchi e vogliamo fare un pò di km per l’indomani. Appena oltrepassata la deviazione per Amburgo usciamo dall’autostrada e cerchiamo un hotel. La ricerca si tramuterà in avventura. Sono le 23 e non riusciamo a trovare una pensione o un hotel aperto. Bussiamo alla porta di 3-4-5 alloggi ma nulla. Per fortuna un signore tedesco ci dà una dritta e con il navigatore troviamo facilmente l’hotel da lui indicato: siamo a Seevetal, in Bassa Sassonia. Distrutti crolliamo nei letti.

Domenica 26 settembre
Il giorno del mio 31° compleanno lo passiamoo completamente in moto. Ci mancano a casa 1076 km. I panorami che si possono godere dall’autostrada, le campagne tedesche, spezzano la monotonia del viaggio. Siamo in Austria a metà pomeriggio, indi in Svizzera. La salita del San Bernardino è bellissima. Il sole sta calando, i prati sono ancora verdi, si sente addirittura il profumo dell’erba. Sono luoghi, a due passi da casa, che sicuramente vanno assaporati con calma. Mi prometto di ritornarci.
Di nuovo il passo. Discesa verso Bellinzona, indi valico Svizzero. Como, siamo in Italia. Alle 20.30 siamo a Civate nel nostro paese. Siamo stanchi ma soddisfatti di aver compiuto questa piccola, ma grande per noi, impresa.

Considerazioni
Da sempre sono attratto dalle terre del nord. Questo piccolo assaggio di Danimarca mi ha entusiasmato e non vedo l’ora di ritornarci. La mezza giornata che abbiamo trascorso a Copenaghen ci è servita solo per capire il suo splendore. Da ritornarci sicuramente con più calma.

Mio blog: http://bidaiatzeko.wordpress.com/Una breve ma intensa presa di contatto con la splendida capitale danese, approfittando dei Mondiali di Ciclismo

Lascia un commento
Per inviare commenti è necessaria la registrazione
Vai alla pagina di registrazione
Seguici su Facebook