Ritorno in Croazia

in viaggio con floppysam in Croazia

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Ritorno in Croazia

Di seguito il resoconto di un viaggio che può essere considerato il proseguimento di quello fatto lo scorso anno. In più abbiamo sfruttato il mare, visto il periodo propizio alle vacanze marine.
Anche questo viaggio si svolge utilizzando come mezzo di trasporto l’automobile e come alloggi le tantissime camere e appartamenti in affitto.
Itinerario
Domenica 22 Luglio 2007
Partenza da Montecchio E. alle ore 9:30, direzione Trieste. Attraversiamo la frontiera con la Slovenia verso le 13:00, proseguiamo per strada normale fino a raggiungere la frontiera croata, da dove parte una nuova e comodissima autostrada che arriva fino alla periferia di Rijeka. Proseguiamo lungo la nuova autostrada in alcuni punti ancora in costruzione. Dopo una indecisione sulla strada da percorrere, decidiamo di uscire dall’autostrada e dirigerci verso Senj per strada normale.
Oltrepassiamo il centro dove decidiamo di non cercare un alloggio per paura della confusione e proseguiamo fino a raggiungere il paese di Sv Juraj. Tramite l’ufficio informazioni affittiamo una stanza per 3 notti (30€ a notte). Il padrone di casa ci viene a prendere in paese e ci accompagna a vedere l’alloggio. Per questa notte ci propone una piccola stanza con bagno promettendo però, per le successive 2 notti, una stanza più grande con terrazza e vista mare. Sistemati i bagagli in camera, prendiamo l’attrezzatura da mare e ci dirigiamo in un piccolo paese a poca distanza, Lukovo. Il paese si raggiunge attraverso una stretta e ripida strada. La spiaggia è piccolissima ma il mare è bello e non c’è molta gente, ci appropriamo di un piccolo posto su di uno scoglio. Finito il bagno torniamo in centro a Senj per la cena.

Lunedì 23 Luglio 2007
Il programma della giornata prevede di tornare a visitare il Nacionalni Park Plitvicka Jezera, già visitato lo scorso anno, ma sotto un diluvio. Ingresso 110Kn. Sembra strano, ma troviamo meno confusione rispetto alla volta scorsa. La portata d’acqua è notevolmente inferiore ma i colori sono stupendi e anche la temperatura è ottima. Tra andata, visita e ritorno occupiamo quasi tutta la giornata. Rientrati a casa, come promesso, ci viene cambiata la camera, due letti con piccolo balcone vista mare, purtroppo con bagno in comune sul piano. Ci cambiamo e torniamo a Lukovo per un bagno poi nuovamente a Senj per la cena.

Martedì 24 Luglio 2007
Dopo colazione in centro a Sv Juraj, decidiamo di visitare l’isola di RAB. Purtroppo il cielo è coperto e soffia un forte vento. Raggiungiamo Jablanac, da dove parte il traghetto, macchina + 2 persone 105 Kn andata. Non riusciamo a salire sul primo traghetto perchè già pieno, ma ne parte uno +- ogni 30 min quindi, dopo una breve attesa, ci imbarchiamo. Dopo pochi minuti di navigazione sbarchiamo sull’isola e ci dirigiamo subito a Rab, la città più grande dell’isola. Bello il centro con le tre chiese e le viuzze strette, in tutta la città si nota l’influenza dello stile Veneziano. Saliamo sul campanile della basilica Sv.Marija Velica (ingresso 5Kn) da cui si gode un ottima vista su tutta la città e sulla baia. A tratti, il cielo si apre e il riflesso del sole sulla pietra bianca è veramente molto fastidioso anche con gli occhiali da sole. Scesi dal campanile, visitiamo i resti della chiesa romanica di S. Giovanni.
Lasciamo Rab e ci dirigiamo a Lopar, dove la nostra guida ci segnala una delle spiagge più belle. Raggiunto il paese, notiamo che in un lato della baia si estende una grande spiaggia sabbiosa, dalla parte opposta una scogliera con passerella in cemento; scegliamo la scogliera, meno confusione. Purtroppo dopo poco tempo inizia a piovere e siamo costretti a tornare verso l’imbarco. Dopo una breve attesa e altre 105 Kn, ci torniamo ad imbarcare alla volta di Jablanac. Per la cena ci fermiamo in centro a Sv Juraj.

Mercoledì 25 Luglio 2007
Liberiamo la camera e, dopo colazione, cominciamo la discesa verso la Dalmazia in direzione di Zadar. Lungo la strada costiera attraversiamo Karlobag, dove dovrebbero trovarsi le rovine di una fortezza che però non riusciamo a trovare. Proseguiamo fino a raggiungere Starigrad, anche qui niente di interessante. Arriviamo finalmente a Zadar, trovato un parcheggio a poca distanza dalla cittadella, ora giardino pubblico, ci dirigiamo in centro per visitare il battistero Sv Donat (ingresso 10Kn) a pianta ottagonale in stile romanico, ora utilizzato per concerti. Visitiamo anche la cattedrale e facciamo un giro per le vie del centro, caratteristica la piazza dei 5 pozzi.
Lasciamo Zadar alla volta di Nin, dove troviamo anche l’alloggio per la notte (35€). Prima di raggiungere Nin, visitiamo l’antica chiesa di Sv.Nikola costruzione sulla sommità di un tumulo neolitico, la costruzione è caratteristica perchè sul tetto della chiesa è costruita una torre merlata a pianta ottagonale. Nin è un antica cittadina medioevale, costruita su di un isolotto e collegata alla terra ferma da due ponti, sono ancora visibili le rovine delle mura di cinta. All’interno del paese si trova la cattedrale più piccola del mondo, una minuscola costruzione bianca a croce greca dove venivano incoronati, nell’antichità, i Re Croati. Sistemati i bagagli in camera, ci dirigiamo all’isola di Vir, collegata alla terra ferma da un alto ponte. Raggiunto il paese troviamo una spiaggetta isolata per fare il bagno nelle vicinanze di un nuovo quartiere residenziale. Per la cena, torniamo in centro a Nin, dove troviamo un ristorante con ottima carne alla griglia.

Giovedì 26 Luglio 2007
Lasciamo Nin e continuiamo la discesa lungo la costa sino a raggiungere Biograd na Moru, da dove parte il traghetto per l’isola di Pasman (75 Kn). Raggiunta l’isola, ci dirigiamo a visitare la chiesa di Kraj, che la nostra guida segnala come una delle poche chiese fortificate della Dalmazia, purtroppo la troviamo chiusa. Proseguiamo fino a Pojana dove ci fermiamo per un bagno all’interno di un complesso turistico con uno stupendo mare. A differenza dell’Italia l’accesso al mare è sempre libero.
Durante il rientro ci fermiamo a visitare il monastero di Sv Benedickt situato su di una collina. Il piccolo monastero è visitabile solamente a partire dalle 16:00, molto bello il panorama. All’interno sono conservate alcune tavole scritte in Glagolitico l’antica lingua Croata. Ritornati a Tkon, dobbiamo aspettare 2 ore per la partenza del traghetto, il prezzo è ancora 75 Kn. Tornati sulla terra ferma cerchiamo un alloggio per la notte, troviamo una camera in un campeggio. Per la cena torniamo in centro a Biograd, cittadina molto turistica.

Venerdì 27 Luglio 2007
Scendiamo ancora di qualche chilometro e raggiungiamo Primosten, dove prenotiamo una stanza in centro per tre notti (270Kn). Il paese è molto bello anche se un pò troppo turistico e si fatica a trovare parcheggio.
Sistemati i bagagli ripartiamo alla volta di Trogir, città di origine medioevale con forti influssi veneziani. Una volta trovato un parcheggio, attraversiamo un ponte che ci porta sull’isola di Trogir. Prima visita il castello del Camerlengo (15Kn) ora utilizzato per spettacoli. Si visitano gli spalti e una delle torri, da cui si gode una bella vista sulla città. Ci spostiamo alla cattedrale Sv.Lovre dove si trova uno dei più bei portali di Croazia, completamente istoriato con sculture, nel biglietto (15Kn) è compreso l’accesso alla torre da cui si gode una bella vista sulla città. Terminiamo la visita al centro storico poi torniamo verso Primosten alla ricerca di un luogo dove fare il bagno. Troviamo una piccola caletta con spiaggia di ciottoli, purtroppo il mare è leggermente agitato. Per cena rimaniamo in centro a Primosten.

Sabato 28 Luglio 2007
Il programma della giornata prevede la visita al Nacionalni Park Krka. Anche questo parco è un percorso ricavato attorno a corsi d’acqua e cascate. L’ingresso costa 80Kn e comprende uno spostamento in autobus per raggiungere l’accesso alle cascate. Come il parco di Plitvicka Jezera anche a Krka il percorso è guidato e a tratti su passerelle di legno. Purtroppo dopo aver visitato Plitvicka, il parco di Krka lascia un pò delusi. Raggiunta la base delle cascate è possibile fare il bagno e pranzare in uno dei numerosi bar.
Tornati al parcheggio, ci dirigiamo verso Sebenico dove visitiamo il castello Sv. Mihovil (10kn), una delle 4 fortificazioni che i Veneziani avevano costruito a difesa della città. Lasciato il castello, scendiamo per le strette e ripide stradine della città fino a raggiungere il centro e la cattedrale, molto bella anche se in restauro. Lasciamo Sebenico e torniamo in direzione di Primosten per un bagno, ci fermiamo nei pressi della penisola di Ostrica dove sorge un muro che divide la penisola dalla terra ferma. Scopriremo in seguito trattarsi di un ripopolamento di animali selvatici. Per la cena torniamo in centro a Primosten.

Domenica 29 Luglio 2007
Dopo aver fatto colazione in centro a Primosten, ci mettiamo in macchina alla volta di Split.
Parcheggiata la macchina leggermente fuori dal centro, ci avviamo verso la cattedrale, accediamo alla città attraverso la porta Argentea, direttamente alle spalle del mausoleo di Diocleziano ora cattedrale. Sono in corso opere di pulizia, sia sulla cattedrale che nel colonnato della piazza antistante. Molto bello il portone della cattedrale e l’interno, saliamo sulla torre (15Kn) dalla cui cima si gode un ottimo panorama sulla città e sulla cattedrale. Visitiamo anche la cripta (5Kn), a parte il fresco, molto piacevole dopo il caldo esterno, non c’è molto da vedere.
Lasciata la cattedrale, visitiamo i sotterranei del palazzo di Diocleziano. Nella prima parte sono ricavati diversi esercizi commerciali, mentre nella seconda, con ingresso a pagamento (15Kn), si visitano vari ambienti. All’interno delle sale sono custoditi alcuni reperti ritrovati durante gli scavi effettuati nella città. Lasciati i sotterranei, ci dirigiamo al tempio di Apollo (5Kn) ora battistero di Sv. Ivana . Terminata la visita alla città, torniamo in direzione di Primosten passando però per Casteli, una tratto di costa costituito da 17 centri abitati con altrettanti castelli la maggior parte dei quali ora scomparsi. Percorrendo la strada costiera riusciamo a vederne solamente uno, un palazzo in stile veneziano all’interno del quale è ricavato il municipio.
Come il giorno precedente, per il bagno andiamo alla penisola di Ostrica mentre, per la cena, torniamo in centro a Primosten.

Lunedì 30 Luglio 2007
E’ ora di lasciare per l’ultima volta Primosten, ci spostiamo sull’isola di Hvar. Dopo un lungo trasferimento fino a raggiungere Drvenik, ci imbarchiamo sul traghetto per Sucuraj (98Kn).
Una volta raggiunta l’isola la attraversiamo quasi tutta fino a raggiungere Jelsa, dove, attraverso l’ufficio informazioni, troviamo un appartamento nel paese di Pitve al prezzo che normalmente pagavamo per una stanza (40€), lo prenotiamo per i restanti tre giorni. Raggiunta la casa e sistemati i bagagli, ci dirigiamo a U. Crkvka, una piccola baia con chiesolino con uno splendido mare, per la cena andiamo a Vrbosca, un piccolo paese con un interessante chiesa fortificata.

Martedì 31 Luglio 2007
Lasciamo la casa e ci dirigiamo a Hvar il paese più grande dell’isola. Dopo aver percorso un tratto di strada sulla cresta di una collina, scendiamo in direzione della città. La prima cosa che si nota è la fortezza che domina la baia e le mura che proteggono la città.
Parcheggiare nella parte bassa della città si rivela abbastanza difficile, riusciamo invece a trovare un parcheggio vicino all’ingresso del castello sulla collina, praticamente deserto. Visitiamo subito il castello (ingresso 15Kn), all’interno, un piccolo museo e alcuni bar, bella la vista sul golfo. Dal castello, attraverso un parco, si raggiunge la piazza della città, belle le viuzze la cattedrale e la bella piazza con annesso porto. Lasciamo Hvar e torniamo verso Jelsa attraverso la strada panoramica è un pò più lunga, ma si possono vedere i resti di antichi terrazzamenti per la coltivazione della vigna, oggi purtroppo abbandonati. Torniamo nella baia di U. Crkvka per fare il bagno, il cielo è coperto e l’acqua è abbastanza fredda. Terminato il bagno ci dirigiamo a V.Stiniva per cena, un piccolissimo paese con 4 case e un ristorante che sorge tra due alte falesie in una piccola baia.

Mercoledì 1 Agosto 2007
Partiamo oggi per visitare il secondo paese dell’isola, Starigrad. Giunti in centro ne approfittiamo per fare colazione in un bar. Facciamo un giro per il paese, da ricordare solamente una chiesa con resti di mosaici romani e una seconda in parte fortificata. Prima di lasciare Starigrad, entriamo in un supermercato per acquistare una qualche bottiglia di vino locale, abbastanza buono il bianco Plan?i?.
Lasciamo Starigrad e torniamo a Pitve per poi proseguire verso Zavala dove ci è stato detto esserci un bellissimo posto per fare il bagno. Per raggiungere Zavala bisogna attraversare un tunnel scavato nella roccia poco più grande di un auto, lungo più di 1 km. Come dice la nostra guida vale la pena raggiungere Zavala solo per attraversare il tunnel. Raggiunta la costa, notiamo che effettivamente il mare è stupendo, troviamo un posto su di uno scoglio, purtroppo il mare è leggermente agitato.
Per cena andiamo in centro a Jelsa che non abbiamo ancora visitato, soffia un forte vento molto fastidioso. Bella la piazza e un piccolo chiesolino, mangiamo in un ristorante in riva al porto.

Giovedì 2 Agosto 2007
Salutiamo la gentilissima signora Kesevich, padrona di casa, che ci regala anche 2 sacchetti di lavanda di sua produzione, poi ci dirigiamo nuovamente verso Starigrad, da dove parte il traghetto per Split (335Kn). Il traghetto parte alle 11:30 verso le 13:00 sbarchiamo a Split.
Imbocchiamo l’autostrada che ci porta fino al confine con la Slovenia. Raggiunta la frontiera, notiamo che in senso opposto c’è già un intenso traffico in entrata, per molti iniziano le ferie di Agosto. Siamo felici di aver scelto per questa vacanza la fine di Luglio. Rientrati in Italia il viaggio prosegue senza problemi fino a casa che raggiungiamo alle 22:30.Poco lontano da noi, un Paese davvero "completo"!

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