Fantastica Cina

in viaggio con bebe81 in Cina

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Fantastica Cina

Ciao a tutti, il 19 Marzo è cominciato il mio viaggio meraviglioso in Cina, aspettato con ansia dopo averlo prenotato sei mesi prima. Si parte da Roma,il gruppo è composto da 16 persone provenienti un po da tutta Italia piu l'accompagnatrice del T.O. Chinasia.Le classiche mete di viaggio: Shanghai, Guilin, Xi'an, PechinoArriviamo a SHANGHAI il 20 alle 7:00 di mattina e tanto per cominciare alle grande, dato che le stanze dell'albergo saranno pronte solo dopo le 14:00, si va dritti allo Yufo Si, ovvero il tempio del Buddha di giada e nonostante la stanchezza rimaniamo tutti esterefatti dalle bellezze che si presentano ai nostri occhi.
Passato il tempo necessario per la visita si risale sul pullman che ci porta in un lussuoso albergo per il pranzo e con molto imbarazzo date le condizioni in cui eravamo dopo le 12 ore di volo e il fuso orario (+7) abbiamo il primo approccio con il vero cibo cinese. Non molto convinti cominciamo ad assaggiare e ci rendiamo subito conto della differenza che c'è con i ristoranti cinesi in Italia, tutto molto piu leggero e purtroppo scondito, ma buono.
Nel pomeriggio finalmente si raggiunge l'hotel situato proprio sulla via Nanchino e nonostante la giornata lasciata libera per riposarci io e il mio ragazzo ci tuffiamo in mezzo alla folla che anima questa stupenda via e ci lasciamo andare ai primi acquisti.
Dopo cena finalmente il meritato riposo.
Venerdi 21,frastornati ancora dal fuso orario ma carichi ed emozionati partiamo per un intensa giornata dedicata alla visita di Shanghai, Giardino del Mandarino Yu, il centro della città vecchia, il museo storico-archeologico e il Bund da dove si gode un ottimo panorama di grattacieli stile anni '30, la famosa torre della televisione ed il fiume Huang Pu.
Sabato 22 salutiamo Shanghai e prendiamo il volo per GUILIN, famosa per i paesaggi meravigliosi; all'arrivo tutti stafelici per il sole splendente che ci ha accoglie, dato che, come ci informa la guida locale Davide ha piovuto incessantemente per due settimane fino alla sera prima del nostro arrivo.
Comunque, primi sguardi alla città e via alla collina della proboscide di elefante.
Domenica 23, gita in battello sul fiume Li dove per ben 4 ore si è potuto ammirare questo rinomato paesaggio da favola fino all'arrivo nel paesino di Yangshuo pieno di negozietti e bancarelle di cose tipiche ma soprattutto di cose taroccate e li siamo impazziti tutti e ci siamo dati allo shopping sfrenato, scarpe, borse, magliette, orologi di qualsiasi marca e chi piu ne ha piu ne metta, siamo tornati al pullman con almeno dieci sacchetti zeppi di roba ciascuno.
Lunedì 24 si prosegue con la visita, Collina di Fubo, Grotta del flauto di canna e per terminare alla grande visita nel parco naturale per vedere i Panda.
Ovviamente taglio corto per non farla troppo lunga, altrimenti se dovessi descrivere tutto nei minimi particolari scriverei un libro perchè le emozioni che ho provato per ogni cosa che ho visto sono talmente tante e grandi che a volte non mi vengono le parole per spiegarle.
Dopo aver visto anche questi meravigliosi insediamenti naturali ci dirigiamo all'aereopoto dove ci aspetta l'aereo per XI'AN.
Martedì 25, in mattinata visita alla pagoda della piccola oca selvatica danneggiata da un terremoto negli anni '90 e purtroppo non ancora restaurata, nel pomeriggio l'attesissima visita al grandioso Bingmayong, l'esercito di terracotta, scoperto per caso da alcuni contadini nel 1974; appena entrati nel grande padiglione siamo rimasti a bocca aperta,davanti a noi questa moltitudine di statue a grandezza naturale, incredibile pensare al lavoro che è stato fatto per costruire quella meraviglia.
Uscendo la guida ci ha offerto di farci autografare i libri che avevamo appena acquistato da uno dei contadini che fece la scoperta seduto li apposta per i turisti e sinceramente con un ecessivo attegiamento da divo.
In serata cena tipica in un ristorante a base di ravioli al vapore, buoni, ma non esageratamente e per concludere ci hanno portato in una piazza per vedere lo spettacolo delle fontane danzanti con un fantasico sfondo della pagoda della grande oca selvatica illuminata.
Mercoledì 26,ultime visite di Xi'an, la'Foresta di stele', Dayan Ta (pagoda della grande oca selvatica) e passeggiata sulla cinta muraria di dinastia Ming che circonda la città per 14 km. Nel pomeriggio dritti in aereoporo per raggiungere l'ultima tappa, PECHINO.
Un po tristi perchè ci rendiamo conto di essere ormai giunti alla fine del viaggio arriviamo all'aereoporto nuovo di Beijing aperto e inaugurato proprio quel giorno, entusiasti di essere quasi i primi a transitare di li aspettiamo le valigie e quando passa la mia sul nastro... sorpresa, è completamente rotta! passatomi tutti i sentimenti positivi è subentrata la rabbia e raccolti i poveri resti del mio bagaglio mi sono diretta con la guida all'apposito ufficio per compilare i documenti che mi serviranno per il rimborso, ma guarda un po la prima persona ad inaugurare l'ufficio,ma che fortuna!
Saliamo sul pullman che attraverso un traffico pazzesco ci porta all'albergo quasi in due ore; ah,albergo da evitare, a detta anche della guida che lo segnalerà all'agenzia ex Marco Polo ora diventato Grand Mercure, vi dico solo che ci hanno lasciato un giorno senza acqua calda, conti pagati e non cancellati che volevano li ripagassimo, camere sporche all'arrivo.. .io ho molto spirito di adattamento ma non trovo giusto pagare un albergo a 5 stelle quando ti offre i servizi di un due stelle.
Giovedì 27 Marzo iniziamo le visite della capitale, partiamo dalla città proibita e piazza Tiananmen che pullulano di polizia, soldati dell'esercito ecc. che ad ogni faccia sospetta scattano alla perquisizione, purtroppo dopo gli ultimi avvenimenti in Tibet sono molto attenti e intransigenti su molte formalità; la visita dura un'oretta ed in mezzo a decine di gruppi di cinesi ci perdiamo uno dei nostri che ritroveremo poi all'uscita.
Nel pomeriggio si avvera uno dei nostri sogni... mettere piede sulla grande muraglia. Appena arrivati, dopo le direttive della guida, ci apprestiamo alla faticosissima salita della muraglia e posso dirvi che ne vale davvero la pena, quando siamo arrivati in un punto molto alto ci è sembrato di aver conquistato chissà quale vetta... è una sensazione stupenda, solo al pensiero di essere li eravamo elettrizzati.
Dopo la giornatina pesante ma ricca di emozioni si torna in albergo.
Venerdi 28 proseguiamo il tour di Pechino visitando la Via Sacra e le Tombe Ming, il Palazzo d'estate ed il Tempio del Cielo, giornatina piovosa ma non ci importa perchè è l'ultimo giorno e per tutta la durata del viaggio abbiamo avuto sempre un sole splendente.
Arriva la sera e si va a mangiare la squisita anatra laccata accompagnata da un vinello rosso cinese niente male. Tornati in albergo è giunta l'ora di rifare le valigie, la mia nuova di zecca dato che l'altra me l'hanno distrutta, cominciamo a riempirle in modo esagerato di tutti i nostri acquisti, cose tipiche e ovviamente una marea di cose tarroccate, soprattutto scarpe.
Sabato 29 comincia il lungo viaggio di ritorno. Che tristezza, ho lasciato sicuramente un pezzetto del mio cuore in questo fantastico paese dai mille volti.
Mi sono dimenticata una cosa, ringrazio chi mi aveva consigliato i massaggi, sono stati favolosi ed un consiglio a tutti: andate in Cina almeno una volta nella vostra vita, perchè apparte il brutto vizio di sputare che non hanno ancora perso del tutto è un paese ricco e meraviglioso.

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