Laos e Cambogia, perle del sud-est asiatico

in viaggio con angelo66 in Cambogia , Laos

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Laos e Cambogia, perle del sud-est asiatico

Visitare il Laos e la Cambogia è stata un'esperienza indimenticabile.
Il Laos è un paese dove la macchina turistica non ha ancora preso il via. Si passa dalla tranquillità di Vientiane alla poesia di Luang Prabang, agli splendidi colori delle montagne del nord.
La gente è sempre sorridente, molto cordiale. Quasi tutti parlano inglese e sono sempre felici di aiutare il turista nel caso ne avesse bisogno.
La Cambogia... beh, non ci sono parole per definirla, semplicemente magica. I templi di Angkor sono splendidi, Phnom Penh è a volte inquietante e a volte affascinante.
Itinerario
Sono partito da Roma il 14 settembre 2003 con volo della Thai per Bangkok e sono tornato in Italia dopo circa 40 giorni. Arrivato a Bangkok ho cercato un volo per Vientiane, l'ho trovato sempre con la Thai. La prefettura di Vientiane richiede nel momento in cui si entra in Laos atterrando a Vientiane, anche il biglietto per il volo di ritorno. Non era mia intenzione ritornare con un volo da Vientiane per Bangkok, per cui ho risolto il problema acquistando anche il ritorno, ma senza data fissa, in pratica un biglietto open che nel caso non sia utilizzato, viene rimborsato, e così è stato.
Prezzo totale 8700 Baht (1 Euro=45 baht).
Esiste un autobus che parte da Bangkok alle 17 e arriva a Vientiane alle 7 del mattino successivo, prezzo 650 baht.
Il visto costa 30 USD e bisogna presentare una foto.
All'uscita dell'aeroporto ho preso un taxi per il centro, 5 USD, e mi sono fatto lasciare davanti ad una guesthouse. 12 USD, acqua calda, aria condizionata e televisione.
Vientiane è proprio carina, lungo il Mekong l'atmosfera al tramonto è veramente unica. Si mangia nei ristorantini in riva al fiume per poco più di 2 USD.
Tra le 23 e 23.30 quasi tutti i locali chiudono, rimangono aperte solo le discoteche all'interno dei grandi alberghi.
A Vientiane ho visitato Talat Sao (Mercato diurno), il monumento simbolo del paese Pha That Luang, e il Wat Si Saket.
Alcuni prezzi: 1 Euro = 11.000 Kip, camera da 7 USD in su, corsa in Tuk Tuk da 1 Usd in su, noleggio bici da 1 USD in su, un pranzo da 10.000 kip in su, una birra 4000 kip, un caffè 3000 kip.
Da Vientiane mi sono spostato in autobus a Luang Prabang, prezzo 160 bath.
Partenza alle 7.30 e arrivo alle 18.30. La strada era veramente brutta, piena di curve, un continuo saliscendi e come se non bastasse l'autista guidava ad una velocità folle.
In autobus ci facevano da scorta due militari armati, visto che lungo la strada c'era il pericolo di imboscate da parte di banditi Hmong.
All'arrivo a Luang Prabang ho preso un tuc tuc e d'accordo con l'autista mi sono fatto lasciare davanti ad una guesthouse in pieno centro, prezzo 8 USD, acqua calda e aria condizionata comprese.
Luang Prabang è molto bella, il tempo sembra si sia fermato. Ho visitato il mercato, alcuni dei magnifi wat di cui Luang Prabang è piena, le cascate di Tat Kuang Si e le grotte di Pak Ou.
Vale al pena salire sul Phu Si, la collina che si trova al centro della città, dalla cui cima si gode un panorama incredibile.
Ritornato a Vientiane, mi sono organizzato per spostarmi verso sud, in autobus direzione Tha Khaek. 3 USD, circa 7 ore. La strada è tutta in pianura.
Mi sono sitemato in una camera con acqua calda e aria condizionata per 7 USD. Ho visitato la cittadina, che non mi ha entusiasmato, e il giorno dopo sono ripartito per Paksè, 10 ore di viaggio per circa 6 USD.
Da Vientiane si può volare direttamente a Paksè e il volo costa 70 USD.
Anche qui mi sono sistemato in una guesthouse per 3 USD con aria condizionata ma con bagno in comune. Ho visitato la città e mi sono procurato il biglietto aereo per Siem Reap. Il volo parte ogni mercoledì e domenica e costa 60 USD. Per uscire dal Laos ho pagato 20 USD.
All'aereoporto di Siem Reap si pagano 20 USD per il visto e bisogna presentare una fototessera. In aereoporto sono stato avvicinato da un poliziotto cambogiano che mi ha proposto il rimborso del visto nel caso avessi optato per la sistemazione nella guesthouse da lui proposta, io ho fatto finta di non capire e per 1 USD mi sono fatto portare da un mototaxi in una guesthouse vicino al centro. La camera era discreta, acqua calda e aria condizionata per 8 USD al giorno.
Mi sono messo d'accordo con il conducente del mototaxi e mi sono fatto venire a prendere il giorno dopo per farmi portare ad Angkor Wat. L'entrata è cara, 20 USD per un giorno di visita, ma nonostante il prezzo e il numero impressionante di turisti, la visita ai templi è una cosa da non perdere. Mi sono spostato da un tempio all'altro con il mototaxi, le distanze sono notevoli e farsele a piedi è un vero suicidio.
Il giorno dopo ho visitato la città. Si gira tranquillamente a piedi senza problemi, e una visita al mercato vale la pena farla.
Nella guesthouse ho acquistato il biglietto per la barca che il giorno dopo mi avrebbe portato a Phnom Pehn, 7 ore 25 USD.
Partenza dalla guesthouse alle 5.30 con un pick up stracarico di persone, 13 passeggeri più bagagli, un viaggio allucinante su strada sterrata fino al molo e partenza per Phnom Penh.
All'arrivo a Phnom Pehn si viene assaliti dai procacciatori; mi sono accordato per una sistemazione in centro per 10 USD, acqua calda, televisione e aria condizionata.
Il giorno dopo ho preso a noleggio un mototaxi e mi sono fatto portare al Palazzo Reale e alla Pagoda d'Argento. All'uscita ho ritrovato il mio autista che mi ha accompagnato a fare un giro in moto per la città. Ormai si era fatta sera; vedere Phnom Penh di notte è stato veramente incredibile, vale veramente la pena.
Il giorno dopo visita al museo Tuol Sleng, carcere di sicurezza S-21. Per capire di cosa si tratta basti pensare che tra il 1975 e il 1978 in questo carcere sono state trucidate dopo essere state torturate circa 17.000 persone. Il posto non è consigliato alle persone particolarmente sensibili: l'impatto è veramente forte.
Tappa successiva ai campi di sterminio di Choeung Ek, 15 km fuori la capitale. Il viaggio in mototaxi è stato faticoso, la strada non era asfaltata ed era piena di buche. Che dolore.
E' stata la giornata più pesante del mio viaggio, gli spunti per riflettere su quello che è successo in Cambogia sono stati molti.
Il giorno successivo l'ho passato in giro per Phnom Penh, e l'ho concluso seduto in un bar lungo il fiume, un posto incredibilmente bello.
La mattina successiva partenza per Kampot. Dopo la frenesia di Phnom Penh un po’ di relax ci voleva.La guesthouse in cui alloggiavo mi aveva procurato il passaggio per circa 6000 R in 3 ore.
Ho trovato una sistemazione per 3 USD e dopo due giorni ho raggiunto con un taxi, insieme ad altri tre cambogiani, Sihanoukville. Ho alloggiato in una camera per 10 USD.
La spiaggia è bella e il posto è frequentato da molti cambogiani senza problemi di soldi. La sera, per chi ne è amante, c'è la possibilità di frequentare qualche discoteca.
Da Sihanoukville ho preso il traghetto che mi ha portato a Krong Koh Kong, al confine con la Thailandia (700 Bath, 6 ore), da dove il giorno dopo ho preso un minibus per Trat. Da Trat parte un servizio regolare di autobus per Bangkok, e qui, purtroppo ho terminato il mio viaggio.
Curiosità 
Alcuni prezzi in Cambogia:
* Mototaxi da 0,5 USD per una corsa semplice a 10 USD per un'intera giornata di noleggio;
* Un the 0,4 USD;
* Uova con marmellata e pane 2 USD;
* Riso con pollo 2 USD;
* Una camera da 3 USD in su,
* Per portare all'interno dei musei la macchina fotografica o telecamera si pagano quasi sempre 2 USD;
* Volo Phnom Pehn - Bangkok 95 USD (solo andata);
* Autobus da Phnom Penh a Saigon (Viet Nam) 8 USD.

Spero di aver fornito qualche indicazione utile a chi fosse intenzionato a fare un viaggio in questa parte di Indocina. Se ci fosse qualcuno che avesse bisogno di qualche ulteriore informazione, con molto piacere sarò felice di fornirgliela, ciao a tutti da Angelo.Quaranta giorni passando da una meraviglia all’altra!

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