La Bulgaria, proprio un gran bel Paese!

in viaggio con bulgara in Bulgaria

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La Bulgaria, proprio un gran bel Paese!

 

 

La Bulgaria è un paese sconosciuto ai più, ma che merita sicuramente un viaggio. La natura rigogliosa ed esuberante, il fascino senza tempo dei villaggi museo, la storia, il folklore vi sapranno incantare. Le montagne sono meravigliose, sia i Balcani e soprattutto i Rodopi, più aspri, con i boschi di pino bulgaro fitti fitti.

Come spostarsi

Per girare la Bulgaria è consigliabile affittare una macchina, armarsi di pazienza e guidare con molta prudenza. Le strade sono piuttosto strette, le loro Autostrade sono più che altro superstrade, e non sono esenti da buche! Le strade di montagna del Sud sono un'esperienza per avventurosi.
Non bevete mai prima di mettervi alla guida, la legge è molto severa al riguardo. E se gli automobilisti vi lampeggiano con i fari, rallentate! Davanti alle pattuglie della polizia è bene passare a passo d'uomo.
Per il resto, è sicuramente il modo migliore di girarla, l'unico che vi permetterà di godervi la natura eccezionale che quello splendido Paese vi offre.

Dove alloggiare

La Bulgaria è un paese ospitale che negli ultimi anni si è molto aperto al turismo. Non tutti gli alloggi però rispettano lo standard a cui un turista occidentale (pur non troppo esigente) è abituato. Visto che i prezzi sono ancora molto accessibili, consigliamo di non scegliere strutture troppo economiche.
Stanno fiorendo i centri benessere, che sfruttano le innumerevoli fonti termali ed iniziano a svilupparsi anche gli agriturismi.

In cucina

In Bulgaria si mangia BENE! I Bulgari amano mangiare bene e bere in compagnia. Non c'è angolo della Bulgaria senza una trattoria, anche nei posti più sperduti tra le montagne, non rischierete mai di restare affamati. Impazzirete per la banica (leggi banitza), la Šopska salata (insalata con cetrioli, pomodori e sirene) ed i kebapceta (una specie di salsicce). Cosa dire delle patatine fritte con il sirene (formaggio)´ Non riuscirete più a mangiarle senza.
Quanto alle bevande, le birre locali non sono niente male: Zagorka, Kamenitza, Šumenska e Burgarska.
Per dolce il Kozunak, e non dimenticate di assaggiare l'Ajran, lo yogurth da bere: l'hanno inventato loro!

Itinerario

30 luglio - 15 agosto 2005
Noi abbiamo seguito un itinerario un po' stravagante perché volevamo essere a Koprivštica per il festival del folklore che si tiene ogni 5 anni.
Comunque da Sofia siamo andati verso sud visitando il monastero di Rila e arrivando fino a Melnik.
Da qui abbiamo tagliato verso l'interno, per i Rodopi, ed abbiamo visitato le grotte ed i centri principali.
Poi verso nord, passando per Plovdiv fino al Monastero Trojan.
Un breve passo indietro per andare a Koprivštica e poi dritti fino a Veliko Tarnovo.
Vari giorni per visitare tutti i piccoli monasteri ed i villaggi museo nei dintorni, quindi ci siamo spostati sul Mar Nero a Nesebar. Qualche giorno di mare e ritorno a Sofia passando per il monastero rupestre di Aladža ed il Cavaliere di Madara.

Da non perdere

SOFIA
E' una capitale abbastanza piccola, visitabile in una giornata. Il centro storico è carino, con il suo particolare selciato giallo. Ci sono varie chiese che meritano una visita, tutte concentrate nel raggio di poche centinaia di metri: la Cattedrale Aleksandar Nevski con le cupole dorate e lo splendido coro dal vivo la domenica mattina, le chiese di Sveta Sofia, Sveta Nedelja, Sveti Georgi (un po' nascosta dietro il palazzo della presidenza), Sveta Petka. Appena usciti dalla città, alle pendici del Monte Vitoša si trova invece il monastero di Bojana con i suoi splendidi affreschi.
Per quanto riguarda i musei meritano una visita il Museo Nazionale di Storia a Bojana, ricco di reperti dell'epoca trace, ed il museo etnografico nel Palazzo reale, al centro di Sofia.

MONASTERO DI RILA
Si trova poco a sud della capitale, è il monastero più grande ed importante della Bulgaria, Patrimonio dell'umanità protetto dall'Unesco. Ricco di storia e di splendidi affreschi, è incorniciato dalle vette del massiccio del Rila, particolarmente suggestive quando innevate in inverno.

BANSKO
Proseguendo verso sud, inizia il viaggio nel passato attraverso una serie di villaggi che conservano ancora la loro vecchia struttura con le case in legno in stile rinascenza circondate da alte mura, ed il centro arricchito da botteghe e locande. Un'atmosfera davvero suggestiva. Bansko è la meta preferita per le vacanze di Pasqua. In quei giorni si riempie completamente ed è festa in ogni angolo. In oltre è il punto di partenza per le mete sciistiche sul Pirin.

MELNIK ED IL MONASTERO DI ROZEN
Melnik è la 'città' più piccola della Bulgaria, nella regione della Macedonia bulgara, con le sue poche centinaia di abitanti. Famosa per le colline che la circondano, degne del miglior film western, per le grotte in cui assaggiare il vino locale, per le belle case museo e per il monastero poco distante. Il Monastero di Rožen è molto diverso da quello di Rila, piccolo, raccolto, molto suggestivo.

LE GROTTE DI JAGODINA E DJAVOLSKO. IL VILLAGGIO MUSEO DI ŠIROKA LAKA
Tutta l'area dei Rodopi merita un viaggio a parte. Sia in inverno per le più importanti stazioni sciistiche della Bulgaria (Pamporovo), sia d'estate per godersi gli splendidi panorami offerti da quelle montagne incantate. E qua e là paesini in cui il tempo si è fermato (Široka Laka), cascate, laghi e grotte.

I RODOPI. IL PIRIN. IL RILA. I BALCANI
Per gli amanti della montagna c'è l'imbarazzo della scelta.

IL MONASTERO DI BACKOVO. PLOVDIV
Plovdiv è una delle città più grandi ed importanti, situata nel cuore della Bulgaria, tra la valle delle Rose ed i Rodopi. Ha uno splendido centro storico. Poco distante il Monastero di Backovo, altro capolavoro nel patrimonio dell'umanità (come la maggior parte dei monumenti bulgari).

KOPRIVSTICA
Pochi Km ad est della capitale, porta d'ingresso dei Balcani, questa cittadina è famosa per aver dato il via alla guerra di liberazione della Bulgaria dal giogo turco alla fine dell'800. Tutta la città è un museo all'aria aperta, con le case dei più famosi combattenti e patrioti, poeti e scrittori.
Da Koprivštica parte anche la famosa Valle delle Rose, sul versante meridionale dei Balcani, suggestiva soprattutto agli inizi di giugno quando avviene la raccolta.

IL MONASTERO DI TROJAN
Nel cuore dei Balcani, il secondo monastero della Bulgaria per importanza.

VELIKO TARNOVO
L'antica capitale dei regni bulgari è ancora uno dei luoghi più suggestivi da visitare per la sua conformazione (tre colline tra cui si insinua il fiume Jantra), il suo centro storico con le botteghe artigiane ed i resti del passato. Qui probabilmente spenderete in souvenir tutto il vostro budget!

I DINTORNI DI VELIKO TARNOVO
Tutta la zona dei Balcani intorno a Veliko Tarnovo è costellata di piccoli monasteri incastonati tra le montagne, che li rendono ancora più affascinanti.Tra questi i monasteri di Drjanovo, Preobraženie e Sveta Troica.
Ma qui si trovano anche alcuni dei più bei villaggi museo come Etar, Boženci, Elena, Kotel.

LA TOMBA TRACIA DI KAZANLAK
Tra i Balcani ed il Mar Nero si apre la Tracia. Vedrete collinette verdi ovunque, e a volte stenterete a credere che vi si possa nascondere una tomba. La tomba più famosa, i cui preziosi reperti sono esposti al Museo di Storia di Sofia, è la tomba di Kazanlak, della quale è possibile visitare una copia esatta (la tomba vera non è visitabile in quanto il calore altererebbe i colori delle pitture murali).

IL CAVALIERE DI MADARA
Sul versante nord dei Balcani, non distante dalla costa, si erge l'imponente bassorilievo del Cavaliere. Forse uno degli antichi Khan di Bulgaria.

NESEBAR E LA COSTA
La costa del Mar Nero è bella e variegata. Invasa dal turismo in estate, soprattutto da Varna a Burgas, un po' più selvaggia a sud. Belle spiagge sabbiose che mi auguro verranno preservate un po' meglio di come non si stia facendo ora. La vita notturna è molto vivace.
Nesebar è un gioiello costruito su un'isoletta legata alla terraferma da una sottile lingua di terra. E' ricca di vestigia del passato di epoca romana e bizantina.

Curiosità 

La Bulgaria è un paese che sta cercando di migliorarsi raggiungere uno standard tale da permetterle l'ingresso in Europa. Ma al tempo stesso conserva intatto il suo amore per il passato e soprattutto per quel folklore e quelle tradizioni che hanno permesso ai suoi abitanti di mantenere la propria identità nonostante 5 secoli (!!!) di dominio turco.
In realtà il retaggio turco è presente ovunque: nell'architettura, nella lingua, nella cucina, ma è stato integrato ed arricchito. Ed ecco quindi i balli tipici (horo) come il famoso Pippero (sì, proprio quello di Elio e le Storie Tese), le voci bulgare tanto belle da meritare un viaggio nello spazio (vedi la sezione downloads sul nostro sito http://www.cicciniviaggiatori.it/bulgaria.html), la martenica (piccola coccarda di lana bianca e rossa da indossare nel mese di marzo per festeggiare la rinascita primaverile e da legare poi al primo albero in fiore), i costumi tradizionali e l'artigianato.

 

 

Una terra sorprendente tutta da conoscere, tra storia, natura, arte e tradizioni

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