Fernando de Noronha

in viaggio con Vanni_css in Brasile

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Fernando de Noronha

L'isola seducente.Per visitare l'isola è buono tutto l'anno, nella nostra estate sarebbe la stagione delle piogge (mai esagerate), l'isola è verdissima ed il mare piatto, nel nostro inverno sarebbe la loro stagione secca e l'arcipelago è aspro e selvaggio ed il mare è mosso, ma le spiagge sono tutte praticabilissime ed i bagni fantastici in acque calde mai sotto i 24°, non c'è da preoccuparsi per la temperatura esterna che ha una media di circa 27° tutto l'anno. Consigliato il periodo che va da agosto a febbraio. Sarà perchè è un parco naturale, sarà perchè tiene i delfini che nuotano nella baia, sarà perchè tiene le acque più cristalline del Brasile, sarà perchè i visitatori sono a numero chiuso, in fine quale sarà il motivo che la rende così misteriosa e seducente?
Già all'arrivo nel sorvolare Fernando di Noronha davanti ai nostri occhi l'isola ci appare in tutto il suo splendore. Chiunque veda per tre volte F.N. ci rimane per sempre. Questo è il detto di chi ha scelto di vivere sull'isola, solo una parte dei duemila abitanti che vivono nell'arcipelago Pernabucano sanno come nessun'altro il significato di questa frase. In alcuni momenti delle loro vacanze tropicali sono stati coinvolti da una rete mistica che circonda le ventun isole e si lasciano trasportare dolcemente in questo pezzo di mondo di ventisei chilometri quadrati, a trecentoquarantacinque chilometri dalla costa nord est del Brasile, a meno di quattro gradi dall'Equatore.
Nessuno di questi abitanti riesce a spiegare con certezza i motivi del perchè si lascia la vita in Brasile per affrontare le difficoltà quotidiane sull'isola. La vita nell'isola è dura e le modernità sono rare. L'isola fu scoperta nel 1502 dal portoghese Duarte Liete, ma per errore la scoperta è stata attribuita ad un avventuriero chiamato Fernao De Loronha. Nel 1692, periodo che è stato la tutela della famiglia del Fernao è stata invasa dai francesi, in seguito dagli inglesi, e poi olandesi, dopo questo passò un periodo di purgatori, trasformata in prigione per la corona portoghese, in fine nella seconda guerra mondiale è stata presidio di una base militare americana.
I primi turisti cominciarono ad arrivare alla fine degli anni ottanta; F.N. è stata più volte paragonata alle Galapagos, per la bellezza della natura, per le spiagge punteggiate da nere falesie vulcaniche, per l'abbondanza di flora e fauna. Dal 1988 l'isola è un parco nazionale sia marino che terrestre. E' un vero paradiso per gli uccelli acquatici, vi si possono ammirare fregate, sterne, gabbiani. cormorani.
Nella parte centrale vivono le circa duemila anime contadini e pescatori molto accoglienti e disponibile verso i turisti. Questi ultimi sono liberi di muoversi in tutto il territorio tenendo presente che il regolamento del parco è molto severo in nessun modo è permesso interferire con la vita degli animali specialmente nell'offrir loro del cibo: attenzione ai rangers sono dapertutto, mimetizzati tra la gente e la natura. Sull'isola l'afflusso del turismo è limitato e controllato da un tetto massimo di quattrocentosessanta persone (posti letto sull'isola).
Per raggiungere l'isola ci sono due opzioni, la prima è un volo da Recife oppure la seconda da Natal. Ai turisti che la raggiungono non importa dei costi elevati, volo, posada, ristoranti, benzina sempre più cara e soprattutto la tassa ambientale giornaliera di 21.28 Real al giorno che dopo il decimo giorno aumenta sempre di più fino ad arrivare per un mese di soggiorno a 1700 Real. L'acqua è razionata e viene raccolta quando piove, l'energia elettrica viene prodotta o eolicamente o solare o bruciando il diesel, quest'ultimo lascia molto a desiderare. Mancano buone scuole ed ospedali, niente cinema o teatro, i ristoranti si contano sulle dita di una mano, negozi, boutique, internet caffè, un sogno.
La temperatura non si abbassa mai sotto i 25° con variazioni sino ai 35°. Il mare rimane sempre sui 24° e la brezza che arriva da sud-est rinfresca gli animi. Credete, sono niente meno che tremila e duecento ore di sole per anno. Raramente i pescatori tornano a mani vuote e i cittadini che conquistano il diritto di vivere qui per nascita, per matrimonio o per lavoro, ricevono dallo stato il terreno per le loro case.
Nell'unico centro abitato (Vila dos Remedios) le cui vie sono tutte con pavimento lastricato di sassi in salita e discesa vivono un migliaio di isolani, le donne con gli abiti della domenica vanno a messa nell'unica Chiesa del villaggio (La Chiesa di Nossa Senhora dos Remèdios 1772), restaurata nel 1989; ha una bellissima facciata barocca, alle spalle il Palazzo Sao Miguel ora sede amministrativa statale del distretto, di fronte sorge un monumento dedicato a due pionieri dell'aviazione, Gago Continho e Sacadura Cabral, che nel 1922 trasvolarono l'Atlantico facendo tappa a F.N., ed ancora il museo è archivio storico dell'isola.
Gli isolani sono simpatici e cordiali, se parlate con loro vi spiegheranno come si può vivere in mezzo all'Atlantico ed essere felici. In poco tempo qualunque straniero si adatta alle docce con acqua fredda, alle condizioni rustiche e lontane dalle spiagge dalle posada (abitazioni locali dove vengono ospitati i visitatori) ai pranzi semplici a prezzi salati, e una musica trasmessa da uno stereo che anima l'unico ballo (il Farrò) dell'isola. Acqua trasparente, turchese o verde smeraldo, sabbie chiare e morbide, spiagge circondate da vegetazione nativa.
Noronha tiene un'unica strada asfaltata di appena sette chilometri, che collega il porto di Sant'Antonio a nord alla baia Do Sueste a sud. Le altre strade non sono pavimentate sono delle mulattiere per questo motivo tutti i taxi e mezzi privati sono Buggys. Le spiagge si raggiungono a piedi (la più vicina al villaggio è Praia de Conceicao) oppure con queste Buggys, unici mezzi capaci di percorrere le mulattiere dell'isola al costo di circa 10 Real per corsa.
Dietro l'acqua turchese di baia do Sueste si nascondono le tartarughe marine, il porto di sant'Antonio è il luogo da dove si parte per l'escursione in barca per la baia dos Golfinhos. Le due grandi rocce (Dois Irmàos) le sorelle, sono tanto belle che anche un pittore di poca esperienza è capace di disegnarle con competenza, ci sono altre due immagini ugualmente poderose (Ilha do Frade) una roccia a forma di dito puntato verso il cielo che si trova davanti alla Praia de Atalaia, il simbolo dell'isola è Morro do Pico il punto più alto dell'isola, funge da bussola per tutti i turisti.
La Baia do Sancho con le sue rocce rosse piene di piante verdi a strapiombo sulla spiaggia è una delle meraviglie dell'isola, si raggiunge a piedi con un sentiero di trecento metri dopo aver lasciato la Buggy al parcheggio e poi una scala incastrata nei crepacci all'interno della scogliera di cinquanta metri ed infine duecento gradini fino alla spiaggia.
Il volteggiare di uccelli sulla baia è di una bellezza incommensurabile, sterne, gabbiani rondini di mare ecc. Sul far della sera per ammirare il tramonto si raggiunge il Mirante De La Praya Do Americano, bevendo caipirinha (Batida De Limon) e mangiando spiedini di formaggio cotto al momento sulle braci, ascoltando musica di Vivaldi. L'isola ha dieci punti di immersione, alcuni di questi fra i più belli al mondo con una quantità indecifrabile di specie marine: solo di molluschi ci sono centosessantotto famiglie, e quindi delle diciotto specie di coralli censiti dai biologi brasiliani si trovano in queste acque.
E’ l'unico arcipelago dell'Oceano Atlantico ad avere una baia riservata ai delfini (Stenella Longirostris), delfini rotatori che possono raggiungere i due metri di lunghezza ed i novanta chili di peso, solo qui può succedere di immergersi e nuotare con loro, che volteggiano, scherzano, non mostrano alcuna paura dell'uomo e si lasciano avvicinare. A Ponta da Sapata sempre sott'acqua si apre un'enorme caverna dalle pareti ricoperte di coralli e spugne magnificamente colorata, la cui vista è una gioia per chi ha esperienza di immersioni. Un altro avvistamento interessante dai relitti di due vascelli di inizio secolo naufragati di Sant'Antonio.
La speranza che noi tutti abbiamo è di vedere sempre intatto nel tempo il fascino di quest'isola, passa il tempo e sempre di più si parla e si scrive di lei ma nessuno ha la parola giusta per definirla.O Pòr Do Sol: il tramonto da Forte S. Pedro con vista sulle spiaggie di Do Americano e Do Boldo davanti alle roccie Dois Irmàos. Baia Do Sancho e Praia De Conceicào. Baia do Sueste: visita guidata allle tartarughe. Snorkeling: Baia Dos Porcos e Praia De Antalia. Escursione in barca per osservare i delfini. Camminata storica per il piccolo centro del villaggio. Una visita ai punti più panoramici dell'isola a bordo delle Buggy (per il noleggio con autista 120 Real al giorno oppure 60 Real per il tour dell'isola).Una notte di ballo (Forrò) nell'unico bar notturno movimentato (Bar Do Cachorro).

Le spiagge:
Praia Do Boldrò: si ammirano i delfini dall'alto della baia. Praia Do Americano (il più bel punto per ammirare il tramonto).
Praia Do Bode, Praia Da Quixabinha, Praia Da Cacimba Do Padre: perfette per le passeggiate in riva al mare sabbia scura e vegetazione rigogliosa, da novembre a marzo è dei surfisti con onde alte anche cinque metri; la spiaggia di Cocimba do Padre è una tappa annuale del circuito dei mondiali di Surf, ogni anno dal 5 al 11 febbraio circa.
Praia Do Atalaia: le migliori piscine naturali.
Praia Baia Do Sueste: è un punto di arrivo delle tartarughe marine dove nidificano, realmente si possono osservare nel loro abitat naturale sul lato destro della baia, postazione protetta dai Rangers, e lunghe ore di attesa per poter effettuare una visita possibile solo esclusivamente se guidata, a piccoli gruppi di sei o otto persone .
Praia Do Leào: ideale per immersione da dicembre a marzo, consigliate visite guidate da gennaio a giugno; le tartarughe vengono a nidificare.
Praia Baia Do Sancho: bellissima spiaggia naturale, nessuna struttura né bar, caratterizzata da sabbia bianca, acque verdi e cristalline, ideale per bagni ed abbronzatura: per raggiungere la spiaggia si va o per mare o scendendo per una scala di ferro incastrata nella insenature della scogliera a picco sul mare, oppure camminando partendo da Cocimba Do Padre, passando dalla baia Dei Porci.
Praia Do Porcos: meravigliosa per lo snorkling, il punto più spettacolare dell'isola, da non perdere assolutamente. Surf e Beach.
Praia Do Conceicào: surf e beach all'ombra del Morro Do Pico, stupenda spiaggia, la più vicina al piccolo villaggio, un acquario naturale con servizio di due bar sulla spiaggia. Anche da qui si può ammirare un tramonto spettacolare dietro al Morro do Picco, sempre con l'immancabile batida de limon (caipirinha) e macascera fritta.SOLAR DO VENTOS, TEL. 3619.1347, Baia do Sueste, la migliore posada dell'isola con servizi da hotel, il direttore di questo paradiso è una donna, la signora Vera che sarà sempre a vostra disposizione, chalet con camera, soggiorno e verand , tivù, aria condizionata e una splendida vista sulla baia do Sueste; riservare con molto anticipo visto che ha poca disponibilità, come tutte le posada dell'isola. Prezzi da 120 real a persona al giorno.
POSADA DO ZE' MARIA PRIVE' PARADISE: tel. 3619.1258, il proprietario è il classico esempio di isolano ospitale e generoso, ideale per il viaggiatore solitario. Un'amaca all'ombra del Morro do Picco. Prezzi da 100 real al giorno per p. circa.
POSADA DO MORENA: tel. 3619.1142, semplice, comoda ed annesso un ristorante ottimo. Prezzi 100 real al giorno per p. circa.
POSADA BARCELAR: tel. 3619.1249, comoda per chi pratica immersioni in quanto provvista di tutte le attrezzature necessarie, prezzi da 80 real per p.
POSADA DE FILO': tel. 3619.1137, famosa per le sue abbondanti colazioni, prezzi da 80 real per p.
HOTEL DO GOLFINHO: TEL. 3619.1341, l'unico hotel posada dell'isola con piscina, sauna, caffè. Prezzi da 120 real al giorno per p.
Nelle rimanenti Posada tutte a conduzione famigliare, si può trovare alloggio a 50 - 60 real al giorno per persona solo con prima colazione; per avere altri indirizzi delle posada basta scrivere all'UFFICIO DEL TURISMO DI FERNANDO DE NORONHA, Palacio San Miguel , Vila dos Remedios - FN - PE- BRASIL cep. 53.990.000 , tel. 081 3619 1115, fax. 081 3619 1229, email fnespsm@fisepe.pe.gov.br.Sull'isola non esiste una vera cucina tradizionale, conquistata da diversi popoli ha saputo mescolare usi e costumi, si può passare tranquillamente da un piatto di pesce freschissimo ad una crepe alla marmellata, ottime quelle della creperia Arte e Sabor dalle 6 alle 11 della sera, ad un piatto di pesce crudo e riso alla giapponese ed agli immancabili spaghetti (mangiabili) quelli del chiosco self service LE FLAMBOIAR. La frutta fresca non è facile da reperire perchè non viene coltivata sull’isola, deve arrivare dal continente in nave o in aereo e se arriva in orario rimane fresca con la maturazione giusta, altrimenti arriva già matura e raggiunge le tavole delle posadas già immangiabile. Qualche indirizzo di ristoranti:
EKOLOGIKUS, solo su prenotazione si può degustare la meravigliosa sinfonia marittima di donna Irci, la miglior cucina dell'isola anche se da Dicembre ad Aprile è proibita la pesca di aragoste e granchi.
NASCIMENTO: pesce fresco al naturale.
DA MORENA: cucina casereccia come dalla mamma.
Porto Marlin: durante il giorno si va a frutti di mare, mentre alla sera cucina giapponese sushis e sashimis .
Npo Tubalhau: il piatto più stravagante "pezzettini di squalo salato" per chi vuole assaggiare le stranezze culinarie dell'isola. Da Milano e Roma la compagnia Brasiliana VARIG vola fino a Recife ogni lunedì, (il luogo più vicino per poi proseguire per l'isola con il volo interno) oppure ogni giorno VARIG e altre compagnie come ALITALIA collegano Milano e Roma su Rio de Janeiro o San Paolo, per poi proseguire verso Recife o Natal da dove si parte per Fernando de Noronha; il volo da queste ultime due città costa circa 360 Real, le compagnie aeree che servono l'isola sono la: NORDESTE tel. 3619.1144 e TRIP tel. 3619.1379. Il costo dei voli aerei con un'ottima programmazione si aggira intorno a 1.800.000 lire (A/R), calcolando il volo per il Brasile il volo interno per l'isola più le tasse Brasiliane che non sono poche, per entrare ed uscire dal paese sudamericano circa 100.000 lire per persona oggi come oggi ma sono molto variabili, dipende dalla stagione e dai governi.

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