Perchè Graz´

in viaggio con Ricky in Austria

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Perchè Graz´

 

Perché Graz´
Perché nel 2003 è capitale della Cultura europea; perché il suo centro storico è un gioiello ed è stato nominato dall’ Unesco patrimonio dell’ umanità, perché è una città frizzante e ricca di stimoli culturali ed artistici, perché il suo “Schlossberg” è un meraviglioso balcone sulla città, perché le strutture avveniristiche allestite in occasione del 2003 non mancheranno di stupirvi, perché i suoi locali sono caratteristici ed invitanti, perché è il capoluogo della verde ed attraente Stiria.
Può bastare´

Come spostarsi

Abbiamo raggiunto Graz provenendo dall’ Italia con l’ autostrada A23 che raggiunge il confine italiano a Tarvisio; da lì basta seguire l’ autostrada A2 che porta a Villach, Klagenfurt e successivamente a Graz.
Per quanto riguarda gli spostamenti in città, meglio lasciare l' auto ed utilizzare i mezzi pubblici, tra cui gli efficientissimi tram; molto buono e (relativamente, almeno rispetto ai prezzi italiani) poco costoso il servizio Taxi.
Buona idea percorrere il centro storico utilizzando delle biciclette prese a noleggio!

Dove alloggiare

Abbiamo visitato Graz nel periodo Pasquale ed abbiamo alloggiato presso il “Mercure Hotel Graz” in Waltendorfer Gurtel al numero 8.
L’ albergo, facendo parte della catena Mercure, garantisce degli elevati standard qualitativi ma, al tempo stesso, non spicca per personalità ed originalità. In compenso è in una posizione abbastanza felice, in zona tranquilla e non lontana dal Centro Storico, che si può raggiungere in circa 15 minuti a piedi oppure sfruttando la vicina fermata del tram (linea 6, in Moserhofgasse), che è molto comodo.
Trovate tutto sull’ albergo, prezzi e servizi compresi, consultando il sito sottoelencato (vedi in “Links utili”)

In cucina

La gastronomia è quella tipica austriaca, basata quindi su “punti fermi” quali i wurstel, nelle loro infinite varianti, le carni, tra cui spicca la classicissima wiener schnitzel o cotoletta alla viennese,
le zuppe (gulaschsuppe su tutte), i dolci (come non nominare la Sacher´).
Esistono tuttavia alcuni piatti tipici della Stiria: provate ad esempio una semplice insalata mista, condita però con il verdissimo olio di semi di zucca, dal gusto assai particolare, tipico di queste parti; lasciatevi tentare dal lesso alla siriana, accompagnato da una generosa quanto pungente salsa al rafano (kren); assaggiate il pollo impanato.
Tutto va accompagnato dagli strepitosi vini Siriani, spaziando dal rosè Schilcher, tipico della Stiria Occidentale, ai sontuosi bianchi, Weissburgunder (Pinot bianco) o Welschriesling.
Naturalmente non manca mai della buona birra.
Una particolarità di Graz, come di altre città d’ Austria, sono i fantastici chioschi che vendono salsicce, dislocati un po’ ovunque: Debrenizer, Krainer o Burenwurst costituiscono degli ottimi spezza – fame o anche un pasto completo!
Per quanto riguarda i locali, non c’ è che l’ imbarazzo della scelta; il centro storico pullula di ristoranti che hanno sempre esposto un menù con relativi prezzi: tra gli altri, di cui non ricordo il nome, il “Krebsen Keller” in ambiente caratteristico, in Sackstrasse 12 (Tel 0316 829377) .
I prezzi sono corretti (non a “buon mercato”, Graz non spicca per l’ economicità, ma neanche da “salasso” ).

Itinerario

Una visita accurata di Graz richiederebbe un certo tempo, anche perché, se il centro storico è affascinante, non di meno lo sono i dintorni e la verde Stiria, di cui Graz è capoluogo.
Purtroppo il tempo è stato tiranno, e così ci siamo dovuti limitare all’ essenziale, dedicandoci al centro della città (250.000 abitanti, seconda città d’ Austria).
Partiamo quindi dallo Schlossberg, già menzionato.
Il vero simbolo della città è la torre dell’ orologio che funziona sin dal 1712, anche se la torre risale al 1382: qui risuona anche la Lisl, campana fusa dal bronzo di 101 palle di cannone turche.
E’ possibile arrivare alla torre dell’ orologio anche utilizzando un moderno e panoramico ascensore di vetro.
Lo Schlossberg è anche un polmone di verde non indifferente ed i suoi giardini sono un delizioso luogo di ristoro.
E’ possibile scendere utilizzando la pittoresca funicolare rossa, oppure percorrere le altrettanto fascinose, e ripide, “scale della guerra” che vi riportano al centro della città, nei pressi dell’ isola sul fiume Mur.
Questa struttura, sorta di isola galleggiante realizzata in tubolari d’ acciaio e vetro, ricorda molto da vicino la forma di una conchiglia Nautilus, ed al suo interno ospita un caratteristico bar, che può dare ospitalità a 300 persone: comunque giudichiate quest’ opera d’arte moderna, non si può mancarle una visita.
Proseguendo lungo il fiume Mur e svoltando poi sulla sinistra, ci si addentra nel centro storico di Graz: è bello perdersi tra vie ricche di vita e piazzette: qui i luoghi di richiamo sono davvero innumerevoli.
Citiamo sicuramente la Hauptplatz, la piazza principale su cui si affacciano meravigliosi palazzi, tra cui il palazzo del Municipio; il Landhaus, palazzo del Parlamento del Land; la pittoresca e ripida Sporgasse, la Hofgasse con la meravigliosa pasticceria – panificio Edegger-Tax, la colonna Mariana…
Diciamo che è bello lasciarsi trasportare dalle vie, dalla corrente di folla: Graz si scopre meglio così, abbandonandosi alla sua dolce atmosfera.

Da non perdere

*Salire, a piedi, con l’ ascensore panoramico o con la rossa funicolare, allo Schlossberg, che domina dall’ alto il centro storico.
*Perdersi tra strette viuzze nei pressi della Franziskanergasse fino a giungere al “Kalbernes Viertel”, punto d’ incontro per eccellenza di Graz.
*Salire sul “Marienlift”, accanto alla colonna mariana nel centro storico di Graz: quest’ opera, frutto dei cambiamenti di “Graz 2003”, permette di salire alla stessa altezza della statua della Madonna e, da un ascensore in cristallo, avere la stessa visuale della statua.
*L’ isola sul fiume Mur, opera architettonica galleggiante, dalla forma di conchiglia: le sue avveniristiche strutture possono piacere o no, ma non lasciano indifferenti!
*Per chi avrà la fortuna di visitare Graz nel periodo dell’ avvento, numerosi mercatini di Natale, presepi di ghiaccio, giochi di luce: se possibile il fascino di questa città aumenta, nel periodo natalizio!

Curiosità 

*Lo stadio di Graz è intitolato ad Arnold Schzwarzenegger!
*In Sporgasse, presso palazzo Saurau, rivolgete il naso all’ insù: vedrete spuntare la minacciosa figura in legno di un turco, con tanto di baffoni e scimitarra, che si affaccia da una finestra. E’ una figura dell’ antica giostra!
*Glockenspielplatz: ore 11, ore 15, ore 18: dà spettacolo il carillon, con le sue musiche e le sue figure!
*A Graz, oltre ai famosissimi mercatini di Natale, esiste, in centro, un vero e proprio mercatino di Pasqua: intagliatori di legno, pastori con pecorelle, bancarelle che vendono oggetti d’ artigianato o leccornie, giganteschi “conigli” che passeggiano allegramente offrendo cioccolatini e caramelle ai bambini!

 

2003 motivi per visitare la città!

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