Mercatini fra Austria e Germania: che passione!

in viaggio con Guido Zamboni in Austria , Germania

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Mercatini fra Austria e Germania: che passione!

Io e mia moglie Vera abbiamo preso l'abitudine, già da alcuni anni, di dedicare un fine settimana (o il ponte dell'Immacolata) alla visita dei mercatini natalizi del Trentino e - soprattutto - dell'Alto Adige. In quest'ultimo - localmente più noto come Sud-Tirolo - è una tradizione molto sentita.
Siamo anche facilitati per il fatto di abitare a Riva del Garda, infatti Bolzano si trova giusto a 100 km, poco più di un'ora di macchina…
L'anno scorso, il 2003, approfittando che l'8 dicembre cadeva di lunedì, ci siamo spinti più in su per vedere i "Christkindlmarkt", cioè i mercatini natalizi di Austria e Germania.
Le distanze non eccessive ci hanno permesso una visita soddisfacente, anche se ci è rimasto il desiderio (anche leggendo il diario di Leandro, che ringraziamo per la… pazienza di avere risposto alle nostre mail) di proseguire oltre e vedere anche Norimberga e Rothenburg. Sarà per l'anno prossimo…Dove il Natale... è più NataleSperando di fare cosa gradita a chi leggerà questo diario, ho preso nota delle distanze, che indicativamente sono:
> Riva del Garda - Innsbruck km. 215
> Innsbruck - Munchen km. 140
Siamo partiti intorno alle 7 del mattino di sabato 6 dicembre 2003, in modo da poter inserire nel viaggio una sosta a Vipiteno (km. 170 da casa). La nostra meta, in cui pernotteremo, è Innsbruck, ma quello di Vipiteno è un mercatino che ci piace particolarmente e ci dispiacerebbe passare dritti senza fare un giretto, anche breve.
Il secondo giorno è stato dedicato a Innsbruck, poi intorno alle 15 siamo partiti per Munchen (Monaco). Lì abbiamo passato parte del pomeriggio, la serata e pernottato.
Il terzo giorno, visita dei mercatini di Munchen e partenza verso l'Italia alle 15,30. Sulla via di Innsbruck, c'è stato anche il tempo per una sosta a Kufstein, purtroppo breve, anche qui bisognerà tornare…VIPITENO
Una passeggiata nella zona pedonale di Vipiteno è sempre gradevole. La via principale ricorda un po' quelle di Brunico e Bressanone, con i negozietti, i balconi sporgenti, le belle insegne, ma io la preferisco per la sua dimensione più raccolta. Sempre bello lo scorcio della via con lo sfondo della Torre delle Dodici, con il caratteristico tetto triangolare a merli e l'arco che la attraversa alla base.
Le bancarelle sono concentrate in particolare nella Stadtplatz e offrono una grande varietà di prodotti: decorazioni natalizie, sculture in legno, presepi, tessuti, candele decorate, ceramiche, prodotto gastronomici, articoli in loden, ecc.

INNSBRUCK
Indipendentemente dall'occasione natalizia, Innsbruck è una meta da non perdere per ogni viaggiatore.
La Maria-Theresien-Strasse è la classica via dell'animazione cittadina, frequentatissima da residenti e turisti. E' dominata dall'Arco di Trionfo e dalla colonna di Sant'Anna (Annesaule), molto cara agli abitanti perché ricorda la liberazione della città dalle truppe bavaresi all'inizio del 1700. Da raccomandare anche il Mercato Coperto per il grande assortimento di prodotti tipici.
Altra tappa obbligata è il Neuer Hof, un tempo residenza dei duchi del Tirolo, caratteristico per la facciata sormontata dal Goldenes Dachl (Tettuccio d'oro), tanto famoso da essere considerato il principale simbolo della città: al balcone si distinguono bene molti stemmi e scene di danza, la copertura è fatta con oltre 2000 lamine di rame dorato.
Per l'aspetto "popolare" di Innsbruck, una curiosità è la locanda più antica dell'Austria (1390): è la Gasthof Goldener Adler (Aquila d'Oro) che all'ingresso riporta i nomi di numerosi personaggi famosi che vi sostarono.
Innsbruck fa un vanto di avere i Christkindlmarkt (se non i più belli in assoluto) quelli inseriti nello scenario più attraente. E bisogna ammettere che il colpo d'occhio delle bancarelle contornate dalle stupende architetture cittadine e, in più, la cerchia di montagne sullo sfondo, è un vero spettacolo!
La principale area dei mercatini natalizi di Innsbruck è di fronte al Tettuccio d’Oro: su di essa domina un enorme abete natalizio. Completa la bellezza della piazza il presepio con figure in legno intagliato a dimensioni naturali.
Impossibile, oltre agli oggetti tipici un po' di tutti i mercatini che non sto a descrivere, le innumerevoli tentazioni per la gola: basti citare lo Zelten (simile al nostro panettone ma più ricco), i Krapfen, il ricchissimo panpepato, il tutto accompagnato dall'immancabile Glühwein (vin brulé) nelle tipiche tazze ricordo.
Raccomandabili anche i concerti di strumenti a fiato nella Torre civica, ogni giorno alle 17 - 17,30 e i "Canti dell'Avvento" (per lo più alle 20, meglio informarsi in loco sulle sedi e sul calendario).
E' da segnalare infine una particolare attenzione per i più piccoli: esiste una grande tenda riscaldata in cui i bambini vengono intrattenuti tra le 14 alle ore 17. Inoltre sono loro dedicati il trenino di Babbo Natale, i graziosi pony da cavalcare, uno zoo con animali da accarezzare: asinelli, coniglietti, cavallini. Infine un teatrino dei burattini con tre spettacoli al giorno alle ore 15, 17 e 18.

MONACO
Qualche parola sulla città, senza pretendere di poterne dire molto dopo una visita di due mezze giornate…
Molto imponenti sono ad esempio le diverse porte d'ingresso alla città che si aprono nell'antica cinta di mura. Un magnifico spazio di aggregazione per abitanti e turisti è la Marienplatz, perfettamente ricostruita dopo la distruzione della seconda guerra mondiale; non a caso proprio su questa area si svolgono i mercatini natalizi.
Da non perdere i concerti, alle 11 e delle 17, del carillon (Glockenspiel) della torre del municipio (Rathausturm), con i fantastici meccanismi che metono un moto una serie di variopinte figure smaltate.
Monaco è anche una città ricca di verde: avendone il tempo (non questa volta, ma ci siamo stati in precedenti viaggi) sono belli da visitare il giardino inglese (Englischer Garten) e il vastissimo giardino botanico.
La città offre molto anche agli appassionati di musei. Basterebbe citare la Alte Pinakothek, una delle collezioni di pittura più ricche del mondo, con collezioni che vanno dal Medioevo al Settecento. Ma non si contano i musei di grande pregio, di ogni tipo, nel capoluogo della Baviera.
Ma veniamo all'aspetto natalizio.
Il Christkindlmarkt di Monaco ha luogo, come detto, sulla splendida Marienplatz, con diramazioni sulla Kaufingerstrasse, e le sue origini risalgono addirittura al secolo XIV in onore di San Nicola.
Anche qui l'atmosfera che si respira è magica, molto "calda" (a dispetto dei rigori invernali, per fortuna i chioschetti di Glühwein sono ad ogni passo…), quasi di altri tempi, nonostante l'impatto turistico molto forte.
Negli oltre140 stands si trovano decorazioni natalizie per tutti i gusti, statuine in legno dipinte a mano, decori in vetro e floreali da appendere a porte o finestre, tessuti, candele, addobbi in ogni tipo di materiale, giocattoli, artigianato in legno, ceramica o piombo, mille idee per abbellire la casa e la tavola della festa. Per gli appassionati, da non perdere la Fiera del Presepe, nelle vicinanze del Municipio.
Anche a Monaco sono numerosi gli… attentati alla gola: tra i tipici dolci bavaresi natalizi ricordo i Lebkuchen (barrette speziate che ricordano il torrone), i dolci di marzapane o mandorle, lo Stollen (specie di Strudel ma ancora più ricco), lo Springerle, un pane con frutta secca, mandorle e prugne cotte.
Non mancano, naturalmente, gli spettacoli di canti natalizi: Essi hanno luogo ogni giorno alle 17.30 dalla balconata del Municipio (Neues Rathaus).

KUFSTEIN
E' l'ultima sosta del viaggio, pochi km dopo il rientro dalla Germania all'Austria.
E' una cittadina incantevole, dominata su un'altura dalla grandiosa fortezza (Festung) del sec. XIII. Da una scalinata si raggiunge l'Hendelorgel, enorme organo all'aperto con oltre 4000 canne, il cui suono si può sentire da 6 km. di distanza.
Kufstein è composta da una parte bassa e da una alta: quella bassa è tipica per le case medioevali e quelle in stile liberty austriaco (Jugendstil), quella alta ha il centro nell'animazione nella Oberer Stadtplatz.
Proprio la fortezza e la Oberer Stadtplatz ospitano i Christkindlmarkt. Gli articoli esposti sono, inevitabilmente, simili a quelli degli altri mercatini, ma l'ambientazione - più raccolta - e l'impatto turistico meno pressante aggiungono una suggestione veramente unica.
Peccato per il poco tempo a disposizione, ci rifaremo l'anno prossimo!
Saluti da Guido e Vera!Ad Innsbruck abbiamo alloggiato (prenotato via internet) all'Hotel Sailer, Adamgasse 6, spendendo per una doppia, non molto grande ma confortevole, 90 euro.
A Monaco siamo tornati (dopo la Oktoberfest del 2001) all'Hotel Jedermann, in Bayerstrasse 95, Tel. +49-89-543240. Prezzo di una doppia 95 euro. Lo consiglio per la centralità e per la vicinanza ai padiglioni della festa della birra, pochi minuti a piedi. Vi si parla anche un po' italiano, il che non guasta.

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