6 mesi nel Nuovo Mondo (1^ parte)

in viaggio con Fabrizio Fattorini in Australia

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6 mesi nel Nuovo Mondo (1^ parte)

Australia, una scelta di vitaLa partenza ed il viaggio

Giovedì 17 maggio 2001
Finalmente dopo tanti giorni di preparativi e problemi vari è arrivato il giorno che sognavo da una vita: la partenza per l'Australia. Provo una strana sensazione di eccitazione, di paura per l'ignoto per gli imprevisti..., di euforia per quella che io considero la mia più grande avventura fino ad oggi; comunque si parte ed i preparativi fervono con zaino stracolmo fino all'inverosimile, saluti ed invidie di amici e conoscenti e così via. Mancano tre giorni alla partenza; lunedì mattina ore 8,40 partirà il treno per Roma. Sarò puntuale!

Lunedì 21 maggio 2001
Ci siamo sono le 8,40 sono sul treno che mi porterà a Firenze e poi Roma. Dopo i rituali saluti con la famiglia mi ritrovo da solo sul vagone con i miei bagagli pesantissimi, ma cosa ci ho messo mi chiedo in continuazione e mi viene in mente quel ragazzo che ha fatto il giro del mondo con solo lo spazzolino da denti!. Arrivo a Roma puntuale e prendo il Leonardo da Vinci e in mezzora sono a Fiumicino. Arrivo e trovo il solito sciopero degli aerei, mi dicono che mi va bene partendo solo con tre ore di ritardo, visto che c'è gente che proprio non parte. Volo Emirates con scalo a Dubai. Tutto tranquillo anche se il viaggio è lungo e faticoso. Da Dubai, bellissimo areoporto lindo ed impeccabile si riparte per Sydney facendo però una sosta veloce a Singapore. Ore 6,10 del mattino di mercoledì 23 arrivo a Sydney, in Italia dovrebbero essere 22.30 di martedì 22 ma non ne sono sicuro, faccio sempre confusione con i fusi orari. In aeroporto ho conosciuto una ragazza marocchina sposata con un italiano che vive a Dubai con piccolo baby di 1 mese al seguito. Ho aiutato la signora fino a Dubai visto la difficoltà in cui si trovava con carrozzina al seguito e bagagli vari. Simpatica ragazza.
Bella mattinata fresca e luminosa. Formalità doganali con perquisizione dei bagagli, sono molto pignoli. La doganiera have you credit card or cash? Se non hai i soldi per poterti mantenere non entri in Australia e mi struscia sulle carte di credito uno strano marchingegno fatto con due asticelle di plastica con in cima due pezzettini di stoffa! non so a cosa servono o forse sono io l'ignorante che non sono informato sulle nuove tecnologie. Tutto bene mi fanno entrare e per sei mesi posso rimanere senza però poter lavorare; me lo hanno chiesto mille volte sperando magari di entrare in contraddizione e rispedirti a casa. Prendo un taxi e mi faccio portare all'ostello.

Sydney

23 maggio 2001
Mattinata passata a riordinare le cose e piccola escursione nelle zone di Kings Cross e Wooloomoolo. Neanche a farlo apposta il proprietario dell'ostello è un italiano che vive ormai da 10 anni a Sydney, così mi aiuta nei movimenti visto il mio scarso inglese.
24 maggio 2001
Il fatidico jet lag, o come cavolo si chiama, continua a colpire sono le 6 e sono già in piedi e sveglissimo. Si parte per un giro in centro. Da Kings Cross mi dirigo lungo la William street fino ad arrivare al famoso Queen Vittoria Building, mecca di Sydney dello shopping più sfrenato. Vengo travolto da una moltitudine di gente di ogni razza e colore che corrono, corrono evidentemente tutta in ritardo per il lavoro: excuse me e ti travolgono sulla scala mobile. Una cosa che mi ha incuriosito è che ci sono molte persone che di buon mattino puliscono i vetri dico i vetri di vetro delle pensiline della fermata del bus. La cosa
mi ha sorpreso visto lo stato in cui sono da noi tali pensiline! Figuriamoci poi
pulirne i vetri con tanto di birilli segnaletici intorno.
Fine mattinata e primo pomeriggio visita al Sydney Harbour Bridge ed al Sydney Opera House, vista stupenda sulla baia. Sydney per ora mi ha dato l'impressione di una città tranquilla, vivibile e niente criminalità, almeno per ora non ho notato niente a parte qualche aborigeno sbronzo che parla da solo. A proposito, l'ostello in cui mi trovo è nella zona di King's Cross famosa perché un tempo era la zona a luci rosse della città. Tutto questo anche se in minima parte penso è ancora presente; fin dalla mattina nelle strade principali ci sono i buttadentro che appena vedono un turista lo ossessionano per fargli vedere i loro spettacoli. Stamani c'erano un sacco di marinai e loro, i buttadentro, ci si sono fatti d'oro. A fratte dentro i locali. Ci girano poi tipi stani, senz'altro poco di buono che stanno lì e ti guardano. Comunque se te vai per la tua strada non ti dicono nulla e non c'è pericolo. Zona molto simpatica e movimentata. Se vi capita vi consiglio l'ostello in cui ero, piccolo, accogliente e pulito controllato dal proprietario Carlo, un italiano di Bari. Persona molto simpatica e disponibile. L'ostello è il Backpackers Headquarters e si trova in Bayswaters str.

25 maggio 2001
Di buon mattino prendo il treno e mi dirigo in centro al Circular Quay. Oggi faccio proprio il turista e vado dietro ad un gruppo di giapponesi, tutti sorridenti, per una gita in motonave nella baia. Sono stati veramente spesi bene quei soldi, durante il giro ho visto dei panorami della baia veramente splendidi ed ho constatato che tutto quello che avevo letto sulla baia di Sydney era vero: cioè stupenda. Il sole picchia di brutto anche se siamo all'inizio dell'inverno, il buco dell'ozono si sente!! Ho comprato una crema protezione 20.
Dopo i paesaggi visita al Sydney Aquarium, altra meta molto bella con tantissima flora e fauna dei mari australiani. Mi ha colpito il pesce banana, è tale e quale ad una ciquita. Ho provato a fare delle foto ma il risultato non è stato dei migliori purtroppo problemi di luce. Bellissimi i due vasconi in mare, dove c'era di tutto dagli squali, razze, pesci stranissimi e noi tutti lì in mezzo, sembrava di essere Nettuno. Vi erano anche le famose meduse mortali jellyfish, alcune conchiglie bellissime che verrebbe subito la voglia di prenderle, ma loro tirano fuori un artiglio e zac sei fregato. Per finire la giornata un giro sulla monorotaia, troppo turistica.

27 maggio 2001
Gita a Bondi beach alla ricerca di Megan Gale visto che bazzica da queste parti. Prendo il treno fino a Bondi Junction e poi il bus dopo un po' prima ho dovuto capire come funzionava il tutto. Arrivo e vedo una spiaggia bellissima, infatti pare sia quella più famosa di Sydney. E' domenica e nonostante sia inverno c'è gente che fa il bagno od il surf. Si vede gente vestita pesante e gente in costume; come da noi in primavera gli italiani vestiti ed i nordici (leggi tedeschi) mezzi nudi. A proposito qua per ora di tedeschi neanche l'ombra!!. Giro sulla spiaggia e per negozi. Ora di pranzo, mi fermo da Gabby's caffè lungo la passeggiata di Bondi per la loro specialità: uova strapazzate, bacon, pomodoro, patate alla griglia e pane tostato. Per bevanda un caffè lungo che preso amaro è bevibile.
Mi guardo intorno per curiosare cosa mangiano: di tutto toast o carne con una strana salsa bianchiccia, insalate, wurstel, uova e bacon, aranciata, cappuccini, pizza tutta roba leggera insomma. Quando tornerò a casa avrò il colesterolo alle stelle. Ho notato una cosa, per ora, durante il giorno tutti bevono acqua, the, caffè, aranciata, coca cola ma niente alcool o birra. Ma la sera si rifanno, infatti la mattina si vedono gli effetti; bottiglie rotte, di birra soprattutto, qualcuno che dorme in quanto forse non si ricorda dove sta. Ma è bello così.
Comunque niente Megan, forse starà facendo un spot. P.s. bella gente questi australiani ma soprattutto le......... Ora devo lasciare libero il tavolo o il cameriere mi fulmina visto la fila di persone che aspetta di mangiare; e siamo in bassa stagione! in estate cosa sarà? ma forse è domenica.
Pomeriggio sulla spiaggia. Ci sono molti surfisti, hanno ragione le onde sono grandi ma ci sono pochi buon surfisti, molti cascatori. Mi sono appostato sulla passeggiata per diverso tempo ad osservare la gente passare. Moltissimi asiatici, moltissimi sportivi; questi australiani fanno sempre jogging ad ogni ora, sono dei fanatici dello sport. Ho passato una bella giornata di relax in un posto stupendo. Per ora Aussie mi piace.

28 maggio 2001
Oggi è una giornata bruttina, fredda e grigia con tanta voglia di pioggia. Prendo il treno per Circular Quay, poi il ferry che mi porta dall'altra parte della baia in un'altra spiaggia molto famosa forse la seconda dopo Bondi, è Manly.
Bella grande, però oggi c'è poca gente e sembra proprio una giornata invernale; c'è sempre comunque qualcuno in acqua a fare surf.
Dopo Manly ritorno in centro a visitare il Sydney Tower Centrepoint grandissimo centro commerciale dove dentro ci si perde davvero fra piani e negozi. Era l'ora della pausa pranzo e c'era una confusione infernale; tutti gli impiegati affollano di tutto e mangiano sempre uova, bacon, caffè, creme strane ecc. ecc.
Fine della giornata.

Newcastle e Byron Bay

30 maggio 2001
Oggi ho lasciato Sydney ed inizio a tappe forzate a risalire la costa verso il Qeensland.
Prima tappa Newcastle. Non so perché abbia scelto questo paesotto forse per il nome abbastanza facile da ricordare. Non è molto distante da Sydney, è a circa 3 ore di bus. E' una cittadina tranquilla, ha un enorme porto ed è un centro industrializzato. Ho fatto una lunghissima passeggiata dall'ostello che è un po' fuori dal centro. Niente di particolare. Domani vado al mare.
Serata a guardare la tv con film in inglese e per me è stata una tragedia.

31 maggio 2001
Altra lunghissima passeggiata questa volta lungo la strada panoramica che fiancheggia la costa; da Bar beach (che non è un bar ma una spiaggia) a Newcalstle beach e poi ancora Nobbys beach, tutto un susseguirsi di scogliere e belle spiagge grandi.
Fa freddino ma i surf ci sono sempre, anzi a Newcastle beach c'è una grande piscina sul mare con diverse persone in acqua, eppure non è caldissimo!.
Giro in centro fino a sera. Newcalstle è una cittadina molto tranquilla anche di sera, infatti non c'è niente.
Molto probabilmente la cosa cambia in estate in piena stagione.
Il giorno 2 giugno parto per Byron Bay una delle località turistiche più famose d'Australia.

2 giugno 2001
Sono sul bus della Greyhound Pioneer in viaggio per Bayron bay. Sto riflettendo su una cosa, ma in Australia ci sono davvero i canguri? Sono da 10 giorni qui e di canguri neanche l'ombra. Certo nei vari zoo ci saranno senz'altro, ma non sono venuto in Australia ha vedere gli animali allo zoo. Comunque io spero sempre che uno di questi giorni ne vedrò qualcuno. Il viaggio è abbastanza lungo circa 10 ore. Proprio on the road.
Sono arrivato a Bayron bay al 9,30 di sera. L'ostello di Bayron bay in cui sono andato è veramente bello, c'è anche una piccola piscina e tanti ragazzi inglesi; invece a Sydney a differenza di qui molti asiatici.

3/4 giugno 2001
Ho fatto un giro in centro di Bayron bay ed è veramente una bella cittadina di villeggiatura. Ci sono moltissimi giovani e non, anche donne, che viaggiano con lo zaino in spalla e soggiornano negli ostelli. Qui c'è veramente la cultura di viaggiare in questo modo senza tanti problemi.
Ho conosciuto per la prima volta, da quando sono in Australia, un italiano in viaggio come me, un ragazzo milanese un po' strano che proveniva dalla Thailandia.
Oggi giornata dedicata all'escursione sulle spiagge principali Main beach, Clarks beach e Wategos beach. Una bella scarpinata lungo queste spiagge, ma che ne è valsa veramente la pena con un mare stupendo. Di mattino abbastanza presto ho visto dalla spiaggia a non molti metri dalla riva alcuni delfini (o squali?) che giravano tranquilli. Spiaggia infinita, la guida mi dice che sono, da questa parte, oltre 50 km ininterrotti di spiaggia bianca a parte qualche piccolo promontorio. Sono arrivato fino alla punta di Cape Byron con una vista mozzafiato, sino alla punta più estrema orientale del continente Australia con una bella spiaggetta solitaria Little Wategos beach. La natura è curatissima, pulita, il mare perfetto con i soliti surf immancabili. Una bella passeggiata di 3,5 km di andata ed altrettanti di ritorno in mezzo alla natura fra alberi, fiori e tantissimi uccellini.
Ieri, domenica, c'erano tantissimi aussie in giro; oggi lunedì è tutto più tranquillo. Ci sono solo gli abitanti locali e i backpakers che girano senza meta come me, dal centro al mare e dal mare al centro, e così via...

Brisbane e dintorni

6 giugno 2001
Arrivo a Brisbane nel primo pomeriggio, sembra una cittadina molto moderna e ben organizzata. Il viaggio da Bayron bay è stato di circa 3 ore fra la costa e l'interno. Un bel paesaggio davvero con l'incontro di diverse tipologie di natura dal mare sempre bello, fiumi con bei canali e colline. Comunque ancora niente canguri.

7 giugno 2001
Oggi giornata abbastanza impegnativa con una gita che ha toccato diversi punti della zona intorno a Brisbane. Prima tappa la Big Pineapple, cioè una grande ananas, una fattoria specializzata nella coltivazione e produzione di ananas e derivati. Buona organizzazione commerciale con tanto di ristorante, bar, negozi, trenino turistico, foresta subtropicale e giardino con animali; è qui che ho visto il mio primo canguro, anzi cangurino piccolo, a meno di 20 cm mi annusava e mi guardava tranquillo, libero insieme ad altri in un bel giardino con tanti altri animali compresi i koala, splendidi orsacchiotti sonnolenti che ti guardano e sembrano dire: perchè non mi lasci dormire sul mio alberino? Una gita un po' troppo turistica ma comunque simpatica.
Seconda tappa un'altra azienda, la Ginger Factory. Visita veloce: è una coltivazione con fabbrica e relativa commercializzazione di questo ginger che non so bene cosa sia, penso una radice energetica. Qui la mettono dappertutto, mi informerò. Ha un buon sapore un po' frizzante, i cristalli puri sono buoni. Anche qui ristorante, negozi, immancabile trenino che porta a vedere le coltivazioni dell'azienda.
Il viaggio continua a Noosa una bella cittadina con le solite spiagge da invidia e passeggiata lungo la Sunshine Coast con le sue interminabili spiagge deserte.Ultima tappa la visita all'Underwater Word sulla Sunshine Coast. Un acquario molto grande con tantissima flora e fauna marina come quello di Sydney. Anche qui Oceanarium tunnel con spettacolo mozzafiato. Ho fatto qualche foto in più, spero piacciano. Spettacolino con le foche ammaestrate, bello ma mi dispiaceva vederle ubbidire all'istruttrice per avere in cambio del cibo. Secondo me starebbero meglio nel loro ambiente, però senza queste organizzazioni non si vedrebbero facilmente; anche io comunque ho contribuito con la mia visita a tenerle rinchiuse. Eterno dilemma.
Domani, tempo permettendo visto che fuori piove a dirotto, visita a Brisbane.

8 giugno 2001
In giro per Brisbane.
E' una bella cittadina non molto grande ma frizzante. Il centro movimentato da gente indaffarata, che si muove in fretta; però all'ora della pausa pranzo, questo lo ho notato per ora ovunque in Australia, vedi tutti dalle commesse ai bancari, impiegati giacca e cravatta che con il loro bel pacchettino vanno a pranzare nei giardini, ce ne sono tantissimi; sulle panchine, sui tavolini, sdraiati sull'erba tranquilli che mangiano la loro colazione all'aria aperta.
Molto carina e piccola la zona di Chinatown nel quartiere di Fortitude Valley in Brisbane.
Stupendo e ricchissimo di piante provenienti da tutto il mondo il botanic garden vicino all'università del Queensland Technology che da un lato fiancheggia il Brisban river. Grande e tenuto benissimo. Ho fatto qualche foto. Domani crociera in City Cat lungo tutto il Brisbane river.

10 giugno 2001
Il City Cat è un catamarano veloce che corre lungo il fiume, bella vista di Brisbane.
Visita al South Bank uno dei tanti parchi che ci sono con relativo mercatino turistico e alla spiaggia artificiale, cioè una bella piscina con sabbia di mare, palme ecc. Ho pranzato nel parco in un ristorante italiano con spaghetti alla marinara. Per essere degli italiani, se lo sono visto che in diverse occasioni a insegne italiane corrispondeva tutto personale asiatico, potevano fare di meglio con poco pesce e tanta passata di pomodoro. Qui comunque è così: salse a non finire e per uno come me che ha avuto un ristorante con cucina classica toscana tutte quelle salse non vanno giù; l'altra sera ho cenato con una bistecca, un po' dura, dove mettono le salse, i camerieri sono venuti 3 volte per sapere se volevo salse e si meravigliavano. E' appena arrivato fra i tavoli un grosso uccello che gira in cerca di cibo; Qui è così, tutto nella natura. Li chiamano ibis, sono grandi con il becco lunghissimo e penso che non volino; grossi più di un pollo ma alti, ha trovato una fetta di salame!!!
In mattinata ho incontrato un gruppo di italiani, li ho riconosciuti da lontano perchè facevano la solita caciara.

10 giugno 2001
Oggi nuova escursione nell'interno di Brisbane ad un parco famoso della zona il Kondalilla national park.
Marcia in mezzo ad una foresta così fitta che ho fatto poche foto in quanto c'era poca luce ed in automatico andava il flash con risultati molto mediocri, giusto dove la vegetazione si diradava era possibile farne di migliori. Natura interessante e rigogliosissima e con un'umidità alta nonostante questa sia la stagione secca. La scarpinata fra foresta, ruscelli e rocce scivolosissime è stata di almeno 5 km fra andare giù e tornare ai parcheggi, il tutto è stato abbastanza faticoso proprio per l'umidità. Nel pomeriggio visita a quello zoo abbastanza famoso, quello per intenderci dove c'è quel tizio che gli da il cibo e li cattura con le mani il Crocodile Hunter, ogni tanto lo fanno vedere anche in tv da noi; molta scena, comunque i coccodrilli sono traditori: sembra che dormano e all'improvviso fanno dei balzi incredibili. Finalmente ho visto, giustamente nell'interno, i canguri, un bel gruppo in un immenso prato. Domani escursione a sorpresa consigliata dalla guida, ma non ho capito bene di cosa si tratta, domani vedrò.

11 giugno 2001
Giornata molto intensa dal punto di vista fisico: partenza ore 8 con il Rob's explores rainforest, un ex giramondo che fa da guida nei parchi della zona di Brisbane. E' tutto molto simpatico e viene fatto in modo di creare un gruppo piccolo, omogeneo e unito. Si scopre dietro a Rob come è la natura nei particolari, così mentre gli altri camminano di gran lena, Rob si ferma ogni poco e spiega nei particolari le bellezze che il parco mostra, dai particolari degli alberi, animali, piccole tane nascoste nella terra ecc. Abbiamo visitato diversi luoghi sul Mount Glorius, il Miala national park, come dicono loro il gioiello più bello del Brisbane forest park. A metà mattinata, come da buon boyscout, Rob si ferma e prepara per tutti un delizioso the con dolce per colazione. Verso le 13, dopo la prima lunga camminata, una bella grigliata in mezzo alla natura. Tutto in modo simpatico, amichevole ed alla buona. Si torna in ostello felici ma molto stanchi dopo diversi ma diversi km di marcia. A proposito di Rob, al momento è stato il miglior pranzo che ho fatto da quando sono arrivato (nel modo in cui è stato cucinato), salsiccioni con patate al cartoccio, cipolle alla griglia ed insalata , semplice ma ottimo, bravo Rob.

Fraser Island
13/14/15 giugno 2001
Tappa di trasferimento da Brisbane ad Harvey Bay.
Piccola cittadina e punto importante di transito per raggiungere Fraser Island, infatti i traghetti per raggiungerla partono da qui. Ad Harvey Bay ho fatto solo una piccola visita veloce, è tutta dedicata al mare ma soprattutto al turismo per Fraser Island.
Fraser Island è una splendida isola lunga 120 km ed è la più grande isola sabbiosa del mondo. Infatti non c'è terreno ma solo sabbia e poche rocce, tanta vegetazione ed immense dune che come nel deserto si spostano con il tempo. A Fraser non ci sono strade ma solo sentieri nella sabbia che l'attraversano da una parte all'altra; sono di conseguenza percorribili solo con robusti 4x4. Per visitarla e eventualmente campeggiarci ci vuole il permesso e bisogna pagare, oltretutto più di mezza isola è parco nazionale iscritto come patrimonio mondiale dell'umanità. Ci sono diversi resort anche lussuosi, ed oltre che il fai da te ci sono diverse organizzazioni che pensano a tutto. Ci sono stato 2 giorni visitandola a bordo di robusti? (vedremo più avanti) 4x4 che sembrano dei bus per la comodità ma veri camion 4x4 come aspetto; ho visto un'incredibile bellezza naturale e mi ha colpito l'amore con cui i ranger del parco tengono l'isola. Abbiamo percorso l'isola nei punti più esclusivi. Penso che sia veramente difficile guidare in quelle condizioni, più di una volta questi bestioni 4x4 si sono trovati in difficoltà. Il primo giorno tra un balzo e l'altro dopo circa un'ora si arriva al lago Wabby veramente spettacolare con acqua salata e limpidissima. L'isola ha tanti laghi adatti a fare i bagni, fortunatamente, ci dice Bob la nostra guida, infatti il mare è un po' pericoloso per le forti correnti e per la presenza di squali; al momento mi ero meravigliato nel non vedere nemmeno un surfista con quelle onde perfette, poi ho capito il perchè. Dopo pranzo altro stupendo lago, il lake Mackenzie con immancabile bagno generale. Nel frattempo fra un lago e l'altro due camminate nel parco di diversi km in una natura veramente incontaminata. Da tutte le parti sia nel resort che nella documentazione dataci ci sono degli avvertimenti per i dingo, i famosi cani che solo qui sono veramente rimasti puri e selvaggi rispetto a tutto il continente; infatti è vietato, pena pesanti sanzioni, dargli da mangiare o cercarli di avvicinare anche perchè può essere pericoloso essendo animali selvaggi. In questi due giorni ne abbiamo visto solo uno che si stava avvicinando lungo la spiaggia al coach, però si è tenuto a distanza. La loro presenza però si vedeva nelle continue tracce che si trovavano sulla sabbia.
Il secondo giorno è stato tutto dedicato alle spiagge, ai vari ruscelli e alle poche rocce che in un mare di sabbia fanno spettacolo anche loro. La spiaggia è indescrivibile, chilometri e chilometri percorsi con il coach lungo la riva fra un'onda e l'altra, veramente da paradiso terrestre.Ogni tanto c'era la classica fermata e Bob la guida tirava fuori un piccolo contenitore, quando l'acqua si ritirava rimanevano dei piccolissimi promontori sulla riva e lui velocemente scavava e tirava fuori delle vongole giganti; sicuramente la sera si sarà fatto una bella spaghettata. Nei pressi del relitto Mokeno, una nave passeggeri che anni fa fu trascinata ed arenata qui da un tifone oggi ridotto ad un ammasso ferruginoso, Bob prende il CB e parla un po', dopo qualche minuto arriva un piccolo aereo, un piper, ed atterra. Sono stato fra quei pochi fortunati in tutto 5, pagando naturalmente, a fare un giro sopra l'isola; la richiesta era comunque abbondante. Vista da urlo anche perché era la prima volta che volavo su un piccolo aereo dove sembrava di cadere da un momento all'altro. Ho fatto qualche foto speriamo siano discrete. Al ritorno piccolo problema tecnico; Bob oltre che ad essere un ranger guida molto bravo, simpatico e competente era un pilota veloce, magari doveva succedere ma correva su quella sabbia come un pazzo e ad un certo punto siamo rimasti a piedi, partito il cambio. Attesa fino a notte fonda sulla spiaggia con un tramonto splendido ma anche un freddo tremendo. Arrivato il coach di scorta ci hanno offerto la cena che non era compresa, sicuramente apprezzata, e rientro all'ostello verso le 22 invece delle 18. A proposito Bob è anche un ottimo chitarrista, la prima sera sulla spiaggia a suonare e cantare sembrava di essere tornati agli anni 60/70, poi nel resort con uno splendido trio, due professionisti e Bob soprannominato ranger pop, come dilettante, veramente una bella serata. Purtroppo fine del viaggio in Fraser Island.
Domani e dopodomani faccio un cambio di direzione per ritornare in un secondo tempo nel Queensland, vado a Melburne a conoscere degli amici incontrati sul web grazie a questo sito.

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