Pagina 1 di 4 123 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 34

Discussione: INFO MODENA e provincia

  1. #1
    Senior Member L'avatar di chiarars
    Data Registrazione
    14-02-2007
    Località
    provincia di Modena
    Messaggi
    3,641

    INFO MODENA e provincia

    AL VIA IL FESTIVAL DELLA FILOSOFIA DI MODENA, CARPI E SASSUOLO
    200 APPUNTAMENTI SUL TEMA DELLA FANTASIA




    Da venerdì 19 a domenica 21 settembre Modena, Carpi e Sassuolo propongono lezioni magistrali, mostre, concerti, film, giochi e cene filosofiche

    (informazioni al numero 059 421210 e nel sito http://www.festivalfilosofia.it" target="_blank" target="_blank)

    La manifestazione, che lo scorso anno ha registrato oltre 130 mila presenze, si svolge sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica e il patrocinio dell'Unesco per iniziativa dei tre Comuni, della Regione Emilia-Romagna, della Provincia, della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e della Fondazione San Carlo, che cura il programma.

    Piazze, chiese e cortili ospiteranno le lezioni magistrali del Festival, che vede quest'anno tra i propri ospiti anche Isabelle Stenger, collaboratrice del premio Nobel per la chimica Ilya Prigogine, Giacomo Rizzolatti, il neurologo che ha scoperto i neuroni a specchio, Marc Augè, Enzo Bianchi, Silvia Vegetti Finzi, Emanuele Severino, Umberto Galimberti, Carlo Sini, Giulio Busi, Salvatore Natoli, Roberto Esposito, Sergio Givone. Ma anche Christoph Wulf, Marcel Detienne, Hans Belting, Georges Didi-Huberman, Jean-Luc Nancy, Stanley Cavell, tra i maggiori filosofi analitici viventi, Terry Eagleton, il più popolare e brillante critico letterario inglese, e il supervisore scientifico del Festival Remo Bodei. Le lezioni approfondiranno alcuni grandi temi che spaziano dai neuroni a specchio alle grandi utopie collettive, dall'architettura come luogo dell'immaginazione sociale alle ragioni di chi rifiuta le figure fino all'immaginaria fondazione celtica della Padania. Ma anche dal jazz al cinema, dalla letteratura alla moda maschile, dalla profezia alla qabbalah.

    Numerose le mostre proposte in occasione del Festival: la prima personale in Italia dell'artista tedesca Katharina Grosse, un'installazione di Paolo Icaro e una del rumeno Daniel Spoerri, un'antologica sul sublime contemporaneo, un'esposizione di figurine sul futuro visto dal passato, incisioni di Giovan Battista Piranesi e un omaggio a Bruno Munari. In programma anche letture (Vincenzo Cerami si cimenta con le "Mille e una notte"), spettacoli (Alessandro Bergonzoni dedicherà una serata alla sua fantasia), concerti (Renato Sellani e Alessandro Lanzoni - una leggenda di fama mondiale e uno straordinario giovane talento del pianismo italiano, 81 anni il primo e 16 il secondo - suoneranno insieme a Carpi), performance acrobatiche volanti di danzatori appesi a immense gru (i Sonics, a Sassuolo), rassegne di film (una è dedicata ai "mockumentaries", falsi documentari ideati per ingannare e intrattenere il pubblico) e la prima nazionale del film "Promettimi" di Emir Kusturica. Non mancheranno filosofi sui treni, laboratori e spettacoli per bambini tra aquiloni, equilibrismi e bolle di sapone, una caccia al tesoro on line che consente di vincere un soggiorno in Andalusia, voli di andata e ritorno per le capitali europee e viaggi nelle città d'arte italiane. E, accanto a pranzi e cene filosofici ideati dall'Accademico dei Lincei Tullio Gregory per 48 ristoranti ed enoteche delle tre città, nella notte di sabato 20 settembre è previsto il "Tiratardi", versione modenese della notte bianca.

    Quì trovate il programma completo http://www.festivalfilosofia.it/festiva ... Dprogramma" target="_blank" target="_blank
    http://www.flickr.com/photos/chiararts/ Online le foto del Tour Irlandese
    --------------------------------------------------------------
    Next --> Corsica e New York

  2. #2
    Senior Member L'avatar di chiarars
    Data Registrazione
    14-02-2007
    Località
    provincia di Modena
    Messaggi
    3,641

    Re: INFO MODENA e provincia

    Aceto Balsamico Tradizionale di Modena una storia carpigiana



    Più vicino a noi, il medico bolognese Baldassarre Pisanelli nel suo trattato “Della natura dei cibi e
    del bere”, redatto nel 1611, asseriva che: “Il mosto cotto, volgarmente detto Sapa, se si fa di vino negro,
    notrisce molto, genera nutrimento grosso, ma consuma e leva i catarri del petto... posta in empiastri fatti di semola e sale mitiga i dolori gagliardamente.
    La saba, in antico, era ampiamente utilizzata anche come correttore di vini e aceti eccessivamente asprigni. La saba o mosto cotto era e rimane condimento per gli alimenti: dalle antiche rape, ai vari pani, specialmente quello altamente simbolico di Natale, sino alla assai più recente polenta.
    Di ciò se ne ha ampia testimonianza orale ma anche scritta, basti pensare alla missiva di Ludovico Ariosto, indirizzato a Messer Annibale Malagucio in cui, nell’esternare insofferenza rispetto alla vita di corte, affermava: […] In casa mia mi sa meglio una rapa Ch’io cuoca, e cotta s’un stecco mi inforco
    E mondo, e spargo poi di acetto e sapa, che all’altrui mensa tordo, starna o porco selvaggio; e così sotto un vil coltre, come di seta o d’oro, ben mi corco…
    Aceto e mosto cotto, probabilmente coniugati per mitigare l’eccessiva acidità dell’aceto, con buone probabilità sono l’origine del lungo e complesso procedimento del balsamico che ha guadagnato la qualifica di tradizionale, ovvero un prodotto che è il risultato di una lunga e stratificata consuetudine che attinge da insegnamenti tramandati perlopiù attraverso la pratica e l’oralità.

    Difficile a dirsi quand’è che, temporalmente, ha avuto inizio la cultura dell’aceto balsamico; quasi certamente, come tutte le elaborazioni dell’arte culinaria, è pensabile sia sortita dal fortuito, fortunatissimo caso dell’aver rinvenuto un dimenticato, mal sigillato recipiente di mosto cotto miscelato all’aceto, nel quale, col tempo, ha preso avvio un processo chimico insospettato, oltremodo esaltante le proprietà iniziali, tanto da indurre a volutamente produrlo.
    Per ovvie ragioni è impossibile avere qualsiasi riferimento concreto di qualità tra l’attuale balsamico e l’antico; sta il fatto che, tra i più antichi, è annoverabile quello rinvenuto in Carpi da Giuseppe Pecchi, proveniente da un’acetaia di un’antica famiglia locale, conservato in una bottiglia scura da 500 cc., etichettata Balsamico brusco 1785; un balsamico che, all’epoca dell’imbottigliamento, venne prelevato dall’acetaia, isolato e chiuso con tappo di sughero, perché ritenuto “finito” e che, dopo oltre duecento anni, il 28 giugno del 1995, alle ore 21,30, davanti ad un notaio, a testimoni, al Gran Maestro della Consorteria dell’Aceto Balsamico prof. Francesco Saccani, al consiglio della Consorteria e ad esperti assaggiatori ha potuto essere aperto, studiato e dichiarato da Vincenzo Ferrari Amorotti in perfetto stato di conservazione, intensamente profumato.
    Attualmente la bottiglia del Balsamico brusco 1785 fa bella mostra di sé nel Museo dell’Aceto Balsamico
    di Spilamberto.
    Di un’antica possibile acetaia in Carpi se ne trova traccia nel diario di Gian Marsiglio Pio, conservato nell’Archivio Comunale di Carpi, Archivio Pio; in un inventario de le robe spostate nel giorno di San Michello a di 12 de setembre 1491, tra l’altro, oltre ad un lungo elenco di vaselli di varie e significative dimensioni, venivano elencati: due barilli d’aceto, due altri barilli d’agresto, tri barileti da vino cocto.
    Certamente sul territorio carpigiano non mancava la materia prima per produrlo, dato che la viticoltura di tutte le specie di lambrusco è stata e continua ad essere floridissima; inoltre, particolarmente in passato, si trovavano in abbondanza le specie di uva denominate Occhio di Gatto e Berzamino.
    Da una veloce indagine condotta attualmente in Carpi, si è potuto rilevare che molte famiglie, discendenti dalla nobiltà e borghesia agraria, continuano a tenere un’acetaia di balsamico, eredità di una tradizione antica, alla cui cura attualmente si stanno impegnando specialmente uomini, i quali non fanno mistero di essere stati avviati a questa pratica da una donna anziana del nucleo familiare.
    Cosicché si è indotti a credere che l’accurato, lungo e paziente processo del balsamico con i suoi segreti
    fosse particolarmente retaggio femminile. Non si arrivava ad avere la responsabilità dell’acetaia se non in età matura, dopo aver praticato a lungo il lavoro di assistenza all’anziana che, con coscienza, affidava la continuità della tradizione ad un’altra congiunta più giovane che mostrasse attitudine e interesse.
    Tradizione le cui modalità, partendo da un’origine comune, si stemperavano in una gamma infinita di peculiarità che, pur rimanendo nell’ortodossia, creavano balsamici dai tratti distintivi inconfondibili, sino a poter affermare che, ognuno, aveva un’impronta familiare.
    Anche la famiglia Benassi aveva un’acetaia che, tramandata di generazione in generazione, è ancora viva ed è attualmente curata dal dott. Ruggero Benassi, da cui si apprende che il vascello più antico, ereditato dalla zia Maria Ferrari, risale al ‘700.
    Ancora le famiglie Barbieri e Martinelli, questa seconda erede di un ramo Barbieri, continuano a curare le loro acetaie sulla scorta di insegnamenti tramandati di generazione in generazione; dalla testimonianza orale di Olivo Barbieri si apprende che ad avviarlo alla cura del balsamico è stata la madre Maria Barbieri (cognome omonimo a quello del padre).
    Tengono un’acetaia Candida e Mario Schiavi di Cortile, la famiglia Zironi di San Martino Secchia, la quale, nel subentrare nella proprietà all’antica famiglia Bertesi, entrava in possesso anche dell’altrettanto antica acetaia della torre. Per certo si sa che anche la famiglia Foresti si dedicava familiarmente alla produzione dell’aceto balsamico e quanto fosse ritenuto prezioso il possesso di un’acetaia lo si desume dalla volontà testamentaria del cav. Pietro Foresti, uomo colto, membro della Commissione Municipale di Storia Patria, rivestiva il ruolo di Regio Ispettore per i monumenti e per gli scavi dei mandamenti di Carpi, Novi e Concordia ed è stato infinitamente munifico verso la città di Carpi; il 5 gennaio 1923, scriveva: “Nella mia piena facoltà di mente, scrivo di mia mano queste mie ultime volontà invocando da Iddio santissimo la sua valida assistenza onde io non incorra involontariamente in qualche fallo o dimenticanza… Alla mia tanto amata sposa [segue elenco beni diversi] il landeau e finimenti belli ed un quarto dei bariletti d’aceto… Al mio amato figlio Carlo Alberto assegno [segue elenco beni diversi] tutti i miei libri d’arte ed una quarta parte dei bariletti d’aceto… Al mio diletto figlio Aldo [segue elenco beni diversi], assegno una quarta parte dei bariletti d’aceto ed una vettura a sua scelta… Al mio tanto amato figlio Avv. Giorgio… una quarta parte dell’aceto…”
    L’acetaia, che si componeva di 12 bariletti, smembrata dopo la sua morte, era tenuta presso Palazzo Foresti di Carpi, quel palazzo dove Pietro Foresti aveva creato una galleria d’arte, tanto importante da essere citata nella monografia su Carpi, inclusa ne “Le cento città d’Italia”. Nel 1956, la famiglia Foresti concedeva a Mario Sacchetti di operare prelievi a scopo di studio da sei dei 12 bariletti o vascelli di quell’acetaia, rimasti insieme per via dell’unità domiciliare di coloro che li avevano avuti in eredità; relativamente a ciò veniva relazionato:: “[…] I prelievi dai vascelli, eseguiti in epoca intermedia agli annuali rincalzi con il mosto concentrato, mi permisero di constatare che l’aceto balsamico si era trovato perfetto nei consueti caratteri organolettici, sapore, odore, consistenza e colore, propri di questo prodotto…”
    Sapientemente e accuratamente seguito senza alcun risparmio di costi e di tempo, il balsamico tradizionale ha sempre richiesto una perizia non improvvisabile, botti, spazi ed esposizione adatti. Queste le ragioni per cui la produzione e il consumo del balsamico è stato prerogativa di pochissimi, una casta esclusiva che, nei secoli passati, non era certamente orientata alla commercializzazione di un prodotto destinato al consumo familiare o che diveniva omaggio esclusivo per una ristrettissima cerchia di persone ritenute di riguardo, capaci anche di valutare appieno la preziosità del dono ricevuto.

    Luciana Nora. Centro Etnografico del Comune di Carpi
    http://www.flickr.com/photos/chiararts/ Online le foto del Tour Irlandese
    --------------------------------------------------------------
    Next --> Corsica e New York

  3. #3
    Senior Member L'avatar di chiarars
    Data Registrazione
    14-02-2007
    Località
    provincia di Modena
    Messaggi
    3,641

    Re: INFO MODENA e provincia

    MARATONA D'ITALIA MEMORIAL ENZO FERRARI

    Domenica 12 ottobre 2008



    Alle origini della storia della Maratona d'Italia troviamo la leggenda di Dorando Pietri, protagonista dell'Olimpiade di Londra del 1908, e l'esempio agonistico vissuto nella tradizione locale, grazie alle attività svolte dalle società sportive "La Patria", "Atletica Cibeno" e "A.S. Maratona d'Italia". La Maratona d'Italia nasce nel 1989, con un'idea vincente ossia l'abbinamento ad una lotteria nazionale, che avvenne per la prima volta nel 1991; successivamente, è stata abbinata per cinque volte a lotteria europea, raggiungendo il record di vendite nel 1995, con 4.800.000 di biglietti venduti. Da allora la Maratona d'Italia è cresciuta notevolmente, migliorandosi edizione dopo edizione, fino ad essere oggi una delle maratone italiane meglio organizzate, grazie ad uno staff molto efficiente, assicurando alla manifestazione una consolidata serietà organizzativa e la massima competenza. Nel 1998 inizia la collaborazione con Piero Ferrari, i Comuni di Maranello, Formigine, Modena, Soliera, Carpi, Provincia di Modena, Regione Emilia Romagna e l'Accademia Militare di Modena. Grazie a questa intesa, dal 1999 la Maratona d'Italia parte a Maranello e, attraverso un nuovo percorso che abbraccia l'intera provincia di Modena, termina a Carpi. L'intento è quello di ricordare ogni anno, anche nell'atletica, Enzo Ferrari, che torna in questa occasione al suo "primo amore sportivo", se è vero che fu anche praticante di atletica prima di diventare la legenda dell'automobilismo. La costante ricerca di rinnovamento, spinge gli organizzatori ad inserire nell'ottobre 2001 la "Skating Marathon Memorial Enzo Ferrari", corsa, sullo stesso tracciato della maratona, in simultanea, riservata ad atleti con pattini, skirolls, in-liners; il grande successo riscosso da questo nuovo evento sportivo, porta la Federazione Internazionale di pattinaggio ad assegnare alla terza edizione della Skating Marathon, la COPPA DEL MONDO FIRS 2003.
    E’ del 2003 la nascita della Granfondo e Mediafondo di ciclismo, i cui percorsi si snodano in parte su quello della gara podistica. L’alta partecipazione decreta già alla prima edizione il successo di queste nuove manifestazioni. Un successo riconosciuto dalla Federazione Ciclistica Italiana che già nel 2004 assegna alle “neonate” gare di ciclismo l’ultima prova del campionato Italiano FCI.
    Continua così la rinomata tradizione nell’organizzazione di grandi eventi sportivi che portano anche ad accrescere la qualità vita, sotto tutti i punti di vista: sociale, culturale, umano, sportivo.... Sono questi gli ingredienti per un importante happening sportivo, lungo un intero week end, dove la presenza e l’impegno della RAI divengono negli anni sempre più intensi e rilevanti.
    http://www.flickr.com/photos/chiararts/ Online le foto del Tour Irlandese
    --------------------------------------------------------------
    Next --> Corsica e New York

  4. #4
    Senior Member L'avatar di chiarars
    Data Registrazione
    14-02-2007
    Località
    provincia di Modena
    Messaggi
    3,641

    Re: INFO MODENA e provincia

    Il percorso

    http://www.flickr.com/photos/chiararts/ Online le foto del Tour Irlandese
    --------------------------------------------------------------
    Next --> Corsica e New York

  5. #5
    Senior Member L'avatar di chiarars
    Data Registrazione
    14-02-2007
    Località
    provincia di Modena
    Messaggi
    3,641

    Re: INFO MODENA e provincia

    CARPI



    Carpi (Chèrp, in dialetto modenese) è un comune di 67.837 abitanti in provincia di Modena, situato a 20 chilometri a nord del capoluogo lungo la strada statale 413 in direzione di Mantova.

    Un pregevole centro storico, imponente e ben disegnato, accoglie il visitatore che arriva a Carpi.



    Secondo centro per grandezza e importanza della provincia di Modena, era un borgo medievale di origine preistorica (civiltà villanoviana) rifondato, probabilmente come roccaforte (castrum Carpi), nell'Alto Medioevo. A partire dal XIV secolo fu sede della signoria dei Pio, per passare poi a far parte dei domini estensi nel Cinquecento. Nel 1779 è stata eretta a sede diocesana. Nel secondo dopoguerra Carpi si è profondamente trasformata, grazie allo sviluppo dell'industria della lana.

    La civiltà rinascimentale ha lasciato a Carpi una delle più belle piazze d'Italia, Piazza dei Martiri, chiusa sul lato occidentale da un unico lungo portico di 52 colonne e dal lato settentrionale dalla cattedrale manierista di Santa Maria Assunta, iniziata nel Cinquecento e terminata tre secoli più tardi.

    Il Castello, o Palazzo dei Pio, si affaccia invece sul lato orientale della piazza; è un insieme di edifici di stile medievale (la torre merlata di Passerino Bonaccolsi), rinascimentale (la cilindrica Uccelliera, la lunga facciata, il torrione di Galasso Pio all'estremità sinistra) e seicentesca (di quest'epoca è la pur sobria Torre dell'orologio). All'interno è notevole la Cappella, con affreschi di Bernardino Loschi e Vincenzo Catena.







    Da vedere inoltre:

    il Castelvecchio, in piazzale Re Astolfo, dedicato al celebre sovrano longobardo.
    sulla stessa piazza si affaccia inoltre la chiesa più antica della città (di fondazione longobarda), la pieve romanica di Santa Maria in Castello, da sempre chiamata dai carpigiani semplicemente La Sagra.



    La chiesa di San Nicolò con i suoi chiostri, bell'esempio di architettura cinquecentesca.
    I portici (tra cui quello del grano) di corso Alberto Pio, terminanti in piazza Garibaldi.
    La Chiesa di Santa Chiara in Corso Fanti che conserva all'interno il corpo della "Beata" Camilla Pio di Savoia, fondatrice nel 1500 dell'annesso Monastero delle Clarisse, tutt'ora presente.
    La Chiesa del Ss. Crocifisso (detta del Cristo o dell'Adorazione), unica chiesa di architettura barocca in città.
    La Chiesa patronale di San Bernardino da Siena
    La sinagoga di Via Rovighi, un tempo zona del ghetto, chiusa al culto agli inizi del '900, che sarà adibita a sede della Fondazione Campo di Fossoli. Al suo interno si conservano pregevoli architetture e alcuni arredi.

    Durante la seconda guerra mondiale, la frazione di Fossoli fu il sito di un campo di transito, dal quale numerosi detenuti furono deportati verso i campi di sterminio e che ora è utilizzato come memoriale e come museo della 2° guerra mondiale.



    Il Comune di Carpi ha allestito il Museo del Deportato come memoriale della deportazione ed organizza regolarmente numerose manifestazioni in memoria dell'olocausto.
    Carpi è tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione perché è stato insignito della Medaglia d'Argento al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale e della Medaglia d'oro al Valor Civile per il sostegno dato dai cittadini alle persone internate al campo di Fossoli per alleviare le pene e consentirne la fuga.

    Nell'opera di soccorso ai perseguitati e agli ebrei si distinse in particolare Odoardo Focherini, il quale paghera' il suo impegno con la deportazione e la morte nel campo di concentramento di Hersburg. Medaglia d'oro dell'Unione delle Comunita' Israelitiche Italiane nel 1955, Giusto tra le nazioni a Yad Vashem nel 1969, Focherini è stato ricordato nel 2006, nel centenario della sua nascita, con importanti manifestazioni con ospiti internazionali.

    Il campo di Fossoli fu la prima sede dell'iniziativa di don Zeno Saltini a favore degli orfani di guerra e di dei diseredati che poi portarono alla comunità di Nomadelfia.

    Il comune ha un'importanza economica per la provincia modenese, infatti a Carpi sono presenti molte industrie tessili e il comune è famoso per essere assieme a Biella, Treviso e Prato il motore dell'industria del "made in Italy" per quanto riguarda l'abbigliamento. Negli ultimi anni il settore tessile ha sentito la crisi delle merci importate dei paesi dell'est europeo e dall'Asia. Per fronteggiare queste le industrie si stanno specializzando in prodotti di alta qualità e dal design unico andando a coprire così un mercato per pochi.
    A Carpi hanno sede marchi come Blumarine, Champion, Cosabella, Deltanove, Denny Rose, Fujiko, Gaudì, Liu-Jo e Via delle Perle.

    http://www.flickr.com/photos/chiararts/ Online le foto del Tour Irlandese
    --------------------------------------------------------------
    Next --> Corsica e New York

  6. #6
    Senior Member L'avatar di etta
    Data Registrazione
    19-07-2004
    Località
    Cremona
    Messaggi
    1,834

    Re: INFO MODENA e provincia

    ho scritto in altro topic che domenica 19/10 si terrà a Sassuolo (MO) alle ore 16 presso la sala "Don Magnani" nell'ambito della rassegna corale un concerto cui parteciperà il coro Ponchielli - Vertova di Cremona e il coro G. Puccini di Sassuolo.
    Io sarei particolarmente interessata a conoscere la recensione sul concerto eventualmente pubblicata sulla stampa locale, pertanto ringrazio anticipatamente chi vorrà e potrà aiutarmi.


    Etta
    Se pensi di poter fare una cosa falla. Nell’azione c’è genialità, potenza, magia. (Wolfgang Goethe)


    http://piccolospazio.iobloggo.com/

  7. #7
    Senior Member L'avatar di chiarars
    Data Registrazione
    14-02-2007
    Località
    provincia di Modena
    Messaggi
    3,641

    Re: INFO MODENA e provincia

    Ciao Etta!
    Hai fatto bene a postare qui
    Io leggo sempre la stampa locale perciò presterò particolare attenzione ad un eventuale articolo sul concerto.
    http://www.flickr.com/photos/chiararts/ Online le foto del Tour Irlandese
    --------------------------------------------------------------
    Next --> Corsica e New York

  8. #8
    Senior Member L'avatar di silviaf26
    Data Registrazione
    04-02-2005
    Località
    Bologna
    Messaggi
    10,098

    Re: INFO MODENA e provincia

    Citazione Originariamente Scritto da etta
    ho scritto in altro topic che domenica 19/10 si terrà a Sassuolo (MO) alle ore 16 presso la sala "Don Magnani" nell'ambito della rassegna corale un concerto cui parteciperà il coro Ponchielli - Vertova di Cremona e il coro G. Puccini di Sassuolo.
    Io sarei particolarmente interessata a conoscere la recensione sul concerto eventualmente pubblicata sulla stampa locale, pertanto ringrazio anticipatamente chi vorrà e potrà aiutarmi.


    Etta
    intendi post evento?

  9. #9
    Senior Member L'avatar di etta
    Data Registrazione
    19-07-2004
    Località
    Cremona
    Messaggi
    1,834

    Re: INFO MODENA e provincia

    sì preferibilmente, in particolare mi interesserebbe conoscere la testata e se ne è possibile la consultazione on line. Mi serve per l'aggiornamento del sito del coro.

    Vi ringrazio moltissimo


    Etta
    Se pensi di poter fare una cosa falla. Nell’azione c’è genialità, potenza, magia. (Wolfgang Goethe)


    http://piccolospazio.iobloggo.com/

  10. #10
    Senior Member L'avatar di anto19_70
    Data Registrazione
    21-01-2007
    Località
    Romagna ---> Abruzzo
    Messaggi
    8,106

    Re: INFO MODENA e provincia

    ieri pomeriggio a Sereno Variabile so che facevano vedere Modena ma non sono riuscita a vedere il servizio.

    Modena un pò la conosco, è molto bella, ci ho studiato un annetto circa presso l'Archivio di Stato
    Il vero viaggio di scoperta non consiste nel trovare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi - Marcel Proust

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
  • Il codice BB è Attivato
  • Le faccine sono Attivato
  • Il codice [IMG] è Attivato
  • Il codice [VIDEO] è Disattivato
  • Il codice HTML è Disattivato