Pagina 1 di 13 12311 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 387

Discussione: La Namibia, una tavolozza di colori

Visualizzazione Ibrida

  1. #1
    Senior Member L'avatar di leander
    Data Registrazione
    19-07-2004
    Località
    Belinshire, l'Impero del Basilico
    Messaggi
    28,078

    La Namibia, una tavolozza di colori

    Un Paese che sintetizza tutte le caratteristiche del "Continente Nero", dettagliatamente descritto da Danibi.
    Un resoconto ricco di informazione e di immagini che, per apprezzare al meglio, abbiamo suddiviso in due parti.
    Oggi in homepage la prima!
    http://www.cisonostato.it/page.php?id=1551

  2. #2
    Administrator L'avatar di Ricky
    Data Registrazione
    19-07-2004
    Località
    Brescia
    Messaggi
    11,670
    Diario di viaggio interessantissimo, si impara molto, spero che qualcuno lo legga!!!
    "I San del Kalahari" l'incontro con un popolo affascinante e misterioso.
    http://www.cisonostato.it/diario_dettaglio.php?idD=3483

  3. #3
    Administrator L'avatar di Ricky
    Data Registrazione
    19-07-2004
    Località
    Brescia
    Messaggi
    11,670
    http://www.cisonostato.it/diario_dettaglio.php?idD=3500
    Namibia 2013, interessantissimo diario di viaggio on line da oggi!

  4. #4
    Senior Member
    Data Registrazione
    30-03-2010
    Messaggi
    553
    Letto! Piuttosto che un diario nel senso stretto del termine è una presentazione del Paese, utile per avvicinare chi ancora non lo conosce.
    Per me che ci sono stata, mi sento di sottolineare due cose, soprattutto a beneficio di chi deve ancora andare:
    1) Andare a 120 km/h in Namibia, seppure sulla strada principale che è in ottimo stato e con lunghi rettilinei, è una follia. Gli italiani vedono strade senza traffico, senza buche e … corrono. Nulla di più pericoloso: possono attraversare animali selvatici, può esserci una curva improvvisa, ci può essere una foratura inaspettata, è un attimo andare fuori strada o addirittura cappottarsi. Non è un caso che i nostri connazionali sono tra i più numerosi ad avere incidenti in Namibia (è vero che ci vanno moltissimi italiani, però ci vanno anche tanti tedeschi, francesi, etc. e non hanno tutti quegli incidenti). E’ cosa sensata limitarsi a max 60-70 su sterrato in buono stato e max 80-90 su asfalto.
    2) Quanto al discorso di fare il safari con guida o self-drive su questo forum se ne è parlato più volte e ognuno ha le sue preferenze. Di gusti, ovviamente, non si discute, ma per quanto riguarda un parco come Etosha avvistare animali è facilissimo anche senza guida, la particolarità del parco è che essendo in ambiente arido (soprattutto durante la nostra estate) gli animali si radunano alle pozze e non è difficile vedere numerosi esemplari – anche di diverse specie – radunati intorno alla stessa pozza. La Namibia è stato il mio primo safari e, nonostante quindi la poca esperienza di avvistamenti, abbiamo visto tantissimi animali. Senza guida, ma con l’utile cartina e manualetto di identificazione in vendita all’entrata, abbiamo avvistato ed imparato a riconoscere di tutto e di più e ad una pozza (guarda caso chiamata Olifantsbad) abbiamo visto un gruppo di 32 elefanti! Per cui, se piace fare il safari con la guida è senza dubbio interessante, ma non è affatto vero che ad Etosha sia necessario avere una guida.

  5. #5
    Senior Member L'avatar di Girello
    Data Registrazione
    30-01-2012
    Messaggi
    1,551
    Questo viaggio ve lo voglio raccontare perché è stato bellissimo e credo di farvi un favore se riuscirò a mettervi la voglia di andare.

    L'idea e' nata ....in Birmania, a fine 2015.
    Uno dei miei compagni di viaggio, gran giramondo, mi disse che uno dei viaggi più belli che aveva fatto era stato la Namibia; appena rientrati a casa chiamai una coppia di amici che me ne parlavano da almeno 3 anni e decidemmo: il 2016 sarà l'anno della Namibia !!!
    Stabilito di dedicargli 20 giorni più i voli intercontinentali, e' iniziata la parte meno piacevole della preparazione di un viaggio: decidere cosa tagliare.
    Altro punto critico e' stato il "come" visitarla.
    Nessuno dei quattro ama i pacchetti già fatti e i gruppi numerosi, d'altra parte, sebbene sapessimo che la Namibia e' fattibilissima in autonomia, non volevamo affrontare i rischi di un guasto auto o un insabbiamento in zone senza copertura telefonica, lo sbattimento di cambi ruota per forature (inevitabili visto che dovevamo percorrere più di 4000 Km di sterrato (e infatti abbiamo forato 3 volte), lo stress, in alcuni giorni, di guidare per 500-600 km su sterrato. Decisione: vediamo quanto costa un tour privato con guida.
    Dopo un mese di scambi di mail con varie agenzie abbiamo trovato la soluzione con una agenzia di un italiano che risiede in Namibia ed opera nel turismo da più di 20 anni: il "nostro" itinerario (con qualche ritocco per tener conto dei suoi suggerimenti), un fuoristrada con tetto apribile e un italiano come guida e driver.
    Oltre ad evitarci sbattimenti, la guida si rivelerà un grosso valore aggiunto per la massa di informazioni e conoscenze che in 20 gg. ci ha travasato: del sistema paese, delle sue etnie, delle abitudini degli animali, ecc.; alla fine del viaggio non abbiamo certo rimpianto l'extra-costo che ha comportato.

    Tutto perfetto ! Ma in realtà ci sarà subito un contrattempo.
    Rolando (questo il nome del patron dell'agenzia) prima di chiudere il contratto ha voluto, molto professionalmente, assicurarsi della disponibilità dei Lodge prescelti. Nonostante i sei mesi di anticipo, i tre Lodge interni al Parco Etosha nei quali volevamo fare tappa erano tutti pieni nella settimana che ci interessava: bisognava ripiegare sui Lodge immediatamente all'esterno del Parco (più avanti nel racconto vedremo plus e minus degli uni e degli altri).
    Il nostro itinerario era un anello da percorrere in senso orario per lasciare l'Etosha alla fine del viaggio (dulcis in fundo); piuttosto che rinunciare ai Lodge prescelti abbiamo provato a fare il giro al contrario: è andata bene, due Lodge dentro e uno fuori.
    Ma veniamo al viaggio.
    Nella foto seguente potete vedere l’itinerario con i luoghi dove abbiamo pernottato: faremo più di 5000 km, di cui più di 4000 su sterrato, cambiando Lodge 15 volte su 20 notti (più 2 in aereo).

    Allegato 26767

    g1) 5/9 La partenza
    Alle 15:05 volo Lufthansa da Linate per Francoforte. Scalo di 4 ore a Francoforte e alle 20:05 si decolla per la Namibia.

    g2) 6/9 - Windhoek - Mount Etjo km 270
    Alle 6 dell mattino, addirittura in anticipo sull'orario, il volo Air Namibia atterra a Windhoeck: la capitale. Ritirati i bagagli vediamo immediatamente la nostra guida: Paolo è un italiano che vive da 45 anni in Namibia, molti anni di esperienza come guida (che concilia con l'attività di fotografo) e, quindi, profondo conoscitore del paese, una vera passionaccia per gli animali e, infine, bravissimo pilota.
    Appena il tempo di cambiare la valuta e di farci un caffè, ed iniziamo il viaggio dirigendoci verso il nord del paese sulla principale arteria del paese, la B1 (e una delle poche strade asfaltate che troveremo).
    Sosta ad Okahandja per visitare un mercato dell'artigianato abbastanza famoso: deludente sia per la merce sia per il folklore.
    Siamo sull'altopiano centrale ad una altezza di 1400-1600 metri slm; e' la zona delle grandi farm, tutte con un proprio Lodge e la possibilità di fare tour nella riserva privata (generalmente chiamati "game drive" o safari) per vedere animali. Una delle caratteristiche del paesaggio sono gli innumerevoli termitai.

    Allegato 26768

    La nostra destinazione e' Mount Etjo (50.000 ettari di estensione !) che si raggiunge con una deviazione di c. 30 km dalla B1.
    Il posto è idilliaco, preceduto da un laghetto ai bordi del quale iniziamo a scorgere i primi animali tra cui 2 elefanti;

    Allegato 26769

    anche il Lodge e' molto bello e ben tenuto e, sopratutto, la riseva si rivelerà ricchissima di animali.

    Allegato 26770

  6. #6
    Senior Member L'avatar di leander
    Data Registrazione
    19-07-2004
    Località
    Belinshire, l'Impero del Basilico
    Messaggi
    28,078
    Citazione Originariamente Scritto da Girello Visualizza Messaggio
    Questo viaggio ve lo voglio raccontare perché è stato bellissimo e credo di farvi un favore se riuscirò a mettervi la voglia di andare.
    Perché tu pensi che io abbia anche bisogno di qualcuno che mi faccia venire voglia? Ma che simpatico umorista!

    Citazione Originariamente Scritto da Girello Visualizza Messaggio
    Uno dei miei compagni di viaggio, gran giramondo, mi disse che uno dei viaggi più belli che aveva fatto era stato la Namibia
    Ho il lievisssimo sospetto di sapere chi è... Iniziali PM?

  7. #7
    Senior Member L'avatar di Girello
    Data Registrazione
    30-01-2012
    Messaggi
    1,551
    g4) 8/9 Fiume Lodge - Mushara Lodge km 250 (+ safari in Etosha)
    Si ritorna a Grootfontein dove si lascia al gommista la ruota forata ieri a fine giornata e nel mentre la ripara facciamo una puntata a vedere la meteorite di Hoba, la più grande caduta sulla terra.
    Recuperata la ruota aggiustata partiamo per Tsumeb: l'area avente come vertici Otavo, Grootfontein e Tsumeb viene detta "triangolo del grano" ed è particolarmente ricca sia per i raccolti sia per gli allevamenti di bestiame.
    Sulla strada dell'Etosha facciamo un'altra sosta al Lake Otjikoto (in herero: "buco profondo") che raggiunge una profondità di 55m.
    Entrambe le visite sono, imho, di interesse trascurabile.
    Verso mezzogiorno, scortati da una schiera di impala, entriamo nel parco dal Namutoni Gate

    Allegato 26798

    e in breve raggiungiamo l'omonimo Lodge, ricavato dall'ex forte tedesco, (quello nel quale ci è stato impossibile trovare posto) per la sosta pranzo.

    Allegato 26799

    Qui facciamo la conoscenza delle manguste

    Allegato 26800

  8. #8
    Senior Member L'avatar di Girello
    Data Registrazione
    30-01-2012
    Messaggi
    1,551
    Pranzo, riposo (la notte in aereo cominciava a farsi sentire) e alle 16 il nostro primo game drive, con il personale del Lodge, all'interno della loro riserva privata.
    A posteriori posso dire che è stata la riserva più ricca di animali tra quelle visitate (Etosha a parte, ovviamente): giraffe, zebre, elefanti, ippopotami, riniceronti bianco e nero, springbox, facoceri, orici, impala e svariati altri tipi di antilope; alla fine del primo giorno avevamo visto tutte le specie animali presenti in Namibia !

    Le giraffe sono di un'eleganza senza uguali e le si perdona di attraversarci la strada

    Allegato 26771

    Allegato 26772

    Allegato 26773
    Ultima modifica di Girello; 19-10-2016 alle 00:05:04

  9. #9
    Senior Member L'avatar di Girello
    Data Registrazione
    30-01-2012
    Messaggi
    1,551
    Un gruppo di elefanti ha appena fatto il bagnetto

    Allegato 26774

    Allegato 26775

    ed un eland (la più grossa tra le antilopi) sorveglia il sonnellino degli ippopotami

    Allegato 26776

    Allegato 26777

  10. #10
    Senior Member L'avatar di Girello
    Data Registrazione
    30-01-2012
    Messaggi
    1,551
    e poi impala, zebre, struzzi e di tutto un po'.

    Allegato 26778

    Allegato 26779

    Allegato 26780

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
  • Il codice BB è Attivato
  • Le faccine sono Attivato
  • Il codice [IMG] è Attivato
  • Il codice [VIDEO] è Disattivato
  • Il codice HTML è Disattivato