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Risultati da 1 a 10 di 82

Discussione: Tav Torino - Lione

  1. #1
    Senior Member L'avatar di chiara292
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    Tav Torino - Lione

    SUSA (TORINO) - Protestano i "No Tav" della Val di Susa e riescono a fermare i sondaggi sui terreni alle pendici del Roccia Melone propedeutici ai cantieri dell'alta velocità ferroviaria.

    Manifestazioni, pacchi bomba e tante domande..
    che ne pensate?

    meno tir + tav?
    Veramente questo collegamento riuscirà ad alleggerire i trasporti su ruote con relativo minor inquinamento etc.. o è solo la solita manovra politica?
    http://download.giorgiotave.it/gif_a...oni/DOGRUN.GIF
    Penso a luoghi a me lontani, altre genti, altre nazioni...

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  2. #2
    Senior Member L'avatar di leander
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    Francamente, non trovo questi investimenti faraonici proporzionati all'effettivo guadagno di tempo, cioè un'ora in meno tra Torino e Lione.
    La motivazione "ufficiale" consiste nell'integrazione della tratta in questione in una serie di grandi direttrici europee mirate più al traffico merci che a quello passeggeri. Ma sono molto scettico su un'inversione di tendenza verso il traffico su rotaia ad alleggerimento di quello su gomma, ormai troppo radicato nei processi di produzione/distribuzione/approvvigionamento e nella mentalità comune. Per non parlare della pressione delle multinazionali del petrolio.
    Da ex ferroviere (pur non in quel settore specifico) e utente (non ex) del treno, reputo che siano altre le priorità, e qui mi allargo all'Alta Velocità in Italia. Credo che alla stragrande maggioranza dei viaggiatori importi poco poter andare da Genova a Milano in un'ora e dieci su una nuova linea costata fior di miliardoni anziché nell'attuale ora e venticinque. Il signor Rossi vuole che i treni possano rispettare gli orari, che le carrozze siano pulite, che non ci siano tre o quattro porte guaste, che una o due vetture non siano fuori servizio, che non si geli o non si cuocia per la climatizzazione, che l'informazione al pubblico sia immediata e precisa. E il signor Ricci vorrebbe, almeno una volta dopo tre anni, quando va a Brescia o a Siena, riuscire a non perdere la coincidenza a Milano, Pisa o Empoli...
    Tornando alla Torino-Lione, sarebbe molto più saggio, meno dispendioso e di impatto meno devastante sull'ambiente raddoppiare le attuali linee esistenti, eventualmente inserendo tratti nuovi dove veramente necessario, ad esempio per tagliare curve a attenuare pendenze con viadotti/tunnel.

  3. #3
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    capisco di essere di parte in questa discussione, perchè con la Torino-Lione ogni tanto ci lavoro, ma penso che questo sia una parte di un importante progetto internazionale (come ha detto giustamente anche lo zione)e come tale s'ha da fare. Possono mettere tutte le bombe che vogliono, ma il progetto è approvato, avviato e non si fermerà.

    In Val Susa la gente è caratterialmente chiusa e ostile alle novità e chiaramente un progetto così impegnativo non può essere accetato di buon grado. Chiaramente la loro valle sarà messa a gambe all'aria per una ventina d'anni. Ma se allargassero un po' il loro orizzonte capirebbero la strategicità di questo collegamento.

  4. #4
    Senior Member L'avatar di leander
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    Giorgia, non credo sia questione di essere di indole chiusa; è difficile dire ai valligiani, magari di una certa età, che devono a cuor leggero allargare i propri orizzonti a fronte di due decenni di forti disagi. Cosa faremo io, tu e tutti noi se invece di essere qui davanti al PC, ci vedessimo devastare la terra in cui siamo nati e vissuti? Personalmente, gli orizzonti più larghi mi farebbero una grossa pippa!
    Il discorso è spinoso, è vero. Ed è anche vero che tutti vogliamo il progresso, però vorremmo che i disagi annessi non ci toccassero mai direttamente. Le discariche, le carceri, i depuratori, le nuove strade e ferrovie: sì, va bene farli, basta che non sia vicino a casa mia...
    Ma accetto scommesse che non vedremo un solo TIR (uno che è uno) in meno sulle strade quando la nuova linea sarà a regime. Nel frattempo passeranno oltre 20 anni e chissà quale mondo ci sarà allora... magari anche la TAV sarà superata da nuove tecnologie e diventata inutile.

  5. #5
    Senior Member L'avatar di fuoripista
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    Citazione Originariamente Scritto da giorgessa
    capisco di essere di parte in questa discussione, perchè con la Torino-Lione ogni tanto ci lavoro, ma penso che questo sia una parte di un importante progetto internazionale (come ha detto giustamente anche lo zione)e come tale s'ha da fare. Possono mettere tutte le bombe che vogliono, ma il progetto è approvato, avviato e non si fermerà.
    In Val Susa la gente è caratterialmente chiusa e ostile alle novità e chiaramente un progetto così impegnativo non può essere accetato di buon grado. Chiaramente la loro valle sarà messa a gambe all'aria per una ventina d'anni. Ma se allargassero un po' il loro orizzonte capirebbero la strategicità di questo collegamento.
    Penso che a nessuno piaccia vedere che "gente da fuori" venga in casa tua,e faccia e disfi come vuole,per un fine che ai residenti non porta alcun vantaggio!!!
    I residenti di un qualsiasi luogo devono avere il Diritto di scegliere il loro stile e ritmo di vita....qualcuno sta dicendo loro come e perchè la loro vita dovrà cambiare....ma perchè??
    E' un delitto o una vergogna voler restare se stessi e non voler cambiare??
    Una ventina d'anni... ???...Ma a te piacerebbe una prospettiva così??.........Io penso di no!!
    Parliamo piuttosto in modo obiettivo delle reali esigenze e vantaggi che certe opere daranno....e a chi!
    Troppo spesso i vantaggi sono per soggetti privati e non per la collettività!!
    Girando per l'italia ognuno di noi vede luoghi e casi dove sarebbe opportuno investire in migliorie,ma questo non viene fatto...ma perchè???
    ....Appoggio al 100% le tesi di Leander!!

  6. #6
    Senior Member L'avatar di mark
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    Citazione Originariamente Scritto da fuoripista
    Troppo spesso i vantaggi sono per soggetti privati e non per la collettività!!
    E del progetto-suicida del ponte sullo Stretto non vogliamo dire nulla?

  7. #7
    Senior Member L'avatar di Daiana
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    Io credo che le proteste siano giuste a fronte di cambiamenti così radicali, fatto sta che i vantaggi che non sono per il cittadino direttamente magari lo sono per l'economia del paese, per l'inquinamento, per le sinergie nell'unione europea quindi la prospettiva del vecchietto è condivisibile ma credo del tutto irrilevante in una visione più ampia...
    In queste grandi opere ovviamente ci sono sempre gli speculatori ma questo fa parte della politica e del potere quindi ha poco a che fare con l'opera in sè...
    Gli italiani poi sono un popolo di tradizionalisti, quanta gente per strada dice che vorrebbe tornare alla lira senza neanche immaginare le catastrofiche conseguenze che ciò porterebbe ma pensando ad una realtà passata e ad un modello economico ormai inesistente!
    Infine è chiaro che se andiamo a vedere quei soldi possono essere spesi in mille altri modi ma ovviamente i budget limitati della spesa pubblica impongono scelte che si inseriscono in una complessa analisi dei punti di forza e dei punti di debolezza del progetto per arrivare a soluzioni di compromesso...
    Siamo un esercito di sognatori, è per questo che siamo invincibili! ????

  8. #8
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    sono d'accordo con voi che nessuno vuol vedere rovinare la propria terra, ma ... scusate viviamo o non viviamo in una Comunità Europea nostro malgrado? ce l'hanno chiesto? no! eppure i disagi dell'Euro ce li cucchiamo tutti i santi giorni.

    A Torino viviamo 'in cantiere' da una vita, con disagi senza senso, ma esiste un progetto di sedicente rilancio della città e anche se non vediamo i benefici sottostiamo a tutti i mille disagi di tutti i giorni. Non credo che un gruppo di valligiani possa cambiare un progetto ferroviario che parte da Kiev e arriva fino a Londra!

    pensate che quindici anni fa a Torino c'erano i picchetti dei negozianti contro la creazione delle isole pedonali. Ma ve lo immaginate oggi un centro storico senza insole pedonali e invaso dalle macchine? non avevano saputo vedere al di là del proprio naso ...

  9. #9
    Senior Member L'avatar di leander
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    Tutto vero, Giorgia, considerazione sensatissime. Ma se vent'anni per la Storia sono nulla, per la vita di un uomo sono una grossa fetta.
    Non volermene, so di essere un illuso ma sto dalla parte di quelli cui girano le balle (e girano anche a me per empatia), anche se sono giramenti che non fermano la Storia. Il singolo perde sempre, al di là dell'esternazione civile delle proprie opinioni che sta avvenendo qui.

  10. #10
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    Strategico è portare il trasporto merci dalla gomma alla rotaia. E questo non si ottiene certo con la TAV, che privilegia solo una certa categoria di viaggiatori ( non certo i pendolari) e non pensa affatto alle merci. Sicuramente strategico, come dice Leandro, il raddoppio della linea, in modo da far viaggiare le merci su alcuni binari ed i passeggeri sugli altri. Con il risultato di aver maggior rispetto degli orari, più capacità di trasporto, ed obbligare i TIR che compiano lunghi percorsi, ad imbarcarsi sul treno. E' assurdo che un TIR che arriva dalla Slovenia e vada a Parigi, intasi le nostre autostrade. A Trieste si carica su un treno e lo si trasporta, con risparmi in tutti i sensi, sulla linea ferroviaria raddoppiata.
    Di una città non apprezzi le sette o settantasette meraviglie, ma la risposta che dà ad una tua domanda.
    Italo Calvino.

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