Pagina 4 di 11 PrimaPrima ... 23456 ... UltimaUltima
Risultati da 31 a 40 di 108

Discussione: Visitare l'Oman?

  1. #31
    Senior Member L'avatar di Girello
    Data Registrazione
    30-01-2012
    Messaggi
    1,551
    Purtroppo le foto dell'ultimo post non si vedono

  2. #32
    Senior Member L'avatar di leander
    Data Registrazione
    19-07-2004
    Località
    Belinshire, l'Impero del Basilico
    Messaggi
    28,078
    Citazione Originariamente Scritto da Girello Visualizza Messaggio
    Purtroppo le foto dell'ultimo post non si vedono
    Io le vedo.

  3. #33
    Senior Member L'avatar di Zebulon
    Data Registrazione
    07-05-2015
    Località
    Belluno
    Messaggi
    525
    Citazione Originariamente Scritto da Girello Visualizza Messaggio
    Purtroppo le foto dell'ultimo post non si vedono
    Ho capito...hai letto il post subito dopo che ho fatto la prima pubblicazione, che aveva in effetti dei problemi di visualizzazione delle foto. Poco dopo, però, ho sistemato tutto.

  4. #34
    Che splendore assoluto! Complimenti come al solito per le foto mai banali. Sempre un piacere seguirti

  5. #35
    Senior Member L'avatar di zuppalatte
    Data Registrazione
    23-07-2009
    Località
    cava de' tirreni (Sa)
    Messaggi
    624
    Veramente magia pura ed assoluta! Bellissimo viaggio!
    Ci vorrebbe ...un amore, qualcuno… lui saprebbe inventarla una strada … una strada clemente e bella… una strada da qui al mare (A. Baricco)

    Mariarosaria

    Il mio sito http://www.porticandonuovo.eu/

  6. #36
    Senior Member L'avatar di Zebulon
    Data Registrazione
    07-05-2015
    Località
    Belluno
    Messaggi
    525
    Grazie a tutti per i complimenti, ma spesso mi è bastato accendere la fotocamera e scattare, senza pensarci troppo.

    Veniamo al 6° giorno, quando ci trasferiamo dal deserto del Wahiba Sands all'isola di Masirah.

    Allegato 29378

    Mi sveglio prima degli altri e ne approfitto per fare qualche foto all'alba e ai dintorni dell'accampamento, incontrando qualche altra persona che ha avuta lo mia stessa idea.

    Allegato 29379

    Allegato 29380

    Allegato 29381

    Allegato 29382

    Allegato 29383

    Poi l'accampamento si anima e ci aspetta una bella colazione, con il Khobz (in pratica il Chapati indiano) a farla da padrone

    Allegato 29384

    Allegato 29385

    Allegato 29386

    Nel "pacchetto" da 140 euro a capanna, oltre al pernottamento, alla cena e alla colazione, c'era anche la "camel ride", che facciamo subito dopo la colazione

    Allegato 29387

    Allegato 29388

    Allegato 29389

    Allegato 29390

    Finita la passeggiata con i dromedari, ci affrettiamo a preparare i bagagli e a lasciare l'accampamento prima degli altri, per evitare la coda all'officina di Al Wasil, per farci ripompare le gomme del Nissan

    Allegato 29391

    Allegato 29392

    Allegato 29393

    Allegato 29394

    E partiamo, destinazione Masirah Island...(310 km)
    Ultima modifica di Zebulon; 08-12-2017 alle 09:58:57

  7. #37
    Senior Member L'avatar di Zebulon
    Data Registrazione
    07-05-2015
    Località
    Belluno
    Messaggi
    525
    Lungo il viaggio troviamo i soliti cantieri lungo la strada


    Allegato 29399

    Allegato 29400

    Allegato 29398


    Allegato 29404

    Dopo un paio di ore di viaggio passiamo per il paese di Bani Bu Hassan, dove ci fermiamo in una bella pasticceria/panificio, per farci una scorta di buonissimi biscotti.

    Allegato 29401

    Allegato 29402

    Allegato 29403

    Verso l'una attraversiamo la cittadina di Al Ashkhara, ormai in prossimità della costa, e ci fermiamo a mangiare, spendendo 12 Rial (25 euro) in quattro.

    Allegato 29406

    Allegato 29405

    Allegato 29407

    Ora inizia un lunghissimo tratto solitario e selvaggio, praticamente lungo la costa, ma il mare si vede solo a tratti

    Allegato 29408

    Allegato 29410

    Allegato 29409

    Allegato 29412

    Finalmente si arriva verso le 16 all'incrocio dove si abbandona la strada principale e si gira a sinistra, verso Shannah Port. All'incrocio c'è per un severo check-point militare (forse perché sull'Isola di Masirah c'è una base aerea americana).

    Poco dopo attraversiamo una zona di saline

    Allegato 29413

    Allegato 29414

    Allegato 29415

    Dopo altri 15 km si arriva a Shannah Port, dove ci imbarchiamo. Il traghetto l'avevo prenotato un mese prima, con rigorosa burocrazia simil-italiana (copia documenti di identità dei passeggeri, del libretto di circolazione dell'auto, del documento di identità del proprietario della compagnia di noleggio auto, una sua dichiarazione di nulla-osta per il trasferimento sull'isola), con pagamento obbligatoriamente con carta di credito.

    Allegato 29416

    Allegato 29418

    Il viaggio dura circa un'ora, partiamo poco prima del tramonto e arriviamo al buio.

    Allegato 29419

    Sul bello e moderno traghetto c'è un ponte riservato alle famiglie (mariti mogli e figli o donne con figli) ed uno agli uomini single

    Allegato 29420

    Dopo essere attraccati nell'unico paese dell'isola (Ras Hilf) percorriamo una trentina di km fino alla deviazione dove dovremmo seguire una pista su sabbia/ghiaia che ci porterà al Masirah Camp Beach, dopo qualche km. Ma con il buio pesto, senza alcuna indicazione aile biforcazioni della traccia, abbiamo qualche problema a trovarlo. Ma, lo scopriremo l'indomani mattina, il camp si trova in mezzo ad un'immensa spiaggia di terra/sabbia battuta, per cui bastava andare diritti e puntare alla destinazione, seguendo le indicazioni delle mappe satellitari che mi ero scaricato sul navigatore da trekking che mi ero comprato apposta.
    Ad ogni modo, ad un certo punto, vediamo una lucina in lontananza e capiamo che quello è il nostro alloggio, molto spartano, dove saremo gli unici ospiti per le due notti che passeremo sull'isola. Le casette (che da fuori sembrano di fatte di cartone) in realtà all'interno hanno tutto quello che serve, luce, bagno e doccia dignitosi e addirittura il climatizzatore (nell'accampamento del deserto invece non c'era in confronto nulla). Davvero una sorpresa...

    Allegato 29421

    Allegato 29422

    Allegato 29423

    Infine le due persone dello "staff" ci preparano la cena, con un silenzio assoluto ed una bella sensazione di solitudine.

    Allegato 29424

    Alle ore 21 tutti in camera a leggere un buon libro.
    Ultima modifica di Zebulon; 14-12-2017 alle 15:14:22

  8. #38
    Senior Member L'avatar di Zebulon
    Data Registrazione
    07-05-2015
    Località
    Belluno
    Messaggi
    525
    Lungo il viaggio troviamo i soliti cantieri lungo la strada


    Allegato 29399

    Allegato 29400

    Allegato 29398


    Allegato 29404

    Dopo un paio di ore di viaggio passiamo per il paese di Bani Bu Hassan, dove ci fermiamo in una bella pasticceria/panificio, per farci una scorta di buonissimi biscotti.

    Allegato 29401

    Allegato 29402

    Allegato 29403

    Verso l'una passiamo attraversiamo la cittadina di Al Ashkhara, ormai in prossimità della costa, e ci fermiamo a mangiare, spendendo 12 Rial (25 euro) in quattro.

    Allegato 29406

    Allegato 29405

    Allegato 29407

    Ora inizia un lunghissimo tratto solitario e selvaggio, praticamente lungo la costa, ma il mare si vede solo a tratti

    Allegato 29408

    Allegato 29410

    Allegato 29409

    Allegato 29412

    Finalmente si arriva verso le 16 all'incrocio dove si abbandona la strada principale e si gira a sinistra, verso Shannah Port. All'incrocio c'è per un severo check-point militare (forse perché sull'Isola di Masirah c'è una base aerea americana).

    Poco dopo attraversiamo una zona di saline

    Allegato 29413

    Allegato 29414

    Allegato 29415

    Dopo altri 15 km si arriva a Shannah Port, dove ci imbarchiamo. Il traghetto l'avevo prenotato un mese prima, con rigorosa burocrazia simil-italiana (copia documenti di identità dei passeggeri, del libretto di circolazione dell'auto, del documento di identità del proprietario della compagnia di noleggio auto, una sua dichiarazione di nulla-osta per il trasferimento sull'isola), con pagamento obbligatoriamente con carta di credito.

    Allegato 29416

    Allegato 29417

    Allegato 29418

    Il viaggio dura circa un'ora, partiamo poco prima del tramonto e arriviamo al buio.

    Allegato 29419

    Sul moderno traghetto c'è un ponte riservato alle famiglie (mariti mogli e figli o donne con figli) ed uno agli uomini single

    Allegato 29420

    Dopo essere attraccati nell'unico paese dell'isola (Ras Hilf) percorriamo una trentina di km fino alla deviazione dove dovremmo seguire una pista su sabbia/ghiaia che ci porterà al Masirah Camp Beach, dopo qualche km. Ma con il buio pesto, senza alcuna indicazione aile biforcazioni della traccia, abbiamo qualche problema a trovarlo. Ma, lo scopriremo l'indomani mattina, il camp si trova in mezzo ad un'immensa spiaggia di terra/sabbia battuta, per cui bastava andare diritti e puntare alla destinazione, seguendo le indicazioni delle mappe satellitari che mi ero scaricato sul navigatore da trekking che mi ero comprato apposta.
    Ad ogni modo, ad un certo punto, vediamo una lucina in lontananza e capiamo che quello è il nostro alloggio, molto spartano, dove saremo gli unici ospiti per le due notti che passeremo sull'isola. Le casette (che da fuori sembrano di fatte di cartone) in realtà all'interno hanno tutto quello che serve, luce, bagno e doccia dignitosi e addirittura il climatizzatore (nell'accampamento del deserto invece non c'era in confronto nulla). Davvero una sorpresa...

    Allegato 29421

    Allegato 29422

    Allegato 29423

    Infine le due persone dello "staff" ci preparano la cena, con un silenzio assoluto ed una bella sensazione di solitudine.

    Allegato 29424

    Alle ore 21 tutti in camera a leggere un buon libro.

  9. #39
    Senior Member L'avatar di Zebulon
    Data Registrazione
    07-05-2015
    Località
    Belluno
    Messaggi
    525
    Rieccomi...Scusate se vado un po' a rilento con il foto-racconto, ma in questo periodo sono un po' preso.

    Veniamo al 7° giorno, che passeremo tutto sull'Isola di Masirah. L’isola è internazionalmente riconosciuta come uno dei posti con la popolazione di nidi di tartaruga Caretta Caretta più grande al mondo, una delle quattro specie che vengono a deporre le uova a Masirah.

    Eravamo rimasti al nostro arrivo al buio al Masirah Camp Beach e alla sorpresa nel vedere l'interno tutto sommato curato e dotato dei principali comfort delle casette.
    Come vi dicevo c'era anche il climatizzatore...

    Allegato 29470

    Ed ecco come ci è apparso il posto appena siamo usciti dalle casette, poco dopo l'alba, nel silenzio più assoluto: una serie di casette nel bel mezzo di uno spiaggione enorme, che si affaccia nel tratto di mare che separa l'isola dalla costa dell'Oman (con l'alta marea il mare arriva a 100 m dalle casette)

    Allegato 29471

    Allegato 29472

    Allegato 29473

    Oltre alla fila di casette in pannelli di legno (i bagni comunque sono in cemento) c'è un edificio che ospita due camere "di lusso", con tanto di tv a schermo piatto

    Allegato 29474

    Allegato 29475

    Alle 8.30 facciamo una buonissima e ricca colazione "dolce", con latte, caffè (solubile), thè, succhi di frutta, pane, omelette, chapati, miele, marmellata, sciroppo d'acero, burro d'arachidi, formaggini e...addirittura la famosa, italica crema alle nocciole. Penso sia stata la colazione migliore della vacanza, pensa un po'...

    Allegato 29476

    Allegato 29477

    Allegato 29478

    Poco dopo siamo pronti per il tour dell'isola, che ci impegnerà tutto il giorno
    Ultima modifica di Zebulon; 12-12-2017 alle 19:34:56

  10. #40
    Senior Member L'avatar di Zebulon
    Data Registrazione
    07-05-2015
    Località
    Belluno
    Messaggi
    525
    L'isola di Masirah l'avevo inizialmente considerata, in fase di programmazione della vacanza, solo perché offriva l'unica possibilità di alloggio in una zona dell'Oman (quello non insulare) che ne era totalmente sprovvista. La destinazione più meridionale dell'intero tragitto, infatti, erano le White Sand Dunes di Khaluf, le dune di sabbia bianca che arrivano in mare, ma era impensabile andare e tornare in giornata, il viaggio sarebbe stato troppo lungo.
    Poi, cercando in rete, avevo scoperto che tutto sommato l'isola offriva senz'altro spunti per i quali valeva la pena passarci una giornata e la scelta si è rivelata senz'altro buona.
    Se da un lato, infatti, non offre molto da vedere, la sua natura desolata e selvaggia ed il turismo ridotto al minimo, ne fanno una meta ideale per chi ama le spiagge solitarie e fare trekking in ambienti incontaminati.

    Lasciato il nostro alloggio ci dirigiamo verso Ras Hilf, l'unico paese dell'isola e lungo la strada dobbiamo dare la precedenza ad alcuni suoi abitanti

    Allegato 29479

    Poco prima di arrivare in paese abbandoniamo la strada principale e ci dirigiamo verso la prima destinazione della giornata, un piccolo altopiano al centro dell'isola (Jabel Humr), da raggiungere a piedi, che avevo individuato nelle mappe satellitari e che meritava di essere visto. Per arrivare più sotto possibile avevo studiato un percorso fatto di stradine sterrate e piste fra ghiaie e sassi, con il dubbio se fossero state tutte percorribili.
    I primi 2-3 km sono abbastanza semplici, poi iniziano le difficoltà, anche per i danni causati dalle poche piogge invernali. Ad ogni modo con il grosso fuoristrada che abbiamo ci sentiamo di affrontare anche i tratti più impervi

    Allegato 29480

    Allegato 29481

    Finché dobbiamo arrenderci e decidiamo di fermarci, per proseguire a piedi, proprio nella zona dove speravo di arrivare in auto, poco sotto l'altopiano.

    Allegato 29483

    Allegato 29484

    La salita, sotto un sole cocente, dura circa 45 minuti ma arrivati in cima siamo appagati da un panorama niente male

    Allegato 29482

    Eccola laggiù la nostra "macchinina"

    Allegato 29488

    L'ambiente che troviamo è surreale, un altopiano, ovviamente brullo, in mezzo a colline e montagne generalmente "a punta" e di colore più scuro
    Allegato 29486

    Allegato 29487

    Non tardiamo ad accorgerci infatti della presenza di molte rocce, anche strane, di colore ocra, arancione e rosso e scopriremo dopo che questa zona dell'isola ha un notevole interesse geologico. Rompendo un grosso sasso, che presentava una strana striatura centrale, salta fuori una specie di lastra di vetro, quasi trasparente (si tratta di gesso trasformato, mi dirà un collega geologo)

    Allegato 29489

    E ora però di tornare all'auto e dopo aver affrontato di nuovo i tratti di strada impervi, giungiamo presso la strada principale, passando vicino ad una pista dove fanno le gare con i dromedari, un lunghissimo rettilineo, con tanto di tribuna. In Oman queste gare sono davvero una cosa seria, quasi come la Formula 1 da noi

    Allegato 29490

    Arriviamo poi a Ras Hilf, dove compriamo qualcosa da mangiare in un supermercato, per il pranzo al sacco di oggi
    Ecco la via principale del paese e un tratto della sua spiaggia, tutt'altro che turistica

    Allegato 29491

    Allegato 29492

    Allegato 29493

    Bene, possiamo iniziare ora il giro dell'isola...
    [continua]

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
  • Il codice BB è Attivato
  • Le faccine sono Attivato
  • Il codice [IMG] è Attivato
  • Il codice [VIDEO] è Disattivato
  • Il codice HTML è Disattivato