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ECUADOR E GALAPAGOS. Dritte e consigli



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mapiesplora
13-11-2008, 15:34:12
Non ci sono parole per descrivere quello che ho visto e soprattutto quello che ho provato nel corso di questo viaggio. Osservare il volo degli albatross, delle sule o delle fregate che spesso ci accompagnavano nel corso della nostra navigazione, nuotare tra i possenti leoni marini e le enormi tartarughe, giocare coi pinguini, vedere i fenicotteri rosa, le iguane di terra e di mare, i falchi, i delfini, guardare i pellicani e le sule che si tuffano in picchiata per catturare i pesci ad una certa profondità, percorrere la via dei vulcani,... mi sembra di aver fatto un viaggio nel tempo. È stato bello tornare a milioni di anni fa, quando la nostra Terra era ancora incontaminata e selvaggia. Ho realizzato il mio sogno di bambina. E ho capito Darwin e la sua teoria sull’evoluzione della specie (che cominciò a “prendere forma” proprio alle Galapagos).
Come si fa a non essere ispirati da un luogo simile? Come non emozionarsi davanti a quei paesaggi? alla temerarietà degli animali che, non temendo l’uomo, vi consentono di camminare con tranquillità tra loro? Flora e fauna erano così, così... C’è un solo modo per scoprire com’erano: andateci!!!
Anche se il viaggio a volte sarà faticoso o disagevole vi assicuro che, se siete amanti della natura, non vi peserà nulla. Anzi, proprio non vi accorgerete di essere stanchi.

Nel nostro sito abbiamo raccontato la nostra storia che abbiamo cercato di farcire di consigli utili affinché possiate godervi il viaggio. Ci sono foto, cartine, dritte per organizzare un soggiorno fai da te indimenticabile. Trovate di tutto e di più a questo indirizzo http://www.mapiesplorazioni.altervista. ... pagos.html (http://www.mapiesplorazioni.altervista.org/Ecuador_e_Galapagos.html)" target="_blank
E se avete bisogno di qualche informazione sono a vostra disposizione. Adoro le Galapagos e vi consiglio di visitarle!

Daiana
16-11-2008, 23:16:23
Prima o poi ci vado sicuro! ;) Complimenti per le foto!

danibi
17-11-2008, 11:12:27
Fantastica la sintesi fatta da Mapiesplora, sono davvero felice di aver scelto questa meta per le mie prossime vacanze.

BEA
17-11-2008, 16:25:34
Fantastica la sintesi fatta da Mapiesplora, sono davvero felice di aver scelto questa meta per le mie prossime vacanze.


ma guarda te cosa scopro...

per me è già la seconda volta che saltano, le Galapagos: mi viene da pensare che non siano nel mio destino :(


complimenti, dani

danibi
17-11-2008, 16:30:12
Pensa che invece io ero convinta di tornare in Uganda, poi il destino mi ha dirottata sulle tracce di Darwin.

anto19_70
17-11-2008, 16:59:04
@dani...il mio cagnolino? :027: (battutaccia....)

mapiesplora
17-11-2008, 19:04:32
Grazie a tutti dei complimenti!
Questo è un tour che consiglio a tutti quelli che amano fauna e flora e che vogliono fare un viaggio fuori dalle classiche mete.
Se le foto vi sono piaciute vi garantisco che la realtà è mooolto meglio. Io mi commuovo ancora quando rivedo i filmini. E' l'unico viaggio tra i tanti che abbiamo fatto di cui rivedo costantemente le cassette. Ma le emozioni di questo viaggio non si possono spiegare a parole, bisogna viverle in prima persona. Quindi il mio consiglio spassionato è... ANDATECI!!!

alfa7374
17-11-2008, 19:07:33
Fantastica la sintesi fatta da Mapiesplora, sono davvero felice di aver scelto questa meta per le mie prossime vacanze.
Ma...ma...cosa leggo? Ottima scelta Dani! :077:

danibi
17-11-2008, 22:12:49
@ mapiesplora
che clima hai trovato all'epoca del tuo viaggio?

Daiana
17-11-2008, 23:33:25
Ma guarda un po' come esce allo scoperto la badessa! ;)

mapiesplora
18-11-2008, 10:55:17
Il clima era ottimo. Sia sul continente che alle Galapagos. Non abbiamo mai incontrato la pioggia in tre settimane. La temperatura è sempre stata gradevolissima. Nè troppo caldo nè troppo freddo.
L'acqua in certi punti è un po' freddina (se paragonata a quella delle Maldive o di altri posti tropicali) ma è comunque piacevole fare il bagno perchè fa caldo. E poi considera che ci vivono i pinguini quindi è normale che vi siano delle correnti fredde.
Se vuoi qualche informazione in più sul clima e sul periodo migliore per andarci ho scritto tutto qui http://www.mapiesplorazioni.altervista. ... Clima.html (http://www.mapiesplorazioni.altervista.org/Ecuador/Clima.html)" target="_blank
Ciao!

danibi
18-11-2008, 14:20:31
Grazie, in pratica confermi quel che già dicono le guide ed i vari siti dedicati al Paese.
E' bello sapere che, nella zona andina, non farà molto freddo.

danibi
18-11-2008, 14:22:48
Ma guarda un po' come esce allo scoperto la badessa! ;)
Un colpaccio alla Arsenio Lupin?
(come dice Ortensia)
:005:

poochie76
19-11-2008, 15:32:38
Galapagos? Wow :013: senza parole :022:

alfa7374
22-11-2008, 12:10:22
Dani, come hai organizzato il tuo viaggio e come è strutturato?

danibi
24-11-2008, 11:00:33
Per l'organizzazione mi sono rivolta ad una agenzia locale già testata, con soddisfazione, da altri viaggiatori.

Il viaggio ha due punti forti:
- la crociera fluviale in Amazzonia
- la crociera di una settimana alle Galàpagos

per il resto ci siamo limitati a riempire gli spazi rimasti vuoti tra una crociera e l'altra con una sosta a Quito, una puntatina a nord sulle Ande (al confine con la Colombia) con la speranza di avvistare i condor ed, infine, un passaggio veloce per la via dei vulcani, percorso obbligato per raggiungere Guayaquil e da lì volare alle Galàpagos.

alfa7374
24-11-2008, 13:01:52
Il punto di vista dall'acqua è sempre privilegiato. :077:

danibi
24-11-2008, 14:39:25
Si, abbiamo dato la priorità all'acqua ed alle zone con il clima più caldo.

Ninni77
26-11-2008, 18:06:54
Trovato il topic per la badessa ;)
Le Galapagos interessano anche me... Poi guardando le foto e sapendo, adesso, che quegli animali son tranquilli e "fermi", mi attirano ancora di più :002:

danibi
27-11-2008, 10:15:11
In che senso gli animali sono "fermi"?

Ninni77
27-11-2008, 12:45:30
Ho visto le foto di mapiesplora e letto le didascalie sotto. Quando passavano davanti alle iguane (è femminile sì? :011: ) o sopra le foche, dalla didascalia (e dalle posizioni degli animali) si evince che stiano belli paciosi e tranquilli... ecco. Ha dato solo a me questa impressione? :-?
Io le iguane me le vedevo già addosso!!! :050: :027:

danibi
27-11-2008, 13:10:48
A me le iguane anche se sono "bruttine" stanno simpatiche, non ho mai pensato che possano saltarmi addosso, ma potrò dirlo con certezza solo dopo averle viste da vicino. ;)

Ninni77
27-11-2008, 13:15:25
A me qualsiasi animale che mi fa un pò "schifìo" :027: ho paura che mi salti addosso! Anche un bradipo :027: :006:
Lo sai che sono una fifona...

danibi
27-11-2008, 14:47:41
Non me l'aspettavo proprio! :013:
pensavo che, avendo cani e gatti per casa, gli animali, in generale, ti piacessero e che tu non li temessi.

leander
27-11-2008, 14:50:58
Le iguane sono meravigliose e assolutamente innocue.
Evitarle sarebbe come andare in Australia ed evitare i canguri, andare in Madagascar ed evitare i lemuri, andare alla penisola di Valdes ed evitare i pinguini, ecc. ecc. ecc... :021:

Ninni77
27-11-2008, 15:05:24
Chi ha detto che vuole evitarle? :011:

Dani io ho paura degli animali che "non posso controllare", tipo le cavallette, i rospi, le rane... E poi degli animali che non conosco, di cui non conosco le reazioni, tipo gli animali esotici, quelli che non vedo mai, quelli che ho visto solo attraverso la teca di uno zoo, per esempio...

Anni fa avevo la fobia dei serpenti, poi un alunno di mamma, che adesso vive in Australia, mi ha fatto accarezzare un pitone e mi è piaciuto!!! :013:
Magari anche le iguane mi piacerenno. Certo è che NON le voglio evitare :026:

danibi
27-11-2008, 16:23:46
Ma dai le cavallette non sono animali. :047:
Per il resto, gli animali sono tutti affascinanti e bellissimi da osservare, ovvio che, per certe specie, bisogna rispettare alcune norme di sicurezza e comportamento.

Gli unici che ancora mi fanno paura sono i serpenti (perchè velenosi e, quindi, pericolosi), ma sto migliorando, comincio a guardarli (a distanza, sia chiaro!) senza più scappare con il cuore in gola e le gambe tremanti.
Non credo che riuscirei mai a toccarne uno, fosse anche "solo" un pitone che non è velenoso.

Ninni77
27-11-2008, 17:12:26
Io invece in quel senso sono "temeraria" :027: Ho paura degli animali che mi fanno senso a guardarli, e non di quelli pericolosi :013:
Per esempio, nella mia ignoranza, mi immaginavo il serpente viscidissimo, e invece ha una pelle secchissima, che se tocchi nel verso giusto, è comunque liscia, ma non viscida. Mi ha sorpresa ;)

danibi
28-11-2008, 12:06:35
Niente da fare, un serpente sarà anche setoso, ma non mi ci avvicinerò mai più di tanto.

Prossimamente, in Amazzonia, potremmo vedere l'anaconda... non so se augurarmi questo nuovo avvistamento oppure no. :-?

Al momento mi sento più euforica pensando alle belle Sule zampe azzurre

http://www.funghiitaliani.it/uploads/monthly_04_2007/post-2716-1176327986.jpg

alfa7374
28-11-2008, 12:19:13
Decisamente meglio le sule. :047:
Le anaconde mi fanno un pochino paura. :006:

Ninni77
28-11-2008, 15:39:07
Bella! L'avevo vista anche nelle foto della pagina precendente :022:

Le zampe mi ricordano il colore del cocktail dell'ultima Fiesta :027:

Daiana
29-11-2008, 10:53:03
Che personaggio questa sula, con le zampe color puffo! :027:

mapiesplora
30-11-2008, 10:53:45
Volevo tranquillizzare Ninni77. Gli animali sono tutti immobili. Come hai letto nelle dodascalie delle nostre foto io ho addirittura provato a "spaventare" una iguana per vederla correre, ma lei è rimasta immobile (http://www.mapiesplorazioni.altervista. ... pagos.html (http://www.mapiesplorazioni.altervista.org/2.Galleria_foto_Galapagos.html)" target="_blank).
L'uomo lì non è un cacciatore e quindi non sono assolutamente spaventati da noi (ed ecco perchè rimangono impassibili al nostro passaggio). Comunque ti garantisco che avrai voglia tu di toccare loro, ma non potrai (le regole del parco lo vietano ;-)).

danibi
01-12-2008, 10:37:04
@ mapiesplora
Presso la stazione Darwin c'è ancora il solitario George?

mapiesplora
01-12-2008, 15:25:28
Sìììì, George è sempre lì ed è sempre solitario :002:
Proprio non riescono a farlo accoppiare. Poveraccio! Prima o poi smetteranno di assillarlo.

danibi
01-12-2008, 15:47:15
Ho sentitato parlare del solitario George non meno di 15 anni fa da una ex dirigente dell'azienda presso cui lavoro che per il pensionamento aveva scelto di fare un viaggio in Ecuador+Galàpagos.
Ero rimasta affascinata, tra le altre cose, dal racconto di George e della difficoltà a trovare per lui una compagna, ma, essendo passato tanto tempo, pensavo che nel frattempo fosse morto.
Sono strafelice di sapere che tra poco conoscerò anch'io il vecchio e solitario George... non ci speravo proprio!

mapiesplora
01-12-2008, 22:52:10
Non solo non è morto ma gode di ottima salute :-)
Le tartarughe sono mooolto longeve e sono spesso ultracentenarie. Per cui George è ancora nel fiore degli anni (un vero giovincello). Lo vedrai nel pieno delle sue energie. Ovviamente con la vitalità e la velocità di una tartaruga ;-)

danibi
02-12-2008, 13:05:51
Chissà perchè pensavo che, oltre che single, fosse anche molto vecchio.
Quindi non devo neppure temere che possa morire da qui alla mia partenza.
Ma che bella notizia, grazie! ;)

PS
porterò all' "amico" George i tuoi saluti, va bene?

mapiesplora
03-12-2008, 12:54:28
Chissà perchè pensavo che, oltre che single, fosse anche molto vecchio.
Quindi non devo neppure temere che possa morire da qui alla mia partenza.
Ma che bella notizia, grazie! ;)

PS
porterò all' "amico" George i tuoi saluti, va bene?

Porta i miei saluti all'intero arcipelago! :) Alle Galàpagos ho lasciato un pezzetto del mio cuore.
Spero che ti conquistino col loro fascino selvaggio esattamente come hanno conquistato me.

danibi
03-12-2008, 13:00:02
Sarà fatto!
Sono molto sensibile al fascino della natura, penso che tornerò anch'io senza l'ennesimo pezzettino di cuore... ormai ne ho sparsi diversi pezzi in diverse parti del mondo.

Una domanda pratica...
hai un buon ristorantino da consigliare a Quito?

mapiesplora
04-12-2008, 21:27:24
A Quito abbiamo mangiato (bene, se apprezzi il cibo locale) al ristorante sotto all'hotel San Francisco (nella zona vecchia).
Noi optavamo quasi sempre per il cibo locale sia per provare le loro pietanze sia perchè mooolto economico. Con un dollaro a testa fai un pasto. Comunque ti consiglio di affidarti alla Lonely Planet (Ecuador e Galapagos) perchè è fatta benissimo. Gli autori sono stati veramente straordinari.
Poi se vuoi dei consigli "manerecci" ho scritto qualcosa qui http://www.mapiesplorazioni.altervista. ... _cibo.html (http://www.mapiesplorazioni.altervista.org/Ecuador/Ristoranti_cibo.html)" target="_blank
e all'interno del nostro itinerario (http://www.mapiesplorazioni.altervista. ... _tour.html (http://www.mapiesplorazioni.altervista.org/Ecuador/Nostro_tour.html)" target="_blank) ho indicato i vari ristoranti che abbiamo provato giorno per giorno. In alcuni giorni non li indico perchè mangiavamo al sacco.

BlueskyUD
05-12-2008, 01:30:34
Ciao a tutti, ormai diversi anni fa ho vissuto per circa due mesi in Ecuador, non per turismo ma per volontariato. La zona più nota sono certamente le Galapagos ma la nazione offre, dal mio punto di vista, moltissimi altri spunti di viaggio, soprattutto per coloro a cui piacciono i viaggi attivi. L'andinismo è molto sviluppato e si possono conquistare cime assai interessanti... oppure chi desidera provare un po' di Amazzonia vi garantisco che è splendida, anche se ci vuole parecchio spirito di adattamento. Ho passato diverse settimane con gli indios nella regione del Morona Santiago, al confine con il Perù, popolo molto interessante, che vive in una natura incontaminata... unici mezzi di trasporto l'aereo o la canoa. Sono passati tanti anni, ma il desiderio di tornare resta...

BEA
05-12-2008, 08:56:00
non avevo mai riflettuto più di tanto sull'origine della parola "alpinismo" :011:

silviaf26
05-12-2008, 09:47:57
ma se scalo il Gran Sasso che sport faccio? :006: :006: :006:

danibi
05-12-2008, 12:44:10
@ mapiesplora
in quanto a guide mi sono attrezzata non solo della Lonely Planet, ma anche delle guide Polaris e Routard che contengono molti indirizzi, ma il parere di chi ha "assaggiato" concretamente è sempre molto importante.
A parte i posti molto economici che offronto spuntini (almuerzos e meriendas) hai provato altri ristoranti o hai sentito parlare di locali imperdibili?


@ Bluesky/Mik
bentornato su questi lidi.
Ora l'Amazzonia è accessibile anche da chi è decisamente meno avventuroso, ci sono varie possibilità di alloggio o l'opportunità di navigare per diversi giorni lungo un affluente del Rio delle Amazzoni a bordo di un comodo battello fluviale.
Credo che il paesaggio non sia variato, se mi racconti qualche aneddoto non posso che esserne contenta e caricarmi sempre più in attesa di vivere l'esperienza.

mapiesplora
05-12-2008, 16:18:46
A Quito siamo stati solo un giorno all'inizio del tour quindi di più non so dirti. Alla fine della vacanza ci siamo ripassati e avevamo mangiato in una pizzeria gestita da un italiano che si trovava vicino al nostro albergo (stavolta nella zona nuova di Quito non in quella vecchia). Non ricordo però il nome. Purtroppo stavo male. Sai com'è il cibo locale può fare certi effetti a noi occidentali ;-).

danibi
05-12-2008, 16:30:51
All'estero niente pizza per noi, non importa, grazie lo stesso.
Con tre guide, senza dubbio, troveremo pane per i nostri denti. :047:

BlueskyUD
06-12-2008, 01:10:17
@DANIBI
Che affluente del Rio delle Amazzoni percorrerete?
Io ho navigato su una piccolo motoscafo a chiglia rigida sul Rio Morona, non è sempre navigabile, in alcuni tratti c'erano pochi centimetri di acqua. Poi dipende molto dalla stagione. Sono stato là dicembre e gennaio, non era periodo di piogge, altrimenti l'intera foresta di fatto è navigabile, i fiumi esondano... Per il resto mi muovevo con un piccolo ultraleggero tra le varie comunità all'interno della foresta accompagnando e facendo istruzione al missionario che seguiva quella zona, una persona davvero eccezionale.
Ricordo la notte, dopo aver cenato al lume di candela (ovviamente elettricità poca con i pannelli fotovoltaici e un paio di batterie di vettura), ascoltavamo un po' di radio, si chiacchierava sotto un luminosissimo cielo pieno di stelle... e andavo a dormire ascoltando il gracchiare intenso delle rane e i canti dello shamano del villaggio che, danzando attorno al fuoco, scacciava i demoni della notte e guariva i malati.
Provo a recuperare qualche foto e la commento...

BlueskyUD
06-12-2008, 01:15:42
A proposito, se viaggiando in Amazzonia visiterete alcune comunità locali degli indios... è molto probabile che vi offrano una bella tazza di "ciccia". Rifiutarla può essere segno di grande scortesia... ma non vi dico come viene fatta, vi dico solo che ne ho bevuta litri e sono ancora qui a raccontare... :025:

chiccapiperita
06-12-2008, 15:13:04
se non ricordo male, è una specie di birra preparata con delle fibre masticate dalle donne prima della fermentazione .... http://www.al-bo.it/emoticon/smile_invision/undecided.gif
menomaleche sono astemia! :002:

BlueskyUD
06-12-2008, 16:00:59
Visto che ormai qualcosa è stato rivelato... la "ciccia" viene ottenuta dalla yucca (dovrebbe far parte delle Agavacee), una specie di tubero che può essere cucinato e preparato in mille modi: fritta, lessata, arrostita, con del burro spalmato, cotta all'interno delle foglie... La mia preferita era leggermente lessata, passata sulle braci e poi spalmata di butto... speciale!
La preparazione della ciccia viene effettuata pestando la yucca con un po' d'acqua. Siccome la bevanda è alcoolica per innescare la fermentazione viene masticata e risputata dalle donne che la preparano. Ora sarete tutti schifati... ma la bevanda alla fine non è male. Io ne ho bevuta davvero tanta ma senza mai effetti collaterali. Probabilmente l'alcool la disinfetta. Se è stata preparata da poco ha un sapore dociastro, colore giallognolo, ne potreste bere parecchie tazze ma la fermentazione continua nella vostra pancia quindi aspettatevi di... emettere parecchia aria nelle ore successive! Se invece è stata preparata da un po' si percepisce maggiormente l'alcool e il sapore è un po' più acidulo.
L'ho bevuta sia quando sono stato in Bolivia, sia quando sono stato in Ecuador, è proprio tipica delle zone amazzoniche. Viene offerta sempre ai nuovi arrivati ed è ingrediente fondamentale di ogni incontro o riunione del villaggio.
Quando ho vissuto nella foresta e l'unica acqua potabile era quella bollita (e sapeva sempre di cipolla) vi garantisco che un sorso di ciccia alle 2 del pomeriggio con un caldo infernale era davvero un toccasana :002: !

Mik :025:

danibi
06-12-2008, 16:32:20
@DANIBI
Che affluente del Rio delle Amazzoni percorrerete?

Rio Napo.

BlueskyUD
09-12-2008, 21:40:30
Rio Napo, ne ho sentito parlare, è a nord delle province dove sono stato, Pastaza e Morona Santiago. Già quella volta erano zone più turistiche di quelle a sud (decisamente selvagge e senza alcun tipo di struttura turistica). Vedrai che sarà una bella esperienza.
A proposito, in tutti i fiumi, che io sappia, ci sono i Piranha: a differenza di quanto molti pensano i Piranha non sono animali pericolosi nei corsi d'acqua, semplicemente si cibano di altri pesci, di piccoli mammiferi e di insetti. Tra l'altro ho avuto occasione di mangiarli cotti all'interno di foglie aromatiche e sono veramente buoni (conservo ancora la "dentiera", ma non vi dico quanta roba c'era nello stomaco! Impressionante). Il Piranha diventa pericoloso quando si trova in acqua stagnante calda, allora si moltiplica a dismisura e visto che il cibo scarseggia attacca tutto quello che entra in acqua. Altra situazione da evitare è entrare in acqua con ferite sanguinanti (ma parliamo di parecchio sangue!), allora potreste essere attaccati.
Nel mio periodo di permanenza l'unico modo per lavarsi era quello di fare il bagno nel fiume assieme a piranha e altri piacevoli amici (tra cui i coccodrilli e le anaconde... assai rari peraltro). In genere alla sera tutto il villaggio faceva il bagno nel fiume per cui il pericolo non c'era, anzi, era uno splendido momento di relax e di frescura dopo giornate caldissime. Che ricordi... :025:

BEA
10-12-2008, 12:09:40
domenica ho visto un bellissimo documentario sugli anaconda:
il salvataggio di un esemplare femmina di più di tre metri, destinato a far borsette, la sua introduzione in area protetta, l'accoppiamento e la nascita della pargolanza: una meraviglia! :022:

era ambientato in argentina ma, danibi, ti ho pensata intensamente :027:

danibi
10-12-2008, 12:24:32
Immagino che il documentario sia stato filmato nel nord dell'Argentina.
Davvero gli anacondini sono carini?

BEA
10-12-2008, 12:29:41
bellissimi :069:

si è visto il parto e il loro allontanarsi: la madre infatti termina la sua opera alla nascita. Poi sta a loro riuscire a sopravvivere: cosa peraltro non facilissima visto il numero di predatori che hanno, a quell'età

danibi
10-12-2008, 12:34:18
Giusto questa mattina leggevo sulla guida LP delle precauzioni da adottare qualora si voglia fare il bagno nei fiumi amazzonici (credo proprio di tralasciare questa esperienza).
Per prima cosa occorre osservare il comportamento dei locali, se si bagnano loro, puoi farlo anche tu.
Poi battere i piedi per allontanare dal fondo le pastinache.
Indossare un costume per evitare che un candirù decida di sistemarsi nella vostra uretra.
Non nuotare se si hanno ferite aperte e saguinanti o in presenza di pescatori che stanno ripulendo il pesce pescato perchè in tali circostanze l'incontro con i piranha è assicurato.
E come se ciò non bastasse nei fiumi abitano i caimani.

Tutta salute fare il bagno in Amazzonia. :047:

danibi
10-12-2008, 12:36:56
bellissimi :069:

si è visto il parto e il loro allontanarsi: la madre infatti termina la sua opera alla nascita. Poi sta a loro riuscire a sopravvivere: cosa peraltro non facilissima visto il numero di predatori che hanno, a quell'età
Un po' superficiale mamma anaconda ad abbandonare i piccoli, o sbaglio? :006:

BEA
10-12-2008, 14:43:34
bellissimi :069:

si è visto il parto e il loro allontanarsi: la madre infatti termina la sua opera alla nascita. Poi sta a loro riuscire a sopravvivere: cosa peraltro non facilissima visto il numero di predatori che hanno, a quell'età
Un po' superficiale mamma anaconda ad abbandonare i piccoli, o sbaglio? :006:


dovevi vedere con che aria di superiorità trattava anche il marito! :027: :027: :027:

danibi
10-12-2008, 14:56:12
Usa e getta? :006:

BEA
10-12-2008, 15:11:14
:?D?:

mica scema :047:

danibi
10-12-2008, 15:29:43
Poveri anaconda maschio, fanno quasi tenerezza così maltrattati da una serpe femmina.http://www.cisonostato.com/forum_viaggi/images/smilies/445.gif

Tornando seri, non so ancora se mi farebbe piacere vederne uno o una (anaconda), mentre invece più leggo sui volatili delle Galàpagos più ne sono affascinata.

BEA
10-12-2008, 16:14:06
non sono disposta a parlare di qs tuo viaggio!

mi brucia troppo che malgrado io ci lavori da due anni, non sia riuscita a concretizzare :006:


:057:

danibi
10-12-2008, 16:29:48
E va bene parlerò con qualcun'altro. :006:

Daiana
10-12-2008, 20:25:07
Danibi vogliamo la foto del bagno nel fiume! :027:

BlueskyUD
11-12-2008, 00:45:43
@ DANIBI

Parla pure con me :006: ! eheheh

A parte gli scherzi le precauzioni da te citate sono tutte sacrosante. Infatti il bagno l'ho sempre fatto assieme alla gente del villaggio dove "abitavo" (parola grossa... :047: ) in modo da evitare qualsiasi problema di sorta. In ogni caso ricordo quei bagni con immenso piacere, il caldo a volte può essere davvero opprimente durante il giorno, per cui al tramonto potersi buttare nel fiume era veramente il massimo.
A proposito di caldo e umidità, racconto questo aneddoto: il "bagno" che mi aveva preparato il missionario con cui lavoravo consisteva in una radura di circa un metro di diametro con una splendida (!!!) buca al centro. I primi giorni andavo al bagno quando... scappava. Se non che ho dovuto lottare con le formiche "conga", formiche assai grosse e che corrono non poco, capaci di morderti e di addormentarti un intero arto (con conseguenti dolori...). Dovevo andarci armato di machete (compagno inseparabile in Amazzonia!). Se non che ho dovuto adattare i miei bioritmi alla natura che mi circondava (e alla fine è splendido sentirsi piccolo nell'immensità e potenza della natura, riprendi le giuste misure e rispetto di Madre Natura). Mi alzavo la mattina alle 5 quando le formiche dormivano e, incredibile, nella nebbia che tutte le mattine permeava la foresta lasciavo addirittura la scia! Altrochè nebbia della valpadana! Nel tragitto capanna bagno e ritorno mi lavavo praticamente anche la faccia tant'era umido!

danibi
11-12-2008, 10:28:51
@ Mik
le tue avventure amazzoniche sono molto appassionanti da leggere, ma sebbene non disdegni un briciolo di avventura sono ben contenta di andare al bagno in maniera più comoda.

In cosa consisteva, all'epoca del tuo viaggio, la vostra opera di volontariato nella foresta?
quali benefici avete portato?

danibi
11-12-2008, 10:30:07
Danibi vogliamo la foto del bagno nel fiume! :027:
Certamente, mi "porto" un'ottima fotografa proprio per quel genere di foto. :006:

BlueskyUD
11-12-2008, 14:15:12
Dunque, come dicevo ho passato due mesi in Ecuador nella provincia di Morona Santiago, ai piedi delle Ande e dove inizia la foresta amazzonica. In quella zona i missionari salesiani sono molto attivi con progetti di vario tipo, dalle scuole (elementari, medie e professionali), gestiscono la radio e hanno creato anche una società di lavoro aereo. Il lavoro aereo consiste sia nel trasposto di indigeni (a un prezzo contenuto), malati, turisti o comunque "gringos", sia di materiali di ogni tipo (generi alimentari, animali, materiali da costruzione...). L'aereo, in amazzonia, è l'unico mezzo di trasporto come lo intendiamo noi, non ci sono strade, pochi sentieri e per passare dall'amazzonia alla città principale, Macas, ci sono giorni e giorni di cammino sia nella foresta, sia tra le montagne. Anche con le barche ci si impiega comunque moltissimo tempo.
Obiettivo della mia permanenza (due mesi tra dicembre e gennaio) era di conoscere la realtà locale, iniziare ad addentrarmi nella gestione della società di lavoro aereo ed insegnare ad un missionario che vive nella foresta a volare con l'ultraleggero. Quest'ultima mansione è quella che ha preso la maggior parte del tempo visto che non c'era addestramento migliore che vivere con lui nella foresta e spostarci assieme da una comunità all'altra con l'aereo. Dal punto di vista tecnico e di volo le condizioni ambientali sono certamente dure, piste molto corte, spesso in pendenza e con terreno non preparato, caldo intenso che manda subito fuori temperatura il radiatore, condizioni meteo molto variabili (ho ricordi di slalon tra le nudi sotto le quali pioveva), umidità elevatissima che non fa bene al motore dell'aereo, insetti che si infilano dove non dovrebbero (tubo di pitot, prese statiche, filtri dell'aria...). Però, dal punto di vista di volo, un'esperienza veramente unica. Se avete presente il film Air America con Mel Gibson... beh... peggio! Il risultato più bello è sicuramente stato che il missionario ha preso confidenza con l'ultraleggero e, anche se alla mia partenza c'erano ancora diverse cose da rifinire, era in grado di volare da solo. Ha così continuato la sua opera di missionario.
Quando si parla di missionari spesso si pensa a uomini intonacati che si muovono per i villaggi proclamando il Vangelo e cercando di convertire le persone... la mia esperienza è stata molto diversa. Ho conosciuto persone che prima di tutto hanno saputo inculturarsi, hanno studiato la cultura del luogo, le tradizioni, la lingua, le leggende, i riti... sono prima diventati amici, parte della tribù e poi, dopo molti anni, hanno iniziato a parlare di Dio, ma in un modo molto naturale e accessibili alle popolazioni. La Messa stessa era stata riscritta nella loro lingua, con segni e gesti presi dalla loro cultura, e proposta in modo libero, non impositivo. Una scelta... E soprattutto il missionario a cui ho insegnato a volare era veramente eccezionale, un illuminato, una persona che veramente ha lasciato tutto per vivere con loro e per loro. Pensate che veniva addirittura chiamato dal capo tribù (uomo leggendario, pieno di cicatrici, addirittura gli mancava un pezzo del naso a causa di una pallottola!) per consigli e per assistere alle riunioni dei capi.
E' stata sicuramente un'esperienza splendida, interessante, profonda da una parte, dall'altra molto impegnativa.
La proposta che mi era stata fatta era di andare, vedere e pensare se poteva essere la mia strada lavorare là qualche anno. Sarà perchè ci ero andato da solo (e in certi momenti è stato davvero duro non potersi confrontare con qualcuno del tuo "mondo"), ero giovane... ma alla fine non sono rimasto.
Ne conservo comunque un ricordo intensissimo e prima o poi vorrei tornarci.
DANIBI, se hai altre domande rispondo molto molto volentieri. :025:

BEA
11-12-2008, 14:40:59
bellissimo racconto

leggere qs genere di cose fa rivalutare un po' il genere umano: non intendo arruffianarmi BlueSky (e ora capisco il tuo nick) ma mi riferisco in generale al valore delle persone che dedicano del tempo a qs genere di "missioni". E' capitato anche a me di incontrarne, in passato, e non si tratta di questioni religiose ma di dedizione umana.

Se non sono indiscreta, quanto anni avevi e quanti ne hai oggi?

BlueskyUD
11-12-2008, 14:51:14
@ BEA

Fammi fare due conti, dunque, ora ne ho 32, 23 quella volta se non erro. Periodo in cui avevo diversi progetti per la testa... e sono cose che ti senti o non ti senti di fare, forzarle per puro spirito di "missione" non la trovo una cosa positiva per quanto, ribadisco, è stata un'esperienza magnifica che ha lasciato un profondo segno nell'animo e nel cuore. Forse ci fossi andato come "coppia" (ma quella volta ero single), il discorso sarebbe stato decisamente diverso. Comunque recuperi decisamente la misura delle cose, di quello che conta veramente e di quello che invece è superfluo. Certo sarebbe bello poterlo fare anche senza esperienze del genere, credo che vivremmo tutti meglio, più sereni, più in armonia con noi stessi, con gli altri e con la natura (e non voglio essere quello della verità in tasca, ci mancherebbe... solo esperienze e sensazioni personali).
In ogni caso hai ragione quando dici che non si tratta di questione religiose, è innanzitutto dedizione umana, dare una mano gratuitamente e in modo rispettoso. Che poi l'ispirazione nasca da una questione religiosa è qualcosa che sicuramente può dare una marcia in più. La gente che incontri deve percepire il tuo spirito da quello che fai più che da quello che dici... a loro poi la scelta, libera.

silviaf26
11-12-2008, 15:01:05
quindi a 23 anni già pilotavi ultraleggeri ed ora?
Complimenti per esserti buttato in quell'esperienza, non è da tutti! Posso chiederti di che ordine è quel missionario?

BlueskyUD
11-12-2008, 15:06:49
Il brevetto di pilota privato (aerei, non ultraleggeri) l'ho preso a 19 anni. Il missionario era Salesiano (dico era perchè purtroppo qualche anno fa è morto)

silviaf26
11-12-2008, 15:17:26
WOW cisonostato ha anche un pilota tra i suoi utenti! :025: Hai preso il brevetto giovanissimo :013:

BEA
11-12-2008, 15:24:36
La gente che incontri deve percepire il tuo spirito da quello che fai più che da quello che dici... a loro poi la scelta, libera.


dovrebbe essere così sempre, non solo per la missione! :047:

purtroppo ci si lascia incantare spesso dalla... "retorica"


Capisco che si tratti di un compito che in due riesce più "lieve"

danibi
11-12-2008, 15:38:24
@ Mik
Molto intensa la tua esperienza, complimenti e grazie per averla condivisa con noi.
Strano, ma vero, al momento non ho altre domande da farti, cioè mi secca mescolare il sacro (la tua esperienza in qualità di volontario) al profano (il mio viaggio di puro piacere senza alcuna missione umanitaria), ciò non toglie che puoi continuare a raccontare aneddoti riguardanti quel periodo.

BlueskyUD
11-12-2008, 17:24:32
@SILVIA

Pilota sì, lo faccio però solo per puro piacere ogni tanto (tanto più che volare purtroppo costicchia...!!!), ho il brevetto di pilota privato e piloto aerei ad elica 2/4 posti (niente jet per capirci!). Se qualcuno vuole venire a fare un giro con me per vedere il Friuli dall'alto, ben volentieri! Non mancheranno le emozioni! :025:

@ BEA - @ DANIBI

In genere non mi lascio andare a racconti così personali, ma qui si sta bene, ci sono persone intelligenti e interessanti e ho condiviso volentieri. Con questo non vorrei mettere imbarazzo sul proseguo della discussione, diciamo che è un modo diverso di viaggiare.
Quindi, sotto con le domande di qualsiasi tipo! :043:

silviaf26
11-12-2008, 17:33:25
@SILVIA

Pilota sì, lo faccio però solo per puro piacere ogni tanto (tanto più che volare purtroppo costicchia...!!!), ho il brevetto di pilota privato e piloto aerei ad elica 2/4 posti (niente jet per capirci!). Se qualcuno vuole venire a fare un giro con me per vedere il Friuli dall'alto, ben volentieri! Non mancheranno le emozioni! :025:


Non ripetermelo due volte! :006: :047:
A quando il meeting friulano? Io ci sono :025:

danibi
12-12-2008, 11:38:38
Una domanda che può stare a cavallo tra il tuo modo di viaggiare e quello della maggioranza di noi (cioè per il puro piacere della scoperta di luoghi e usanze) rigurada il cibo locale.
Sulle guide sto leggendo cose da far accapponare la pelle, per intenderci non sono una che si lancia in un brodino fatto con gli zoccoli di mucca o in un arrostino di roditore, che ci racconti in proposito?

So che nei vari alberghi e ristoranti non correrò il rischio di mangiare troppe schifezze, ma sono curiosa di sentire qualche aneddoto su cibi strani.

BEA
12-12-2008, 11:57:43
più strano del liquore fatto fermentare sputando? :006:


;)

danibi
12-12-2008, 12:20:09
Perchè ti pare meno "strano" il brodino fatto con gli zoccoli di mucca?

BEA
12-12-2008, 12:22:22
Perchè ti pare meno "strano" il brodino fatto con gli zoccoli di mucca?


:mumble:

dipende da DOVE ha camminato la mucca...

:047:

danibi
12-12-2008, 12:38:39
Non mi ci far pensare, in genere le mucche si scaricano in maniera consistente. :047:

Altra "chicca" della cucina locale sono le formiche-limoni...
la guida suggerisce di farsele indicare, nella giungla, dalla guida e di assaggiare: il gusto ricorda davvero quello dei limoni.

paperella
12-12-2008, 12:53:58
più strano del liquore fatto fermentare sputando? :006:


;)

:013: Esiste davvero? Menomale che sono astemia...
:056:

danibi
12-12-2008, 14:56:46
Si, ma sempre a detta della LP, pare che siano stati abbandonati i "tradizionali" metodi di produzione.
Comunque vi porterò notizie più aggiornate. ;)

BlueskyUD
12-12-2008, 19:07:34
Dunque, mangiare in Ecuador. Direi di aver assaporato la cucina locale della zona amazzonica, so che sulle Ande e sulla costa la dieta è un po' differente.
Partiamo da cose normali: onnipresente il riso, lo si mangiava a colazione, pranzo e cena. In genere in bianco per accompagnare gli altri cibi, siano essi stati carni, zuppe o semplicemente verdura e formaggi. Al mio ritorno a casa non ho voluto saperne di riso e risotti per un paio di mesi...!!! Non mancava mai a tavola verdura, soprattutto cotta. Patate a go go. Una valida alternativa è la yucca di cui ho parlato precedentemente, bollita, fritta, con il burro, alla brace. Pasta ne ho mangiata molto poco e sinceramente, come sempre, meglio evitare (a meno che non ve la offrano).
Zuppe: nelle zone più civilizzate molto diffuse, più o meno fatte come le facciamo noi. In alcuni casi viene aggiunto peperoncino o ayvar, spesso decisamente piccante. Mi è capitato (ma questo soprattutto in Bolivia) che mi offrissero alle feste brodo con un bell'osso nel mezzo, in genere prelevato dal piatto di qualcun altro. L'ospite ha sempre il meglio! Che poi si trattasse di zoccoli... non lo so, ma non mi pare proprio. Diciamo che era il classico brodo di carne con, per gli ospiti e le personalità, pure l'osso.
Carne: un piatto assai prelibato è il porcellino d'india, chiamato (se non ricordo male) "cui". Il cui con patate fatto al forno è una vera delizia. Ora voi direte "povero porcellino d'india!" ma tenete presente che lì vengono allevati per la pelliccia e la carne, sono grandi come conigli ma si mangia molto poco, alla fin fine restano le coscette e poco altro. Devo dire carne molto buona. Ho mangiato anche dell'ottima carne bovina, veramente tenerissima e gustosa. Onnipresente il pollo, in genere bollito, qualche volta arrosto, sempre accompagnato da riso e patate. Stuzzicanti gli spiedini che ogni tanto vendono agli angoli delle strade (ne ho visti tantissimi sia a Quito che a Otavalo, oltre che a Macas): molto buoni ma onestamente non so quanto igienici (in ogni caso sono cotti (se non carbonizzati a volte!). Nella foresta ho mangiato anche... tucano e altri uccelli... pensavo fosse pollo ma alla fine ho scoperto cos'era (vedendo il becco messo da parte). Che dire... era saporito! Nella foresta amazzonica cacciano anche i cinghiali, ma è raro mangiarne perchè sono bestie molto molto aggressive e i rischi, cacciandoli, molto elevati. Esistono poi dei "toponi" di cui non ricordo il nome (più grandi dei nostri gatti, assomigliano ai porcelloni d'india) che vengono cotti sulla brace, specie nella foresta. Buoni pure quelli. Questi piatti in genere si mangiano solo con le mani. Nelle città invece vengono serviti piatti interessanti di carne e verdura, in genere gustosi, spesso piccanti. Dimenticavo, fagioli in abbondanza.
Pesce: l'Ecuador è (o era) un grandissimo produttore di gamberi, ne ho mangiati di veramente grossi e succulenti. Nella zona amazzonica ho avuto modo di mangiare parecchio pesce di fiume. Alcuni pesci un po' grassi (come i nostri peraltro) ma mangiati bolliti non erano male, purtroppo molte spine (alcuni sono veri arpioni). Il modo migliore per assaporare il pesce è cucinarlo avvolto nelle foglie a fuoco lentissimo. Le foglie rilasciano un piacevolissimo sapore aromatico e il pesce perde il grasso, veramente ottimo (qualche volta ce lo portavano gli indios alla sera). Magari un'altra volta vi spiegherò come pescavano... Mangiato anche il piranha, gustoso ed incredibile cosa si può trovare nel suo stomaco.
Frutta: beh, qui non manca di certo la frutta tropicale. Ananas ottimi, così come avocado, arance e ogni tipo di agrume, frutto della passione, granadilla colombiana... camminando nella foresta ne raccoglievamo per fare merenda direttamente dagli alberi. Il frutto che ho maggiormente gradito è la toronca (non so come si scriva, ma la pronuncia è quella più o meno), un grosso agrume (un melone circa) con una buccia molto spessa e spugnosa da cui si ricava dell'ottima marmellata e all'interno il frutto è come un grande arancio, con le vescicole molto grosso. Mangiarne uno intero potrebbe essere troppo, ricordarsi poi che abbassa la pressione e quando fa caldo caldo aumenta la sonnolenza.
Veniamo a piatti un po' più particolari... quella delle formiche l'ho sentita anch'io, ma quando ci sono stato io non era stagione. Non so che sapore abbiano. Nella foresta sanno dove sono i nidi e quando è la stagione giusta accendono un fuoco attorno. Le formiche (alate) escono e passando sul fuoco si bruciano le ali e si arrostiscono. Dicono piatto particolarmente gustoso e croccante. Cosa che invece mi è stata offerta sono le larve cotte sulla brace. Il missionario ne andava particolarmente ghiotto, dice molto energetiche e gustose... se piacciono ovviamente. Ne ho assaggiato un pezzetto, effettivamente non malaccio se non si pensa cosa sono ma il sapore è poi difficile da togliere dalla bocca...
Bevande: della ciccia abbiamo già parlato... Buone birre, un aneddoto in proposito: un giorno abbiamo disceso il fiume con il motoscafo per ben 4 ore, caldo infermale, sole a picco... siamo arrivati sul confine peruviano e lì c'è un baracchino con tanto di frigo. Sembrava un miraggio nel deserto. Mai assaporato una birra come quella volta, ti riportava in vita. Ce ne siamo scolati una serie... il ritorno è stato particolarmente allegro! In giro potete trovare un sacco di spremute appena fatte, occhio come sempre all'acqua (pe rla quale valgono i soliti consigli!). Come in molti pesi del sud coca cola, aranciata e altro super dolci.

Spero di avervi dato una buona panoramica... come sempre, a disposizione per qualsiasi domanda! :025:

BlueskyUD
12-12-2008, 19:11:22
@ PAPERELLA

Esiste veramente e se fatta bene (so che vi metterete a ridere schifati) è pure buona e dissetante. Ho avuto anche modo di bere della pseudo grappa con un tasso alcoolico molto elevato, loro la chiamano "punta". Una sera ho avuto modo di cenare a casa di amici assieme a dei reporter tedeschi e alla fine della cena abbiamo bevuto wayussa (spero si scriva così, è un'erba) con "punta", ovvero un infuso d'erbe con correzione. A fine serata nessuno si reggeva in piedi e tutti ridevano come matti...

danibi
12-12-2008, 21:24:43
Panoramica gastronomica perfetta e precisa, sono praticamente le stesse cose che ho letto sulla guida nei giorni scorsi. :077:

Daiana
12-12-2008, 21:53:17
Il porcellino d'india mi attira proprio!

danibi
12-12-2008, 22:15:49
Dalla guida LP:

"Il più famoso plato tipico degli altopiani, uno di quei cibi che gli stranieri adorano o odiano, è il cuy (porcellino d'India arrosto), antica specialità indigena risalente ai tempi degli inca.
La vista delle zampette e dei denti che sporgono dal muso delle bestiole, solitamente arrostite allo spiedo, non è molto gradevole, ma vale la pena di provare"

Daiana, ti attira ancora?

Daiana
12-12-2008, 22:33:34
Sì, sì! :025:

BlueskyUD
13-12-2008, 01:02:53
Cito da DANIBI:

"La vista delle zampette e dei denti che sporgono dal muso delle bestiole, solitamente arrostite allo spiedo, non è molto gradevole, ma vale la pena di provare"

Confermo, era sempre completo di denti e zampette... e che dentoni! :077:
Da assaggiare, fidatevi! :025:

danibi
15-12-2008, 11:25:13
Rinuncio senza rimpianti, alla carne preferisco il pesce.

Bluesky, durante il tuo "tour" missionario sei stato anche alle Galàpagos?
(giusto per parlare di qualche cosa di più piacevole dei dentini di piranha o di porcellini d'India :027: )

BlueskyUD
15-12-2008, 18:42:22
@ DANIBI

No, durante i due mesi passati in Ecuador oltre alla zona di Macas e alla foresta amazzonica ho potuto visitare soltanto Quito e Otavalo (nel nord, splendido mercato), oltre a viaggiare per la panamericana da Quito fino a Macas, splendido tragitto, prima in quota tra le Ande tra il Cotopaxi, il Chimborazo... e poi scendendo verso la foresta sotto le pendici del vulcano Tungurahua e del Sangay. Purtroppo di turistico molto molto poco.

danibi
16-12-2008, 10:11:49
Una crociera alle Galàpagos mi sembra un'ottima ragione per tornare in Ecuador, sei d'accordo?

BlueskyUD
16-12-2008, 18:29:04
In effetti... ci sono stati i miei zii e sono rimasti contentissimi! Prima o poi in Ecuador mi piacerebbe tornare e con l'occasione sicuramente un giro alle Galapagos s'ha da fare!

danibi
16-12-2008, 22:40:37
Poi ti saprò dire anche le mie impressioni, preparati psicologicamente alla lettura di un altro mio diario. :047:

BlueskyUD
16-12-2008, 23:24:56
Leggere i tuoi diari è sempre un grande piacere e fonte di ispirazione.

A proposito: arrivate all'aeroporto di Quito? A meno che non abbiano aperto l'aeroporto nuovo, atterrare è uno spasso, si passa tra le colline e a filo dei palazzi, la gente ti saluta dalle finestre! Incredibile... (e se lo dico io che son pure pilota...!!!!) :029:

BEA
17-12-2008, 09:58:40
ODDIO :050: :050: :050:

danibi
17-12-2008, 10:31:36
Atterreremo all'aeroporto Mariscal Sucre di Quito, la guida dice che è stato da poco ristrutturato.
Chissà se avremo il piacere di sfiorare i palazzi e di vedere la gente affacciata alle finestre che saluta?
Prova a curiosare nel sito dell'aeroporto e dimmi se ti pare che sia ancora dove era ai tempi del tuo viaggio
http://www.quitoairport.com" target="_blank

La cosa che mi diverte di più è il pensiero di volare in Amazzonia con una compagnia aerea che si chiama ICARO.

Daiana
17-12-2008, 15:23:30
Divertente, eh?! :013: :027:
Scherzo, danibi, sai che per me volare è un piacere! ;)

danibi
17-12-2008, 15:47:19
Per me pure, quindi, per questo aspetto, non sono affatto preoccupata. ;)

BlueskyUD
18-12-2008, 14:28:19
Atterai proprio all'aeroporto Mariscal Sucre, da quel che leggo sul sito stanno realizzando il nuovo aeroporto che però non è ancora terminato, esatto? Di quello nuovo ne parlavano anche nel 2000 quando andai, anche perchè l'aeroporto è proprio in mezzo alla città (che è immensa e inserita in una lunga valle). L'aeroporto dovrebbe essere quello comunque...

A proposito, aneddoto sull'aeroporto: quando arrivai a Quito (un po' cotto dopo un viaggio eterno) mi venne a prendere uno dei missionari e partimmo alla volta della missione in jeep. Fuori dall'aeroporto, vicino alla recinzione e alla testata pista c'è (o c'era) un semaforo. Ci fermammo e ad un certo punto vidi la gente a piedi, quella in motorino e in bicicletta attaccarsi ai pali. Rimasi stupito e sconcertato... poi un aereo passò sopra la nostra testa e quando la turbolenza di scia scese a terrà la jeep cominciò ad agitarsi e i pali a scuotersi... una scena incredibile! Passato la gente riprese a camminare e andare in bici normalmente come nulla fosse accaduto....!!!!

silviaf26
18-12-2008, 14:32:04
:013: :?D?: :?D?: :?D?:
quando la realtà supera la fantasia!

danibi
18-12-2008, 14:48:19
Che curioso aneddoto. :047:
Viaggiare è bello anche per "collezionare" cose strane da raccontare.
Giusto ieri una collega che anni fa è stata alle Galàpagos mi raccontava che, al ritorno, l'aereo ha fatto uno scalo a Bogotà e che, già atterrato, mentre percorreva la pista, durante una curva, ha preso con l'ala un hangar...
risultato: un'ala spezzata, un gran sussulto ed una notte di sosta gratis in albergo nella capitale Colombiana.

BEA
18-12-2008, 14:58:24
bella zona, per volare! :029: :027:

meglio premunirsi?


http://www.oltremagazine.com/binary_files/articolo/superstizione-464a8.1233.773.jpg

silviaf26
18-12-2008, 15:03:11
... spettacolare il manifesto del Comune di Milano :027:

BlueskyUD
18-12-2008, 15:07:58
A proposito, con Icaro non ho mai viaggiato in Ecuador, ho fatto un volo aereo interno con TAME (trasporti aerei militari ecuadoregni). Nonostante il nome pare una compagnia aerea normale, in realtà, a quanto mi dissero, erano militari utilizzati come steward. L'aereo non era male ma ricordo che a Macas ho dovuto caricare i miei bagali a mano nella stiva con l'aiuto di un pseudo addetto ai bagagli... morir dal ridere!
Però il comandante ci ha regalato un sorvolo circolare della cima del Cotopaxi che svettava tra le nubi... bellissimo!

danibi
18-12-2008, 15:20:31
Mi piace quando ti fanno caricare i bagagli, così sei sicuro di imbarcarli (anche in Africa succede spesso)
credo, dopo 4 smarrimenti, di avere la "sindrome" da bagaglio non imbarcato.

Per fortuna non sono superstiziosa perchè alla vista di quel cartello che sponsorizza servizi funebri e cimiteriali ci sarebbe da toccarsi le palle.

BEA
18-12-2008, 15:22:32
Per fortuna non sono superstiziosa perchè alla vista di quel cartello che sponsorizza servizi funebri e cimiteriali ci sarebbe da toccarsi le palle.


è bellissimo :022:

:047:

paperella
18-12-2008, 17:22:07
:?D?: :?D?: :?D?:

Mi avete fatto venire in mente una cosa... (un po' OT)
Ero stata assunta da poco, quindi parliamo di qualche annetto fa, e uno dei nostri clienti aveva le pompe funebri. Per presentarsi mi da il bigliettino da visita e mi fa "tanto prima o poi le sarà utile" :048:

BEA
18-12-2008, 17:27:32
In effetti, meglio riderci sopra ;)

danibi
18-12-2008, 21:04:17
Vedete di non portarmi sfiga, neh, con questi "discorsacci". :070:
http://digilander.libero.it/robedikakka/Corna.jpg

Daiana
18-12-2008, 22:03:21
Che mano pelosa danibi! :006:

Comunque l'Ecuador ha anche una faccia moderna, i miei due amici di Cuenca, frequentano un'università efficace ed efficiente, peccato che sia solo per chi può permetterselo.

danibi
18-12-2008, 22:20:06
Daiana intercontinentale, come fai ad avere due amici a Cuenca? dove li hai scovati?

Daiana
18-12-2008, 22:50:00
Li ho conosciuti a Boston, sono due fratelli che sono stati miei compagni di viaggio per 3 settimane e con i quali sono ancora in contatto. ;)
Sono venuti anche a Roma l'estate dopo, peccato che fossero qui proprio nei giorni che io ero in Norvegia.

danibi
22-12-2008, 12:41:24
Che ti hanno raccontato i due fratelli del loro Paese d'origine?

Daiana
22-12-2008, 21:59:31
Mi hanno spiegato la conformazione del loro paese (la sierra, l'Amazzonia e la costa) che secondo loro caratterizza anche le persone, sulla Costa sono più aperti, nell'Amazzonia più tradizionalisti e così via.
Il 20% della popolazione se la passa bene, l'80% vive sulla soglia della povertà.
Per i ricchi ci sono possibilità di crescita, grazie ad università funzionanti ed efficienti, il mio amico al secondo anno di medicina faceva già l'assistenza al Pronto soccorso seguito da medici e infermieri. Ho visto le foto della laurea, sono in pieno stile americano con tanto di toga e cappello.
L'Ecuador non ha un sistema televisivo nazionale, per questo vedono o la tv spagnola degli altri paesi sudamericani o la tv americana in inglese, per questo sono molto bravi con l'inglese parlato (un po' meno con quello scritto).
C'è tanta corruzione, soprattutto tra la polizia, è all'ordine del giorno passare 10$ al poliziotto per evitare la multa o altra sanzione.
La politica anche è una nota dolente, da governi più illuminati di qualche anno fa, stanno tornando a governi forti sulla scia dell'antimericanismo del confinante Venezuela di Chavez.
Fatto sta che chi può permetterselo corre a studiare in America o in Europa, perchè qui si respira più libertà.
La temperatura è pressochè uguale tutto l'anno e infatti hanno un guardaroba fornitissimo visto che non devono diversificare fra estivo e invernale.

E poi, tante altre cose! ;)

BlueskyUD
22-12-2008, 22:26:05
Riguardo alla corruzione confermo che è una delle piaghe di questa nazione, per qualsiasi cosa se allunghi qualche dollaro (ricordo che l'Ecuador è dollarizzato da diversi anni) si cominciano a spalancare le porte... più allunghi... più si aprono. Brutto da dirsi, tipico dei governi sudamericani.
Per quanto riguarda la politica ricordo che nel periodo in cui sono stato ci sono stati diversi scioperi, tra cui quello dei camionisti che bloccavano la panamericana (per questo per rientrare a Quito ho dovuto prendere l'aereo con mio grande dispiacere...). Poi il giorno in cui dovevo prendere l'aereo per rientrare in Italia c'era la possibilità di scioperi, manifestazioni e tumulti in memoria di quelli dell'anno precedente in cui era cambiato il Governo. C'erano i militari schierati ovunque, cavalli di frisia lungo le strade... partimmo molto presto dalla missione per arrivare all'aeroporto facendo lo slalom tra i posti di blocco. Ma... quella mattina pioveva... e se piove non si manifesta... anche questo è Sud America!
Riguardo ai caratteri somatici c'è una notevole differenza tra gli abitanti della costa (meticci, tratti più tondeggianti, un po' centroamericani, carnagione scuro olivastra), della zona andina (dai tratti molto decisi e duri, piccoli, di corporatura asciutta) a quelli della selva-foresta amazzonica (tipici indios). Anche il carattere cambia come dicevano gli amici di Daiana. Sembrava quasi di passare in tre diverse nazioni... in ogni caso i più schivi e riservati erano quelli andini.

danibi
03-02-2009, 16:14:20
Eccomi a raccontarvi qualche cosa del recentissimo viaggio in Ecuador ed a soddisfare eventuali vostre curiosità. ;)

Inizio dall'itinerario, ve lo descrivo in modo schematico, poi - con calma - gli approfondimenti e le mie impressioni.

Abbiamo dedicato la maggior parte del tempo all'Amazzonia ed alle isole Galàpagos, il resto del tempo, tra una crociera e l'altra, lo abbiamo utilizzato per visitare alcune località a nord di Quito e per il trasferimento dalla capitale a Guayaquil.

Ecuador:
Quito - Otavalo - Laguna di Quicocha - Ibarra - Riserva Ecologia El Angel (un luogo meraviglioso!) - una mezza giornata trascorsa a bordo dell'Autoferro (sul tetto) un mix tra un bus ed un treno che scorre su rotaie e che attraversa una bella vallata con canyon, gallerie e ponti vertiginosi

Quito - Laguna di Quilotoa (anche questo è un posto notevole!) - Latacunga - Guayaquil

Amazzonia:
da Quito con un breve volo abbiamo raggiunto la cittadina di Coca, da qui in un paio d'ore, con una barca a motore, abbiamo raggiunto il battello Manatee e su questa bellissima "casa" galleggiante ci siamo spostati per 4 giorni / 3 notti navigando lungo il Rio Napo sino al confine con il Perù, sbarcando sia di giorno che di notte per escursioni nella foresta, per visitare piccoli villaggi, un ospedale e per infilarsi in canali più stretti con barche più piccole.
http://www.manateeamazonexplorer.com/

Galàpagos:
crociera sullo Yate Floreana - itinerario isole del sud
http://www.yatefloreana.com/

danibi
03-02-2009, 16:20:04
Aggiungo una mappa per facilitare la localizzazione dei luoghi

http://www.exploringecuador.com/images/mapas/gr_map_ecuador.jpg

anto19_70
03-02-2009, 16:36:05
che belle che devono essere state le due crociere! non vedo l'ora di leggere delle vostre escursione nella foresta :022:

danibi
03-02-2009, 16:45:22
Anto, ti accontento subito ricopiando un passaggio dai miei appunti scritti in viaggio...

(siamo nella foresta Amazzonica)
... smette di piovere, percorriamo un altro "sentiero", la foresta è fitta, immersa nell'oscurità, quasi angosciante, non si hanno punti di riferimento, ma il suo fascino sta nel fatto che è viva, pulsante, animata da decine di suoni differenti, fruscii, odori, non si vedono animali ma si sentono i loro versi e richiami.
Quando si esce dalla foresta e ricompare la luce solare si prova sollievo, sembra perfino di respirare meglio, ma la foresta già ti manca, sembra che tutto si spegne quando la lasci.
La foresta è un cuore pulsante di cui senti il battito e che ti avvolge.

anto19_70
03-02-2009, 16:50:58
che bello dani, leggendo mi sembrava quasi di avvertire le tue sensazioni proprio su di me.... e poi la foresta con la pioggia dev'essere veramente d'impatto, forse anche un pò inquietante, io credo anzi di non poter capire per davvero cosa si provi, non ci sono mai stata in una foresta. La cosa che più mi colpisce è sentirla così viva e abitata nonostante l'apparente solitudine.

danibi
03-02-2009, 17:02:59
La foresta con la pioggia associata al vento è più che inquietante, è pericolosa, abbiamo infatti dovuto sospendere una camminata perchè poteva caderci in testa un ramo spezzato, un grosso frutto e così via.
La pioggia da sola invece quasi non riesce a filtrare tra la vegetazione che è fitta e, comunque, con una qualsiasi foglia (tutte di gigantesche dimensioni) è presto fatto un "ombrello". :002:

Siamo stati molto fortunati, pioggia in Amazzonia se n'è vista poca, quasi niente per tre giorni, il quarto giorno invece abbiamo viaggiato, per tornare al punto di partenza (Coca), con un motoscafo per 5 ore sotto un diluvio.

alfa7374
03-02-2009, 17:51:04
Bene bene,già leggo un di diverse cose interessanti...

paperella
03-02-2009, 18:05:26
Dani ti do il bentornata anche da qui. Vedo che hai già iniziato con i racconti :022:

Antoemario
03-02-2009, 18:52:00
(siamo nella foresta Amazzonica)
... smette di piovere, percorriamo un altro "sentiero", la foresta è fitta, immersa nell'oscurità, quasi angosciante, non si hanno punti di riferimento, ma il suo fascino sta nel fatto che è viva, pulsante, animata da decine di suoni differenti, fruscii, odori, non si vedono animali ma si sentono i loro versi e richiami.
Quando si esce dalla foresta e ricompare la luce solare si prova sollievo, sembra perfino di respirare meglio, ma la foresta già ti manca, sembra che tutto si spegne quando la lasci.
La foresta è un cuore pulsante di cui senti il battito e che ti avvolge.

Se questo è l'inizio, il tuo reportage promette davvero bene :022: :022: :022:

reietto
03-02-2009, 22:55:10
Che dire, aspetto il seguito e le foto. Per il momento è stupendo.

danibi
03-02-2009, 22:58:19
Proseguo (in disordine) con alcune foto che non commento... parlano da sole... anzi da SULE!

Sula mascherata (o di Nazca)
http://i148.photobucket.com/albums/s4/danibi/Ecuador/sulemascherate.jpg

http://i148.photobucket.com/albums/s4/danibi/Ecuador/sulamascherata.jpg

http://i148.photobucket.com/albums/s4/danibi/Ecuador/coppiasulemascherate.jpg

danibi
03-02-2009, 23:01:18
Sula piedi azzurri

http://i148.photobucket.com/albums/s4/danibi/Ecuador/sulepataazul.jpg

http://i148.photobucket.com/albums/s4/danibi/Ecuador/sulapataazul.jpg

http://i148.photobucket.com/albums/s4/danibi/Ecuador/sulapiediazzurri.jpg

danibi
03-02-2009, 23:03:01
Leoni marini

http://i148.photobucket.com/albums/s4/danibi/Ecuador/leonemarino.jpg

http://i148.photobucket.com/albums/s4/danibi/Ecuador/piccololeoneeiguana.jpg

http://i148.photobucket.com/albums/s4/danibi/Ecuador/leonimarini.jpg

Daiana
03-02-2009, 23:47:08
Ma che bello, già si comincia! :022:
Questo viaggio è nel mio cassetto pronto a saltare fuori in qualunque momento.

Le sule sono una meraviglia e i leoni marina sulla spiaggia bianca con il mare azzurro sono...un fotomontaggio, non ci credo! :013:

anto19_70
04-02-2009, 08:48:59
che foto meravigliose, ma le hai fatte tu? COMPLIMENTI, sembrano provenire da un documentario!!
Il leone marino che dorme è tenerissimo.

silviaf26
04-02-2009, 09:21:23
che meraviglia Daniela! :022:

Antoemario
04-02-2009, 09:50:23
Nn immagino nemmeno le bellissime emozioni che questo viaggio ha potuto regalarti! :069:
E' vero: le foto si commentano da sole!! :022: :022:

manumanu
04-02-2009, 10:20:25
wow, si comincia il viaggio! :022:
Di recente ho letto La città delle bestie, ricordi? Non vedo l'ora di conoscere la tua Amazzonia!

danibi
04-02-2009, 10:36:57
Nessun fotomontaggio (e neppure ritocco), le foto sono reali (come sempre penalizzate dalla scansione) e sono state scattate da mio marito, pertanto giro a lui i vs. complimenti, io però vi ringrazio.
Da domani saranno pronte anche le mie diapositive, potrò così, prossimamente, mostrarvi le stesse scene viste con un altro occhio.

Per ora non ho altro da farvi vedere, ma, nell'attesa di nuove foto, mi impegno a ricopiare per voi qualche altro appunto scritto in corso di viaggio.

BEA
04-02-2009, 10:38:30
dallo sfondo delle foto mi pare di intuire che il tempo è stato buono

quello che non mi piace delle foto di chi ci va ad agosto, è un certo grigiore


e poi, domanda pratica: con chi hai viaggiato e con quale scalo?

danibi
04-02-2009, 10:47:41
@ Manu
la "mia" Amazzonia è decisamente meno avventurosa di quella vissuta da Alex e Nadia, non sono però mancati momenti da "brivido" come quando, durante una camminata notturna, mi sono trovata a pochi centrimetri dalla faccia una farfallona che stava appesa ad un ramo e che in un primo momento pareva la testa di un serpente, è, infatti, una farfalla nota per avere le sembianze da serpente (la testa).

Il brivido maggiore l'ho provato quando sul ramo di un albero (ad altezza occhi) s'è visto un vero serpente, il più grosso esemplare di quella specie che la nostra guida avesse mai visto prima, un serpente molto velenoso ed aggressivo (Ferro di lancia).
Siamo stati subito invitati a tenerci a distanza (ma chi si avvicina?) e poi a tornare indietro.

Il mio primo istinto è stato quello di scappare, mi sono aggrappata e nascosta dietro la guida, poi ho respirato profondamente per recuperare il controllo dei miei nervi e sono riuscita ad avvicinarmi di due passi (non oltrepassando ovviamente la distanza di sicurezza) per vederlo anche in faccia.

Non l'ho fotografato (era notte), ma ce l'ho impresso nella mente: bello e spaventoso allo stesso tempo!

manumanu
04-02-2009, 10:50:37
Daniela, mi hai fatto venire la pelle d'oca :011:

danibi
04-02-2009, 10:58:23
@ Bea
il tempo alle Galàpagos è stato abbastanza buono, molto variabile, c'è stata qualche breve pioggia, qualche annuvolamento, ma spesso (in prevalenza) sole.
Questa è la stagione piovosa, ma pare che sia la migliore perchè il mare è più calmo, la temperatura dell'acqua più calda ed è facile trovare il cielo sereno. Il caldo non manca, a volte, soprattutto quando si sbarca sulle isole e si cammina all'interno, raggiunge livelli quasi insopportabili, si suda alla grande e, spesso, non ci si può bagnare perchè le spiagge sono di esclusiva proprietà di leoni marini o tartarughe.
Le spiagge sono anche spesso infestate da tafani e zanzare, quindi il repellente è d'obbligo. Ho usato più repellente alle Galàpagos che in Amazzonia o in Africa.

Capitolo voli:
noi abbiamo scelto KLM, per le nostre date era l'opzione più economica, anche se "economico" per l'Ecuador è una parola grossa, si parla di cifre da un minimo di circa 1.200 euro... un salasso!
All'andata abbiamo fatto scalo ad Amsterdam, Bonaire (Antille Olandesi), Guayaquil.
Il ritorno è stato un po' più veloce perchè abbiamo saltato lo scalo a Guayaquil.

BEA
04-02-2009, 11:05:20
molto interessante: preferisco patire il caldo ma vedere certi colori che stare meglio ma non godermi appieno la natura

ho già visto parecchie proiezioni di foto/diapo e ho letto un po' di resoconti:
vanno tutti ad agosto e mi sono sempre domandata il perchè, visto che i pochi andati nel nostro inverno mostravano un mare favoloso e colori nettamente migliori.

Boy-80
04-02-2009, 11:10:01
danibi nn ho parole stupendo :002: l'amazzonia è sempre stata il mio sogno d'infanzia da quando un amico di mio padre si trasferi' a Manaus :022: ...quando tornava in Italy mi portava sempre un sacco di cose strane comprate dagli indigeni :022:
e poi le Galapagos meravigliaaaa,dimmi com'è la situazione laggiu' sono piene d turisti come dicono?
ma,quindi l'avete organizzato in automia il viaggione :027: ?

Ninni77
04-02-2009, 11:31:15
Dani la battuta delle sule era meravigliosa :002:

Ma quindi hai visto quelle farfalle giganti che ho visto ogni tanto in tv? Mi chiedevo dove si potessero osservare... :012:
Che bello il racconto, continua :022:

danibi
04-02-2009, 11:40:15
Probabilmente le Galàpagos sono piene di turisti nei periodi classici (agosto e natale/capodanno), questa però è solo una supposizione, non ho avuto modo di chiedere informazioni a riguardo, di certo le barche lavorano tutto l'anno, salvo una breve pausa per riverniciarle e per piccole riparazioni.

Gennaio (le date della nostra crociera sono state 22-29 gennaio 09) mi è sembrato un periodo con pochi turisti, la nostra barca, per esempio, era stata prenotata per 8 posti su 16, poi si sono aggiunte 4 persone che hanno comprato a Puerto Ayora (Isola di Santa Cruz) un pacchetto last minute di 5 giorni, abbiamo viaggiato, quindi, in 12, con 4 posti vuoti x 5 giorni e gli ultimi due giorni eravamo in 8.

Diciamo che su certe isole ci siamo trovati soli, però siamo sbarcati ad orari pazzeschi, tipo alle 7,30 del mattino oppure alle 13-14 del pomeriggio, roba da schiattare dal caldo. Su altre isole (quella che si vede in foto con la spiaggia bianca ed i leoni marini in primo piano) invece c'era ressa perchè tutte le barche sono arrivate più o meno contemporaneamente. A noi è andata bene, arrivando prima di altre barche abbiamo potuto godere di quella spiaggia quasi in solitaria, però prima di ritornare sulla barca, per una buona mezz'ora, abbiamo condiviso spiaggia e leoni marini con altre decine di turisti. Non è bello inquadrare, per una foto, un gruppo di animali o uccelli e vedere tutto attorno piedi e gambe di altre decine di persone.

Per organizzare l'intero viaggio ci siamo rivolti ad una agenzia locale, rispetto al pacchetto di un tour operator si risparmiano un po' di soldini, però l'agenzia a sua volta ha acquistato le varie porzioni di viaggio da diverse altre agenzie e questo comporta sicuramente una maggior spesa, quindi con un po' di impegno, cioè acquistando ogni singolo pezzo da distinti fornitori, si può risparmiare senza dubbio ancora qualche soldo. Resta il fatto che, in ogni caso, è una meta carissima (mi riferisco alle Galàpagos) a mio parere sovrastimata.

danibi
04-02-2009, 12:06:17
FLOREANA - Punta Cormorant

... sono le 14, il sole è cocente, mi rigiro spesso per evitare di scottarmi.
Lasciata la laguna dei fenicotteri (per la cronaca erano presenti solo 2 fenicotteri), proseguiamo la passeggiata attraversando l'isola fino a sbucare su una stupenda baia di sabbia candida dove risaltano nere rocce vulcaniche ed il mare è color turchese.

Sulla sabbia sono evidenti le molte tracce lasciate dalle tartatughe che - durante la notte - vengono qui a deporre le uova dopo aver scavato grandi buche.

Sui sassi neri spiccano rossi granchi.
Nell'acqua trasparente possiamo osservare diverse grandi tartarughe che ogni tanto emergono per respirare.
Purtroppo qui non ci si può bagnare, ma, considerata la consistente presenza di tartarughe, non ce ne rammarichiamo più di tanto, rispettiamo, pertanto, questo luogo incontaminato e ce ne andiamo grondanti di sudore ed accaldati riconoscendo alle tartarughe la totale ed esclusiva frequentazione di queste invitanti acque.

danibi
04-02-2009, 12:14:09
A questo punto voglio fare una precisazione ed essere realista: alternati a scene come quella che ho appena descritto ci sono momenti di grande insoddisfazione, le "mie" Galàpagos non si sono rivelate il paradiso che mi aspettavo.
Il bilancio - in ogni caso - è positivo anche se con qualche risvolto negativo ed anche se l'Ecuador non ha inciso nel mio cuore un "solco" come quelli lasciati da altri viaggi.

alfa7374
04-02-2009, 13:17:30
http://i148.photobucket.com/albums/s4/danibi/Ecuador/piccololeoneeiguana.jpg

Questa mi piace un sacco. :047:
E' bellissima l'iguana in agguato. :025: Ma il cucciolo è una foca o un leone marino? :-?

Tra le righe già si leggeva che c'è stato qualcosa che non ti ha entusiasmato.
Di cosa si tratta? E' bene sentire anche le cose negative di un viaggio, e non solo le decantazioni delle cose belle.

danibi
04-02-2009, 15:23:00
Il piccoletto è un cucciolo di leone marino.
Onestamente non ho ancora capito se foca e leone marino siano la stessa cosa. Per il momento ho appurato che otaria e leone marino sono solo due modi diversi di chiamare lo stesso animale.

Aspetti che ho percepito negativamente:
1) il trattamento in barca, non è determinante per la riuscita di un viaggio il cibo, ma...
si è tolleranti e ci si adatta se si spende poco, quando si spendono grosse cifre si è certamente più esigenti ed una crociera alle Galàpagos, pur scegliendo una imbarcazione non lussuosa, costa parecchio per cui quando ti propinano un menu al risparmio ci si irrita un pochetto;
2) una guida presuntuosa ed indisponente che ha preso in antipatia soprattutto mio marito e me perchè evidentemente protestare per un pessimo servizio è un reato da punire con una settimana di "persecuzioni" piuttosto che cercare di rimediare. Siamo stati, quindi, sottoposti a sceneggiate fuori luogo che per i primi giorni abbiamo cercato di ignorare, poi sul finale, quando la pazienza finisce, siamo passati a pesanti liti;
3) non so se vale per tutte le barche e per tutti gli itinerari, ma ci sono state diverse soste di nessun interesse naturalistico. Per esempio un giorno siamo sbarcati in un luogo privo di animali, senza vegetazione o panorami di particolare rilievo per vedere cocci di piatti, cocci di vetro e di metallo che la guida spacciava per vecchi di secoli... a parte i dubbi sull'autenticità, chi se ne frega di quattro cocci!
una mattina intera (persa, a mio parere) per visitare un Centro d'interpretazione dove non si viene a conoscenza di nulla di più di quanto scritto su una qualsiasi guida...
un altro giorno siamo sbarcati in un posto bellissimo, pieno di animali, ma per soli 50 minuti, non c'è stato il tempo di scattare una foto con calma o di osservare, sempre con calma, i leoni marini che giocavano, nuotavano, si tuffavano ripetutamente in acqua...

insomma, varie cosette di questo tipo sommate in una sola settimana danno l'ìmpressione di perdere tempo e denaro ed una cosa è certa: non si parte dall'Italia per vedere quattro cocci, per passare molto tempo in un "museo" e per correre quando c'è invece da fermarsi ad osservare ed assaporare scene che non si ripeteranno più.

Il bello delle Galàpagos è che davvero gli animali non scappano e li si può osservare da molto vicino, di contro - e questo, forse, vale solo per me che ho visto tanto del regno animale in giro per il mondo - gli animali non sono tanti quanti ci si aspetta: 2 fenicotteri in una laguna immensa fanno rimpiangere gli stagni della Sardegna che straripano di fenicotteri.
Una faticosa camminata di 2 ore, in salita, sotto un sole implacabile, per vedere un paio di topi (endemici, pero!) e tre iguane non vale la fatica e la guida sapeva benissimo che non avremmo visto nulla...
Gli uccelli? bellissimi e particolari, ma non ci sono i grandi numeri...
Ripeto che, però, forse, per chi non ha visto "isole" formate da uccelli che si alzano dal mare contemporaneamente e volano a migliaia, eserciti di milioni di cormorani, lagune gremite di uccelli, etc. etc. il giudizio sulle Galàpagos potrebbe essere diverso dal mio.

E per non essere disfattisti del tutto, a breve, vi racconterò una scena esaltante, quella che ho associato al nome Galàpagos e che, da qui in avanti, mi farà accelerare il battito cardiaco al solo sentir pronunciare quel nome, vorrei però aspettare le foto perchè temo che le parole da sole non rendano esattamente l'idea della grandissima emozione provata (sempre ammesso che le foto siano ben riuscite!).

Boy-80
04-02-2009, 16:03:10
si è un leone marino :022: ....vi spiego la differenza,i leoni marini sno piu' slanciati e hanno le orecchie mentre le foche ne sno prive :025:

anto19_70
04-02-2009, 16:04:37
bel resoconto dani, come sempre molto dettagliato.
hai ragione a dire che quando si spendono cifre consistenti è normale e legittimo aspettarsi un servizio più che decente.
attendo la foto della scena esilarante, sono curiosa!

danibi
04-02-2009, 16:19:06
Grazie Boy per averci chiarito le idee su foche e leoni marini.

Anto, non aspettarti una scena esilarante, si tratta al contrario di una sequenza tanto emozionante da far brillare gli occhi (per le lacrime).

Antoemario
04-02-2009, 16:26:15
non aspettarti una scena esilarante, si tratta al contrario di una sequenza tanto emozionante da far brillare gli occhi (per le lacrime).


Wow!! Sn curiosissima di vederla!!! :013:

alfa7374
04-02-2009, 16:36:29
Dani, posso capire la tua amarezza per questi episodi.

danibi
04-02-2009, 16:56:25
Dopo le lamentazioni, vi racconto un altro bell'episodio


... dopo il tramonto, dalla barca, osserviamo ciò che avviene attorno.
Le zanzare, in questo approdo non molto distante da una laguna bordeggiata da mangrovie, sono fameliche, ma riusciamo a tenerle a bada con una generosa dose di repellente (provvidenziale OFF!).
Assistiamo al passaggio di alcuni grossi squali, di pesci saltanti che corrono come saette sul filo dell'acqua inseguiti dai leoni marini e ad un fenomeno che, in assenza di una spiegazione, ci pare ultraterreno.
Nell'acqua scura si materializza all'improvviso una larga scia luminosa che, silenziosa, avanza, si muove sinuosa, scende in profondità, risale e continua il suo percorso sino a circondare la barca, siamo ammaliati da tale spettacolo pur senza conoscerne l'origine.
L'indomani Xavier (simpatico conducente dei gommoni utilizzati per gli sbarchi) ci spiega che si tratta di enormi banchi di pesci che si muovono compatti la cui fluorescenza spicca nel buio.

Elysapaola
04-02-2009, 17:50:12
ma che animali meravigliosi!!!!!!!!!!!!!! :022: :022: :022:

Elysapaola
04-02-2009, 17:50:40
danibi ti prego... dimmi che hai incontrato qualche orchideaaaa :022: l'equador e' patria :022:

paperella
04-02-2009, 18:11:05
Dani che foto stupende! Quella dei leoni marini con il mare turchese sembra davvero un fotomontaggio per quanto è bella!!! :022: :022: :022:

P.S. io morirei d'infarto se vedessi una farfalla gigante che sembra un serpente! :050: E comunque credo che preferirei trovarmi davanti un serpente che una farfalla gigante :021:

ALE-LEO
04-02-2009, 19:23:28
Che foto stupende Dani :022: :022:
E anche il tuo racconto, così coinvolgente...

ale

reietto
04-02-2009, 22:31:45
Danibi i tuoi racconti molto belli. Complimenti a tuo marito per le foto.

danibi
04-02-2009, 23:05:54
danibi ti prego... dimmi che hai incontrato qualche orchideaaaa :022: l'equador e' patria :022:
Si, penso di aver incontrato un'orchidea travestita da vigogna... ma mica l'ho riconosciuta. :006: :027:

danibi
04-02-2009, 23:06:44
Ragazze/i, grazie, mi incentivate a continuare i racconti. ;)

Daiana
05-02-2009, 00:37:01
Danibi mi dispiace un po' leggere di queste esperienze "negative", ma sono contenta che il bilancio sia complessivamente positivo.
I banchi di pesci fosforescenti devono essere stati molto suggestivi! ;)

Ninni77
05-02-2009, 08:03:53
Dani che foto stupende! Quella dei leoni marini con il mare turchese sembra davvero un fotomontaggio per quanto è bella!!! :022: :022: :022:

P.S. io morirei d'infarto se vedessi una farfalla gigante che sembra un serpente! :050: E comunque credo che preferirei trovarmi davanti un serpente che una farfalla gigante :021:

Anch'io ho paura delle farfalle giganti!!! :050:
Ma le hai fotografate, Dani?

danibi
05-02-2009, 10:22:34
@ Paperella e Ninni
Ma come si fa ad aver paura di una farfalla?

No, nessuna foto alle farfalle, al serpente e neppure della foresta
(troppo buio x una che possiede ancora una macchina analogica)

danibi
05-02-2009, 10:26:19
I banchi di pesci fosforescenti devono essere stati molto suggestivi! ;)
Uno spettacolo incantevole!
Ogni sera, dopo cena, ci piazzavamo sul ponte superiore e puntuale, come un programma televisivo, il mare ci offriva sempre un nuovo e diverso "documentario": pellicani, pesci, tartarughe, leoni marini, squali e anche piccoli serpenti di mare erano gli "attori". :022:

alfa7374
05-02-2009, 12:00:16
I banchi di pesci fosforescenti devono essere stati molto suggestivi! ;)
Uno spettacolo incantevole!
Ogni sera, dopo cena, ci piazzavamo sul ponte superiore e puntuale, come un programma televisivo, il mare ci offriva sempre un nuovo e diverso "documentario": pellicani, pesci, tartarughe, leoni marini, squali e anche piccoli serpenti di mare erano gli "attori". :022:
Questo è un programma che mi sarebbe piaciuto vedere. :006:

danibi
05-02-2009, 16:36:20
Vado con un altri "documentari" (serali)

Isola di San Cristobal - Puerto Baquerizo Moreno, la cittadina principale dell'isola

... ci fermiamo a lungo sul Malecon (lungomare) ad osservare un'otaria adagiata su un muretto di cemento ed un cucciolo che succhia rumorosamente il latte attacandosi ad ognuno dei 4 capezzoli alternandoli a seconda della posizione per lui più comoda. Nel silenzio notturno il rumore della poppata sembra amplificato, lasciamo la coppia di otarie a malincuore, il gommone ci aspetta per riportarci sulla barca...

... ci sediamo su un muretto che delimita la spiaggia ed osserviamo il comportamento dei leoni marini, le lotte di due grossi maschi impegnati a difendere il proprio territorio ed il proprio "harem", un cuccioletto strillante alla ricerca della madre ed i tentativi di conquista di un posto nel mucchio da parte degli esemplari appena usciti dall'acqua.
Ci sono attimi di assoluta calma in cui tutti i leoni marini sembrano ben accomodati, silenziosi e sprofondati nel sonno, poi, in breve, alla prima scaramuccia, si scatena il pandemonio, si sentono versi acuti, si vedono movimenti convulsi e otarie che si scavalcano, si spostano, si spintonano... poi la calma e di nuovo il caos... una sequenza che si ripete all'infinito.

alfa7374
05-02-2009, 21:19:18
Dani, sono bellissimi questi aneddoti di viaggio. :022:

Ninni77
05-02-2009, 22:25:25
Questi scenari di animali devono essere davvero belli e coinvolgenti, Dani.

La mia non so se è una paura. Non so se uso la parola giusta. Sicuramente non ho paura che mi facciano del male, o qualcosa del genere... Per me è più un senso di... "senso" :050:
Per esempio, il serpente velenoso mi fa una paura diversa.

Simona84
06-02-2009, 00:47:58
...intanto...bentornata Danibi!!! Poi...che dire...complimenti...i tuoi racconti fanno venire la pelle d'oca!!! :022:

danibi
06-02-2009, 14:48:38
Gracias a todos!

Ora, dopo la pelle d'oca, vi faccio venire un po' di nausea :006: :047:

... a mezzanotte si parte per l'Isola Espanola, la traversata si rivela problematica, il mare è abbastanza mosso, commetto l'errore di alzarmi per andare in bagno e mi gira tutto, mi assale la nausea. So che, in momenti come questo, bisogna sdraiarsi, risalgo nella mia cuccetta, l'oblò è aperto, quello spiffero d'aria frizzante mi aiuta a tenere a bada il senso di claustrofobia, nonostante il rumore delle onde che sbattono sul fianco della barca sia inquietante cerco di controllare il respiro e riesco a superare il momento critico senza cader vittima del mal di mare, dopo diverso tempo mi riaddormento.
Alle 6,00, ormeggiata la barca, sono la prima a salire sul ponte coperto e una boccata d'aria fresca davanti al sole che sorge e tinge le nuvole di rosa riporta il mio stomaco alla normalità.

Antoemario
07-02-2009, 15:42:22
Mi hai fatto venire in mente la traversata da Phuket alle Phi Phi :050: :050:

danibi
09-02-2009, 16:23:55
A proposito di mare mosso, vi mostro un po' di onde...

http://i148.photobucket.com/albums/s4/danibi/Ecuador/onde2.jpg

http://i148.photobucket.com/albums/s4/danibi/Ecuador/onde.jpg

danibi
09-02-2009, 16:25:24
Il primo leone marino di una lunga serie

http://i148.photobucket.com/albums/s4/danibi/Ecuador/northseymourleonemarino.jpg

paperella
09-02-2009, 19:15:08
Che dolce!!! :022: :022: :022:

alfa7374
09-02-2009, 20:49:54
Che onde! :021:
Ma c'era qualcosa che le provocava in quella zona?
Tenerissimo il leone marino. :022:

chiccapiperita
09-02-2009, 21:01:32
ma che bel patatinoooooooooooo :051: :051:

Daiana
09-02-2009, 21:23:27
Ma che eleganza il leoncino! :022:

Daiana
09-02-2009, 22:27:43
Danibi stai a scannerizzà? :006:

danibi
10-02-2009, 11:08:22
Che onde! :021:
Ma c'era qualcosa che le provocava in quella zona?
Forse c'era una barriera di roccia, ci stavamo avvicinando alla prima isola del nostro itinerario, le onde c'erano solo in quel punto, non ho osservato nolto bene perchè ero presa dalla curiosità che si scatena per un luogo che non hai mai visto e per i leoni marini che sembrava aspettassero proprio noi sui gradini del piccolo molo dove poco dopo saremmo sbarcati.

danibi
10-02-2009, 11:13:07
Danibi stai a scannerizzà? :006:
Un pochetto! ;)

Proseguo con alcuni cuccioletti di leone marino...

http://i148.photobucket.com/albums/s4/danibi/Ecuador/nscucciolo.jpg

http://i148.photobucket.com/albums/s4/danibi/Ecuador/nscucciolo2.jpg

http://i148.photobucket.com/albums/s4/danibi/Ecuador/nspiccololeonemarino.jpg

danibi
10-02-2009, 11:14:42
Guardate che teneri questi due...

http://i148.photobucket.com/albums/s4/danibi/Ecuador/nsleonimarini.jpg

http://i148.photobucket.com/albums/s4/danibi/Ecuador/nsleonimarini2.jpg

http://i148.photobucket.com/albums/s4/danibi/Ecuador/nsleonimarini3.jpg

alfa7374
10-02-2009, 12:19:57
A me fa morire l'espressione di quello della terza foto della prima serie. :?D?:

poochie76
10-02-2009, 13:15:30
Rientro dopo un sacco di tempo e cosa ti ritrovo???
Meraviglia delle meraviglie! :022:
Complimenti Dani e bentornata! ;)

Antoemario
10-02-2009, 14:16:39
A me fa morire l'espressione di quello della terza foto della prima serie. :?D?:

Pure io mi sn soffermata su quello: è "tomissimo" :?D?:

Che teneri che sn!!! :069:

danibi
10-02-2009, 15:04:58
Ma guarda chi si "rivede", dovevo proprio andare alle Galàpagos per far ricomparire Flo. :013:

BEA
10-02-2009, 17:43:05
spettacolo, i leoncini... :022:

Daiana
10-02-2009, 22:34:14
Oddio, quello con le pieghette sulla pancia è meraviglioso!!!!!! :022: :022:

poochie76
11-02-2009, 08:47:22
Ma guarda chi si "rivede", dovevo proprio andare alle Galàpagos per far ricomparire Flo. :013:

Desaparecida presente! ;)

danibi
11-02-2009, 10:56:34
Oddio, quello con le pieghette sulla pancia è meraviglioso!!!!!! :022: :022:

Gardner Bay (Isla Espanola)

... i colori del mare, con il fondale sabbioso, assumono tutte le sfumature del turchese.
Sbarchiamo sulla spiaggia che per un paio d'ore sarà esclusivamente "nostra", la percorriamo in tutta la sua lunghezza fermandoci ad osservare i diversi gruppi di leoni marini impegnati in attività variabili dal pigro spostarsi di pochi passi all'asciutto man mano che la marea sale e piccole onde li investono all'allattamento dei cuccioli, dalle lotte dei maschi che scacciano i rivali ai cuccioletti che giocano azzuffandosi goffamente e così via.
Stiliamo la graduatoria del cucciolo più piccolo meravigliandoci di continuo perchè dopo quello che a noi pare l'ultimo nato ce n'è sempre uno ancora più piccino, ma dopo aver percorso l'intera spiaggia, soddisfatti e senza più dubbi, possiamo finalmente decretare il vincitore: si tratta di un tenerissimo esemplare con la pelliccia rugosa, pieghettata, vuota, ancora troppo grande, che presto si riempirà di carne.

Daiana
11-02-2009, 11:06:36
Ho proprio occhio per i bei sudamericani! :025:

danibi
11-02-2009, 11:10:37
Dai leoni marini passiamo alle Fregate, quelle che vedete in foto sono del "modello" magnificens.

Il maschio, durante la stagione degli accoppiamenti, gonfia, fino alle dimensioni di un palloncino, una sacca rossa posta sotto il becco ed emette richiami molto forti per attirare le femmine.

Le Fregate sono uccelli maestosi che spesso seguono in volo, come tanti aquiloni, le barche, hanno un'apertura alare di oltre 2 metri...

http://i148.photobucket.com/albums/s4/danibi/Ecuador/nsfregatavolo.jpg

http://i148.photobucket.com/albums/s4/danibi/Ecuador/nsfregata1.jpg

http://i148.photobucket.com/albums/s4/danibi/Ecuador/nsfregata2.jpg

http://i148.photobucket.com/albums/s4/danibi/Ecuador/nsfregata3.jpg

danibi
11-02-2009, 11:12:17
@ Daiana
il cuccioletto della foto però non è quello che ho descritto, non sono ancora arrivata a quel punto del viaggio con le scansioni. ;)

Daiana
11-02-2009, 11:13:36
Uhhh, allora attendo con ansia! :022:

reietto
11-02-2009, 21:57:59
Che belli i Leoni marini. Anche mia moglie è affezionata a quello con la pancetta. :022: :022: :022: :022:

silviaf26
12-02-2009, 09:04:20
@Daniela
questi animali, compresi gli uccelli, si fanno avvicinare parecchio: che bello dev'essere stato :022:

Elysapaola
12-02-2009, 09:39:36
che meraviglie danibi! :022:

oltre ai meravigliosi animali ricordati qualche pianticina per me :027: :028:

danibi
12-02-2009, 12:02:08
Si, Ely, una chicca per te ce l'ho (una pianta endemica che cresce solo in una limitata zona nel nord dell'Ecuador), ma dammi un po' di tempo per le scansioni.
Promesso che ti stupirò! ;)

danibi
12-02-2009, 12:06:46
Vi presento un altro pennuto: il pellicano bruno!
(lo si vede spesso, in acqua, in volo, sugli scogli, appollaiato sui gommoni e sulle barche, dietro un banco del pesce in attesa degli scarti...)

http://i148.photobucket.com/albums/s4/danibi/Ecuador/nspellicano.jpg

danibi
12-02-2009, 12:09:06
Land Iguana (serve la traduzione? :006: )

http://i148.photobucket.com/albums/s4/danibi/Ecuador/nsiguana.jpg

http://i148.photobucket.com/albums/s4/danibi/Ecuador/nslandiguana.jpg

danibi
13-02-2009, 12:07:05
In attesa della ripresa dei "lavori" (la scansione delle dia!) e di nuove immagini accontentatevi di alcuni paesaggi...

http://i148.photobucket.com/albums/s4/danibi/Ecuador/santacruz.jpg

http://i148.photobucket.com/albums/s4/danibi/Ecuador/nspanorama.jpg

http://i148.photobucket.com/albums/s4/danibi/Ecuador/nspalosanto.jpg

reietto
13-02-2009, 13:58:47
Caspita se le foto sono queste, è un bell'accontentarsi. :022:

ALE-LEO
14-02-2009, 10:06:45
Gli animali delle foto sempra che siano messi in posa :022:

Ma che tempo/ temperature hai trovato (caldo umido? ventilato?)

Questo non è il topic adatto, ma poi mi dovresti spiegare come fai la "scansione" (??) delle diapositive

(per quasi tutti i viaggi che ho fatto fino a qualche anno fa, ho solo diapositive...)


ale

danibi
16-02-2009, 10:23:29
Le iguane sono praticamente immobili e facili da fotografare, un po' più complesso è fotografare uccelli e leoni marini sempre in continuo movimento.

Clima:
alle Galàpagos caldo e umido con qualche breve pioggia (niente di drammatico)
in Ecuador variabile, tiepido, fresco e freddo (in alta quota) non ci siamo fatti mancare neppure la pioggia
in Amazzonia caldo e umido, la pioggia (che ci aspettavamo) grande assente per tre giorni, l'ultimo giorno non ha smesso un solo minuto, ma non abbiamo perso nulla perchè quel giorno eravamo impegnati a tornare al punto di partenza

Scansiono le diapositive con uno scanner che oltre alle foto riproduce negativi e diapositive.

Rosamb
16-02-2009, 12:07:13
Land Iguana (serve la traduzione? :006: )

http://i148.photobucket.com/albums/s4/danibi/Ecuador/nsiguana.jpg

[]

Bella!
A chi assomiglia???

danibi
16-02-2009, 15:02:34
Domanda difficile, non so rispondere http://www.cisonostato.com/forum_viaggi/images/smilies/scratch.gif
Tu hai qualche idea?

alfa7374
16-02-2009, 16:47:54
Che mare favoloso in quella foto! :013:

reietto
16-02-2009, 19:34:54
Land Iguana (serve la traduzione? :006: )

http://i148.photobucket.com/albums/s4/danibi/Ecuador/nsiguana.jpg

[]

Bella!
A chi assomiglia???

Sarei curioso di sapere a chi assomiglia.

Daiana
16-02-2009, 22:03:03
A chi somiglia non l'ho capita, però è proprio simpatica! ;)

danibi
17-02-2009, 11:29:46
Salvatò, allora? a chi somiglia l'iguana tutta stropicciata?

Rosamb
17-02-2009, 21:52:35
La mia era una domanda. :025:

Daiana
17-02-2009, 22:25:28
Danibi, ma è lunga la scansione o ci hai mollati?
Io sono curiosa di vedere altre foto!

danibi
17-02-2009, 22:36:22
Ho momentaneamente sospeso i lavori (ho poco tempo!), ma tornerò presto con nuove foto.
Vi lascio in stand by con questo gabbiano codadirondine

http://i148.photobucket.com/albums/s4/danibi/Ecuador/nsgabbianonotturno.jpg

http://i148.photobucket.com/albums/s4/danibi/Ecuador/nsgabbianouovo.jpg

BEA
17-02-2009, 22:59:00
rosamb, lanci il sasso e ritiri la mano? :027:
ti sei accorto che la stavi dicendo troppo grossa???

beh, l'autocensura a volte è cosa buona e giusta :036:

;)

danibi
18-02-2009, 10:15:24
Ma fammi capire, tu Bea avresti capito a chi alludeva Salvatore?
(lo voglio sapere anch'io :041: )

BEA
18-02-2009, 10:22:57
Ma fammi capire, tu Bea avresti capito a chi alludeva Salvatore?
(lo voglio sapere anch'io :041: )


No, ma mi sembra proprio uno di quei casi da manuale in cui salvatore si caccia nei guai... dell'incomprensione :006:

Elysapaola
18-02-2009, 10:26:04
:027: :027: :027:


danibi attendo l"effetto speciale per me :022: :028:

danibi
18-02-2009, 10:49:46
@ Ely
eccoti acontentata con i Frailejones della Reserva Ecologica El Angel (3.800 m) una zona di pàramo andino (ecosistema) intatto.

http://i148.photobucket.com/albums/s4/danibi/Ecuador/elangeltour.jpg

http://i148.photobucket.com/albums/s4/danibi/Ecuador/elAngelparamo.jpg

http://i148.photobucket.com/albums/s4/danibi/Ecuador/elangelpiante.jpg

http://i148.photobucket.com/albums/s4/danibi/Ecuador/ElAngel.jpg

Elysapaola
18-02-2009, 11:07:57
ohhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh :022: :022:

svengoooooooooooooooooooooooo :022:

Daiana
18-02-2009, 21:16:45
Meraviglia! :022:

danibi
19-02-2009, 10:13:59
Questo curioso (e un po' inquietante) cartello è posto prima di un ripido sentiero in salita.

http://i148.photobucket.com/albums/s4/danibi/Ecuador/elangelcartello.jpg

danibi
19-02-2009, 10:19:23
Autoferro

http://i148.photobucket.com/albums/s4/danibi/Ecuador/autoferro.jpg

http://i148.photobucket.com/albums/s4/danibi/Ecuador/autoferro2.jpg

Il ristorante del nostro hotel a Quito (Hotel Patio Andaluz)

http://i148.photobucket.com/albums/s4/danibi/Ecuador/hotelPatioAndaluz.jpg

danibi
19-02-2009, 10:20:25
Ho esaurito la scorta di foto: PAUSA! ;)

BEA
19-02-2009, 10:21:30
bello, il trenino: ci vedrei bene Grazia, là sopra :006:

danibi
19-02-2009, 10:39:46
Ho giusto pensato a lei attraversando il ponte. :027:

Daiana
19-02-2009, 11:20:50
Io mi vedrei benissimo a mangiare in quel patio! :005:
Molto più che a intrapendere quella salita, nonostante il mio corazon sia sanissimo!

danibi
19-02-2009, 11:36:58
In effetti la salita è stata un po' duretta, ma piano piano e distratti dal panorama siamo arrivati in cima senza troppi patemi.
Colazioni e cene nel patio sono state decisamente meno faticose. ;)

danibi
23-02-2009, 15:16:32
Laguna di Cuicocha che la guida Polaris descrive come segue:

“Quando è soleggiato il posto è assolutamente meraviglioso, col nuvolo invece la sua bellezza assume un fascino sinistro”

http://i148.photobucket.com/albums/s4/danibi/Ecuador/lagunaCuicocha.jpg

Daiana
23-02-2009, 17:04:13
Hai solo la versione sinistra? :006:
Che comunque è molto bella.

danibi
24-02-2009, 10:35:56
Daiana, quella che vedi in foto è la versione della laguna "soleggiata", quella sinistra posso solo raccontarla (impossibile fotografarla)... :006:

"Considerato il clima, siamo indecisi sul da farsi, ci sembra tuttavia di non onorare il luogo senza fare un giro in barca sul lago, ma, mentre ci allontaniamo dal molo, diretti verso le isole, cala un nebbione che nasconde qualsiasi punto di riferimento e fintanto che siamo in mezzo al lago, lontani dalla terra, abbiamo l’impressione di avanzare sospesi nel vuoto e tra il nulla.
Il barcaiolo però sa il fatto suo, punta deciso la prua verso i canneti che delimitano lo stretto passaggio che si insinua tra i due isolotti di lava, si ferma poi in prossimità di una piccola baia dove, nell’acqua trasparentissima, salgono bolle di gas.
Ci troviamo ad oltre 3000 m di altitudine e viene spontaneo pensare che l’acqua della laguna sia gelida, ma, grazie ai numerosi fenomeni legati all’attività vulcanica di questa zona, la sua temperatura non scende mai al di sotto dei 16°C. Quasi roba da tuffarsi visto che invece in superficie noi stiamo rabbrividendo.
La visibilità è sempre più ridotta, il nostro “Caronte” ci mostra il punto in cui siamo evidenziandolo su una cartina, ci fa inoltre vedere alcune cartoline che raffigurano la laguna e le isole. Sorridiamo al pensiero di trovarci in un luogo molto bello, ma di poterlo ammirare paradossalmente solo in fotografia."

Ninni77
24-02-2009, 19:07:44
Che bella laguna! :022:
Come vi invidio!... temerarie! ;)

danibi
24-02-2009, 22:00:33
Perchè temerari?
non è mica stato un atto di coraggio fare quel giro in barca.

Daiana
25-02-2009, 17:48:38
Danibi, se quella foto è soleggiata posso immaginare la versione sinistra! :050: :006:

Boy-80
25-02-2009, 23:21:30
danibi sno andato a guardare tutte le foto ke hai messo durante la mia assenza sno stupende teneri i leoni marini e pure le iguanine cugine della mia :022:

danibi
26-02-2009, 10:13:38
Grazie, Mirko!

Hai un'iguana? :013:

Boy-80
26-02-2009, 23:35:28
si ormai ha 12 anni si kiama geppo ed è lungo piu' di un metro,ma è come un pelouche!l'estate scorsa è pure finito dall'inquilina di sotto ke appena l'ha visto ha cominciato ad urlare come una pazza la poveretta :rot:

danibi
27-02-2009, 10:49:27
Ma, dai... e da dove viene?
Ce la fai vedere una foto di Geppo?

danibi
27-02-2009, 10:53:36
Ma, dai... e da dove viene?
Ce la fai vedere una foto di Geppo?

Boy-80
27-02-2009, 11:21:53
è nato negli USA ma i genitori erano del peru',è la classica iguana verde sud americana....appena posso t accontento ;)

Ninni77
28-02-2009, 14:04:08
Perchè temerari?
non è mica stato un atto di coraggio fare quel giro in barca.

Dipende da come era la barca :025: Io mi immagino una barchetta tipo canoa, in legno, moooolto instabile, soprattutto con un fuscello come me sopra :027:

danibi
28-02-2009, 16:18:01
Ecuador, si spezza un oleodotto
Disastro ecologico in Amazzonia: 14mila barili di 'oro nero' nella foresta. Si tenta di arginare la macchia

http://www.corriere.it/esteri/09_febbra ... aabc.shtml (http://www.corriere.it/esteri/09_febbraio_27/ecuador_oleodotto_falla_petrolio_foresta_amazzonic a_4c234882-0518-11de-bb75-00144f02aabc.shtml)" target="_blank

danibi
28-02-2009, 16:19:07
@ Ninni
Niente paura, immagina una barca decisamente più solida e stabile. ;)

giorgia74
02-03-2009, 21:25:04
@Dani come sempre avvincente,entusiasmante... a dir poco spettacolare :022: .
Ma per quanto riguarda le foto sei solo in pausa vero?

danibi
02-03-2009, 22:08:54
Ciao Giorgia, è un pezzo che non ci si "vede", dove ti eri cacciata?

Si sono solo in pausa, conto di continuare il lavoro con lo scanner tra non molto, nel frattempo - tra le altre cose - sto anche cercando di scrivere il diario.

Tu che stai combinando di bello? hai nuovi progetti?

giorgia74
02-03-2009, 22:43:44
Dani sono sempre stata presente per lo meno con il pensiero dal momento che ho appena passato un periodo incasinatissimo;infatti per rimettermi in pari con tutte le novità mi ci sono voluti un pò di giorni.Di progetti in pentola ce ne sono tanti spero di passare al più presto nel topic adeguato per non una ma per un paio di confessioni... devo solo definire le date :027: .
Ritornando al tuo viaggio mi dispiace che non ti abbia soddisfatta al 100%,comunque sia dalle tue descrizioni che dalle bellissime foto che ha scattato tuo marito mi è sembrato di capire che tutto sommato non sia andata poi così male.Aspetto con ansia il tuo diario (che non pensavo ma comporta comunque del lavoro,io ho quasi completato il mio del Kenya,ma non avendo tantissimo tempo da dedicargli vado a passo di bradipo)che come sempre leggerò tutto d'un fiato.

Daiana
02-03-2009, 22:53:03
Danibi questa volta stai indugiando troppo con le foto.
Non è che vuoi vedere se ci interessa? :006:

giorgia74
02-03-2009, 23:11:06
Danibi questa volta stai indugiando troppo con le foto.
Non è che vuoi vedere se ci interessa? :006:

A Parma si direbbe che Danibi vuole proprio farci friggere :027: .

danibi
03-03-2009, 11:46:27
No, davvero, non faccio la preziosa, è che - come molti di voi - sto lavorando con intensità sul prossimo viaggio, come sapete anche se una partenza è parecchio in là nel tempo bisogna mettersi in moto con molto, molto, molto anticipo.

@ Giorgia
facciamo una piccola gara?
vediamo chi finisce prima il diario?
(anch'io non vedo l'ora di leggere il tuo Kenya)