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Fai da te in India



lahsara
24-06-2008, 11:51:31
Ciao a tutti! Da anni il mio karma tenta di portarmi in India...vuoi x un motivo, vuoi x un altro...forse ci riesco l'estate prossima!!
La meta sarebbe il Rajastan in agosto (maledetto lavoro!!).
Vorrei fare un tour fai da te, perchè i prezzi non sono proprio abbordabili e comunque in generale sono sempre + propensa a questo modo di viaggiare. Mi date tutte le informazioni del caso, clima, vaccinazioni, cibo, sistemazioni, compagnie aeree... ogni consiglio e ben accetto!!Ho parlato tempo fa con una ragazza che mi ha descritto la bellezza estrema dell'India e delle persone che ci vivono, ma mi ha anche messo in guardia sulla povertà ai livelli estremi, e molto spesso shockante...
Ho letto nel forum di una ragazza che ha contattato un tour operator locale e ha organizzato così, l'idea non mi sembra per niente male, tenedno conto che il mio ragazzo non è molto propenso al fai da te..!
Ringrazio tutti anticipatamente!ciaooooooooo!

BEA
24-06-2008, 12:05:29
questo vuol dire che hai già letto gli altri topic inerenti?

già lì trovi parecchie delle info che chiedi

ma è il tuo primo viaggione o hai altre esperienze? perchè l'india in effetti non è proprio per tutti...

silviaf26
24-06-2008, 12:12:37
il tour del Rajastan lo avevo fatto affittando una macchina con autista da Dehli e concordando con lui le tappe del viaggio, per gli alberghi li sceglievamo direttamente una volta arrivati nella città (alcune volte scegliendo quelli consigliati dall'autista - ricordati che in India ogni cosa va a commissione - altre volte invece preferendo altri che ci ispiravano di più).
Ad agosto è bassa stagione (non lasciarti convincere del contrario!) e quindi non è necessario prenotare in anticipo gli alberghi (a meno che tu non lo desideri) e anzi puoi anche contrattare abbastanza sul prezzo (a noi spesso hanno proposto buoni sconti)

Per darti un'idea noi per 8/9 giorni di affitto auto (una ambassador) comprensivo di autista e benzina avevamo speso circa 200 €

lahsara
24-06-2008, 12:27:36
Diciamo che l'India sarebbe il primo viaggiONE, gli altri sono stati Grecia e Turchia (nel periodo attentati!!). Potrei farcela?

BEA
24-06-2008, 12:34:19
Allora dipende da te. E' un viaggio difficile. L'India tanto ti attrae e tanto ti respinge.

Ti parlo del negativo: una povertà al di là della nostra capacità di comprensione, e costantemente esibita; parecchio sporco; gente che vuole a tutti i costi venderti di tutto e in tutti i modi; la necessità di mantenere costantemente il controllo di tutto.

Se sei disposta ad accettare quanto sopra, allora si apre un mondo meraviglioso, dove i colori sono più colorati, i sapori più gustosi, la gente capace di gesti inaspettati e una correttezza superiore a quella di tanti di noi.

Insomma, è un paese di forti contrasti. Preparati bene e ce la puoi fare. ;)

(ovviamente affrontando tutto qs col fai-da-te: un viaggio anche parzialmente organizzato, con un'agenzia di appoggio che ti conduce per mano, è già molto più soft)

silviaf26
24-06-2008, 12:39:36
concordo con l'analisi di Bea

romario
24-06-2008, 13:11:13
partendo dal presupposto che è un viaggio bellissimo, entusiasmante e veramente "forte"
alle considerazioni di Bea, che condivido in pieno, aggiungerei che:

- se non hai mai provato l'Asia, la precarietà dell'igiene (anzi diciamo pure la sporcizia incredibile) di primo impatto sono abbastanza respingenti, soprattutto in India...però dopo un pò ci si abitua
- il caldo ad agosto del Rajastan è un'altra legnata mica da ridere, che, soprattutto i primi giorni ti toglie le energie
- gli indiani delle località turistiche sono dei rompicoglioni professionisti inimmaginabili. Il Marocco (dove molti sono rimasti scottati) sembra l'Austria in confronto

Aspettati di fare un viaggio nel quale passerai, più e più volte, da sensazioni di gioia immensa ad incazzature di dimesioni bibliche (da vecchio testamento), vampate di felicità erisate fragorose si alternano a depressioni devastanti con possibilità di lacrime

L'India è così, come un onda dell'oceano, ti prende ti scaraventa un pò dove vuole lei e tu sei completamente in balia...provi a governarne il flusso ininterrotto ma sei completamente stordito dall'espolosiaone di colori, odori, rumori, persone, animali, luoghi
Quando alla fine ti deposita sulla riva, esausto, hai finalmente il tempo di elaborare e capire se ti è piaciuto o no

romario
24-06-2008, 13:19:03
Consigli tecnici:

se hai molto tempo puoi fare il Rajastan bus ma ci metti una vita (200 km sono 6/7 ore di viaggio) e c'è da crepare di caldo
in alternativa conviene affittare un auto con autista (guidare in india non ce la farebbe shumacher) e aria condizionata
lui fa quello che vuoi e ti può essere molto utile
l'unica cosa è che c'è un pò da lottare perchè quotidianamente proverà a propinarti: alberghi, ristorarti, monili e quant'altro da amici ed amici degli amici...se ti mostri debole è la fine: decidono tutto loro
il prezzo per un servizio professionale si aggira sulle 25-30 euro al giorno (benzina ed alloggio del driver inclusi)
ci sono mille agenzie che offrono questo servisio a Delhi e/o Jaipur, ma ti consiglio di provare ad andare con guidatori già sperimentati da altri...ho incontrato gente che ha trovato autisti che guidavano come i pazzi, spesso ubriachi e ti assicuro che su una strada indiana (dove circola qualunque mezzo, persona, animale) non è gradevole

è verissimo che è bassa stagione: non serve asolutamente prenotare e devi sempre trattare, anche per la miglior suite nell'hotel super lusso a 5 stelle...di gente ce n'è poca ed il prezzo te lo abbassano sempre

BEA
24-06-2008, 14:16:56
Aspettati di fare un viaggio nel quale passerai, più e più volte, da sensazioni di gioia immensa ad incazzature di dimesioni bibliche (da vecchio testamento), vampate di felicità erisate fragorose si alternano a depressioni devastanti con possibilità di lacrime



ecco, mi ci sono riconosciuta completamente

Si vede che romario "ama" qs paese.

C'è un'alternativa, per un impatto più soft. L'India del sud è molto più rilassante e ci sono dei posti meravigliosi. La gente è più discreta e in certe zone e anche più pulito.

Non è però l'India che ti propinano su tutte le pubblicazioni: parlo di Karnataka, di Kerala... Il Tamil Nadu è giù più pesante.
Prova a vedere se ti può interessare lo stesso.

geo96
24-06-2008, 15:54:37
Concordo in linea di massima con quanto ti hanno detto gli altri finora, ma credo che il piacere di viaggiare in un paese tanto vario come l'india sia un fatto molto soggettivo.
C'è chi si innamora e ti descrive un paese meraviglioso, c'è chi non ci metterebbe più piede. Quindi non si può dire a priori: l'India o la ami o la odi, non ti può lasciare indifferente...
Ci sono tanti mezzi di trasporto più sicuri e più "veraci" di un auto con autista noleggiata per tutto il tour. Il treno è un mezzo da provare, magari iniziando con classi più consone agli standard "occidentali" (vedi le cuccette in 2AC), è un mezzo più lento ma comodo, ti permette di vivere il viaggio a diretto contatto con la realtà locale e di esserne immerso completamente.
Lo stesso con gli autobus, ce ne sono di diversi tipi, dagli ordinary ai deluxe, agli sleeper.
Io personalmente preferisco viaggiare in tutta autonomia utilizzando gli ottimi mezzi locali (leggi treni e autobus) per tratte medio-lunghe ed affidarmi ai taxisti/risciò per spostamento locali.
Senza contare il notevole risparmio economico rispetto all'auto noleggiata.
Sei eslusivamente tu l'artefice del tuo viaggio...

silviaf26
24-06-2008, 16:16:33
Concordo in linea di massima con quanto ti hanno detto gli altri finora, ma credo che il piacere di viaggiare in un paese tanto vario come l'india sia un fatto molto soggettivo.
C'è chi si innamora e ti descrive un paese meraviglioso, c'è chi non ci metterebbe più piede. Quindi non si può dire a priori: l'India o la ami o la odi, non ti può lasciare indifferente...
...

le informazioni date erano infatti più che altro per "preparare" l'impatto di una persona che sceglie l'India come prima meta in Asia. Ogni persona poi (anche senza andare in India) fa un viaggio diverso da un'altra ed è questo il bello (soprattutto dei viaggi fai-da-te)!

OT: Mi sono permessa di curiosare nel tuo blog: complimenti per i viaggi e le escursioni in montagna e... che belle le tue gatte! :022:

geo96
24-06-2008, 16:42:02
le informazioni date erano infatti più che altro per "preparare" l'impatto di una persona che sceglie l'India come prima meta in Asia. Ogni persona poi (anche senza andare in India) fa un viaggio diverso da un'altra ed è questo il bello (soprattutto dei viaggi fai-da-te)!

Siamo d'accordo...
Però io credo che bisogna buttarsi nella mischia, poi al max se ne esce.
Io inizierei dal peggio... ;)
Delhi, zona Paharganj, magari Hotel Namaskar (sono specializzati per organizzare tour del Rajastan)... Si vive l'India più trucida, condividendola con altri backpackers... Se si supera lo shock, il resto è tutto in discesa :)
Grazie per la visita al sito...

romario
24-06-2008, 16:43:29
Ci sono tanti mezzi di trasporto più sicuri e più "veraci" di un auto con autista noleggiata per tutto il tour...
è verissimo, soprattutto per il treno (anche se in 2AC Varanasi- Agra ho dormito in mezzo agli scarafaggi)
sicuramente devi avere un pò di tempo, stomaco e pazienza in più da dedicare ai trasferimenti

Però considere che in Rajastan non tutti i posti sono collegati da treni
alcune tratte in autobus, ad agosto, ammassato a 40 gradi e un'umidità che ti sfonda, saranno pure "veraci" ma sono da incubo

personalmente tendo a condividere la tua filosofia, ma ad agosto in Rajastan su alcune tratte (quelle non toccate dal Jaisalmer Express che collega in credo 22/24 ore Delhi a Jaisalmer), scelgo tutta la vita il lusso di un auto a 10 euro al giorno

romario
24-06-2008, 16:47:55
peggio di Delhi zona Paharganj credo ci sia poco
l'impatto è stato naturalmente traumatizzante, ma la cosa incredibile è che anche dopo un mese di india continuava a farmi schifo (soprattutto le guesthouse)

silviaf26
24-06-2008, 16:54:54
peggio di Delhi zona Paharganj credo ci sia poco
l'impatto è stato naturalmente traumatizzante, ma la cosa incredibile è che anche dopo un mese di india continuava a farmi schifo (soprattutto le guesthouse)

Inizialmente volevamo dormire a Paharganj, poi abbiamo trovato da un'altra parte e la sera, quando ci siamo stati a cena, ho ringraziato il cielo :027:

Io comunque preferisco l'approccio graduale... a piccoli passi arrivo ovunque :027:

BEA
24-06-2008, 16:58:01
anch'io sono per l'approccio graduale

e mi adatto se proprio devo, ma perchè autoinfliggermi la punizione? sono ferie, mica una condanna da scontare :006:

geo96
24-06-2008, 17:02:02
Il problema principale è che ad agosto, tra il caldo soffocante e l'umidità al 100%, Delhi (e soprattutto Paharganj) è davvero invivibile, tutto il peggio è amplificato dal clima.
Non è proprio il periodo giusto per girare in India a meno di non scegliere le montagne a Nord...
Ma purtroppo è una tappa d'obbligo per chi sbarca in aereo. Lo scorso anno, sbarcati alle 2.30 di notte, siamo scappati a Shimla col treno proprio per evitare di trascorrere una notte a Delhi... Quell'ora e mezza passata alla stazione di Delhi è stata comunque un'esperienza!
Il prossimo 8 agosto, invece, ci toccherà necessariamente dormire a Delhi, poi il giorno successivo via verso l'Himalaya...

romario
24-06-2008, 17:08:25
in effetti parganji è una bella purga, però ti tempra per il resto del viaggio

geo96
24-06-2008, 17:16:26
Noi passeremo da Helsinki a Paharganj nella stessa giornata...
Una bella botta ;) , ma non vediamo l'ora di esserci!
E speriamo che quest'anno il monsone sia clemente...

romario
24-06-2008, 17:22:10
beh ma in Ladack (o Kashmir?) il monsone non dovrebbe farsi sentire
io in 10 giorni di Leh e dintorni e 5 di srinagar ho sempre trovato tempo da paura

silviaf26
24-06-2008, 17:31:18
beh ma in Ladack (o Kashmir?) il monsone non dovrebbe farsi sentire
io in 10 giorni di Leh e dintorni e 5 di srinagar ho sempre trovato tempo da paura

condizionale d'obbligo: nell'agosto 2006 in Ladakh (la regione più secca dell'India cit. da LP) ho preso 10 giorni di pioggia e smottamenti vari... ma effettivamente era un anno particolare (anche i ladaki ne erano stupiti)

geo96
24-06-2008, 18:04:19
Il condizionale è sempre d'obbligo in India, per qualsiasi cosa... ;)
La mia preoccupazione non è tanto il Ladakh, quanto il viaggio sulla Manali - Leh highway, terribile in certi tratti... E fatta con la pioggia diventa veramente pericolosa (sono geologo, un po' di deformazione professionale).

romario
25-06-2008, 10:02:03
ho fatto quel viaggio in bus ed è stato un esperienza incredibile,
un pò spossante ma ripagata da paesaggi spettacolari
con la pioggia credo che sarebbe infernale

geo96
25-06-2008, 11:08:24
ho fatto quel viaggio in bus ed è stato un esperienza incredibile,
un pò spossante ma ripagata da paesaggi spettacolari
con la pioggia credo che sarebbe infernale

Forse ne avevamo già parlato...
Quale bus hai preso? Quello dell'HPTDC con pernotto a Sarchu/Pang nel campo tendato?

BEA
25-06-2008, 11:27:26
visto che siamo in vena di rimembranze...

io ricordo una notte sull'Aurangabad-Bijapur. Panche di legno, calca immane e il mio vicino che per più di metà viaggio ha tenuto le braccia conserte per toccarmi una tet.ta. :027:

romario
25-06-2008, 11:53:57
ho fatto quel viaggio in bus ed è stato un esperienza incredibile,
un pò spossante ma ripagata da paesaggi spettacolari
con la pioggia credo che sarebbe infernale

Forse ne avevamo già parlato...
Quale bus hai preso? Quello dell'HPTDC con pernotto a Sarchu/Pang nel campo tendato?
sicuramente ho dormito a Sarchu
non mi sembra fosse HPTDC: ero andato alla loro agenzia ma dato che partono un giorno si ed uno no il loro giorno si non mi andava bene
ho trovato un'agenzia che mi ha offerto lo stesso servizio (bus grande con schienali comodi) ad un prezzo analogo
occhio perchè le agenzie spingono di brutto la soluzione minibus che ci mette 16 ore ma rifiuta
ti perdi i panorami perchè viaggi spesso al buio ed il driver dopo 12 ore inizia a dare segni di cedimento (leggi colpi di sonno clamorosi)

e poi la notte attendato in mezzo all'Himalaya non ha prezzo (come anche svegliarsi all'alba e dover spingere il bus perchè non parte per il freddo)

un ultima dritta:
puoi non pagare il posto tenda direttamente in agenzia ed accordarti in loco a Sarchu col gestore delle tende...ti costa un pò meno perchè non c'è la commissione dell'agenzia (i classici 5 euro in due che fanno la differenza)

Debora e Luca
25-06-2008, 21:48:09
Noi andremo in India in Novembre e dobbiamo fare il visto turistico. Abbiamo visto che l' unico modo per averlo è di fare richiesta al Consolato di Milano ( noi siamo di Verona). Qualcuno sa dirci se si può fare tutto per posta o via corriere oppure se si deve andare di persona?
Grazie per l'aiuto

geo96
26-06-2008, 08:30:01
Bisogna andare di persona...
http://www.indianvisamilan.com/

Oppure ti rivolgi ad una agenzia della tua città che ti caricherà una commissione cospicua.

giorgessa
14-07-2008, 15:15:22
quoto tutto quanto detto.

io sono una di quelli che "...in india manco se mi pagano" . Ma riconosco che è un mio limite: sono andata convinta di poterci capire qualcosa, e più cercavo di capire e più venivo rimbalzata da una realtà che può solo essere osservata.
Però quando rivedo le foto che abbiamo fatto resto a bocca aperta :013:
I luoghi del Rajastan sono fantastici, soprattutto quelli più a ovest (Jaisalmer). Ma ci vuole tanta tanta pazienza con gli indiani: sono poverissimi e per molti i turisti sono la loro unica fonte di reddito, quindi cercano di spillarti più soldi possibile, magari hanno una famiglia di decine di persone da mantenere... e tu hai tanti dollari in tasca...

E' comunque un'esperienza da fare. Ma... se posso permettermi un consiglio; il karma ti può portare anche in Thailandia, Laos, Birmania, Nepal, sono posti religiosissimi ma più facili come primo approccio all'Asia.

giorgessa
14-07-2008, 15:27:35
ehm... ho fatto un casino con la cronologia dei topic. Volevo rispondere a Lahsara e quotare i post di Bea e Silvia. scusate la lontananza forzata da css mi ha fatto male :015:

rlana
16-07-2008, 13:48:43
Il condizionale è sempre d'obbligo in India, per qualsiasi cosa... ;)
La mia preoccupazione non è tanto il Ladakh, quanto il viaggio sulla Manali - Leh highway, terribile in certi tratti... E fatta con la pioggia diventa veramente pericolosa (sono geologo, un po' di deformazione professionale).


Ciao... beh, io sono stata in Ladakh l'anno scorso (fine agosto - prima metà settembre, per 15 gg) e il clima era una favola!
26 gradi di giorno, con un sole incredibile e l'aria tersa. :025: :025:
E appena freschino di notte (da dormire con la finestra aperta)
Ovvio che in Nubra Valley faceva più freddo ma... ottime coperte di yak!
Sinceramente è stato un trauma sul rientro andare a Aghra e alla meravigliosa Amritsar il Golden Temple secondo me da solo giustifica un viaggio in India)
Ciao
Renza.